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Meoni Matteo

 

Talento sopraffino, giocatore con la “G” maiuscola, estro, tecnica, potenza, fantasia, Matteo Meoni, per tutti “Meo”, è tutto questo… Un fuoriclasse vero che entra nell’universo GVL e più precisamente nel roster dei titolari del comparto a 7 della squadra, nel corso della stagione 2025/2026, grazie alla grande amicizia che lo lega a Davide Bottai, cambiando di fatto volto alla squadra, solo col suo innesto. Centrocampista offensivo dai piedi sopraffini ed ottime capacità realizzative, vanta trascorsi calcistici anche tra i professionisti, nel settore giovanile dell’Empoli. Purtroppo la sua carriera, che meriterebbe palcoscenici ben superiori, è da tempo costellata da gravi infortuni, che non hanno però mai limitato la sua innata voglia di pallone. Oltre all’immenso giocatore e al grande atleta, Meo, nella vita montatore di arredi e felicemente fidanzato con Serena, è davvero un ragazzo d’oro, festaiolo, estremamente simpatico, amabile e ben voluto da tutto il popolo dei Giardini, con il quale corrisponde il grande affetto sfoggiando sempre un incredibile e precocissimo attaccamento ai nostri colori.

Stagione ’24-’25 – IL “DOTTOR CALCIO” : UN BALOCCO CHE SI ROMPE TROPPO PRESTO
Innesto di quelli in grado di cambiare la storia di un club… 6 presenze, 8 goal, prima di un dannato grave infortunio, che fa piombare il comparto a 7 dei Giardini in una dolorosa fase depressiva… I Dovellini Boys avevano infatti appena trovato il tanto bramato faro del centrocampo, il giocatore del salto di qualità, un talento esperto, calcisticamente onnisciente, in grado di segnare, far segnare, determinare a suon di giocate davvero destinate ad altri palcoscenici… Ma purtroppo il balocco si rompe troppo presto… Meo fa il suo esordio in GVL a gennaio, in occasione della difficilissima nona giornata del campionato Easy League a 7 contro il Rimaggio, una corazzata inespugnabile, che anche in quell’occasione avrà la meglio sui nostri. Al debutto giostra divinamente piazzato al centro dell’attacco GVL, lanciando subito segnali del grande giocatore che è, ad una squadra che non vede l’ora di impiegarlo in mezzo al campo, dove da inizio stagione vige un enorme vuoto quantico… Resta a secco alla sua prima assoluta, solo per la bravura incredibile del fortissimo portiere rivale. Il primo goal in GVL arriva comunque la settimana successiva, contro quel Macchinaio che vincerà il campionato a mani basse e che, contro i nostri, vince solo 3-2, perché appunto in campo ora c’è un centrocampista vero, uno che in un paio di uscite ha già cambiato volto alla squadra. Per ammirare la sua miglior prestazione con la maglia dei Giardini basta attendere ancora un turno, quando grazie alle sue prodezze, in quel di Legnaia, la squadra batte addirittura la terza della classe, la Rifondazione Allori… Siamo all’ultima di campionato e la vittoria mancava praticamente da inizio torneo… Il “Dottor Calcio”, come ormai lo chiamano i nostri tifosi, incide terribilmente con giocate top e sapere “pallonaro”… Nel primo tempo buca subito i rivali con un tiro preciso e violento, prima di vedere annullare ingiustamente la sua doppietta nel finale di frazione. Doppietta che arriva comunque nella ripresa, dopo un coast-to-coast d’altri tempi, che davvero lascia tutti a bocca aperta… Senza contare il suo gladiatorico darsi da fare a tutto campo, per impedire agli avversari ogni possibile velleità di rimonta… Quanta festa quella sera… E che godereccio post-partita, altro settore in cui Meo è maestro… E’ il momento esatto in cui il comparto a 7, da lui trascinato, inizia a vincere… I nostri si impongono infatti sull’Atletico Manontroppo e, dopo una sua prestigiosissima capatina anche col comparto a 5 (doppietta anche lì, nella SERIE A C5 e nel soffertissimo 4-3 sul Ragnaia…), vincono anche con i Canottieri Calcio