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Vaccaro Fabio

Esperto portierone classe ’70, con importantissimi trascorsi calcistici, al quale i Giardini sperano di affidare la porta da titolare del comparto a 7 nella stagione 2024/25, salvo poi dover impattare nei suoi tanti impegni, sia con la sua squadra a 11 (l’Antico Beccaria), sia coi turni serali da poliziotto. Soppiantato già nel corso di quella stagione quindi da altre figure in grado di garantire più presenza, resta comunque piacevolmente nel roster giardiniano, pronto a dare il suo apporto prezioso, quando necessario e per lui possibile.

Stagione ’24-’25 – TROPPO IMPEGNATO… PECCATO
I Giardini gli assegnano subito la maglia da titolare alla prima giornata del Torneo di Apertura, dopo le titubanze di Fantini, che in un primo tempo aveva dato piena disponibilità. La squadra perde 3-2 dal Brodemi, ma lui sfodera una prestazione davvero incoraggiante per il suo futuro in GVL, con guizzi e atteggiamenti da portiere navigato, che conquistano subito tutti. Nel corso dello stesso torneo, ai quarti di finale col Lungarno, che vedono purtroppo i Giardini uscire ai rigori, si esibisce in quella che resterà la sua miglior prova stagionale. Forse non sarà impeccabile sul 3-3 finale, ma mette in scena almeno 4 miracoli inauditi nel corso del match, che lasciano tutti a bocca aperta, prima di parare in modo divino un calcio di rigore durante la serie. Purtroppo i Giardini godranno delle sue doti e della sua gradevolissima compagnia nei post-partita, soltanto 6 volte in tutto il corso della stagione, prima che i suoi tanti altri impegni costringano la società a correre ai ripari e preferirgli altri portieri.

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Pattacini Luca

 

Il bomber Luca Pattacini irrompe come centravanti di peso del comparto a 7 GVL nella stagione 2024/2025. Questo gigante classe ’77, dai trascorsi calcistici di spessore (in carriera pure un’esperienza in promozione al Figline), non è altro che il cognato di Steo Dimita, marito della SteaSister Valentina, e padre di Emma e Sofia, le affezionatissime nipoti del nostro veterano nr.34. Sestese di Doccia, ma nato in Valdarno, nella vita lavora nei magazzini di Nencini Sport, rappresentando per il popolo dei Giardini anche un ottimo aggancio diretto per materiale sportivo di ogni sorta. Tra le sue maggiori doti la grande esperienza, fisicità da vendere e un’innata sete di goal, che gli hanno permesso in gioventù di dominare tutte le classifiche marcatori locali. Gli stessi Giardini ne sanno qualcosa, memori di quando se lo sono trovato da avversario… Da manuale anche la sua compagnia nei post-partita, che onora nel bere, nel mangiare, nel bisbocciare, davvero alla maniera GVL, come se fosse giardiniano da sempre… Purtroppo l’età che avanza (è un classe ’77) e i tanti impegni, fanno durare poco più di una stagione e mezzo il suo periodo nel roster dei titolarissimi, ma ancora oggi, in caso di necessità, quando può il bomber si mette a completa disposizione per venire a dar mano ai suoi Giardini.

