Scivolone doloroso e inatteso

E questa chi se l’aspettava… I Giardini a 7 in formissima, reduci da un’epica vittoria, che non riescono a segnare a una delle cenerentole del torneo, finendo addirittura per perdere 1-0… Che trame bizzarre ha in serbo per noi il calcio… L’Lgs si conferma squadra oltremodo decifrabile, priva di talento o idee di gioco, votata al solo lancio lungo per le due punte fisicate, per il resto chiusa a riccio nelle retrovie e soltanto un po’ più incattivita rispetto all’andata, ma i Giardini sottovalutano l’impegno, non giocano da squadra, ma ognuno per sé, dilapidando quanto di buono fatto la settimana scorsa e sciupando al momento anche la meravigliosa classifica, che avevano meritato fin qua. Mister Pieri ha una cena di lavoro, ma a bordo campo, oltre al Patron, coach d’occasione, ci sono vecchie glorie del calibro di Lamioni, Valiani e Viappiani, a cui dedichiamo la nostra immagine copertina. Infortunati i giovani Frulli e Mazzi, indisponibile Falorni, ci sono comunque ben 11 convocati perché bomber Terza può giocare soltanto il primo tempo, per un impegno di lavoro. Si parte cercando di premiare i grandi protagonisti del mercoledì precedente. Davanti a Breglia la coppia Kuka-Sinameta, Martinelli in mezzo al campo coadiuvato ai lati da Terzani e Nocentini, con Valdambrini confermato punta d’emergenza. Pronti a subentrare Pattacini, Borselli, Laddomada e anche un ripescato Bacherini, disponibile per l’occasione. Una rosa di tutto rispetto insomma… Invece nei primi due minuti, con due affondi rivali improvvisi, i Giardini rischiano già di andare sotto, palesando subito il pessimo atteggiamento generale di un primo tempo davvero giocato in modo superbo, altezzoso, improducente. Le occasioni per i nostri comunque, nonostante la brutta prima frazione, non sono mancate. Kuka, uno dei migliori, sfiora il vantaggio con un gran colpo di testa su corner, poi è un gran tiro mancino di Valdambrini dal limite, a dare per un attimo l’illusione del goal. Entra Bacherini per Kuka e sfiora subito la rete anche lui, ma è al minuto 17 che succede il primo evento incredibile. Terzani si ritrova il pallone sul destro a porta totalmente sguarnita, ma si accentra sul piede forte, perde il tempo e dilapida un’occasione colossale. Nel frattempo sono entrati anche Laddomada e Pattacini, che si procura a sua volta subito un’ottima occasione. Nel finale di frazione però, nuove avvisaglie della disfatta. Martinelli si fa bruciare sul tempo su una rara incursione rivale e Breglia è costretto a deviare sopra la traversa con una parata stellare, che gli varrà il titolo di migliore in campo… Poi Pattacini cade in pieno nel tranello rivale, reagisce malissimo alle provocazioni e si fa espellere per un gesto violento commesso proprio davanti agli occhi dell’arbitro… Ingenuità colossale… Fortuna che nei due minuti di inferiorità numerica l’LGS non riesce ad approfittarne. Grande strigliata di Breglia ai suoi durante la pausa (bravo!) e nella ripresa i Giardini hanno tutt’altro approccio. Nonostante l’assenza di Terzani, in fascia entra un dinamico Borselli, alla decima presenza in Gvl (con tanto di tradizionale annessione allo storico gruppo Whatsapp), il pallone inizia a scorrere, errori si susseguono, ma in questa fase anche importanti occasioni, che incredibilmente non si tramutano in goal. Valdambrini se ne divora subito uno, ad un metro dalla porta, calciando di fatto in bocca al portiere rivale, poi sale in cattedra Bacherini, magari troppo egoista nella gestione del pallone, ma pericolosissimo palla al piede. Dopo una sua prima occasione, suo anche il bel calcio di punizione che pettina l’incrocio dei pali, e su un terzo tentativo, il portiere rivale compie un autentico miracolo d’istinto… In quello che forse è il miglior momento dei nostri, a meno di dieci minuti dalla fine, passa in vantaggio l’LGS… Ennesimo lancio, stavolta Sinameta viene beffato nell’uno contro uno, sospettiamo pure con un falletto dell’attaccante rivale, ma sull’unica loro conclusione a rete di tutta la ripresa, arriva il goal che risulterà decisivo. Negli ultimi 5 minuti dalla panchina si tenta il tutto per tutto (mossa a firma Lamioni)… Due punte, con Kuka inserito a fare a sportellate a fianco di Valdambrini… I Giardini si adeguano quindi al brutto gioco avversario e iniziano a lanciare, ma la strategia sembra pagare perché i nostri sono sempre in area, l’80 è bravo nel gestire la palla e va in scena un autentico assedio. L’occasione più clamorosa capita a Laddomada, che di testa, a un metro dalla porta, vede ancora una volta miracoleggiare il fortissimo estremo difensore rivale… Niente da fare… In serate così puoi giocare anche tre giorni, la palla non entra… Certo è che il primo tempo è stato buttato, che una squadra con i nostri valori non può soccombere ad una squadra di Bronze League, che ora tocca giocare davvero l’ultima col Gabbione, che doveva essere solo una festa… Conglioncelli… Ce lo meritiamo…