
Questo “misto mare in guazzetto” goduto alla Luna dal nostro Patron nel postmatch, resta l’unico goal memorabile della serata GVL di ieri sera… Da un meraviglioso San Patrizio, ad gran supplizio, il passo purtroppo è stato breve. I Giardini passano da un 8-1 che fa sognare nella Serie A C5, ad una sonora sconfitta per 0-8, inflitta al nostro comparto a 7, purtroppo ridimensionato nei sogni di gloria. La premessa è d’obbligo: l’avversaria di turno, il Barcellonda, non sarà simpatica, ma è indubbiamente una grande squadra, probabilmente quella con più potenziale del campionato. Soprattutto dal punto di vista atletico si conferma ingiocabile per una Easy League e se li affronti senza Mazzi e Bacherini, due capi saldi, paghi… Indubbiamente paghi… All’assenza di Bacherini poi, notizia delle ultime ore, probabilmente dovremo abituarci, perché non sembra più episodica e i nostri saranno costretti a tornare sul mercato, ma questa è un’altra storia… Privi anche di Pattacini e Falorni, i Pieri Boys iniziano con Breglia tra i pali, coppia difensiva Kuka-Sinameta, Martinelli in mezzo, coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra da Frulli, con il salvatore della patria Chino Pellegrini terminale offensivo (grazie di cuore). Pronti a gara in corso Laddomada, Nocentini e Borselli. Il Barcellonda inizia davvero forte e, il migliore in campo di serata, Breglia, viene immediatamente chiamato a tre interventi a fila, su altrettante conclusioni quasi imparabili, che denotano il suo incredibile stato di grazia. In questa fase in partita ci sono anche i Gardini però, che pur ballando un po’ dietro, dalla cintola in su sembrano in grado di fare male. Sembra in palla soprattutto Martinelli, assoluto padrone della scena a centrocampo. Il Chino si ritroverebbe anche la palla comoda comoda per portare in vantaggio i suoi, a porta praticamente spalancata, dopo uno svarione rivale, ma calcia incredibilmente a lato. Segue una quarta e ancora più incredibile parata del Breglione, poi il fattaccio, primo momento topico della partita… Gli avversari provocano molto, per l’arbitro evidentemente si può fare… Quando alle provocazioni seguono anche colpi proibiti oltre che antisportivi, il nostro capitan Sinameta ci casca in pieno e risponde con un pugno nella schiena al simpatico rivale di turno, proprio sotto gli occhi dell’arbitro. Rosso diretto, fine della partita per i nostri, speriamo non del campionato, che senza di lui, poi vedremo per quanto, avrà davvero un tosto proseguo… Sugli sviluppi della punizione che segue, con i nostri nervosissimi e intenti ancora a protestare per le mancate sanzioni ai provocatori rivali, arriva il goal del vantaggio avversario, seguito, dopo un minuto da 2-0, con Nocentini, tra i più nervosi, anticipato nettamente al momento della conclusione. Improvvisamente i Giardini vivono un incubo e lo scarso arbitro di serata ci vuole pure bene, perché un nervosissimo Kuka meriterebbe a sua volta il rosso, e più volte, per colpi volontari davvero sopra le righe, ma viene graziato. La pausa non porta consiglio, perché i nostri sembrano affranti, delusi, navigano a luce spenta. Nei primi 42 secondi della ripresa, 42…, i Giardini vivono il secondo momento topico della partita incassando inermi 0-3 e 0-4… Sul primo è Kuka a venire malamente sopraffatto, sul secondo è un Borselli piuttosto sottotono a sbagliare movimento e atteggiamento. Ma è proprio nel momento di massima difficoltà che i Giardini hanno un sussulto d’orgoglio… Martinelli prova a trascinare i suoi e sfiora il goal con una grande occasione. La squadra sembra aver riacquisto finalmente quel briciolo di coraggio, ma l’arbitro ha in serbo il momento topico numero 3… Cross in mezzo, Kuka viene anticipato da un avversario che segna, però con il braccio. Per l’arbitro è regolare: 5-0… Sipario… Ormai sconfitti e ormai anche liberi di testa, i nostri si sbilanciano, cercano di placare la rabbia e mettono in fila molte occasioni da rete, anche se ormai decisamente tardive e comunque poco fortunate. Il loro portiere sfiora l’autogol deviando sulla traversa un nostro banale fallo laterale lungo, poi sfiora il goal il Chino, prima di mettere Terzani solo davanti al portiere rivale… Ma Terza si è ormai abbattuto e spreca l’occasione malamente. Il Chino è acciaccato (dura botta ad un alluce), ma ispirato e consegna una seconda palla d’oro a Terzani, ancora a tu per tu col portiere avversario, ma il 90 dei Giardini strozza la conclusione. Sulla loro ripartenza arriva il 6-0… Non c’è proprio nulla da fare… Una gran bella punizione di Frulli, lui si, davvero in condizione smagliante, pesca l’avvocato, divenuto capitano della difficile serata, solissimo in mezzo… Ma anche lui fallisce l’appuntamento col goal… Nei minuti finali i Giardini incassano altri due goal in contropiede, ma ne sfiorano a loro volta un paio… Una grande azione Frulli-Martinelli libera al tiro il Chino Pellegrini, che coglie in pieno il palo… Poi lo stesso Chino, per la terza volta, mette Terzani in condizione di non sbagliare, ma il fortissimo portiere rivale compie un autentico miracolo… Non c’è proprio nulla da fare, sarà serata senza goal… Ora occorre digerire una classifica sicuramente meno appariscente e, risucchiati nella lotta, voltare pagina prima possibile…