Stagione ’24-’25 – ARIETE DEL COMPARTO A 7… IL PIU’ SCHIERATO IN CAMPIONATO
Il nuovo bomber del comparto a 7, corteggiato e reclutato dal DS Zatteri durante l’estate sui lidi di mare (tra una sagra a Rosignano ed un’overdose di Mojito al Nano Verde), ormai ai ferri corti con le sue squadre precedenti, fa il suo esordio con la sua mitica maglia numero 88 GVL, alla tenera età di 47 anni, nella prima giornata del Torneo di Apertura, contro il Brodemi, ed è subito super-protagonista. Dopo un autentico bove divorato in avvio, sicuramente frutto dell’emozione e di un po’ di ruggine, mette in mostra tutte le sue innate doti di bomber… Ottima difesa del pallone, gran bel calcio, visione di gioco, movimenti da attaccante navigato… Sin dalle prime battute sembra proprio quella tipologia di giocatore che mancava come il pane al comparto a 7 GVL… L’esordio viene subito bagnato da un freddo goal su rigore e la meritata doppietta, che avrebbe potuto regalare il pareggio ai Giardini, sfuma più volte solo per questione di millimetri. Nel Torneo di Apertura sfoggia una continuità davvero incoraggiante, che non sempre troverà seguito nel corso della stagione. Nel match col Dram Drum per esempio, mitico ottavo di finale vinto dai Giardini, gioca una delle sue migliori gare e segna sicuramente il suo più bel goal. Aggancio da 10, dribbling secco sontuoso e conclusione imparabile sul palo più lontano, per l’1-1 che varrà la lotteria dei penalties. Toccato duro alla caviglia, proprio nel finale, riesce comunque a calciare e siglare il suo rigore nella serie. E’ il giardiniano più schierato nel Torneo di Apertura e, con Sinameta, quello che ha segnato di più. Questo suo periodo magico continua anche nell’immediato inizio del campionato Easy League. Nel debutto vincente infatti, contro l’Atletico Manontroppo, esce un po’ alla distanza, ma gioca la sua miglior prestazione stagionale, condita da ben 3 goal. E’ in questo match che si esibisce per la prima volta anche come perno del centrocampo, mostrando grandi doti nel ruolo, oltre che tanta utile duttilità che farà un gran comodo nel corso dell’anno. Ben tangibile anche il suo contributo nell’1-1 contro la Virtus Cipresso, quando duella contro difensori 30 anni più giovani e sigla il goal decisivo con un grande spunto personale… Una grande emozione, visto che trattasi della rete numero 6MILA della storia del club… Il suo campionato proseguirà però con qualche difficoltà in più e riuscirà ad incidere sempre meno, vuoi per una condizione atletica che necessiterebbe forse di un richiamino, vuoi soprattutto per i problemi strutturali che emergono nella squadra, in primis la mancanza di un portiere fisso e di un centrocampista. Riesce tuttavia a vivere un’altra serata da assoluto protagonista, nel match di ritorno coi Canottieri, vinto per 8-1 dai Giardini, che all’andata avevano buscato ben 6-0. E’ la serata in cui mostra i maggiori progressi, soprattutto in fase di non possesso, la serata in cui dalla panchina proprio non riescono a toglierlo, in cui manda in goal più volte i suoi compagni, prima di siglare una straordinaria rete di tacco, da vedere e rivedere… A fine torneo risulterà il giocatore più schierato, con ben 18 apparizioni in campionato, davvero non male per il più “anziano” del gruppo titolari. Dopo un’esperienza Silver un po’ più anonima, chiude la sua prima stagione in GVL con 25 presenze condite da 9 goal. Numeri che, ne siamo certi, col lavoro (allenandosi un po’ ) e con l’esperienza di più partite coi Giardini nelle gambe, cresceranno anche per lui, col crescere della squadra. Alle caselle impegno, serietà e dedizione (e mettiamoci pure post-partita…), l’apporto è già da 10 e lode.
Stagione ’25-’26 – IMPEGNO, SERIETA’, POI WRESTLING E UN “PASSO INDIETRO”
15 presenze (molto poche per un designato titolare), appena un goal piuttosto ininfluente, il settimo nel 7-3 sul Civivo, alla seconda di ritorno del campionato… Il bomber Patta non rispetta proprio del tutto le grandi aspettative, che avevano su di lui i Giardini ad inizio stagione… Purtroppo l’età che avanza per tutti (è un classe ’77), i tanti impegni e la scarsa continuità, non aiutano, e la sua stagione, con presenze ad intermittenza, termina addirittura in anticipo, a maggio, quando si defila dal gruppo dei titolari, preferendo lasciar spazio ad altri, ma dichiarandosi sempre voglioso di unirsi alla causa GVL in caso di bisogno. Purtroppo della sua seconda stagione non restano gesta memorabili, ma solo il suo innato impegno, l’indiscutibile serietà, la grande voglia di essere utile ad una squadra alla quale si è indubbiamente col tempo affezionato. L’unica vera serata storta arriva alla decima di ritorno contro l’LGS, in occasione di una sconfitta davvero indigesta per squadra e classifica. E’ la serata in cui, con un’improvvisata mossa di wrestling, si fa giustizia da solo, cadendo nelle provocazioni rivali, proprio davanti agli occhi dell’arbitro… Segue una lunga squalifica (4 giornate), che rappresenta un po’ l’inizio del suo imminente “passo indietro”.