Firenze, addirittura 8-1, contro una squadra che all’andata aveva battuto i Giardini 6-0. Il suo calcio pulito ha di fatto cambiato in poco tempo i connotati della squadra, cosa che hanno fatto anche le sue reti… Stavolta sigla in tap-in una prima volta e da contropiedista navigato una seconda… E’ ormai ovviamente insostituibile per i nostri, quando arriva la giornata che non avremmo mai voluto vivere… 19 febbraio 2025, 14esima contro la Virtus Cipresso, una compagine che ai Giardini porta sempre molto male… Lui segna su rigore, stavolta la squadra brilla comunque meno e, proprio nei secondi finali, mentre dà come sempre il tutto per tutto per evitare una beffarda sconfitta per 3-2 ormai ai titoli di coda, il suo ginocchio fa un movimento anomalo… La sentenza sarà da brividi… Rottura del crociato e rottura di fatto della stagione a 7 dei Giardini. Il grave KO comunque non gli toglierà mai il sorriso, né la voglia di partecipare ad alcune reunion goliardiche del nostro popolo, per il quale si diletta anche da dirigente accompagnatore. Certo, il sogno è quello di rivederlo in campo al più presto…
Stagione ’25-’26 – UN RIENTRO TANTO ATTESO
23 aprile 2026… Finalmente Meo si butta l’infortunio, l’operazione, la riabilitazione, tutto alle spalle, e la sua squadra, che lo ha atteso speranzosa, può riaccoglierlo a braccia aperte. I Giardini quella sera perdono contro il fortissimo Gabbione, ma l’unico goal GVL, di testa, lo sigla proprio lui, come nelle favole più belle… Mister Pieri e i Giardini in generale sanno che dovranno attendere ancora per riavere il vero Meo, vista la lunga assenza dai campi, ma lui ci tiene a bruciare le tappe, si allena molto, perde a tempo record il peso in eccesso e torna presto a far vedere alcuni numeri del suo repertorio. Inizialmente viene impiegato come punta centrale, lontano dalle battaglie in linea mediana, che assapora in questa fase soltanto a sprazzi. Agli ottavi di finale di Golden, contro il Bellariva Clob, gioca la tanto attesa decima gara in GVL, utile, come da tradizione, per venire ammesso finalmente nel gruppo Whatsapp ufficiale di un popolo che già da tanto tempo lo adora. In questa sua seconda stagione, quella del graduale reinserimento, non manca certo una serata di gloria assoluta, degna del giocatore che è. Ci riferiamo alla terza giornata del Torneo Estivo Senza Fiato, quella della vittoria per 10-4 sul Powersoft, gara in cui il 94+2 inscena un mosaico di giocate sopraffine… Prima si procura il rigore sblocca-partita, poi si esibisce in una mezza rovesciata sontuosa che fa scattare tutti in piedi sul divano… Seguono la bomba vincente del 7-2, che stronca sul nascere ogni minima speranza di rimonta rivale, e l’assist per il decimo ed ultimo goal… Scampoli del Meo che fu, che fanno sperare eccome per la prossima stagione, quando potrà tornare a godere, lo speriamo tutti, di più continuità.

 

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Collavoli Davide

Davide Collavoli, per tutti Davidone, data la sua mole immensa, è il portiere designato a vestire la maglia da titolare del comparto a 7 GVL nella stagione 2024/25. In realtà trattasi di fortissimo difensore centrale di calcio a 11, originario della Versilia, ma proveniente calcisticamente dalla squadra amatoriale del presidente, l’ “Antico Beccaria”. I Giardini lo incrociano in amichevole mentre gioca occasionalmente in porta e se ne innamorano all’istante, per quello stile spavaldo, irriverente, indubbiamente efficace, davvero tutto suo. Purtroppo, nonostante la sua grande disponibilità a sposare il progetto GVL in tale ruolo, la sua esperienza coi Giardini dura pochissimo, a causa di un grave infortunio ad un ginocchio che ne ha compromesso la carriera. Chi vuole passare a fare un saluto sempre oltremodo gradito a questa splendida persona, lo trova dietro al bancone nel bar/pub Drogheria in via Gioberti.

