Hasim Biku

Hasim Byku è il portiere dei Giardini dalla stagione 2018-2019, complice il perdurare del grave infortunio di Viappiani e il farsi un po’ da parte dello storico numero uno Manetti. Nazionalità albanese, ma da tempo cittadino dell’interland fiorentino (vive a Calenzano), vanta un fisico imponente, anche grazie al duro lavoro di pontista per un’importante azienda sestese. Ma quel che più conta, sportivo dotato in campo e personaggio dalla simpatia unica e contagiosa nella vita, che ha impiegato zero minuti a diventare un perno dello spogliatoio, adorato a dismisura da tutti i suoi compagni. Stesso dicasi per la gradevolissima figura della sua compagna Eleonora, dalla stagione 2021/2022 dirigente accompagnatrice della squadra.

 

Stagione ’18-’19
EM-STER-DEM ! 

 

L’esordio ufficiale del nuovo portiere GVL avviene in un derby post-estivo col Rifredi’78… Una sfida di gran tradizione degna di un predestinato. Il suo inserimento nello spogliatoio, dal punto di vista umano, è praticamente immediato, visto il suo carattere solare che ispira simpatia da tutti i pori. Quanto all’ambientamento in campo, il suo periodo di rodaggio vive ovviamente di alti e bassi… Per bassi si intende soprattutto la seconda gara di campionato, quando dimentica a casa il passaporto e lascia i Giardini privi di un estremo difensore contro i temibili Saponificatori di Rifredi. Basta attendere la giornata successiva però, quella della bella vittoria sul SanGaggio, per ammirare la sua prima superprestazione in GVL. E’ la prima vittoria Easy League della storia giardiniana e la si deve in gran parte a lui. Spettatore inoperoso per tutto il primo tempo, più che freddo quindi, mette in mostra una serie di parate da urlo nella ripresa, balzi felini salva-risultato che hanno davvero dell’incredibile, utili a capire finalmente di cosa è realmente capace. Altro match del girone d’andata da incorniciare è quello della Sales contro lo Sporting Club Suguro, con un’altra sfilza di interventi da urlo utili a mantenere gli avversari a cuccia nel momento più delicato della partita. Nel girone di ritorno, vive il suo periodo di forma top nelle primissime giornate. La prima appunto, contro i Celtic Puppets, è forse la sua miglior prestazione stagionale. L’innamorato, come amano definirlo i suoi compagni per il suo continuo messaggiare con la fidanzata americana, non poteva che dare il meglio di sé a ridosso di SanValentino. Il rigore che para con destrezza e tecnica sublime, sul risultato di 2-1, consente ai Giardini di vendicare il doloroso match d’andata… Ma una parata che inventa a giochi ormai fatti, in pieno recupero, se possibile, è ancora più incredibile. Passa solo una settimana ed è di nuovo assoluto protagonista nel 2-2 contro i Saponificatori… Sarà un segno del destino, ma proprio nella gara in cui aveva più deluso all’andata, con fare eroico, si presenta al campo nonostante il fortissimo ritardo sul lavoro… vestito da pontista… e senza manco il giubbotto… Questo vale di più delle comunque tantissime parate decisive esibite nel match e lascia intendere a tutti quale sia ormai il suo indubbio attaccamento ai colori GVL. Nel corso del torneo qualche scivolone ci sta… Quello che pesa di più lo vive con una paperotta, purtroppo decisiva, quando si fa praticamente goal da solo nella sera del deludente pareggio contro il Futbol Club Nuoto Extremo… Un pari che peserà sulla speranzosa classifica Gvl… Ma è un raro scivolone appunto, in un campionato di grande rendimento, che prosegue poi con la Top League Easy. Nel match di ritorno dei quarti, in particolare, contro il Deportivo Brozzi, torna ad essere tra i migliori in campo. La serie incredibile di parate che mette in fila, sfiora, in quanto a spettacolarità, le reti di Lamioni e compagni. Nonostante il suo rendimento non si discuta, un tipo così dà le maggiori gioie soprattutto fuori dal campo. Lo avevamo già testato nel terreno del Patron… Ma quello che fa in Olanda è del tutto impronosticabile. Già di per sé è incredibile pensare come un ragazzo di fatto appena entrato nello spogliatoio, scelga di seguire la delegazione della squadra in quel di Amsterdam per la quattro giorni da urlo, dedicata all’addio al celibato del presidente Antonelli… Lui