 

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Bresciani Daniel

Daniel Bresciani, storico attaccante della nostra Cantera Ufficiale, quel 2007 del Castello che ha visto crescere molti talenti giardiniani, si unisce ai Giardini nella stagione 2024-25, come possibile centravanti del comparto a 7, proposito che purtroppo non riuscirà a perseguire fondamentalmente per mancanza di voglia… Un vero peccato, perché il suo strapotere fisico, le sue lunghe leve e le incredibili doti atletiche, farebbero davvero un gran comodo alla squadra, invece si rivela un innesto sbagliato, ahinoi inaffidabile e al momento non più utilizzabile. 

Stagione ’24-’25
ACQUISTO FLOP
Gigante dalle lunghe leve che fa il suo esordio, condito da un bel goal in contropiede, nella prima amichevole stagionale della squadra a 7, contro l’Orlanda, gara persa dai nostri per 5-2. Nonostante le buone indicazioni emerse il giorno del suo debutto, al ragazzo manca la voglia di cimentarsi in GVL. Lo rivedremo soltanto in un’altra isolata occasione, ai quarti di finale d’apertura contro il Lungarno, serata in cui i Giardini usciranno ai rigori dal torneo. Segue il vuoto… Molte convocazioni rifiutate, prima di un messaggio in cui si defila ufficialmente dal progetto. Un raro acquisto flop per il nostro DS Zatteri. Peccato.

 

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Maionchi Riccardo

 

Riccardo Maionchi, per tutti Maio, viene visionato dal DS Zatteri durante un calcetto nel camping Bocca di Cecina, nell’estate 2024, su consiglio della famiglia Cellai, gente molto vicina al pianeta GVL. Il ragazzo, dotato di gran fisico e spiccate doti difensive, per anni capitano dei classe 2007 dell’Isolotto, suo quartiere di origine, pare in quel momento intenzionato a smettere col calcio a 11 e la corte del Patron va subito a buon fine. Inserito con successo nel roster dei titolari GVL, nella stagione 2024-2025, caratterizzata da importanti record e rinnovamento, si impone sia nel ruolo di play basso, che in quello di intermedio. Oggi, tornato a calcare i campi di calcio con la gloriosa maglia del Porta Romana prima (juniores regionali) e Audace Legnaia poi (prima squadra), continua comunque ad onorare anche la causa GVL e il suo nuovo impegno futsal. Come il fraterno amico di sempre, Lapo Cellai, ha negli eccessi di movida, il suo unico difettuccio, ma, stando all’età, impossibile fargliene una colpa.

