Approccio terribile, rimonta e punticino

Se la rimonta di tre reti ed il 5-5 finale, sul campo a 5 contro i famigerati Bar Animals, ha il sapore di un’epica impresa, lo stesso identico risultato, 24 ore dopo, sa tanto invece di minimo sindacale. I Pieri boys stavolta deludono, perché sbagliano completamente l’approccio, snobbano gli avversari e non scendono in campo con la giusta concentrazione. Se a questo si aggiungono le dimensioni del campo isolottino totalmente anomale (è poco più che un campo da calcetto), ecco spiegato come i nostri buttino al vento una colossale occasione per difendere il secondo posto in classifica, contro una delle più modeste (e sicuramente antipatiche) squadre della lega, la Polisportiva Tassisti Fiorentini. Mister Pieri, apparso meno lucido anche lui rispetto ad altre più fortunate occasioni, decide di dare continuità e schiera la stessa formazione dell’ultima gara, con Mazzi al posto di Pattacini indisponibile. Breglia quindi in porta, coppia difensiva formata da Bacherini e Sinameta, Martinelli in mezzo con Terzani a destra, Borselli a sinistra e, appunto, il bomber della Cattolica davanti. Turn over per Laddomada e Kuka, pronti quindi dalla panchina Frulli e i rientranti Nocentini e Falorni, tutti innesti che, ovviamente inseriti a gara in corso, non daranno stavolta proprio i frutti sperati. A differenza del solito, uno dei meno concentrati è forse proprio il portierone Breglia, che subisce subito il classico gollonzo, beffato da un anomalo rimbalzo del pallone davanti a lui… Un clamoroso ed eccellente salvataggio di Borselli, sventa l’immediato raddoppio rivale, ma fa scattare immediatamente l’allarme… Qualcosa non va… Mazzi sembra l’unico capace di poter sfruttare le terribili dimensioni del campo, soprattutto lavorando sulle seconde palle, in risposta alle conclusioni da fuori dei suoi compagni, ma si divora il pareggio in modo piuttosto incredibile… Poco dopo il raddoppio della Polisportiva Tassisti Fiorentini arriva davvero e direttamente da corner, con Breglia ancora una volta sorpreso in modo piuttosto sconcertante… Mister Pieri anticipa un po’ le sue mosse, ma la situazione peggiora ancora, perché toglie dalla mischia Borselli e Mazzi, apparsi comunque forse i più indispensabili, che resteranno a sedere per tutto il resto della prima frazione, indubbiamente un enorme regalo ai rivali. Nocentini non entra benissimo stavolta e proprio dalle sue parti gli avversari penetrano agevolmente per uno 0-3 davvero impronosticabile alla vigilia… Un inizio incubo… Fortuna che Bacherini tira fuori dal cilindro un numero dei suoi, si mette in proprio (visto che di gioco manco l’ombra), scarta la qualunque e piazza la palla all’angolino… Purtroppo il secondo subentrato Frulli però, alla 60esima in maglia GVL e con tutta la famiglia sugli spalti, sembra lontano parente del giocatore di qualche settimana fa, perde un pallone sanguinoso, non rincorre il proprio rivale e gli avversari si involano in contropiede per l’1-4… Il numero 82 prova a riscattarsi poco dopo pennellando un gran pallone per la testa di Terzani, ma la rete giardiniana sfuma di un niente… Il 2-4 arriva comunque lo stesso e lo sigla il solito prorompente capitan Sinameta, con una percussione coast-to-coast delle sue, che porta gli esiti sperati, ma continua a non funzionare nulla… Il terzo subentrato Falorni è nervosissimo, litiga con chiunque, rimedia un giallo e gliene vengono risparmiati almeno altri tre. Mister Pieri lo tiene in campo, ma stavolta il 101 non è in serata e sbaglia vistosamente anche sul 2-5 proprio allo scadere della frazione… Un goal che avrebbe ucciso un bove… Gli animi che si scaldano, in campo e in panchina, non aiutano… I Giardini però fanno seguire una ripresa, seppur non bella, perlomeno più caparbia, più concentrata, con grande voglia di riscatto… Sin dalle prime battute si gioca ad una porta, dalle parti di Breglia ci si affaccia di rado, i Giardini sembrano eccome in grado di riaprirla… Subito una grande occasione per Mazzi, finalmente di nuovo in campo, poi, uno spreciso Martinelli, si divora un goal fatto… Pieri finalmente torna a lasciare il segno, disegnando un 1-4-1 d’assalto, che trasforma di fatto l’andamento della gara… Anche i cambi vengono bloccati, in campo restano i più ispirati. Mazzi sfiora ancora un altro goal, poi finalmente, con una giocata al limite, sblocca la ripresa col punto del 3-5… E’ un goal che dà enorme fastidio ai rivali. Uno dei loro più simpatici provoca Terzani durante la battuta di un corner, il numero 90 gli calcia addosso violentemente e propizia l’autorete del 4-5… Il momento forse più godereccio dell’intera disputa. Segue una lunghissima fase nella quale di fatto non si gioca più. Per gli avversari ogni pretesto è buono per perdere tempo e buttarla in caciara… Ecco perché quando, a pochi minuti dalla fine, bomber Mazzi approfitta finalmente di una seconda palla, su errore di trattenuta del portiere rivale e gonfia la rete, il boato e l’esultanza collettiva sono di quelli veri. I tassisti provano a reagire e colgono una clamorosa traversa proprio allo scadere del tempo regolamentare, poi l’arbitro assegna ben 5 minuti di recupero (ci stanno tutti…), minuti nei quali i Giardini vanno davvero ad un passo dalla vittoria… Terzani disegna una traiettoria al bacio per l’incursione di Borselli, ma sulla conclusione del 105 il portiere rivale compie stavolta un autentico miracolo… L’ultimissima occasione è sui piedi di Mazzi, che calcia a botta sicura da pochi passi, colpendo in pieno il “passante” Terzani… Sfiga vera… Finisce così… Prendiamoci comunque il punticino, perché per come si era messa è davvero oro colato… Ma deve servirci di lezione. Le partite non sono mai vinte prima di essere giocate… Nello spogliatoio, dopo il match, come mostra la foto copertina, la società assegna a Terzani il secondo Trofeo Uomo-Squadra consecutivo, grazie ad una straordinaria media voto periodo di 7.5… Per i Giardini stavolta meno, ma per lui sicuramente applausi…