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Mazzi Tommaso

Tommaso Mazzi, per tutti “Bomber Mazzi”, è il puntero indiscusso della squadra a 7 dei Giardini dalla stagione 2025/2026, da quando cioè il suo migliore amico Cristian Frulli, spinto dal DS Zatteri, lo ha convinto ad entrare a far parte del meraviglioso mondo GVL. Classe 2006 di grande prospettiva, centravanti titolare dell’Isolotto per tutta la sua trafila giovanile, oggi è il perno d’attacco della squadra Juniores della Cattolica San Michele, compagine di enorme prestigio. Rapido, tecnico, agile, mestierante amante del ruolo, dotato di gran tiro da ogni posizione, ha innalzato indubbiamente il livello e portato una ventata di aria fresca in una squadra altrimenti dall’età media un po’ avanzata. Studente di web community alla Sassetti Peruzzi di Novoli, oltre al calcio è un grande appassionato di tatuaggi e di magia… Principalmente carte… Come se non bastassero i suoi numeri di prestigio sul terreno di gioco… Per i suoi compagni, oltre ad essere il giovane fuoriquota super coccolato del team, è un ragazzo amabile, simpatico, divertente, davvero di grande compagnia… Tra le sue prodezze in GVL, può già vantare di aver eguagliato il celebre record Flachi-Cellai, essendo riuscito a segnare la bellezza di 8 goal in un singolo match ufficiale… Tanta tanta roba…

Stagione ’25-’26 – MAGIE IN CAMPO E FUORI
Il neo-bomber della Cattolica, a lungo corteggiato dal DS Zatteri, si presenta nel mondo dei Giardini, nella stagione del trentennale, lasciando un biglietto da visita di 25 reti in 17 presenze (che speriamo negli anni a venire aumentino…). Il suo debutto ufficiale avviene alla semifinale del Torneo di Apertura (griglia quarte) quando si presenta con una doppietta che non lascia spazio a dubbi. Il primo sigillo, su calcio di rigore da lui procurato, arriva dopo una dozzina di meravigliose occasioni personali sfumate di un niente… La seconda rete invece, tipica farina del suo sacco, è una bordata al volo totalmente imparabile, che si rivelerà il goal vittoria. I Giardini insomma, se ne innamorano subito… In campionato, il suo unico problema, è quello di riuscire a conciliare gli allenamenti a San Michele con le partite GVL e quando questo accade, la squadra gioca su di lui, per lui, si trasforma, e le serate da ricordare non mancano… Memorabile quella della vittoria sul Civivo per 4-3, che consolida i nostri in vetta alla classifica… E’ la serata in cui incontra il bomber Riganò nel post-partita allo Schiacciavino… I due goleador dialogano amabilmente e posano assieme per una foto… Il Riganò-power che riceve quella sera emerge del tutto alla decima giornata, quando in un solo match, contro i malcapitati LGS, realizza la bellezza di 8 spietati goal, eguagliando il prestigioso record Flachi-Cellai. Per il primo goal basta attendere il calcio di inizio ed un solo rinvio del portiere rivale… Pazzesco… Due minuti e raddoppia in semi-rovesciata volante. Poi il tris, con un delizioso scavetto, una clamorosa traversa (senza la quale, col senno di poi, avrebbe superato e non eguagliato Flachi) e una ripresa da deflagrazione totale… Prende a bordate la porta dell’LGS con inserimenti, cannonate, spunti da centravanti vero, portando appunto ad 8 le sue marcature… Alla prima di ritorno, contro il Bellariva Clob, le sue presenze in GVL sono già 10 e, durante i festeggiamenti per il compleanno del Patron, come da tradizione, viene inserito nel gruppo Whatsapp storico del popolo giardiniano. Anche la giornata dopo è davvero storica per lui… I Giardini superano il Civivo16 7-3, lui segna un poker, ma non pago delle magie in campo, nel post-match, alla pizzeria La Luna, imbastisce giochi di prestigio davvero incredibili anche con le carte… Lasciando tutti i presenti a bocca aperta… Nei post-partita è sempre presente e partecipe, come un giardiniano di vecchia data… Purtroppo si vede in campo troppo di rado e la differenza tra i match con lui e quelli senza di lui, è davvero tangibile. A fine Easy League sarà comunque il giardiniano ad aver segnato il maggior numero di reti in campionato (17!!), quinto miglior marcatore del torneo. Una delle sue prestazioni top stagionali arriva comunque in Golden Easy, alla seconda giornata contro FC Paecciani. I Giardini, che primeggeranno nel girone, vincono 4-0… Lui, oltre che per un’altra splendida doppietta, si segnala soprattutto per l’assist acrobatico per il 3-0 di Terzani, uno dei gesti tecnici più pregevoli dell’intera stagione giardiniana… Nel Torneo Estivo che segue il colpo del suo artiglio non può certo mancare… Alla gara di debutto contro FC Gnamo, i Giardini vincono 7-4 e lui, con un’altra doppietta, è certo tra i migliori… Purtroppo però è la sua ultima apparizione in stagione perché si frattura il braccio poche ore dopo ed abbandona la scena prima del tempo,  tra le imprecazioni dei Pieri Boys, che ne sentiranno tremendamente la mancanza…