Stagione ’24-’25 – MAIO-MANIA… SOLIDITA’, CONTINUITA’, MOVIDA…
Il nuovo acquisto estivo del Patron, arruolato direttamente sui lidi marittimi, fa il suo esordio ufficiale alla primissima uscita stagionale, nell’amichevole contro il Vivaio GVL, gara in cui lancia subito segnali incoraggianti per quella che sarà una stagione davvero solidissima, che lo vedrà onorare con serietà l’impegno preso, regalando prestazioni di livello, in una graduale crescita calcettistica ben tangibile ed apprezzabile in più ruoli, non solo in quello di play arretrato come si credeva in principio. Ben presto sarà vera e propria Maio-Mania… A fine stagione le sue presenze saranno ben 25 (davvero non poche per chi deve assentarsi, causa esperienze all’estero scolastiche neanche brevi), condite da ben 2 goal… Sembrano pochi, ma per uno che ha sempre fatto il difensore, in una prima stagione a 5, non lo sono affatto. Come ogni debuttante, non manca di vivere serate più difficoltose… La gara che lo mette più in crisi è la terza giornata di campionato contro gli Stop Player, il cui attaccante centrale fa perno su di lui e lo mette continuamente in crisi… Scotto da pagare utile però per il proseguo della stagione, in cui simili ingenuità da neofita, non verranno più commesse… Tra le serate da ricordare invece, sicuramente quella del 4-4 con gli Orange (che saranno la seconda squadra in provincia a fine stagione), quella cioè in cui raggiunge 10 presenze in GVL ed entra come tradizione nel gruppo Whatsapp del nostro popolo (grande emozione), e esattamente dieci gare dopo, alla sua ventesima, ancora contro gli Orange e ancora in occasione di un 4-4. Per i Giardini è la triste notte dell’eliminazione ai rigori dalla Top League… Notte in cui lui però sfodera la sua miglior prestazione stagionale, quella in cui lascia intravedere al mister e ai suoi compagni, come sia perfettamente ormai entrato nei meccanismi futsal, come finalmente riesca a prendersi licenze con spavalderia, una gara da todocampista vero, che fa davvero ben sperare per il futuro. Più in sordina il suo finale di stagione… Quando inizia l’estate, si sa, Maio è uomo da movida… E nelle serate in cui i cocktail abbondano, la benzina finisce prima… Ha comunque il merito di denunciare sempre la cosa al mister in tempo reale… Un cenno anche su un suo rarissimo, ma apprezzatissimo, exploit col comparto a 7… E’ tra i protagonisti infatti della mitica vittoria contro Rifondazione Allori, terza della classe, andata in scena a Legnaia a fine girone d’andata. Un momento di tripudio vero, che riesce con gioia a vivere in campo. Quanto ai goal, li ricordiamo volentieri… Il primo assoluto, realizzato nello storico successo sul Ragnaia alla quarta di campionato, è la rete del definitivo 10-7 finale, è il goal della tranquillità, del boato, della consapevolezza della vittoria… Il più importante del match… Il secondo, meno importante, ma sicuramente più spettacolare, lo sigla in amichevole contro il Rifredy, dopo un coast-to-coast davvero memorabile seguito da una frase che ha fatto epoca… “Ora posso anche uscire…”… Numero uno.
Stagione ’25-’26 – MALEDETTE LIMITAZIONI
A causa della sua scelta di tornare a giocare a 11, purtroppo per i Giardini in un campionato regionale (col Porta Romana Juniores), subisce regolamenti e limitazioni imposti da PlayLeague, che nella stagione regolare non permette più di due fuoriquota di squadre giovanili regionali. Allo Zatterino e al Cellai, calciatori regionali già in rosa e con ruoli più che particolari, si rinuncia assai male… Ecco perché Maio colleziona soltanto 14 presenze nella stagione del trentennale, ma le impreziosisce con ben 12 goal… La stagione precedente, col doppio di presenze, aveva bucato soltanto due volte… Segno che il ritorno ad allenamenti costanti e tosti, gli ha davvero giovato in quanto a rendimento e intensità. In questa sua stagione più da gregario, spicca la super prova regalata alla prima del Torneo d’Apertura contro AS Olly, suo debutto stagionale. Non solo segna subito una doppietta (ovvero eguaglia in un solo match il suo bottino di goal dell’intera passata stagione), ma sembra trasfigurato in quanto a dinamismo, scelta di tempo negli interventi, tonicità muscolare… La preparazione con la nuova squadra gli ha davvero giovato, sembra insuperabile in mezzo alla difesa e inarrestabile quando si invola palla al piede. I Giardini vinceranno quel Torneo, alzando al cielo un trofeo come non accadeva da anni, con lui che avrà fatto sicuramente la sua parte! La sua miglior prova stagionale la regala tuttavia alla quarta giornata di campionato contro S.C.Arponi, in occasione di una memorabile goleada GVL. Maio sarà autore addirittura di un poker di goal e giocherà un calcetto sempre più ragionato e consapevole… Che maturazione questo ragazzo… E che piacere vederlo seguire i Giardini spesso e volentieri anche solo da bordo campo, quando impossibilitato a scendere in campo per regolamento. Le sue presenze aumenteranno per fortuna nel torneo estivo, quando i fuoriquota consentiti saliranno finalmente a tre. A fine stagione si vocifera il suo passaggio in una compagine a 11 non regionale… Il popolo dei Giardini non chiede di meglio…

 

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De Biase Andrea

 

Andrea DeBiase, per tutti il “bomberino”, rappresenta l’uomo della svolta, il giovane talento inaudito, classe 2007, che nell’estate 2024 accetta di unirsi alla causa GVL e di fatto ne cambia la storia. Attaccante straordinario, dalle incredibili capacità tecniche e realizzative, rifredino di nascita e di origini calcistiche, reclutato dalla Sestese in tenera età, giostra da centravanti titolare in tutti i campionati di Elite, prima di decidere di smettere col calcio a 11, dopo un’ultima poco stimolante esperienza a Calenzano. Grande amico nella vita dei già giardiniani Sgarmiglia, Zatteri Junior, Matera… i Giardini colgono la palla al balzo e lo inseriscono subito nella rinnovata rosa a 5 GVL, della quale diviene subito l’uomo di punta, uomo-goal inamovibile, con licenza di dilaniare le difese avversarie, anche partendo in posizione più defilata, da intermedio. Con lui in campo la squadra ritrova picchi di competitività che pensava ormai morti e sepolti… Studente del Conservatorio, quindi anche bravissimo musicista, istruttore di scuola calcio, oltre ad essere un giocatore totalmente fuori livello è anche un ottimo ragazzo nella vita, educato, corretto, mai fuori dagli schemi, uno in grado di rendere fiero di lui chiunque abbia la fortuna di vestire in campo gli stessi colori.