non solo accetta di partire, ma si rivela in assoluto uno degli eroi più acclamati della spedizione sia nell’amichevole internazionale del VondelPark, in cui per la prima volta non gioca solo in porta e colpisce uno dei pali più clamorosi della storia giardiniana (quello fatto con la cassa di birre per intenderci…), sia per le strade della città del peccato… Memorabile il suo risolvere il problema code alla gita in battello, con il leggendario Hasim Priority Tour… Il suo continuo intercalare EM-STER-DEM, è di per sé il vero simbolo di una delle più indimenticabili avventure GVL di sempre. La sua stagione si chiude con la sfida “Senza Fiato” al Ragnaia e un autentico record. Appena 118 i goal subiti dai Giardini in tutta la stagione… Si tratta dell’annata sportiva in cui i Giardini hanno subito meno goal nei loro 23 anni di storia. Certo la categoria al ribasso ha aiutato, ma lui ci ha messo sicuramente del suo.
Stagione ’19-’20
GUAI BUROCRATICI…
Solo sette apparizioni nella sua seconda stagione, davvero poche per un portiere titolare. E’ vero, il Covid ha limitato le presenze in generale, ma per lui è stato solo uno dei tanti problemi di un 2020 da dimenticare. Sono i suoi guai burocratici il vero problema, la continua mancanza cioè di documenti e la conseguente impossibilità di giocare. L’unico vero ricordo gioioso di questa mesta stagione, è la sua gara d’esordio, con tanto di “8” tondo nel pagellino del giorno dopo. Esordio che coincide con quello stagionale dei Giardini, ovvero la prima di precampionato, la splendida vittoria per 3-2 sul Grassina 1980. E’ lui il vero eroe di serata, non solo per le grandi parate, ma anche per il suo giostrare per la prima volta da quinto giocatore di movimento, con uscite dai pali, spesso un po’ pazze in verità, ma di grande impatto… Sarà un caso ma, in pieno recupero, è una sua folle corsa a centrocampo a recuperare un pallone incredibile e a propiziare il goal vittoria di Bandini ed il mucchio festante su di lui… Una gara insomma che lasciava presagire una seconda stagione davvero trionfale, che poi non c’è stata… Risolti i suoi problemi, tornerà sicuramente più che utile alla causa e i Giardini lo aspettano più che volentieri.
Stagione ’20-’21 IL PRIMO GOAL DELL’UOMO DIETRO LA RUSPA Tra infortuni, problemi personali, di lavoro e di ogni sorta, in campo non si vede praticamente mai. Soltanto 3 le presenze per quello che praticamente continuerebbe ad essere il portiere titolare dei Giardini, nella stagione in cui però vanta il suo primo goal ufficiale. Accade tutto nella serata sportivamente più triste della stagione, quella in cui i Giardini falliscono in modo assai deludente la così detta “Resa Dei Conti”. Sigla con un rinvio potente che beffa il maldestro omologo avversario, appunto il suo primo storico goal, ma c’è ben poco da festeggiare…E’ la serata in cui forse sfodera le migliori parate da quando veste i colori GVL, ma anche quella in cui colleziona il maggior numero  di incertezze. Continuiamo a pensare che il suo vero momento top stagionale lo abbia vissuto dietro alla ruspa alla Steoktoberfest….
Stagione ’21-’22 Stagione attualmente in corso

 

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Tommaso Viappiani

Tommaso Viappiani, per tutti semplicemente “Tommy”, diviene il portiere titolare del team dalla stagione 2015-2016, da quando cioè il veterano Manetti decide di passare gradualmente il testimone. Trattasi di portiere completo, di grande esperienza footsal, dotato di qualità tecniche straordinarie e davvero sprecate per la categoria provinciale. Un elemento in grado anche da solo di determinare rimonte, imprese e vittorie, grazie alle sue parate leggendarie e ad un carisma da leader vero, che lo ha subito eletto simbolo di grinta e attaccamento alla maglia per tutto lo spogliatoio. Da sempre impiegato nel campo della moda, padre della splendida Giulia e del maschietto secondogenito Matteo, si gode la sua vita privata con la graziosa compagna Chiara a Pelago, in una vera e propria “casetta di Heidi” sui monti. Proprio la vita a tempo pieno di padre e marito, oltre a vari acciacchi fisici, lo obbliga a lunghe assenze dal terreno di gioco, dove è stato gradualmente rimpiazzato dal suo omologo Hasim Byku.