Stagione ’24-’25 – PORTIERONE IMPROVVISATO, FORTISSIMO, SFORTUNATO…
Questo enorme personaggio, enorme per mole, ma anche per spessore calcistico, serietà, simpatia, entra nell’universo GVL alla nona giornata del campionato Easy League di calcio a 7, quella del difficilissimo scontro contro il Rimaggio FC. Reclutato dalla squadra per le continue assenze del duo Fantini-Vaccaro, impatta in un avversario davvero ostico e i Giardini perdono 3-0, ma a fine match, nonostante un goal un po’ goffo preso in avvio direttamente da rinvio del portiere, viste le sue comunque grandi e conclamate doti, la società gli propone di divenire il nuovo portiere titolare del team, seppure lui nella vita faccia il difensore… Lui accetta comunque di buon grado, da persona estremamente disponibile e di compagnia quale è, ma la sua esperienza dura soltanto tre partite, a causa della fatale rottura del crociato, patita durante un allenamento con la sua squadra a 11. In quelle misere tre apparizioni, emerge comunque una prestazione davvero memorabile, addirittura da “9” in pagella. Ci riferiamo alla mitologica vittoria dei Giardini all’ultima giornata del girone d’andata contro la terza in classifica, il Rifondazione Allori, serata in cui mette in scena una serie di prodezze balistiche che hanno davvero dell’incredibile. Impressionanti soprattutto le quattro parate sfoderate a fila, nel giro di un minuto, con la squadra in totale apnea, dopo aver perso contemporaneamente sia Terzani che Pattacini… Interventi sopraffini, alieni, che valgono da soli la preziosa vittoria, accompagnati da una leadership da condottiero vero… Purtroppo seguirà soltanto un’altra apparizione, sarà un caso altra serata mitica, quella dell’8-1 sui Canottieri Calcio Firenze che all’andata avevano asfaltato 6-0 i Giardini, poi il doloroso crack.

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DeBiase Davide

 

Davide DeBiase, padre del fortissimo bomberino GVL Andrea, diviene dirigente accompagnatore dei Giardini (soprattutto della squadra a 5) nella stagione 2024-25, quella in cui appunto il figlio diviene il top player della squadra. Sempre presente, passionario, da subito giardiniano vero, riesce ad esordire anche in campo col comparto a 7, in cui i ritmi sono più digeribili anche per un classe ’74. Nonostante la forma atletica non sia ovviamente più quella di gioventù, i suoi trascorsi calcistici di un certo livello, la sua grande esperienza e le sue indiscutibili doti tecniche, gli permettono ancora di dire la sua sul prato verde, soprattutto nel ruolo di prima punta, con spiccate doti di regia offensiva, difesa e distribuzione dei palloni. Dopo gli Zatteri, un’altra coppia “padre e figlio” riesce quindi a vantare il grande onore di scendere in campo unita dalla stessa maglia, e che gloriosa maglia… Nella vita di tutti i giorni fa l’insegnante, ma anche se a volte la sveglia al mattino suona presto, di partite dei Giardini non se ne perde mai una…

