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Gurzi “Bledi” Blerdian

 

Blerdian Gurzi, per tutti “Bledi”, è un attaccante albanese, scuola FC Tirana, che si affaccia al mondo GVL nella stagione 2023-2024, coinvolto dal fraterno amico Julian Sinameta. Maglia numero 76, furetto offensivo brevilineo, sgusciante, freddo in zona goal, alterna al suo importante lavoro presso noti affittacamere per turismo, nel centro storico di Firenze, e alla sua vita privata con la moglie Sara, la sua grande passione per il pallone, sia esso a 5 o a 7… Data la presenza di altre sue squadre parallele, i Giardini non sono mai stati davvero la sua prima scelta, o, se e quando lo sono diventati, poi la squadra era già satura di tesserati per potergli concedere un posto tra i titolari fissi, e questo ha fatto venir meno la sua voglia di GVL e lo ha un po’ allontanato. Restano comunque memorabili per tutti le sue storiche partecipazioni anche a fuori-campo giardiniani davvero mitologici, soprattutto a Verona e all’OktoberFest. Amante infatti delle gite goliardiche fuori porta, del buon cibo e del buon bere, rappresenta in pieno lo spirito di un giardiniano vero, sempre propenso al divertimento.

Stagione ’23-’24 – A VERONA CON LA PORSCHE
Il simpatico amico di Sinameta fa il suo esordio in Gvl alla prima gara ufficiale del Torneo di Apertura 2023 di calcio a 7, contro una delle più forti compagini del settore, il Fanta Ti Sta, e coi Giardini alla disperata ricerca di un attaccante… In quell’occasione la vede davvero poco, però, seppur con fare un po’ fortunoso, riesce a timbrare il cartellino in un match d’esordio a dir poco proibitivo, che termina 7-1 per i rivali. Brevilineo dalle spiccate doti offensive e poco propenso al gioco senza palla, collezionerà coi Giardini 8 presenze in questa sua prima stagione, condite da 4 goal. Le gare in cui sembra più a suo agio comunque, a dispetto delle aspettative iniziali, sembrano quelle col comparto a 5, mentre a 7 la squadra presto si accorge di necessitare di attaccanti più fisici e con caratteristiche molto diverse dalle sue. La prova top della sua stagione infatti arriva alla prima giornata del campionato a 5 Easy League, quando giostra sicuramente tra i migliori nel pregevole 5-4 al Mamo Team, siglando una roboante doppietta. In una sola apparizione mette in luce molto del suo futsal, conquistando anche i più scettici, non convinti dai suoi inizi nell’altro comparto. Utile certo, ma per sua sfortuna il popolo Gvl è già molto nutrito e lui non riesce a trovare spazio con continuità (per fortuna ha anche altre squadre…). Questo rende ancor più ammirevole la sua partecipazione, con tanto di moglie al seguito, alla trasfertona dei Giardini a Verona. Si presenta con nuovissima Porsche fiammante (beato lui…), rubando la scena subito all’arrivo nel b&b di Silvia, per poi proseguire partecipando attivamente e goliardicamente, in perfetto stile Gvl, a tutte le pazzie del più divertente weekend dell’anno. Anche in campo, nel match coi gemellati Baruconi, dice la sua iniziando da allenatore e finendo col goal di rapina, che vale ai Giardini la serie dei rigori, che si rivelerà vincente, anche se lui fallirà il suo penalty, costringendo la squadra alla serie ad oltranza. Un errore perdonabile in confronto allo scempio commesso alla Trattoria la Colonna, quando lascia buona parte della sua deliziosa cotoletta gigante… Un delitto… Tralasciando questo, anche a tavola, anzi nelle varie tavole barucone, non si risparmia e con la sua simpatia finisce per conquistare definitivamente i suoi nuovi compagni di squadra…
Stagione ’24-’25 – CHE OKTOBERFEST… E CHE DOPPIETTA…