 

Stagione ’15-’16
LA STAGIONE TRIPUDIO CHE HA INIZIO DA UNA PAPERA…
Il nuovo portiere titolare dei Giardini fa il suo esordio nel girone di ritorno del campionato, data la poca voglia di Manetti e in seguiti all’infortunio di Mori. Il debutto avviene in un delicatissimo scontro diretto contro l’FC Disperati, vinto 2-1 dai Giardini solo ed esclusivamente grazie alle sue prodezze balistiche, che non stupiscono i tanti Gvl che già ne conoscevano le doti e che a lungo lo hanno corteggiato… Alla prima ufficiale ci scappa anche una “paperona” dovuta ad eccessiva sicurezza, quando un retropassaggio di un compagno si insacca sfilandogli sotto la suola… Ma è davvero un ago dentro al pagliaio di miracoli, non ultimo quello in risposta a un tiro libero proprio allo scadere. Migliore in campo anche una settimana dopo contro il LotoFc, anche se una “paperona” non manca neppure qui. Questi svarioni iniziali, che fanno sorridere perché davvero poco consoni a lui, gli portano comunque gran fortuna, visto che continua ad essere decisivo e protagonista di ovazioni assolute, a suon di gesta tecniche davvero poco consone alla categoria amatoriale. L’amore reciproco con i Giardini non può che crescere, e l’affiatamento col team va di pari passo. La parate sovrannaturali proseguono in Golden League, in particolare contro il Marasma e la Rubino… La battuta sulla bocca di tutti nel post-partita è sempre la solita: “A portieri invertiti sarebbe stato un massacro”… Quella contro la Rubino in particolare è davvero la sua prestazione dell’anno… Il pagellino recita: “Tutti froci di Tommy Viappiani”… Para tutto. Il parabile, l’imparabile, l’inumano… Il 5-3 epico sui vincitori del campionato è risultato bugiardissimo, reso possibile soltanto da suoi interventi davvero difficili da descrivere. Un mostro. Nel periodo pre-estivo inizia a dare reale continuità alle sue presenze e a sentirsi davvero il numero uno del futuro nero-arancio, sbottonandosi in promesse importanti. Sublime in amichevole contro il Rifredi78, impressionante prestazione da ex contro il TeamCool, ora anche spavaldo e carismatico come mai prima, all’esordio bianco-verde contro i “NonniMababu”, quando sbeffeggia un avversario dopo un tentativo di cucchiaio, nel giorno della sua decima in Gvl… Non dimenticheremo mai, sempre a Castello, nel giorno della vittoria sul Pantaleo, il momento in cui gli avversari, uno a uno, iniziano a mandarlo letteralmente a quel paese, ormai sfiniti dal suo continuo chiudere ogni varco, togliere ai rivali qualsiasi speranza, con movimenti che vanno oltre la fisica e che difficilmente si spiegano… Con un media voto periodo pazzesca, di 7,29, alla festa di fine stagione del club, si aggiudica il Trofeo Uomo-Squadra, lasciando intendere a tutti la sua gran voglia di proseguire con i Giardini in futuro a suon di prodezze. Con questo innesco la squadra ha fatto davvero bingo.
Stagione ’16-’17
SCUDETTO… PER FORZA
