Maledetto 2026… Qualcuno ci tolga il malocchio…

In questo maledetto 2026, che ancora non regala gioie ai Giardini neanche quando lo meritano, stiamo davvero vivendo un paradosso. La nostra divertentissima realtà a 7, che ha dominato la classifica per mesi, quando era indubbiamente un cantiere aperto, ora che gioca un calcio sublime, dinamico, ragionato, spumeggiante, sta di fatto perdendo posizioni inesorabilmente… Stavolta, di fronte alla vecchia conoscenza Rifondazione Allori, forte di un paio di fenomeni veri (su tutti Carli, lo sappiamo, giocatore fuori categoria…), i Giardini tengono per tutto il match il pallino del gioco, producono almeno il doppio delle occasioni degli avversari, giocando di fatto per lunghi tratti ad una sola porta, che, per mille sfighe, come vedremo risulterà stregata. Il 2-1 sancito dal triplice fischio davvero non ci sta, ma non toglie il sorriso e la consapevolezza ad uno spogliatoio ben conscio di quanto stia imbastendo. Mister Pieri, privo di Terzani, Pattacini e Falorni, davanti a Breglia schiera inizialmente la collaudata coppia Sinameta-Bacherini. Martinelli in mezzo, col solido Nocentini a destra ed un Frulli in forma davvero smagliante a sinistra. Bomber Mazzi perno centrale, fiore all’occhiello di questa super formazione. Dalla panchina pronti a dar man forte, e lo faranno molto bene, il rientrante Kuka, l’avvocato Laddomada ed un Borselli in netta crescita. L’unico momento in cui i nostri sono fortunati è in avvio match, perché i giocatori avversari più forti arrivano al campo con un lieve ritardo e i Giardini riescono a dare un ottimo imprinting alla gara. In questa eccezionale fase iniziale l’azione più nitida dei nostri la imbastisce Bacherini con una grande invenzione per Mazzi, che, tutto solo davanti al portiere, spreca però in modo incredibile. A metà primo tempo, proprio mentre alcuni dei nostri necessitano di rifiatare, Rifondazione Allori cresce e trova a sorpresa in vantaggio con un’azione in velocità del fortissimo Carli, che sorprende il nostro Bacherini. Un risultato che non ci sta e i Giardini lo lasciano subito intendere con una clamorosa traversa colpita da Mazzi a botta sicura e col quasi immediato goal del pareggio a firma Bacherini, autore di una pregevole azione personale, conclusa da mancino chirurgico. Nelle battute finali del primo tempo il match è tuttavia più equilibrato e grazie ad un gollonzo inaudito, Rifondazione si riporta avanti. Breglia smanaccia in uscita allontanando un pallone in realtà neanche pericolosissimo, ma la respinta per vie centrali viene ribadita in goal al volo, scavalcando il portierone dei Giardini, da un avversario bravo a farsi trovare nel posto giusto, al momento giusto. Mazzi si procura una grande occasione per pareggiare subito, ma la sua conclusione finisce di poco alta, poi, su un’ingenuità del generosissimo Bacherini, i Giardini vengono addirittura graziati da un 1-3 che sarebbe stata una grande ingiustizia. Proprio sul gong di frazione, ancora Mazzi, porta a spasso tutta la difesa avversaria, salvo poi calciare dritto tra le braccia del portiere. Per cinque minuti della ripresa i rivali di turno legittimano il vantaggio mettendo i Giardini un po’ alle corde e vedendosi annullare, giustamente, il goal del 3-1, siglato di testa, ma aiutandosi con una vistosa spinta… Nei restanti 20 minuti però, si gioca praticamente ad una porta e non si comprende davvero come il pareggio non arrivi… Frulli èincontenibile e colpisce la seconda traversa di serata, frutto di una straordinaria deviazione del portiere rivale. Poi è una punizione egregia di Bacherini a sfiorare il meritato pareggio Gvl. Pochi minuti e ancora una punzione, ancora del 96, cerca nel mucchio la deviazione di Martinelli, che viene però travolto da una gomitata volontaria in piena area. L’arbitro fischia… Sarebbe rosso e rigore, invece, follia pura, il direttore di gara che ha visto tutto, si limita a fare ripetere la punizione… Decisione che lascia i nostri attoniti. E ancora… L’avvocato Laddomada, involatosi in contropiede, riceve palla solo davanti al portiere, ma spalle alla porta. Avrebbe tutto il tempo per stoppare, girarsi e concludere, invece colpisce frettolosamente con un improbabile colpo di tacco, che sfila a lato, dilapidando una colossale occasione… Nei minuti finali succede davvero di tutto… Rifondazione ormai gioca solo di lanci e contropiede, e quando riesce a tornare dalle parti di Breglia, il portierone risponde presente con un super intervento. Sull’altro fronte Bacherini mette ancora Mazzi solo davanti al portiere rivale, ma il 104 non riesce neanche stavolta a centrare la porta. Nei tre minuti di recupero finali, dopo una seconda super parata di Breglia, i Giardini si riversano in massa in avanti e il pallone non esce quasi mai dall’area rivale. Proprio allo scadere, un delizioso corner di Bacherini viene spizzato all’indietro intelligentemente da Mazzi… La palla carambola sul sinistro del l’accorrente Laddomada che colpisce da un metro a botta sicura… Il portiere, che si era buttato prima e totalmente a caso, sbatte contro il pallone proprio sulla linea di porta… Triplice fischio. Incredibile, viene davvero da piangere e gli avversari sono i primi ad ammettere che il 2-1 proprio non ci sta… Ma i nostri non versano una lacrima ovviamente, anzi, di fronte al phon del Breglia, a cui dedichiamo la nostra immagine copertina, si può solo e soltanto ridere, attendendo che la fortuna giri… Di questo si, ne abbiamo davvero bisogno…