Stagione ’24-’25 – L’ERA DEL BOMBERINO… L’UOMO DELLA SVOLTA
Sgarmiglia e lo Zatterino raccontano del suo addio al calcio a 11, Zatteri padre non se lo fa ripetere e durante liete ore estive trascorse a ridosso del mare, telefona subito a colui che diventerà per tutti “il bomberino”, l’uomo della svolta, il giocatore in grado di cambiare i connotati alla quasi trentennale storia giardiniana, altrimenti avviata inesorabilmente sul viale del tramonto. Questo straordinario ragazzo, ed incredibile giocatore, debutta ufficialmente coi Giardini nei cinque minuti finali di un’amichevole a Castello contro il GVL Vivaio, dopo averli bucati 5 volte nel corso del test… C’è incredulità, gioia vera, enorme soddisfazione da parte di tutto il nostro popolo per questo memorabile acquisto. Col Milady Gold il primo goal ufficiale, alla seconda giornata d’apertura contro il Poké Dream, la prima super prestazione… Segnare una tripletta ad una simile compagine rappresenta già di per se’ un’impresa… Farlo giocando ai suoi ritmi e coi suoi numeri, è una roba da lacrime agli occhi. In questa fase cerca di affinare il feeling col campo piccolo, col pallone a rimbalzo, con qualche difficoltà nel calciare troppo pulito per il futsal, ma è già straripante, fuori categoria e contesto. Con l’RM Signa, appena una settimana dopo, i Giardini sono in netta difficoltà, ma lui si mette in proprio a fine primo tempo e tira fuori dal cilindro un paio di magie, che annichiliscono totalmente gli avversari… Provano ad abbatterlo, lo rincorrono ovunque, ma non lo chiappano mai e alla fine di quest’altra sua gara superba i goal saranno 3… Non 4 solo per un clamoroso incrocio dei pali colpito nel finale… Un feeling, quello tra lui e i legni, che lo accompagnerà per tutta la stagione. Il giorno dopo trova voglia e tempo per esordire anche col comparto a 7, in una storica vittoria per 3-1 sui Beverly Inps, che lo vede a segno pure qui, dove viene schierato in mezzo al campo e si dimostra un moto perpetuo di strappi e numeri… Da applausi soprattutto il modo in cui controlla egregiamente il centrocampista e fulcro del gioco rivale, dimostrando inattese capacità anche di interdizione, copertura, recupero dei palloni, che solitamente giocatori con la sua classe da killer d’area di rigore non hanno… Il meglio di se’ continua comunque a darlo come centravanti del comparto a 5. In semifinale contro il Real Club Deportivo La Prugna, dopo essersi visto negare la gioia del goal da mille interventi paranormali di uno dei migliori portieri affrontati in stagione, trasforma un 1-1 scritto in una vittoria che vale la finalissima, con due zampate rapaci nel finale di gara. Il suo primo torneo, che si conclude con la sfortunata finale persa contro l’FC Molise (doppietta anche lì), lo vede primeggiare sia in presenze, che ovviamente in reti (13!!). Il primo campionato coi Giardini per lui inizia subito con la conquista del Trofeo Uomo-Squadra autunnale del team, scontato dopo il suo devastante avvio di stagione. Alla seconda giornata, a margine dell’incoraggiante vittoria per 4-1 sui Milady Gold, sono sempre le sue reti, ben tre (e lasciamo perdere i pali…), a determinare… Le presenze in GVL sono già in doppia cifra e, come da tradizione, viene ammesso nel gruppo whatsapp storico del nostro popolo. La sua miglior prestazione dell’intera stagione la gioca senza alcun dubbio alla quarta giornata contro il Ragnaia. Trattasi di prova a dir poco sconcertante, condita da ben sei reti messe a segno contro una delle più esperte squadre locali, alcune con potenza inaudita e traiettorie indecifrabili… Alla Batistuta insomma… Per non parlare di assist davvero al bacio, per un’intesa coi compagni che cresce, in un contesto di squadra che lo vede sempre più amalgamato ad un gruppo che lo adora. E in classifica marcatori viaggia già in seconda piazza… Col Futsal Mugello, alla quinta giornata, nonostante non digerisca da subito perfettamente la tattica di turno imposta dal capitano (squadra