Per la prima volta a difesa della porta Gvl per tutta la stagione… Non può che essere SCUDETTO per forza… Lo aveva promesso e lui le promesse le mantiene… Una stagione leggendaria la sua… Le prodezze con le quali chiude ogni varco ai rivali, valgono come i goal del Bomber Lamioni e del Chino, come le magie di SteoDimita, se non addirittura di più… Quello che fa, con le sue doti innate pazzesche, a volte rasenta l’incredibile, e per i Giardini tutto diviene più facile… Sin dal precapionato, il suo stato di forma lascia tutti a bocca aperta. Prestazioni come quelle con HertaVernello e Atletico Rossini, raccontano di parate che superano ogni senso logico… Alla prima di campionato, contro il Politenniha, riceve per la seconda volta consecutiva il Trofeo Uomo-Squadra, grazie a medie pazzesche… Tra le sue tante gare convincenti del girone d’andata, merita citazione soprattutto l’acuto contro il Loto… La vittoria per 2-1 che vale il titolo d’inverno,  resa possibile soprattutto dalle sue prodezze. Bravo anche nello schivare il tranello avversario… Quando non cade nelle pesanti provocazioni, pensa al bene della squadra e (seppur trattenuto da una decina di persone…) risparmia la vita al bomberCampanile… Dopo quella che resta forse l’unica gara storta dell’anno, contro l’Antico Vinaio, inizia il suo memorabile girone di ritorno. Bene con Politenniha, 6 gare saltate per qualche problemino, bene con Polcanto, poi entra nella leggenda… La sua gara dell’anno, forse della vita, è senza dubbio quella contro il BarArgentina, un match in cui fa vedere cose immonde… I forti avversari, surclassati sul campo, fanno la fila a fine match per andare a complimentarsi con lui commossi e rabbiosi. Mistico, perché para ben oltre il parabile. Leader vero, perché per carisma e capacità di farsi ascoltare, rasenta l’autorità del capitano. Durante il terribile approccio dei Giardini al match, tiene in piedi una gara vitale per la corsa scudetto, con interventi mai visti a livello provinciale… Quella parata di coscia che evita il 3-3 poi… La ricorderemo a vita… La conclusione è che “se perdi con uno in porta così, sei veramente un coglione”… Soltanto una settimana dopo, con l’FC Fardella, riprende da dove aveva lasciato, con interventi dalla pesantezza ciclopica, se si pensa allo striminzito 3-2 finale… Quella parata col ditino allo scadere… su punizione violentissima calciata all’incrocio… è un altro dei magic moment incancellabili della corsa scudetto. Scudetto che purtroppo non vive sul campo, per motivi di lavoro… Risulta assente infatti la sera in cui il tripudio diviene ufficiale contro il Loto, ma questo non toglie alcun merito al suo determinante apporto per la vittoria finale. In TopLeague, con la squadra in netto calo, è forse l’unico tra i suoi compagni a dimostrare in pieno di valere simili palcoscenici di prestigio. Le ottime gare contro l’FC Gnafo e Fardella,  rappresentano chiari esempi. Un tantino meno presente e meno impattante nei tornei estivi, ma anche lì, non mancano cenni del Viappiani Power, come contro lo 06 Futsal al Biancoverde, con tutta Castello in piedi ad applaudirlo, soprattutto dopo quella serie di parate incredibili nel recupero, che salvano il prezioso pareggio… Dopo una simile stagione, i Giardini non possono che strofinarsi gli occhi e scambiarsi pizzicotti… Ma è tutto vero. GRAZIE DI ESISTERE PORTIERONE.
Stagione ’17-’18
SCHIENA MALEDETTA… MA C’E’ MATTEO!!
