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Valdambrini Andrea

Lorenzo Valdambrini approda nel mondo dei Giardini e più precisamente nella squadra a 7 GVL, nella stagione del trentennale, sponsorizzato dall’amico Terzani, nel periodo in cui l’estroso Bacherini decide di preferire la racchetta da tennis al pallone. Ciò che sembra una gran sfortuna in quel momento, si tramuta subito in un’enorme occasione, proprio grazie all’ingresso nel gruppo dei titolari di un ragazzo tanto volenteroso, quando subito preso dal progetto GVL e certo più che valoroso. I suoi trascorsi calcistici tra Laurenziana, Margine Coperta e Floria (oltre a squadre amatoriali a 11 che frequenta tuttora) lo hanno formato e trasformato in un centrocampista completo, uno che vive di battaglie a centrocampo, maestro nel recuperar palloni, abile nel gioco aereo, nel palleggio e nelle incursioni offensive. Per merito di “Valda106” i Giardini compiono un ulteriore salto di qualità nel mondo a 7 ed impreziosiscono ancor più una linea mediana già ricca di numerosi talenti. Il nuovo classe ’98 GVL vive a Firenze e nella vita è Bim Coordinator (figura professionale nel mondo edile). Quando non lavora e non rincorre il pallone per i nostri colori, si dedica a tempo pieno alla fidanzata Sofia e alle sue due altre grandi passioni: le Magic e le motociclette…

Stagione ’25-’26 – GLADIATORE DA ARENA
Questo super apprezzatissimo innesto irrompe sulla stagione del trentennale ad inizio aprile facendo il suo esordio difficilissimo contro quell’ASD Carbonile, che di lì a poco vincerà il campionato. Due i fattori che sanciscono il suo acquisto e che i Giardini devono ringraziare… Il forte, ma discontinuo per presenze, Bacherini, che decide di dedicarsi al tennis uscendo di fatto dal gruppo dei titolari, e la sua amicizia con bomber Terzani, che ci tiene a sponsorizzarlo e a trascinarlo nel mondo GVL a 7. La partita del debutto, vuoi per la caratura dell’avversario, vuoi per gli esperimenti di reciproca conoscenza apportati da mister Pieri, non è certo la sua gara più trascendentale, ma impiega appena una settimana per entrare subito nelle grazie di tutto il gruppo. Nella partita successiva infatti, la prestazione più di squadra e più sensazionale dell’intera stagione a 7, ovvero il mitologico Giardini – Rifondazione Allori 4-3, vista l’emergenza in attacco mister Pieri lo sacrifica come puntero centrale… Non sarà il suo ruolo, come vedremo più avanti, ma è già l’occasione giusta per ammirare tutte le sue doti… Prima di tutto mette in mostra la sua facilità di conclusione verso la porta, poi s’inventa dal nulla l’assist per il prezioso 1-1 dell’amico Terzani, prima di segnare in modo assai precoce il primo goal in GVL, quello del vitale e parziale 2-1. Sua anche la “giochessa” per il 3-2 di Sinameta, che scatena un incredibile e memorabile boato… Numeri così altisonanti, senza ancora averlo visto nel suo ruolo, che presto si rivela essere, almeno a 7, ma crediamo anche a 11, quello di centrocampista centrale, di gladiatore da arena in mezzo a tutto, ruolo che interpreta sempre con grinta inaudita, ottime capacità aeree, doti tecniche invidiabili ed esperienza da vendere. Chi lo ha preceduto diviene molto presto un lontano ricordo, anzi la squadra trova la quadra come mai prima. Rendimento costante, tantissimi i palloni passati per i suoi piedi e, nonostante qualche acciacco fisico nel finale di stagione, farà in tempo a raggiungere dieci presenze in GVL proprio all’ultima amichevole festosa di fine annata, venendo ammesso così di diritto, come da tradizione, nel gruppo Whatsapp storico del popolo giardiniano, proprio nella sera della festa del trentennale, che lo vedrà grande protagonista sin da orario aperitivo… Proprio in quella sua decima, per quanto amichevole dallo spirito più che goliardico, si sblocca definitivamente anche alla casella finalizzazione, mettendo in fila ben 5 reti, una più spettacolare dell’altra, contro un portierone più che navigato (Federico Gennarelli della Selecao…), giostrando ovviamente da assoluto migliore in campo… Un super-acquisto insomma, con tante prospettive rosee per il futuro… I Giardini devono a Terzani, più di una bevuta…

 

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Borselli Simone

Simone Borselli è un’importante pedina di fascia dalle spiccate doti offensive, che entra a far parte dell’universo a 7 GVL nella stagione 2025/2026, quella del trentennale, trascinato dal vice DS Breglia. Classe ’86, abitante della frazione tanto cara ai Giardini di San Jacopo al Girone (Fiesole), viene da una trafila giovanile calcistica interamente vissuta nella prestigiosa società dell’Affrico. Ottime doti tecniche ed atletiche, ha nei tempi di inserimento e nell’affidabilità i suoi punti forti. Fuori dal campo fa il programmatore, impiegato nello specifico come analista e assistenza / contatto con i clienti, appassionato all’hobby del “fai da te”, è felicemente sposato con Caterina e padre affezionato dei due eredi Rebecca ed Elia.