Stagione ’24-’25 – ALTRA FAVOLA “PADRE/FIGLIO” IN MAGLIA GVL
Dalla primissima amichevole stagionale tra Giardini e GVL Vivaio, in cui si diletta anche in campo nelle file del Vivaio, si unisce al mondo GVL come fedele dirigente accompagnatore, per non uscirne più… Presente a tutte le partite del comparto a 5 per sostenere il fortissimo figlio Andrea e la sua nuova squadra, ha l’enorme privilegio di scendere a sua volta in campo per il suo esordio ufficiale con la maglia dei Giardini, alla nona giornata del campionato di calcio a 7 Easy League, nella difficilissima sfida contro il fortissimo Rimaggio. Nella sua prima gara gioca soltanto pochi minuti, ma trattasi di attimi davvero emozionanti, che solo chi ha giocato in campo al fianco del proprio figlio può capire, e i Giardini in questo ramo stanno facendo scuola… Ci riferiamo ovviamente agli Zatteri, padre e figlio, che giocano abitualmente nella squadra a 5. A fine stagione le sue presenze ufficiali saranno ben 7, di cui una davvero memorabile, in occasione della vittoria per 6-3 su “La Vigliacca FC”, alla sedicesima giornata, gara in cui sorprende davvero tutti i presenti. Entra nel momento più delicato del match, ad inizio ripresa, coi Giardini in vantaggio per 2-1 e sotto assedio rivale, e lo fa posizionandosi al centro dell’attacco, col figlio che si defila largo a sinistra… Squadra sbilanciatissima insomma… Ma lui dimostra in pochi minuti tutte le sue doti di protezione della palla, esperienza sopraffina, visione di gioco… Il primo applauso lo strappa con un generoso recupero a centrocampo, che blocca il possibile contropiede rivale… Poi, dopo aver festeggiato in campo il 3-1 del figlio, gestisce un pallone in modo divino, che finisce sui piedi di Gharbi prima e su quelli del figlio Andrea poi, per un 4-2 tripudio, con tutti i compagni che vanno ad esultare proprio su di lui… Emozioni di campo che si porterà dentro a lungo…
Stagione ’25-’26 – LA SERATA PERFETTA
Sempre più dirigente accompagnatore (davvero presentissimo), sempre meno giocatore (gli anni passano inesorabilmente anche per lui), ma nelle due sparute volte in cui scende in campo con la 92 del trentennale, lascia eccome il segno. Non ci riferiamo tanto alla scherzosa amichevole di fine stagione, serata in cui comunque sfonda la rete due volte, e segnare, si sa, è difficile a tutte le latitudini… La sua serata davvero magica, la classica serata perfetta, resta sicuramente quella della terza giornata Easy League contro Romelu Sandri, vissuta in campo col comparto a 7 e a fianco del figlio Andrea. “Difficile concentrare in poche righe concetti per i quali occorrerebbe la stesura di un libro…” Il suo pagellino del giorno dopo iniziava così… Siamo certi che non scorderà le emozioni vissute quella sera, non solo per la scivolata vincente, a tempo quasi scaduto, che sancirà il 3-3 definitivo e permetterà ai Giardini, in quel momento, di mantenere la vetta della classifica da imbattuti…  Non solo perché trattasi del suo primo goal in maglia GVL… Non solo per la meravigliosa esultanza della squadra, in monte sopra di lui… Quello che più emoziona e commuove è che tutto questo arriva su ottimo spunto del figlio di trent’anni più giovane, giocando assieme assieme a lui, con la stessa maglia, provando ciò che nel corso di una vita provano davvero in pochi (prestigio che nel meraviglioso mondo giardiniano succede già da tempo abitualmente per la famiglia Zatteri). Il goal poi non arriva a caso, è anzi frutto di tanto sapere calcistico, esperienza da vendere, e arriva poco dopo un palo scheggiato con un gran tiro da fuori. Un onore per i Giardini non solo averlo come accompagnatore assiduo, ma anche avere a disposizione un gregario così pronto all’uso. Le squadre GVL in questo momento stanno scalando categorie nel contesto provinciale e le occasioni per lui purtroppo non pullulano, ma siamo convinti che avergli regalato un’emozione simile, ricambiata da un goal così decisivo, è un gioco che per tutti vale eccome la candela… Una storia da tramandare ai nipotini.