Seppur schierato solo due volte è tra gli eroi assoluti della stagione GVL, anche solo per la partecipazione alla mitica gita di Monaco di Baviera a fine settembre, quando si unisce alla terza storica spedizione giardiniana all’Oktober-Fest… Il clou dell’annata… E, proprio lui, in quei giorni, tra balli, risate e fiumi di birra, è tra i protagonisti più memorabili della zingarata collettiva. Per vederlo in campo occorre attendere invece addirittura aprile, quando viene in soccorso dei Giardini a 7, in netta emergenza, alla primissima gara di Silver Easy contro lo Stormo FC… La squadra vince 5-2 e lui è l’assoluto eroe della serata… Non solo giostra in GVL come se ci giocasse ogni sera, ma sigla il 2-1 di vitale importanza alla fine del primo tempo, al termine di un pregevole spunto personale, e segna una roboante doppietta, decisiva per il proseguo del match e per la vittoria finale, addirittura di testa… Lui che un gigante certo non è… Corsa, intelligenza, voglia straripante, in assoluto la sua miglior gara da quando veste il GVL. Ben più anonima l’altra sua unica apparizione in campo alla terza giornata contro il Chinotto, anche se per lui, trattasi ugualmente di serata da ricordare. La squadra vince e convince, regalandosi l’accesso agli ottavi, ma lui giostra isolato, un po’ troppo ignorato dai compagni, in questa sua nuova versione di esterno offensivo più che di punta… Ma proprio in quella serata, raggiunge le 10 presenze ufficiali con la maglia dei Giardini, entrando, come da tradizione, nel gruppo whatsapp storico del nostro popolo… Un vortice che non prende tutti, ma quando ti chiappa, è per non mollarti più…
Stagione ’25-’26 – TANTI GOAL E UN POLEMICO ADDIO…
Alla sua terza stagione in GVL, ancora una volta da giocatore “pronto all’uso” in caso di necessità, fa il suo esordio alla terza giornata Easy League contro il fortissimo Barcellonda, proprio a ridosso della reunion toscana coi suoi cari amici Baruconi, che ci tiene ad onorare partecipando alla super serata del Brindellone. La società non gli confeziona una propria maglia del trentennale, perché a lui fa un po’ fatica andare a stampare il suo 76 e lo sponsor come hanno fatto gli altri… Sarà un po’ forse questo piccolo di spocchiosa pigrizia, o, più facile, i davvero tanti tesserati della squadra, fatto sta che non si rivede in campo fino ai tornei estivi al termine della stagione, nei quali ripiomba nel gruppo in un paio di occasioni a suon di goal. Ci riferiamo alla terza giornata del “Senza Fiato” a 7, quando contro il Powersoft, dopo un super assist, mette in fila tre reti micidiali; e alla quinta, quella del 10-0 a valanga sull’Atletico Perit, condita da altra pregevole tripletta, che lo proietta al terzo posto nella classifica marcatori del torneo, nonostante le sole due gare disputate. Numeri altisonanti, non c’è dubbio, ma che forse gli fanno un po’ dimenticare quale è il suo ruolo al momento nel team. Non prende infatti molto bene la non convocazione che segue ed abbandona polemico i vari gruppi Whatsapp della squadra, dichiarandosi offeso e non più disponibile a giocare a questi termini. Un vero peccato. Speriamo che, almeno nel fuori-campo, continui ad essere il giardiniano che tutti hanno imparato ad apprezzare.

 

Segoni Lorenzo

Segoni Lorenzo è il motociclista del gruppo, un vero e proprio campioncino ormai noto su tutto il territorio nazionale. Solo questa sua innata passione per i motori ha impedito che uno sportivo del suo calibro, frequentatore dei Giardini di via Locchi sin dagli albori, sin da bambino, non facesse parte a tempo pieno della squadra di calcetto… Col chiodo fisso delle moto piantato in testa, il buon Lorenzo anziché fare il salto dalle panchine del giardino alle porte del calcetto, è balzato direttamente in pista, per tornare all’ovile, a giostrare di tanto in tanto palla al piede, solo in età adulta e con già un erede a carico… Niccolò… Poco presente, ma comunque personaggio di immane ed intramontabile carisma per tutto il popolo giardiniano da sempre!