 

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Cudia Federico

Federico Cudia, per anni capitano della Cantera ufficiale GVL (i classe 2007 del Castello a lungo accompagnati dai nostri Patron Zatteri e Nicola Matera), origini sarde ma castellano doc (vive al Termine), entra nel mondo dei Giardini appena maggiorenne, nella stagione 2025/2026, quando viene inserito nelle rotazioni del “dream team” di calcio a 5 di mister Valians. Nel calcio a 11 regista dotato di estro e personalità (ultima esperienza al Lanciotto Campi), purtroppo ha una carriera afflitta da molti  gravi infortuni, dai quali si è sempre però dimostrato pronto a rialzarsi e ripartire. Dopo il calcio giocato e la Torres, una sua altra grande passione è sicuramente il mare, simbolo acclarato delle sue fiere origini isolane.

Stagione ’25-’26 – MALEDETTO CROCIATO
I Giardini confezionano per lui la muta del trentennale col numero 103, che contiene un “10” che è sempre stato il suo numero a 11, ma possono godere delle sue gesta con la squadra a 5 soltanto in due apparizioni. Ci riferiamo al quarto di finale del Torneo di Apertura (competizione che vedrà i Giardini campioni assoluti, coppa quindi anche sua), in occasione del 6-1 ai Golden Boy, gara del suo esordio ufficiale; e alla terza giornata di campionato (sconfitta per 5-4 contro il Maltos DLF)… Poco dopo purtroppo il suo crociato, che si era già rotto una prima volta nella stagione precedente, cede di nuovo, privando al momento i Giardini di una delle più preziose promesse…

 

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Nocentini Marco

Marco Nocentini, per tutti semplicemente “il Noce”, classe ’86 di Compiobbi, è uno dei fondamentali acquisti del vice-DS Breglia, per la rinnovatissima squadra a 7 della stagione 2025/26, quella del trentennale GVL. Esempio di impegno, esperienza calcistica e soprattutto duttilità, agisce in ogni zona del campo grazie alla gran visione di gioco, alle due fasi e alla grinta da vendere. Ex calciatore di Settignanese, Floriagafir e Albereta, impiega pochissimo ad inserirsi a pieno titolo, da titolare fisso, nel mondo dei Giardini, che vedono in lui sin da subito, i crismi di un leader vero, un esempio da seguire. Nella vita affermato tecnico della prevenzione, quando è lontano dai campi di gioco si divide tra le sue altre grandi passioni: la pesca, la mountain bike e, soprattutto, la moglie Benedetta ed il giovane erede Mattia.