Infiniti guai alla schiena ne stanno davvero minando la carriera… e per il mondo Gvl è una tegola ben pesante… Dopo 7 mesi di totale inattività, sostituito alla meno peggio dal team, si riaffaccia a furor di popolo a fine girone d’andata contro il RioGallegos… Sembrerebbe inevitabile che gli si debba concedere un periodo più o meno lungo per ritrovare feeling col campo e con la squadra, invece, già alla seconda apparizione contro il Prima, giostra da assoluto migliore in campo. E’ in particolare la parata su un’involontaria conclusione potentissima del compagno di squadra Pellegrini a far gridare a tutti: “TOMMY E’ TORNATO!!!” Passa solo una settimana infatti e, alla prima di ritorno contro l’FC Mugnone, para di tutto e di più, rivelandosi ancora una volta l’uomo partita, sia per le prodezze esibite, sia per il suo importante ruolo nel brutto parapiglia in campo… Quando in difesa di un compagno, mette letteralmente a cuccia un esagitato avversario. Gare da “7” minimo si ripetono con puntualità esaltante, ma il suo top-match di stagione lo gioca contro il Loto, in quella che purtroppo resterà alla memoria come la sua ultima gara stagionale (speriamo solo stagionale…)… Dopo svariati interventi inumani a fila, salva-risultato, sente una nuova terribile fitta alla schiena che lo costringe ad uscire… Ciò che segue è una lancinante escalation del dolore, che lo costringerà nel post-gara a ricorrere addirittura all’ambulanza… Trascorrerà la notte a Ponte a Niccheri e nella porta dei Giardini, tornerà ad imperversare e deprimere quel vuoto sconfortante… Seppur lontano dai campi, non abbandona mai del tutto i suoi amici, ci tiene di tanto in tanto a dire la sua e, soprattutto, li delizia a poche ore dall’esordio in Virgin Cup, con la meravigliosa notizia della nascita di Matteo, suo secondogenito e sicuro futuro erede tra i pali giardiniani… Intanto però che torni presto lui…
Stagione ’19-’20
E C’E’ CHI LO DAVA PER MORTO…
Il suo attesissimo rientro dopo due stagioni di calvario coincide con la prima partita assoluta dei Giardini post-lockdown nazionale, la disfatta al Torneo Senza Fiato contro i Last Dance. Nell’occasione preferisce iniziare come punta, ma subendo un colpo proprio alla maledetta schiena, l’esperienza dura assai poco. Nel finale di match però trova il coraggio di rientrare in campo proprio tra i pali al posto di Byku e, sarà un caso, ma nonostante l’andamento disastroso del match, riesce a mantenere l’imbattibilità. E’ solo l’antipasto del vero rientro, quello vissuto due giornate dopo in pompa magna nell’epico 9-0 inflitto alla storica rivale Granducato. E’ la sua 50esima gara in Gvl ed è una di quelle che verranno tramandate ai posteri. In barba agli evidenti dolori che persistono testimoniati dalle sue smorfie, para praticamente tutto, rendendo assai bugiardo il risultato. Interventi impressionanti si ripetono, anche a distanza di frazioni di secondo. Riecco quella innata reattività, rieccola in tutto il suo splendore a dispetto di chi lo dava per morto… La sua terza e ultima apparizione stagionale è più umana e fa parlare di sé più per quella velata minaccia all’arbitro (ti svito la testa…), che per altro. Quello che conta è che è tornato e si spera che il tutto venga confermato anche nella prossima stagione…
Stagione ’20-’21
PROCLAMI PIU’ CHE PARATE…
 