Stagione ’11-’12
UN ESORDIO ATTESO 15 ANNI
15 anni di attesa per un momento davvero da lacrimucce… Il supercentauro dei Giardini tanto ha dovuto attendere per coronare il suo sogno di esordire con la gloriosa maglia, che aveva tatuata sulla pelle ancora prima di metterla… Perché Segoni è sempre stato un giardiniano, sin da bambinetto… Se i Giardini calcio a 5, sorti nel 1996, non gli avevano mai concesso la passerella del campo, è solo per i suoi milioni di impegni in pista. L’esordio ufficiale di un vero e proprio “veterano esordiente”, avviene in campionato contro il Macchessegrullo, nella mitica vittoria per 4-2 che vale il secondo posto matematico in classifica. Esordio con doppietta e con giocate di classe che covava da un ventennio almeno di militanza giardiniana fuori dal campo… Il secondo goal soprattutto, è una vera e propria perla balistica… Presoci gusto… si riaffaccia al campo nella più ardua TopLeague Provinciale, nel 4-4 combattutissimo col Peyote. Non segna, ma regala un paio di assist deliziosi e decisivi. A parte il piacere dovuto all’innata ed eterna amicizia, permettersi rincalzi di lusso di questo calibro è senza dubbio un grande onore per i nostri… Aumentando i gettoni di presenza, affinerebbe certo l’intesa coi compagni ed il suo apporto tattico diverrebbe più concreto.
Stagione ’12-’13
UNA COMPARSATA
Unica apparizione per il buon Lorenzo, in occasione di un’amichevole post-estiva contro la Sex, lasciando anche intravedere qualcosa di buono. Ma se la squadra incappa in una sconfitta è anche a causa del suo possesso palla ostinato… Chi lo conosce bene lo sa… E’ un vizio che si porta dietro sin da bambino…:-)
Stagione ’13-’14
DOPPIETTA AL SANGIUSTO
Terza stagione in Gvl e ancora una sola presenza per lui che, pur di rimanere aggrappato al gruppo storico dei suoi amici di infanzia, partecipa ad un’amichevole a SanGiusto con la squadra in piena emergenza numerica e vicinissima all’esordio in GoldenLeague. Buon test se si pensa alla bellezza delle sue due reti e al suo estro da dribblomane… Meno se si analizza il discorso tattico, visto che come al solito torna col contagocce, e ha sempre il pallone appiccicato ai piedi… Ma il suo accorrere in aiuto al team, per raggiungere i cinque effettivi, merita comunque solo applausi.
Stagione ’14-’15
NON BENE COI “DISPERATI”…
Unica presenza in campionato contro i temibili FC Disperati e non va un granché bene… Anzi, da un suo svarione difensivo nasce il goal del 2-4 che spiana la strada alla vittoria rivale. Non riuscendo a dar continuità alle sue apparizioni, risulta davvero difficile integrarsi alla squadra.
Stagione ’15-’16
DISASTRO COL RIFREDI…
Un tempo mangiarsi i ragazzi del Campone era uno dei suoi passatempi preferiti. Ha l’occasione di affrontarli in derby, da adulti, e finisce 13-0 per loro… Una mazzata… E lui risulta tra i principali indiziati del disastro, vista la sua serata davvero poco poco ispirata… Comunque difficile attendersi tanto di più, da chi gioca di media una partita l’anno…

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Devita Mario

Mario Devita, parrucchiere e massaggiatore del Poggetto, oltre ad essere un veterano del calcetto (ha militato in serie C), è davvero un bomber di razza. Schierato al centro dell’attacco, è in grado di far del male ad ogni difesa, con scatti rapaci e giocate di fino. Ma quanto ad affidabilità, lasciamo perdere… Motivo per cui la sua carriera in GVL è durata davvero poco.