Stagione ’25-’26 – DUTTILITA’, ESPERIENZA E GESTA EROICHE AL SERVIZIO DEI GIARDINI…
La prima gara della mitica stagione del trentennale GVL, quella del debutto delle nuovissime mute blu/arancio, rappresenta il match del suo esordio assoluto, un 4-0 sulla Brigata Borghetti, che lui vive da assoluto migliore in campo. Seguiranno altre 22 apparizioni in stagione e pure un primo storico goal con la sua 102 sulle spalle. Una prima serata davvero magica arriva già nel Torneo di Apertura e più precisamente ai quarti di finale della competizione, nel match perso ai rigori contro Ludopateam. Di quella sera si ricorda un suo mitico lancio alla Juan Sebastian Veron, che propizia il fantastico 3-1 a firma Terzani, ma anche un post-partita da Tito in cui esplode in carisma, simpatia e storie di calcio, che lo fanno entrare subito nel cuore di tutto il gruppo. Siamo appena alla sesta giornata del campionato, i Giardini secondi in classifica giocano (e purtroppo perdono) contro un fortissimo Barcellonda, e per lui sono già dieci presenze in GVL, con tanto di tradizionale ammissione di diritto nella storica chat del popolo. Ma la sua serata magica per eccellenza, quella dell’esplosione definitiva, la vive alla giornata 10, in occasione della netta vittoria per 10-5 su LGS. La sua è una prestazione pazzesca… Grazie alla sua grande intelligenza calcistica, per usare un termine prettamente tecnico, “fa il cazzo che gli pare”, illuminando la scena in ogni zona del campo, con recuperi, ripartenze, giocate rapide, assist al bacio… Non poteva scegliere ovviamente giorno migliore per mettere a segno anche il suo primo goal con la maglia dei Giardini, frutto di un raid nell’area avversaria, degno dei più esperti incursori… E’ il punto del 5-3, la rete che di fatto indirizza la partita dalla parte dei Giardini. A prescindere da un simile picco di gloria, il suo rendimento è sempre affidabile, costante e costruttivo, sia quando agisce sulle corsie esterne, che quando, viene impiegato per vie centrali (soprattutto nella coppia di difesa). Nel suo racconto di stagione non può mancare il suo secondo grande exploit, nella sera del memorabile 4-3 su Rifondazione Allori, nona giornata di ritorno. Serata vissuta da vero dominatore della propria fascia di competenza, almeno fin quando un forte attacco d’asma non lo mette fuori gioco e lo costringe ad uscire eroicamente tra gli applausi… Fantastico vederlo claudicante, in quelle condizioni, continuare ad incitare e a motivare i suoi compagni da bordo campo… Stagione più che promettente insomma, acquisto quanto mai azzeccato.

 

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Falorni Federico


Federico Falorni, classe ’88 di Bagno a Ripoli, è il più roccioso acquisto dell’era Lorenzo Breglia vice/ds… E’ il portierone del comparto a 7 dei Giardini infatti a trascinarlo nel mondo GVL nella stagione 2025/2026, quella del trentennale e del gran rinnovamento del roster a 7. Difensore da sempre, ha militato in carriera con i colori dell’Antella, dell’Albor Grassina e dell’Albereta, prima di vestire con orgoglio la sua iconica 101 dei Giardini… Da qui l’epiteto scontato “La carica del 101”, perché la grinta che mette lui negli interventi, nel confrontarsi contro ogni sorta di avversario, ha davvero pochi eguali nella storia GVL. Entrate al limite (e pure molto oltre) sono all’ordine del giorno e fanno di lui uno dei difendenti più arcigni da superare nella nostra rosa… “Domani si va a lavorare…” è una delle frasi che più ama sentirsi dire, dopo aver potato, falciato, arato qualsiasi minaccia gli si pari davanti… In campo un leone indomabile, ma allo stesso tempo professionista esemplare fuori dal terreno di gioco, nel suo ruolo di Operational Excellence Manager, per i profani ingegnere gestionale d’elite, appassionato di lettura, del buon vino, dell’affezionata moglie Eleonora e soprattutto dei suoi adorati eredi Leonardo e Livia.