 

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Falossi Giovanni

Portiere gigante dalle sembianze di Thor, sponsorizzato dal presidente Antonelli in persona, reclutato per il comparto a 7 dei Giardini nella stagione 2024/2025, in un momento di grande emergenza nel ruolo. I suoi impegni da studente a tempo pieno, oltre ad altre sue attività sportive, non hanno però permesso un suo reale inserimento in rosa e la sua storia in GVL è iniziata e finita la sera stessa del suo esordio.

Stagione ’24-’25
UN TESSERAMENTO BUTTATO
Reclutato su pressioni presidenziali, fa il suo esordio alla sesta del Campionato Easy League a 7, contro il modestissimo Atletico Bellas, squadra che farà tre punti in tutto il campionato e li conquisterà proprio quella sera contro i Giardini… Sicuramente il momento più basso della stagione GVL insomma… In realtà lui sembra portiere capace, non ha grandi colpe, se non quelle di essere arrivato in ritardo al campo e di essere andato via senza pagare la quota, a suo dire, per l’impossibilità di pagare con PayPal… Va beh… Tanto non tornerà più, perché rifiuterà puntualmente ogni altro tentativo di convocazione per i suoi tanti impegni. Acquisto flop insomma, e un tesseramento che si poteva evitare.

 

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Terzani Andrea

 

Tesserato numero 90 della storia del club, il numero della “paura”, che gli si addice a meraviglia, visto il timore che incute a tutte le difese che lo affrontano. Importato nel mondo GVL dal Mangusta Bottai, suo compare nel mondo musicale che ringrazieremo a vita, Andrea Terzani è giocatore vero, con trascorsi addirittura in serie C futsal. In realtà i Giardini lo reclutano come esterno d’attacco del comparto a 7, date le sue enormi doti tecniche, soprattutto di finalizzatore, ma non disdegnano, quando lui dà disponibilità, di utilizzarlo anche per lo storico comparto a 5, materia in cui è sicuramente esperto. Amore spasmodico per il pallone (che forse dovrebbe far viaggiare di più…:-), ha nel dribbling secco e nell’esplosività del suo mancino le sue doti migliori. Ecco perché impiega pochissimo per diventare un perno fondamentale della squadra a 7 giardiniana, un po’ in tutti i ruoli d’attacco. Classe ’97, nella vita fuori dal campo appassionatissimo di carte Pokemon, tra un calcio di punizione imparabile ed una serie di dribbling ubriacanti, sta muovendo i suoi primi passi nel mondo del lavoro.