e spazi chiusi…), ne imbusta altre tre e soprattutto ha il grande merito di confezionare l’assist al bacio per il mitologico millesimo goal con la maglia dei Giardini di Patron Zatteri. Nel settimo ed ultimo turno, contro il Poké Dream, provano ad ingabbiarlo, raddoppiarlo, triplicarlo, ma nella ripresa se ne esce con tre goal micidiali a fila, che regalano il secondo posto ufficiale ai Giardini, prossimi alla Serie A C5 fiorentina. E secondo è pure lui, tra i bomber del torneo, con ben 19 centri personali, primo ovviamente (pure per presenze) tra i suoi compagni giardiniani. Alla festa di Natale del club, gli viene riconosciuto ancora una volta il Trofeo Uomo-Squadra, stavolta invernale, per l’ottima chiusura dell’anno solare 2024. Dopo la bellissima emozione provata in campo a 7, alla nona giornata contro il fortissimo Rimaggio, quando ha l’onore e la gioia di giocare per la prima volta in maglia GVL al fianco del padre (storie da libro cuore riservate a pochi eletti), si cimenta in questa Serie A, che vede il livello globale innalzarsi ulteriormente. Inizialmente paga forse un po’ lo scotto, ma presto le prestazioni tornano zeppe di magie, anche per merito della società, che ormai gli fornisce in modo sistematico la sontuosa compagnia di altri due ragazzini terribili degni del suo calibro: il giovane Massy Zatteri, ormai suo compagno fisso, e, a torneo in corso, anche il bomber Lapo Cellai. Proprio con tutti e tre in campo, alla settima giornata Serie A, i Giardini asfaltano con un 13-2 che farà epoca, il pur ostico Mamo Team, e la prestazione del bomberino è di quelle che non si dimenticano… Segna con facilità sconcertante, finalmente sfoggiando anche conclusioni davvero da calcetto… Ma stavolta unisce alle sue ben 5 reti, una gara giocata da intermedio a tutto campo, un mix di estro e sacrificio, che lascia attoniti, anche perché convalescente da una brutta e debilitante influenza… E’ in questo periodo, negli ultimi scampoli d’inverno, che gioca anche la sua miglior prestazione a 7 della stagione. Ci riferiamo alla vittoria per 6-3 dei Dovellini Boys sulla Vigliacca… Prima un assist al bacio per Terzani, poi, ad inizio ripresa, segna il 3-1, prima di siglare anche la quarta e la quinta rete dei Giardini, che bloccano ogni possibile tentativo di rimonta rivale. Non dimenticheremo mai soprattutto la rete creata con l’aiuto del babbo, al suo fianco in un’azione familiare davvero da vedere e rivedere… Intanto la sua esperienza in Serie A si chiude da quarto miglior marcatore della competizione, con la vittoria sull’RM Signa, frutto dell’ennesima tripletta e di un gioco ormai davvero totalmente dedicato alla squadra, da futsaler sempre più navigato… L’assist che confeziona per il goal del Cellai è perla di rara bellezza. Segue la Top League, il livello si alza ancora, siamo al massimo del calcetto locale, ma lui ci sta dentro eccome. Alla seconda giornata col Manchester Pini illumina la scena a suon di goal (siamo già a 50…) e serpentine in dribbling, su tutte quella mirabolante che porta all’8-4 di Cellai, con cui sta raggiungendo un’intesa davvero impareggiabile. Altra serata TOP la vive alla quinta, a margine della soffertissima vittoria per 4-3 sul GS Pomino, che permette ai Giardini di vincere il girone. E’ ancora una sua tripletta a scacciare tutti i guai… Incredibili soprattutto il 3-3 ed il 4-3 maturati nei minuti finali, con stoccate da vero bomber di razza… Impossibile poi non citare la sua 30esima gara con l’85 dei Giardini sulla schiena… Trattasi purtroppo della sconfitta ai rigori contro gli Orange, che costa l’eliminazione dalla Top ai Quarti di Finale, un traguardo comunque mai raggiunto dai Giardini prima… La bellezza infinita del goal del 3-2, frutto di un’incredibile azione personale, vale da sola il prezzo del biglietto… Ma è soltanto una delle sue perle incredibili della serata… Peccato solo per il rigore fallito nella serie, ma è in buona compagnia, visto che i Giardini li falliscono