Stagione ’25-’26 – FINALMENTE UNO CATTIVO
Il suo esordio ufficiale coincide con la prima partita della mitica stagione del trentennale, prima con le nuovissime maglie blu-arancio, quella della vittoria per 4-0 sul Caffè Borghetti. A fine stagione i gettoni presenza del “101” saranno ben 18, conditi anche da sparute apparizioni in porta e dalle sue prime due reti giardiniane, tra cui la primissima assoluta, memorabile, in mischia, eroica, quella del definitivo 4-2 alla prima di campionato contro il Bellariva Clob. Il suo rendimento vive un momento iniziale un po’ di rodaggio, soffre di qualche acciacco fisico, ma è un crescendo continuo di agonismo, attaccamento alla maglia, sanissima umiltà e spessore nelle prestazioni. La decima giornata, in occasione della convincente vittoria per 10-5 su LGS, coincide già con la sua decima in GVL e lui viene ammesso, come da tradizione, nel gruppo Whatsapp storico di un team, che già lo adora. Pochi in campo ci mettono la passione che ci mette lui e quel suo sano spirito di guerriero, di lupo famelico, che spesso sembra predicare in un contesto fin troppo pieno di agnellini. La sua miglior prestazione dell’anno, come per molti, arriva alla nona di ritorno, nella mitologica vittoria per 4-3 contro Rifondazione Allori, che consolida la squadra a 7 GVL al terzo posto in campionato. Contro giocatori dal livello indiscusso (pensiamo a Carli), gioca in modo spavaldo, tracotante, contagioso, senza alcun timore reverenziale e sempre con la scelta giusta nei tempi di intervento, palesando finalmente anche un’ottima condizione atletica… Davvero incredibile vedere un mestierante spacca-caviglie delle difese come lui, non sbagliare mai un appoggio, un passaggio, una scelta… A fine match merita eccome la standing ovation che gli concedono i compagni. Arriva però purtroppo un giorno in cui la sua irruenza purtroppo straripa… Ci riferiamo alla seconda di Golden League Easy, con gli ottimi Giardini di serata che stanno vincendo (e vinceranno) 4-0 contro l’FC Paecciani. A match ormai scaduto lui eccede in un testa a testa un po’ troppo acceso e rimedia un pesantissimo cartellino rosso diretto, che, una settimana dopo, costerà il primo posto nel girone alla squadra. La conseguente sconfitta per 1-0 col Macchinaio infatti, proietta i nostri al comando nella classifica finale, proprio alla pari con gli avversari di serata, che hanno però la Coppa Disciplina illibata… Con i “se” e con i “ma” si va da poche parti, ma se i Giardini fossero passati agli ottavi come testa di serie, chissà… Quel cartellino rosso ha indubbiamente un po’ cambiato la storia di un’annata sportiva, comunque esaltante. Alla festa del trentennale, a fine stagione, in quel di Castello, riceve, tra le grida di giubilo dei tanti suoi sostenitori e sostenitori di un calcio giardiniano finalmente più maschio, il “cucchiaio di legno GVL”, il celebre cimelio che spetta al più cattivo. Lo ottiene grazie ad un rosso e a ben tre gialli in stagione, ma anche grazie ad un altro trofeo interno già assegnato a Cellai, più cattivo di lui (3 rossi!!), ma che per regolamento non può portare a casa due premi. Cattiveria agonistica ed eccessi a parte, la sua prima stagione è ultra-promettente e lui può ritenersi già a pieno titolo, una pedina fondamentale dello scacchiere dei Pieri Boys.

 

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Martinelli Federico

Federico Martinelli è il TOP PLAYER acquistato dal vice DS Lorenzo Breglia nell’estate 2025 per la stagione del trentennale, un personaggio iconico del mondo dei Giardini anche solo per il fatto di essere il 100esimo tesserato della storia del club, con tanto di iconica maglia numero 100, che gli vale il soprannome di mister 100… I suoi estimatori della prima ora amano appellarlo anche “FedeNICO PAZtinelli”, in onore al talento lariano di scuola Real Madrid. Quando calca il campo a 7 infatti, il ragazzo vanta molte delle sue qualità… Dribbling stretto, destro secco e spesso imparabile, visione di gioco davvero degna di pochi… Non è un caso che mister Pieri lo schieri sempre e comunque nel fulcro del gioco, a centrocampo o nei due di difesa, sempre con compiti di regia, quale vera luce in grado di illuminare a suon di numeri le serate GVL. Il classe ’97, fiorentino di Campo di Marte, nella sua carriera a 11 ha giostrato spesso come difensore centrale, per le compagini Olimpia, Sancat e soprattutto Bagno a Ripoli, col nostro Francesco Flachi come mister… Storie infinite che si incrociano nell’epopea giardiniana… Fase difensiva, scelta di tempo negli interventi, impostazione, sono state quindi coltivate in gioventù, l’estro del todocampista e la fame di goal sono esplose invece nella sua meravigliosa versione a 7. Programmatore nella vita, è un grande amante della montagna, sia estiva che invernale, così come del tennis, del buon cibo e soprattutto della fidanzata Miriam, unica sua passione che supera in toto anche il pallone…:-)