Stagione ’24-’25 – TRA I TANTI GOAL, QUELLA DEDICA A MEO CHE CI HA FATTO INNAMORARE…
29 goal in 22 apparizioni alla prima stagione in GVL… Basterebbero numeri così altisonanti per descrivere l’enorme apporto che riesce a dare in una squadra nuovissima per lui. L’esordio ufficiale avviene alla quarta giornata dell’Easy League a 7, nella bruciante sconfitta contro Articolazioni Fragili FC… Lui se la cava alla grande, nonostante un dolorino alle costole ancora non smaltito. Bagna il debutto con un goal, subisce un fallo da rigore clamoroso non assegnato, che avrebbe potuto cambiare le sorti del match, così come un legno sfortunato colpito nella ripresa… Se il buongiorno si vede dal mattino… Mister Dovellini lo trasforma subito in uno dei suoi titolari inamovibili e lui trova la definitiva consacrazione nella superprestazione all’11esima giornata, a margine della vittoria epica per 5-3 contro la terza della classe, Rifondazione Allori. Manda subito in goal Meoni, poi sigla il raddoppio dei Giardini direttamente da calcio d’angolo, prima di propiziare il tris dell’amico Bottai, con un velenosissimo calcio di punizione… Nella ripresa deve scappare per un impegno importante e nella sua espressione trasuda enorme dispiacere nell’abbandonare prima del tempo la disputa, durante una così mitica prestazione… Segno che ormai è integrato a pieni polmoni in questa nuova realtà. E’ comunque il suo periodo più magico in generale. Due turni dopo la squadra sconfigge 8-1 i Canottieri Firenze, che all’andata avevano asfaltato i Giardini con altrettanta goleada, e lui è tra i maggiori protagonisti dell’incredibile impresa. Segna due reti e in quell’occasione manda in goal anche il compagno d’attacco Pattacini, col quale l’intesa deve sicuramente crescere ancora. Contro la Virtus Cipresso, nella sera in cui i Giardini perdono purtroppo Meoni per un grave infortunio e vedono ridimensionati gli obiettivi della stagione, raggiunge già le 10 presenze in GVL e viene inserito, come da tradizione, nel gruppo Whatsapp storico del nostro popolo. Alla 17esima giornata contro l’Atletico Bellas, buca addirittura 4 volte, tra queste la rete numero 6100 della storia societaria… Ma la più bella è sicuramente quella in sforbiciata, con dedica a Meo a seguire… Un gesto davvero da libro cuore, che impreziosisce la sua già sensazionale stagione d’esordio. Altra serata memorabile, quella della vittoria per 5-3 sul Dram Drum, in cui si distingue non solo per i soliti goal, ma anche per aver introdotto in squadra l’amico e preziosissimo centrocampista Bacherini, uno in grado di alzare nuovamente il livello delle ambizioni. Con 18 realizzazioni personali, chiuderà il campionato come assoluto miglior marcatore in rosa. Serate da ricordare seguiranno anche in Silver League, come quella della vittoria in goleada per 9-2 sul Beverly Inps alla seconda giornata… Stavolta ne segna addirittura cinque, tutti di pregevole fattura, e, con 7 goal in 2 giornate, diviene il capocannoniere assoluto di tutti i gironi Silver. Giocate individuali da urlo, opportunismo d’area rapace, slalom ubriacanti che lasciano tutti a bocca aperta… I Giardini a 7 si ritrovano totalmente “terzadipendenti”… Dopo la vittoria col Chinotto in cui, notizia, rimane all’asciutto, chiuderà comunque il girone Silver da capocannoniere assoluto. Un po’ più in sordina nelle fasi finali della competizione, in cui sale il livello e servirebbe magari un po’ più di gioco di squadra anche per un individualista come lui. Chiude comunque la competizione da miglior realizzatore giardiniano nel torneo, forte di ben 7 centri, prima di defilarsi però per un eventuale torneo estivo, che senza il proprio goleador i Giardini decidono di non affrontare. Merita citazione anche il suo apporto alla squadra a 5, avvenuto molto più sporadicamente, ma con ottimi risultati. Ricordiamo in particolare con piacere la sua roboante doppietta siglata agli ottavi di finale del Torneo 4 Città, dal livello altissimo, utile per agguantare il 3-3 finale… Seguirà una serie di rigori vincente per i nostri e i suoi goal, in quella serata magica, diventeranno 3… Il sogno sarebbe di vedere la sua avventura proseguire per entrambi i comparti, ma a fine stagione i Giardini si accontentano eccome di avere ricevuto la sua conferma per un comparto a 7 in fase di netto rafforzamento.
Stagione ’25-’26 – LE PRODEZZE DEL DUE VOLTE “UOMO-SQUADRA”