tutti. Protagonista assoluto poi anche agli ottavi di finale Silver Easy, con la squadra a 7, con una doppietta alla Sancat, che vale l’accesso ai quarti, prima di concentrarsi sull’ultima fatica della sua incredibile stagione, il prestigioso Torneo Estivo “4 Città”, che onora totalmente soprattutto nella mitologica seconda giornata, quella del 4-1 da urlo al fortissimo Rifredi ’78. E’ lui l’eroe principale di una serata da tramandare ai posteri, sia per il 3-1, preziosissimo, siglato neanche un minuto dopo il loro goal, sia per quella che, a detta di tutti, resta come la sua giocata principe dell’intera stagione… Un pallone ormai perso, apparentemente inutilizzabile, che lui fa risorgere lungo la linea di fondo, lo fa passare “nessuno ha capito dove”, bevendosi la più forte retroguardia del territorio e servendo a Cellai un pallone che va solo spinto in porta. 90 minuti di applausi… A fine torneo chiuderà la sua prima stagione in GVL con la bellezza di 60 reti all’attivo, ovviamente miglior marcatore giardiniano… Ma alla festa di fine stagione del club, dove non potrà purtroppo essere presente, non verrà insignito della Coppa Goleador, perché se ne aggiudicherà una ancora più importante, quella destinata al miglior elemento stagionale, l’ambitissima Supercoppa del Giardino, conquistata grazie ad una media voto di 7,15 in ben 36 presenze ufficiali, seconda solo ad un alieno 7.16 di Bandini maturato un quarto di secolo prima… Se non è l’uomo della svolta questo…
Stagione ’25-’26 – GENIO DA CAMPO E DA CONSERVATORIO
34 presenze e ben 64 goal… Il bomberino magico dei Giardini conferma i suoi numeri, anzi riesce a fare se possibile ancora meglio, in questa sua seconda stagione vissuta ancora da miglior giocatore della rosa. La sua annata sportiva gloriosa esplode subito, in tutto il suo splendore, già alla seconda del Torneo di Apertura, in una prestazione mozzafiato, a margine di uno storico 8-1 al Ragnaia. Ai quarti finale del torneo, contro i Golden Boy, riesce a fare ancora di più, dilaniando di fatto la difesa avversaria con i suoi guizzi immarcabili e con un’incredibile accresciuta esperienza futsal. Il giorno dopo, partecipa con lo stesso piglio al quarto di finale della squadra a 7, dando il via ad un piacevolissimo trend che lo vedrà rappresentare il giardiniano che più di ogni altro riuscirà a marcar presenza in entrambi i comparti… A 5 come titolare inamovibile e insostituibile, a 7 come prima scelta da convocare in caso di defezioni nel gruppo dei fissi. In quel quarto, contro il Ludopateam, oltre a segnare un goal pesantissimo nei tempi regolari, viene abbattuto violentemente e letteralmente allo scadere al limite dell’area, ma trova comunque la forza di calciare uno dei più pesanti rigori della serie vincente dei nostri. Purtroppo l’infortunio lo terrà fermo per un po’ e si perderà pure la finalissima del torneo a 5, ma il prestigioso cimelio che porteranno a casa i Giardini, avrà comunque sicuramente anche la sua firma. Rientra per l’inizio del campionato, ed è subito mostruoso, nuovamente contro il Ragnaia, non tanto per la roboante doppietta, quanto per la giocata sopraffina ad inizio match, che lo vede passare tra una selva di gambe, lungo la linea di fondo, soltanto lui sa da dove, per propiziare l’incredibile goal di Frosini… Trattasi di una delle giocate più memorabili dell’intera stagione del trentennale. Non che a 7 le sue gesta siano meno eroiche. A passare alla storia è soprattutto la sua prova nel 3-3 contro il Romelu Sandri, alla terza giornata, quando in tandem col suo babbo Davide, vive una serata di quelle che possono raccontare in pochi… Due goal, poi si inventa dal nulla anche la rete decisiva del padre, in un match col solo nome DeBiase nel tabellino… E dire che erano entrambi venuti a dare una mano, e finiscono per vivere una di quelle gioie familiari riservate a pochi… Grandi, davvero grandi, emozioni… Nel suo campionato a 5, con l’intesa col bomber Cella ormai affinata a meraviglia, che gli