Stagione ’25-’26 – 100 CON LA LODE
I Giardini conoscono questo ragazzo d’oro (e giocatore di platino) grazie a Lore Breglia, il giorno storico in cui vengono presentate ed indossate per la prima volta le nuovissime mute blu/arancio, quelle dedicate alla stagione del trentennale, che inizia proprio quella sera con la convincente vittoria per 4-0 sulla Brigata Borghetti. Il 100esimo tesserato della storia del club, con iconica numero 100 sulle spalle, si presenta subito con una doppietta, giostrando da assoluto migliore in campo e mettendo immediatamente in luce tutte le sue innate doti calcistiche. A fine annata sportiva risulterà tra i giardiniani più schierati, con la bellezza di 35 presenze, condite da 12 goal. Tra i momenti più memorabili della sua prima promettentissima stagione, sicuramente la partitona disputata alla seconda giornata di campionato contro il Civivo 16, quando prima colpisce una clamorosa traversa con mirabolante rovesciata volante (da vedere e rivedere…), poi sigla una potentissima doppietta, fondamentale per portare a casa il 4-3 finale e mantenere la vetta della classifica. La settimana dopo, contro il Romelu Sandri, festeggerà già la decima presenza in GVL e la società, come da tradizione, sarà ben lieta di accoglierlo nel gruppo Whatsapp storico del nostro popolo, già felicemente fidelizzato ed oltremodo affidabile. Sempre nel girone d’andata è protagonista indiscusso, e ancora migliore in campo, nel 3-0 sulla Polisportiva Tassisti Fiorentini, sempre utile per mantenere la leadership nel torneo. Ancora un goal su letale incursione, ancora rincorse generose, palloni recuperati a quintali, giocate più che sopraffine, perfino un rigore procurato, che il Chino sprecherà… Si è già preso il centrocampo di una squadra che intorno a lui sta crescendo a dismisura. Ad inizio 2026 troverà modo di esordire anche col glorioso e storico comparto a 5 GVL, in un match di serie A C5, che vede i Giardini asfaltare per 7-0 il blasonato Calciocavallo FC Molise, confermandosi secondi nel torneo, a vista Top League… Per uno con le sue doti, facile adattarsi un po’ a tutti i contesti.  La sua stagione prosegue con rendimento costante e con ruolo che via via si adatta sempre più ad una cabina di regia arretrata, con licenza di incursione, soprattutto dopo l’acquisto in corsa di Valdambrini, altro centrocampista con caratteristiche però un po’ differenti. I due formano una coppia di quantità e qualità, che si completa a meraviglia. Una delle sue migliori prove stagionali coincide proprio con una delle prime gare in GVL di Valda106, ovvero il mitologico 4-3 dei Giardini su Rifondazione Allori, alla nona giornata di ritorno. In quella occasione memorabile, mister 100 illumina divinamente la scena in mezzo e Valda giostra in avanti al centro dell’attacco… E’ l’inizio di un’intesa tra i due che, sul finire della stagione, con baricentro più arretrato per entrambi, diverrà formidabile. A fine campionato, con 19 presenze ufficiali, sarà il giardiniano più schierato nel torneo, e anche nei tornei estivi che seguiranno, garantirà impegno, affidabilità e rendimento. Ottima ad esempio la prova sfoggiata contro Powersoft alla terza giornata del “Senza Fiato”, forse la sua miglior gara della stagione… Canta e porta la croce, è ovunque e determina in ogni azione, segna le due reti più importanti ai fini della vittoria, ma impressiona soprattutto per la facilità con la quale mette i suoi compagni in condizione dei nuocere. E’ lo stesso torneo in cui, poche giornate dopo, si presta a posare con la sua iconica 100, accanto allo Zatterino fresco fresco di quel votone alla maturità… Ecco… Quello è il votone che i Giardini gli affibbiano calcisticamente, e con la lode, anche per la sua prima stagione… Prima speriamo di molte…