
Questo, nella nostra storia infinita ricca di trentennali emozioni, ancora mancava… Vero che la Serie A C5 è stata istituita da poco, ma un secondo posto in tale prestigiosissima categoria, che porterà ad alzare una coppa sicuramente più importante di quella della passata stagione, ancora non lo avevamo mai conquistato. Sensazione godereccia, tutta nuova quindi, che arriva dopo una partita di calcetto d’altri tempi, bellissima, giocata in modo divino da entrambe le squadre, anche grazie ad un arbitraggio come mai se ne vedono. Il direttore di gara non consente contatti, spazio alla tecnica e alla tattica futsal, una vera gioia per gli occhi. Mister Valians e il suo vice coach Maschio si presentano nel pallone di San Piero a Ponti probabilmente con la formazione migliore possibile del momento, la più equilibrata e certamente quella con la qualità maggiore. In porta Tommy Matera, che sarà ancora grande protagonista. Davanti a lui si parte con una linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, alla 60esima presenza in GVL, Taharino Gharbi e DeBiasino. Davanti il terzo miglior marcatore Serie A, che si confermerà tale, Lapo Cellai. Pronti dalla panchina, e saranno tutti protagonisti, l’ottimo Matteo Matera del momento, uno Zatteri Junior che sta tornando ai suoi livelli e che lascerà il segno, e persino Frosini, fascia di capitano al braccio, bravo a ritagliarsi spazio anche in un match di così alto spessore. Out per auto-turn over il nostro Patron Zatteri, comunque presente in panchina, oltre a Maionchi, fuoriquota di troppo. Di fronte l’Audace Legnata, squadra seconda della classe alla vigilia del match, con un prezioso punto di vantaggio sui Giardini. Questo spiega il loro chiudersi a riccio, con mestiere, esperienza, forti di un centrale difensivo davvero navigato nel calcetto locale, che fa frullare i suoi compari più giovani alla meraviglia. Espugnare il loro fortino sembra impresa ardua e nei primi 22 minuti di gioco i Giardini forse rischiano poco e nulla, ma vanno vicino a loro volta a far male all’Audace soltanto quattro volte… Le prime due vere occasioni sono frutto del cilindro di Taharino Gharbi, che prima costringe il portiere rivale ad un difficile intervento con una conclusione da fuori, poi, su calcio di punizione, esalta le sue doti chiamandolo ad una grande parata al “7”… Sale in cattedra quindi Cellai, che sarà, come spesso accade, il migliore in campo della disputa. Due grandi occasioni anche per lui, ma l’Audace sembra davvero inespugnabile. Al minuto 22 si vive un momento chiave del match… I rivali si presentano per la prima volta con convinzione davanti a Matera, ma il portierino dei Giardini miracoleggia… Il suo intervento è fondamentale sia perché poi, recuperare un eventuale svantaggio sarebbe stata dura, sia perché, sull’immediata ripartenza, si accende il Debiasino, che fa fuori in dribbling due avversari e con una conclusione velenosissima incoccia il palo interno, prima che la palla caramboli in rete per l’1-0 dei nostri… Con questo risicatissimo, ma meritato vantaggio, si giunge alla pausa di un primo tempo davvero tirato e divertente… Ovvio che, nella ripresa, la partita cambi, eccome… L’Audace momentaneamente non è più seconda e deve un po’ aprire le maglie… I Giardini provano subito ad approfittarsene con un inizio secondo tempo veemente, soprattutto di Cellai… Immediato suo raid offensivo e, dopo un pregevole spunto personale, il portiere rivale salva in corner. Sul calcio d’angolo che segue, ancora Cellai, prende in pieno la traversa… Siamo appena al primo minuto e al secondo, lo stesso Cellai, vede sbattere un suo ennesimo tentativo sul palo… Incredibile… La sfortuna sembra attanagliare i nostri e l’Audace prende coraggio… Arriva il momento più difficile del match dei Giardini… Adesso attaccano anche loro e lo fanno con continuità… Tommy Matera è chiamato ad un nuovo super intervento, poi Frosini commette forse il suo unico grave errore di serata, calibrando male un passaggio, ma il rivale di turno grazia i nostri… Sul fronte opposto DeBiasino, per millimetri, non trova la sua personale doppietta, poi ancora Audace, col Materino che è costretto ad un’incredibile parata d’istinto… E’ in questo momento di logica sofferenza, che dalla panchina arriva un guizzo di grande, ma acclamatissimo, coraggio. I mister GVL schierano finalmente per la prima volta assieme i tre tenori, DeBiasino, Cellai e Massy Zatteri, con quest’ultimo, entrato intorno al decimo del primo tempo e più uscito fin qua. Tanta qualità tutta assieme, forse a discapito un po’ dell’equilibrio, ma neanche tanto… Sarà un caso, ma proprio loro tre imbastiscono l’attesissima rete del 2-0… DeBiase rilancia, Massy Zatteri e Cellai dialogano nello stretto e il 7+4 trova la zampata vincente per una relativa tranquillità… Si vola… L’Audace Legnata accusa il colpo, Cellai potrebbe subito pescare il tris, ma il portiere avversario compie un nuovo miracolo… Al minuto 18 però, proprio Cellai, sembra chiuderla davvero… Il 95 dei Giardini si invola in contropiede, tutto solo davanti al portiere avversario, ma non tira, lo mette a sedere… Nel frattempo rientra un primo difensore, e Cella ancora non tira, mette a sedere anche lui… Ne arriva un terzo… Chi tifa Giardini ha in corso un attacco di cuore… Messo a sedere il terzo difensore però bomber Cella finalmente, con una conclusione a scavalcare il cimitero di avversari stesi in terra, fa esplodere il boato della nostra torcida… 3-0… E già 96esimo goal in GVL per lui, come Lorenzo Argante Falconi, 13esimo miglior marcatore di sempre della storia del club. I Giardini possono ora amministrare il cospicuo vantaggio, ma a tre minuti dalla fine, Essaouri, un po’ troppo irruento negli interventi, soprattutto con un arbitro così futsal, concede il sesto fallo ai rivali ed il conseguente tiro libero, che l’Audace trasforma riportandosi in partita. La sofferenza finale comunque è relativa, Gharbi e i suoi chiudono ogni varco e i nostri possono attendere senza troppi sussulti il triplice fischio… Seguono complimenti reciproci, perché lo ripetiamo, è stata gara bellissima, d’altri tempi… Complimenti che coinvolgono anche l’arbitro. Poi solo festa, negli spogliatoi e anche all’Aran Island Pub, in compagnia pure del nostro ex bomber Francesco Flachi… Una serata TOP insomma… ma ora la TOP arriverà davvero, con date, campi e orari scomodi… Pensiamo a tutta la fatica fatta per raggiungerla e vediamo di onorare al massimo il prestigioso impegno!!