permette di partire defilato, cosa che lui tatticamente preferisce, impossibile non citare la prova sopraffina contro A.S. Olly, quando oltre ad altre tre reti micidiali (e contro un fortissimo portiere) coglie un numero impressionante di legni. Nel girone d’andata a 7, si riaffaccia invece contro il Leccese C7 e risulta decisivo nel 3-1 che permette ai Pieri Boys di continuare a comandare la classifica da imbattuti. A ridosso di Natale, a margine di un match senza storia contro SG Garibaldi, ultima di campionato, gioca in assoluto la prova più eclatante di tutta la sua stagione, siglando la bellezza di 7 goal e trascinando i Giardini, a suon di numeri di prestigio, a quel secondo posto fondamentale per accedere alla Serie A C5, primo vero obiettivo stagionale. Serie A che inizia, poco tempo dopo, con una nuova partita da “9” in pagella e con altre 6 reti in saccoccia… Ma stavolta ai famigerati Bar Animals… E’ il suo momento di miglior forma stagionale e per abbatterlo non basterebbe un carrarmato. Tra i sei goal, tutti frutto di numeri stellari e uno più bello dell’altro, c’è già il 100esimo con la maglia dei Giardini… Purtroppo il risultato finale non sorriderà ai nostri, ma i Giardini impiegheranno assai poco a tornare in corsa per la Top… Già alla terza giornata Serie A, proprio grazie ad una sua ennesima super-prestazione, la squadra asfalta Ignoranteam e lui si gode il prestigioso piazzamento da capocannoniere. Via via che sale il livello (e in simili competizioni non fa che salire), e dopo qualche assenza di troppo, forse inizia a pagare un po’ quando il pallone ce l’hanno gli altri e in condizione atletica… Rincorrere gli avversari si fa sempre più dura, ma lui compensa sempre con doti da finalizzatore davvero uniche… Fantasmagoriche le sue prove alla quinta di ritorno contro l’FC Molise e all’ultimissima giornata nell’equilibratissimo match contro l’Audace Legnata… Una gara che se non la sblocca lui, con un guizzo dei suoi, forse non sarebbe mai arrivato il primo piazzamento argento in una Serie A C5 per i Giardini… Intanto inizia anche la Golden Easy a 7 e alla primissima giornata arriva una mitica vittoria per 4-1 sullo Stirati Team, frutto di due suoi goal e decisivi assist al bacio. In parallelo il suo comparto a 5 affronta una Top League senza precedenti per la nostra storia, che porterà i Giardini addirittura al secondo posto di tutta la provincia. Momento che però coincide con un suo vistoso calo fisico e prestazioni meno appariscenti… Tutte tranne una però, la storica semifinale contro Ignoranteam vinta per 5-4 dai Giardini, nella sera in cui, centellinato a dovere dal mister, entra e spacca letteralmente la gara nei momenti più difficili del match. La squadra deve l’accesso alla finale più storica di sempre, anche ai suoi incredibili spunti offensivi quindi. In finale gli avversari peruviani del Huancayo sembrano davvero troppo forti anche per lui, soprattutto per la sua versione estiva, un po’ più sulle gambe di quella devastante ammirata per oltre metà stagione, ma difficile chiedere di più a chi come sempre per mesi ha dato tutto. I tornei estivi che seguono scorrono per lui con molte assenze e con prestazioni meno altisonanti… E’ anche il periodo in cui svolge con enorme successo l’esame di ammissione al Conservatorio, il cui superamento è sinonimo di orgoglio per tutto il nostro popolo, che festeggerà l’evento in campo con esultanze davvero speciali. Anche questa fase che lo vede in campo decisamente più distratto e con prestazioni più in sordina, per usare un termine musicale a lui caro, non intacca la sua incredibile media voto stagionale di 7.13, che gli consente, per il secondo anno a fila, di ricevere l’ambitissima SuperCoppa del Giardino alla festa finale del club, stavolta festa del trentennale!! Al momento della premiazione quale miglior giocatore stagionale, logico tributo di applausi per il bomberino, da parte del nutrito popolo GVL presente, che lo adora e se lo coccola più che mai!!