 

Stagione ’03-’04 EL DESAPARECIDO L’attaccante DeVita viene chiamato dal team come settimo titolare, per incrementare la rosa sempre deficitaria, sin dal precampionato e, da subito, fa vedere numeri di alta scuola, goal a raffica e tecnica sublima (lo dimostrano i numeri… 7 presenze… 15 goal…) Purtroppo però emerge subito anche il suo lato più oscuro… Una latente indisciplina come dimostra la sua allergia totale alle regole anche più banali. Esordisce contro il TechinconsultA.C., ma è contro l’Euro3 che fa per la prima volta davvero parlare di sé siglando la bellezza di 8 goal, impresa mai riuscita a nessun altro fino a quel momento! Se solo non fosse arrivato a partita iniziata… La sua anarchia disturba un po’ la società, che tuttavia scommette sulle sue innate qualità. Stecca di brutto l’inizio del campionato, quando i compagni cercano invano di trovargli un ruolo, ma lui non ne vuole sapere e pretende di giocar sempre e comunque da punta centrale. Quando finalmente le cose iniziano a girare, cioè quando sigla una pregevole doppietta al TartanJock (punizione magistrale e goal di tacco!!), evidentemente da parte sua si rompe qualcosa… Semplice deduzione, visto che da quel giorno non si presenta più al campo e senza alcun tipo di preavviso, scatenando le ire delle società… Vero e proprio desaparecido per più di un mese, le sue scuse ufficiali arrivano solo con gravissimo ritardo e per bocca di capitan Maschio, quando la squadra ormai ha puntato su altri giocatori e non ha più bisogno di lui.

 

Battaglia Alessio

Battaglia Alessio, nato nel 1977 a Firenze, giardiniano della prima ora, ha collezionato poche presenze, ma tutte lottate col cuore. Si è allontanato dal gruppo nel ’99, ma è rimasto nel cuore dei compagni.

 

Stagione ’96-’97
MEZZA STAGIONE AL CENTRO DELL’ATTACCO

Unitosi al gruppo a stagione iniziata, come alternativa offensiva ad uno sterile Comensoli, si dimostra ancora più sterile facendo centro solo 2 volte in 8 partite da punta. Il suo inserimento nei nuovi schemi non sarà certo facile, ma la buona prova al Velodromo contro il GS 92, e la sua voglia smisurata, fanno ben sperare per il futuro.

 

Stagione ’97-’98
UNA PUNTA UN PO’ SPUNTATA

Stagione fallimentare e piena di delusioni. Dopo il pessimo precampionato deve definitivamente rinunciare ad un posto da titolare, che conquisterà in campionato rarissimamente, e non onorerà mai a dovere. L’unica gara davvero da ricordare, è quella contro il forte “Tecnovite”, quando, entrato in sostituzione di Barbetti, segnerà un gran goal… Comunque l’impatto con un campionato vero. è stato così fallimentare per tutti, che certo Battaglia avrà nuove chanches in futuro.

 

Stagione ’98-’99
GOAL D’ORO AL “VIOLA CALCIO A 5”
Messo da parte per scelta tecnica della società, che punta su altri elementi, racimola 4 presenze, nelle quali comunque ottiene stima e discreti risultati, sia come vice Luti, nella prima parte della stagione, sia contro il temutissimo “Viola Calcio a 5”, quando, con la squadra in inferiorità numerica, riesce addirittura ad infilare l’impenetrabile difesa avversaria. Suo infatti lo storico goal della bandiera nel risultato più triste della storia societaria: 17-1!! Sentendosi accantonato, a fine stagione uscirà mestamente dal gruppo, pur rimanendo in buoni contatti con tutti.