Crescono le presenze (29, quasi tutte a 7) e di conseguenza i goal (ben 33!!) in questa seconda stagione giardiniana di uno dei principali finalizzatori del team, sempre più al centro del comparto a 7 ora allenato da mister Pieri. Già dal precampionato lascia intendere come la sua affinità con compagni a loro volta sempre più forti e convinti, stia crescendo in modo esponenziale, sia da laterale destro nel canonico 2-3-1, che nel più sperimentale 1-4-1, che a volte lo costringe ad agire anche come prima punta. Contro i ragazzini del Blue Spiri7 segna un’epica tripletta, prima di dover lasciare il campo sul 5-2 per un impegno di lavoro… Sarà un caso, ma il match terminerà 5-5… Sempre in Apertura anche il momento forse più buio della sua annata sportiva… Quel cartellino rosso diretto subito ai quarti di finale contro Ludopateam, per un brutto fallo di reazione. Seppur con picchi di pazienza altalenanti, la sua stagione continua comunque alla grandissima. Nel girone d’andata del campionato illumina la scena soprattutto con la super-prestazione nel memorabile 4-2 contro Bellariva Clob. Il suo rendimento è davvero altissimo e non a caso, alla cena di Natale dei Giardini presso il tendone invernale dell’Atletica Castello, riceve il Trofeo Uomo-Squadra invernale, frutto di un finale 2025 davvero da urlo. Non che nel 2026 le cose vadano peggio… Il suo momento d’oro stagionale coincide anzi proprio con la prima giornata del girone di ritorno… Ancora contro il Bellariva Clob gioca in assoluto la sua miglior prestazione… Una punizione al “7” per il parziale 1-1 da vedere e rivedere, alla quale seguiranno altri due goal rapaci, micidiali, che condurranno i Giardini alla vittoria e al terzo posto in campionato. Di lì a poco arriva la settimana d’oro del 90, a cavallo tra febbraio e marzo. Prima schianta il Romelu Sandri con una doppietta da paura (primo goal in mezza rovesciata!!), poi si unisce alla squadra a 5 nell’indimenticabile 5-5 contro il Bar Animals, Serie A C5, che permette ai Giardini di mantenere il secondo posto nel girone e di continuare a sognare l’approdo in Top… Giostra da pivot, sigla una doppietta decisiva e sembra che giochi col comparto a 5 da sempre… Mentre i suoi compagni del futsal si chiedono perché non faccia più spesso il doppio turno, il giorno dopo, in occasione del match contro la Polisportiva Tassisti Fiorentini (altro 5-5), riceve il suo secondo Trofeo Uomo-Squadra consecutivo… Alla nona di ritorno, nel mitologico 4-3 sulla Rifondazione Allori, è nuovamente protagonista di gesta epiche… Acrobazie, legni clamorosi, il prezioso goal dell’1-1, ma il bello deve ancora venire… E’ lui infatti che sigla il goal vittoria proprio allo scadere, scatenando un boato senza precedenti nel torneo… E’ il suo 50esimo sigillo in GVL, proprio nel giorno della sua 40esima presenza ufficiale… Che bella favola! Anche in Golden continua a sfornare prodezze. Memorabile la doppietta (dopo tanti pali), nel 4-0 contro l’FC Paecciani, soprattutto per la bellezza inaudita del secondo goal, realizzato in tandem con Mazzi, al volo, di controbalzo, una delle perle assolute di tutta la stagione GVL. Con 4 reti personali, risulterà il miglior marcatore GVL nel prestigioso torneo, mai affrontato prima da una squadra a 7 giardiniana. Anche in estate, nel “Senza Fiato a 7”, inizia col botto a suon di goal e assist contro FC Gnamo, avendo perfezionato ormai a meraviglia l’affinità col giovane bomber Mazzi, suo affezionato compagno del reparto offensivo. Dopo il suo infortunio la situazione si complica per i Giardini, ma lui non lo fa rimpiangere e continua a segnare con regolarità. Contro Powersoft arriva una tripletta (condita ancora da un goal su punizione) e grandi giocate sempre più votate alla squadra, soprattutto quando giostra nel suo habitat naturale, la fascia destra. Nel 10-0 sull’Atletico Perit, sua 50esima in GVL, porta in vantaggio i Giardini siglando la sua 60esima rete dopo appena 55 secondi di match. Rete su sassata inaudita, calciata dalla linea di fondo, da posizione di fatto impossibile. Dove sia passata la palla resta davvero un mistero… La rete della sua doppietta però, con conclusione a girare sotto l’incrocio alla Arjen Robben, se possibile è ancor più spettacolare della prima… Con 8 centri personali risulterà il miglior marcatore dei Giardini anche nel torneo estivo, a coronamento di una stagione davvero esaltante.