
Ancora senza vittoria, ancora alle prese con un arbitraggio, diciamo, particolare… Ma stavolta arriva un punticino, che in questa durissima Serie A C5 non si butta mai via… Soprattutto perché i nostri arrivano all’Isolotto senza pezzi da 90 del calibro di Massy Zatteri, Gharbi e Cellai, e se regali tanta qualità a questi livelli, inevitabilmente paghi dazio. Gli uomini mister Valians, sempre coadiuvato dal suo vice Maschio e adesso anche da un vice portiere doc come Viappiani, vendono comunque cara la pelle, vanno in vantaggio, si fanno rimontare e superare, poi giocano una ripresa davvero fantastica meritando (come minimo) il pari finale… E il punticino smuove la classifica, in attesa di tempi migliori e di ranghi al completo, anche se pare dovremmo aspettare molto più del previsto… L’Audace Legnata si rivela squadra ostica, da categoria, forte di un portiere navigato, qualche elemento dotato (soprattutto un rapido e atletico intermedio dalle lunghe leve…) e diretta dalle retrovie dal classico veterano scassapalle, che forte della sua esperienza, ci tiene a prevaricare un po’ la scena non sempre con simpatia… I nostri iniziano con la linea a tre da vanti a Matera, composta da destra verso sinistra da Maionchi, Frosini e Essaouri, con Debiasino terminale offensivo. Pronti dalla panchina Patron Zatteri, che come vedremo non riuscirà neanche a scendere in campo, l’altro Matera e l’acclamatissimo bomber Mazzi, in prestito dalla squadra a 7. I Giardini hanno il grande merito di sbloccarla subito, dopo appena 40 secondi, quando l’ottimo Maionchi di serata, premia l’incursione di Frosini con un pregevole taglio, e l’incontenibile timbra subito il cartellino con un diagonale velenoso. In realtà entrambi i protagonisti del vantaggio vivranno un primo tempo di discreta sofferenza. Soprattutto il classe ’78 con la 21, a simili ritmi fatica e non poco, come logico, ed è costretto ad accumulare falli purtroppo evitabili. I Giardini soffrono per un po’ tutta la prima frazione, in cui non riescono ad esprimere il loro solito calcetto spumeggiante, anche se sfiorano il 2-0 con una bella conclusione di DeBiase, che si stampa sulla traversa. Nella seconda metà del primo tempo l’Audace Legnata sembra ormai padrone del campo e, dopo aver costretto Tommy Matera, il migliore dei suoi, ad un super miracolo, pareggiano sfruttando una clamorosa palla persa da Tommy Mazzi appena entrato. L’arbitro nel frattempo ha un capogiro e chiede la sospensione temporanea del match… Forse un calo di zuccheri, chissà, ma ammetterà lui stesso a fine gara, di aver vissuto una serata poco lucida e purtroppo i Giardini se ne accorgeranno presto. Il match riprende, ma molte le decisioni da lui prese sono discutibili, pessime soprattutto le gestioni dei falli e dei cartellini. La beffa per i nostri arriva proprio al 26′, ultimo minuto di recupero della prima frazione. Matteo Matera non è impeccabile in marcatura, seguono scivoloni in piena area alla “Benny Hill Show” e l’Audace si porta in vantaggio. La ripresa inizia con loro atteggiamenti rissosi ed intimidatori. Fastidiosi soprattutto quelli del veterano nelle retrovie, che sembra riuscire a spaventare e inibire i nostri giovani rampolli. All’ennesimo minaccioso accenno di rissa il nostro Patron, ancora non schierato, non ci vede più ed entra in campo senza permesso, chiedendo al fenomeno di turno, testa a testa, di rifarsela con gente della sua età… Il numero 11 lo spintona vistosamente ridimensionando la sua spavalderia e ristabilendo una certa tranquillità in campo, cosa che l’arbitro, che nel finale lo ammetterà, non è stato in grado di fare. Questo però gli costa un rosso inevitabile, mentre il rivale non viene nemmeno ammonito. Misteri… Questo caos è seguito subito da un clamoroso palo degli avversari… La paura per il legno subito e la sostituzione di un Frosini ancora troppo falloso ed in sofferenza, ridestano però gli animi della squadra, che gioca una seconda parte abbondante di ripresa davvero spumeggiante, dominando completamente la scena dopo il momento di maggiore difficoltà. Sale in cattedra soprattutto il DeBiasino che sfiora il pari tre volte, con altrettante velenosissime occasioni da goal. Il 2-2 arriva comunque grazie a lui, che libera al tiro Maionchi da ottima posizione, e il nr.86, a segno anche sabato col suo Porta Romana, non sbaglia. Maionchi che potrebbe addirittura regalare la vittoria ai suoi poco dopo, sempre su ottimo invito di DeBiase, ma la sua conclusione stavolta si stampa sul palo. Con Essaouri, Matteo Matera e Maionchi, a supporto di DeBiase, i Giardini giocano un finale di match davvero esaltante e meriterebbero ampiamente la vittoria. Purtroppo Essaouri è però costretto ad uscire e rientra il meno esperto Mazzi. L’Audace torna quindi a farsi sotto, soprattutto nei minuti finali, chiamando Matera ad un nuovo super-intervento… Poi i tanti falli accumulati nel corso del match, portano, proprio allo scadere, ad un orrorifico tiro libero. Il loro incaricato lo calcia davvero bene… Potente, forte, a mezza altezza… Ma Tommy Matera sventa l’ultimo pericolo con un’altra parata straordinaria. Tra gli applausi dei tanti accumulati attorno alle recinzioni, segue il triplice fischio, un punto che raccogliamo volentieri ed il chiarimento tra Patron e avversari e soprattutto tra Patron e arbitro, che ammette di non stare un granché e confida il dispiacere anche della severa, ma doverosa, punizione commissionata. Un rosso che non impedisce comunque a Patron, Frosini e Nico Matera, come dimostra la nostra foto copertina, di festeggiare il prezioso punticino da Poldo, con hamburger di categoria…