La stagione tra pandemia ed altro è quella che è, ma dopo i grandi proclami di rientro, averlo ammirato soltanto in due occasioni non competitive di precampionato, per altro, come logico, ben lontano dal suo stato di forma ideale, è innegabile che delude un po’… Ci piace ricordare, come suo momento più emozionante della stagione, l’ultimo in assoluto, quello vissuto a tavola all’Antico Beccaria, davanti a birre enormi, dopo la deludentissima partita finale contro il SanGaggio, da lui vissuta da non protagonista in panchina… Speriamo non siano state le birre… Ma proprio in tale occasione ha annunciato in pompa magna (in realtà per l’ennesima volta…) il suo imminente rientro, ovvero dalla prossima stagione, nel gruppo dei titolari… Ci crediamo??

 

Della Pergola Nicola

Nicola DellaPergola, amico di molti Gvl e soprattutto del presidente Bandini, è uno degli storici portieri del TeamCool (ex Team Chiappetto), e, nella stagione 2016/2017, si è detto disponibile ad offrire le sue prestazioni anche ai nero-arancio, in caso di emergenza tra i pali… I Giardini di via Locchi hanno colto la palla al balzo e lo hanno subito integrato nella loro rosa di prestigiosi portieri.

 

Stagione ’15-’16
ESORDIO IN FAMIGLIA
Il “Della” fa il suo esordio ufficiale e unica apparizione stagionale in maglia Gvl, alla prima gara assoluta del 2016, in amichevole proprio contro i suoi amici del “Team Chiappetto”. Una serata non molto fortunata per lui, soprattutto per le poche palle trattenute e i tanti goal in tap-in degli avversari. Ma sono tante anche le palle neutralizzate. Il portiere che è in lui si intravede eccome… In caso di necessità i Giardini torneranno sicuramente a bussare alla sua porta.

Mori Niccolò

Il buon Niccolò Mori, anomalo romanista di Campo di Marte, è uno storico amico di Pieri e il fidanzato ufficiale della graziosa sorella Antonelli, Giulia, quindi il cognato del “Rosso”… Il 57esimo giardiniano della storia entra a far parte attivamente del mondo Gvl dalla stagione 2015/2016, a difesa della gloriosa porta arancio, proprio nell’anno del ventennale, complice la voglia sempre più al ribasso dello storico padrone del ruolo Manetti… Dotato di reattività ed agilità da portiere DOC, è l’ex estremo difensore della gloriosa Sex On The Beach, che deve molti dei suoi successi alle sue impavide uscite kamikaze… Purtroppo le sue condizioni fisiche un po’ precarie non gli hanno consentito di mantenere il ruolo di titolare Gvl.

 

Stagione ’15-’16
STORIA DI UN “MUSO”, DI UN EROE E DI UN INFORTUNIO…
In un’amichevole di pre-season, contro i “Babbi di’ Castello”, fa il suo esordio tra i pali l’ex Sex Mori, chiamato al durissimo compito di non far rimpiangere lo sfuggente veterano Manetti. Già apprezzato amico di molti nel team, il suo inserimento cresce di partita in partita, per esplodere definitivamente nella super-prestazione contro l’FC Disperati, in una serata davvero storica per lui, in cui le prodezze balistiche non si contano. Tuffi plastici, uscite coraggiose, interventi a ripetizione, una delle più belle vittorie Gvl in stagione porta decisamente la sua firma. E’ in questo periodo che inizia il suo personalissimo rendimento-altalena… Dai fasti con l’FCD si passa alla serata davvero storta contro il Loto… Segue una prestazione da “Nazionale di Calcetto” contro la Rubino (tra le tante prodezze è passata alla storia la memorabile parata di “muso”…), per poi rivelarsi irriconoscibilmente appannato contro il Polcanto… Ma potremmo continuare, visto che solo una settimana dopo arriva la sua miglior prestazione stagionale (9 nel pagellino del sito!!) contro l’Atletico Crociato, una gara da medagliato eroe di guerra. Para tutto e anche di più, poi si fa male e abbandona il campo… Poco dopo, un infortunio di Bandini, riduce i Giardini in 4 effettivi… Lui non ci pensa due volte e, in barba al guaio muscolare, torna in campo, ma non per far numero… Anche in condizioni precarie, continua a sfoderare parate di ogni sorta… E’ la serata in cui ha conquistato di brutto il cuore del popolo dei Giardini, ma anche la serata in cui ha di fatto appeso i guanti al chiodo… I guai muscolari infatti si rivelano più gravi del previsto. Proverà a rientrare un mesetto più tardi contro il Peyote, ma sarà di nuovo costretto al forfait dopo appena 4 minuti di gioco, per poi non rientrare più per tutta la stagione…

Metta Sabino

Metta Sabino, collega del giardiniano DOC Andrea Sborgi, entra a far parte della rosa dei portieri Gvl dalla stagione 2013-2014, dimostrando da subito grande conoscenza del ruolo. La speranza dei Giardini è quella di aver trovato un vice-Manetti che accetti con duraturo impegno il ruolo di secondo portiere del team. 

Stagione 2013-2014
UN NUOVO VICE-MANETTI
Metta Sabino fa il suo esordio in maglia Gvl alla primissima partita stagionale del team, in amichevole contro la Sex, dimostrandosi portiere affidabile e profondo conoscitore del ruolo. La partita stra-dominata dai Giardini non gli permette comunque di esibirsi in parate trascendentali e nel corso della stagione non ha modo mai di tornare a vestire il nero-arancio. Potrebbe comunque essere un secondo portiere interessante e, l’idea del team, è senza dubbio quella di ri-testarlo in futuro, in test più probanti.