Stagione ’25-’26 – TRA INFORTUNIO E MATRIMONIO
Tra l’infortunio alla caviglia rimediato in estate, prima di venire inserito nel mondo GVL dal vice-DS Lore Breglia, e il matrimonio con Caterina (dall’addio al celibato, alla cerimonia, alla Luna di miele), in quel tutto sommato breve intermezzo tra questi momenti, i Giardini conoscono con grande piacere le capacità, la serietà, l’esperienza ed il rendimento di un ragazzo serio, appassionato di pallone, pronto a diventare protagonista in una squadra a 7 che, proprio nella stagione del trentennale, sta diventando sempre più credibile e competitiva. In questo scampolo di stagione in cui è schierabile, il tesserato numero 105 del team, esterno con spiccate attitudini offensive, scende in campo appena 11 volte, senza per il momento riuscire a sbloccarsi in zona goal. I momenti topici di questa sua prima stagione sono la sua presentazione ufficiale, con tanto di maglia, alla cena di Natale dei Giardini in quel di Castello; la gara del suo attesissimo esordio (la sconfitta contro il tosto Carbonile, che vincerà poi il campionato…), ma soprattutto la decima giornata del girone di ritorno, quella in cui i Giardini a 7 perdono inaspettatamente contro LGS per 1-0, ma conquistano ugualmente la prima matematica qualificazione ad una Golden Easy. Lui, che in quella serata regala ottimi spunti offensivi, pur non giungendo al goal, ed è tra i pochi a salvare la faccia, in barba alle tante indisponibilità stagionali, riesce a raggiungere dieci presenze in GVL e, come da tradizione, viene ammesso nel gruppo Whatsapp storico del popolo giardiniano, a lui già visibilmente affezionato. Goliardica, ma apprezzatissima, anche la sua presenza da coach di una delle squadre giardiniane, alla partitella di fine stagione del comparto a 7.

 

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Mazzi Tommaso

Tommaso Mazzi, per tutti “Bomber Mazzi”, è il puntero indiscusso della squadra a 7 dei Giardini dalla stagione 2025/2026, da quando cioè il suo migliore amico Cristian Frulli, spinto dal DS Zatteri, lo ha convinto ad entrare a far parte del meraviglioso mondo GVL. Classe 2006 di grande prospettiva, centravanti titolare dell’Isolotto per tutta la sua trafila giovanile, oggi è il perno d’attacco della squadra Juniores della Cattolica San Michele, compagine di enorme prestigio. Rapido, tecnico, agile, mestierante amante del ruolo, dotato di gran tiro da ogni posizione, ha innalzato indubbiamente il livello e portato una ventata di aria fresca in una squadra altrimenti dall’età media un po’ avanzata. Studente di web community alla Sassetti Peruzzi di Novoli, oltre al calcio è un grande appassionato di tatuaggi e di magia… Principalmente carte… Come se non bastassero i suoi numeri di prestigio sul terreno di gioco… Per i suoi compagni, oltre ad essere il giovane fuoriquota super coccolato del team, è un ragazzo amabile, simpatico, divertente, davvero di grande compagnia… Tra le sue prodezze in GVL, può già vantare di aver eguagliato il celebre record Flachi-Cellai, essendo riuscito a segnare la bellezza di 8 goal in un singolo match ufficiale… Tanta tanta roba…

Stagione ’25-’26 – MAGIE IN CAMPO E FUORI
Il neo-bomber della Cattolica, a lungo corteggiato dal DS Zatteri, si presenta nel mondo dei Giardini, nella stagione del trentennale, lasciando un biglietto da visita di 25 reti in 17 presenze (che speriamo negli anni a venire aumentino…). Il suo debutto ufficiale avviene alla semifinale del Torneo di Apertura (griglia quarte) quando si presenta con una doppietta che non lascia spazio a dubbi. Il primo sigillo, su calcio di rigore da lui procurato, arriva dopo una dozzina di meravigliose occasioni personali sfumate di un niente… La seconda rete invece, tipica farina del suo sacco, è una bordata al volo totalmente imparabile, che si rivelerà il goal vittoria. I Giardini insomma, se ne innamorano subito… In campionato, il suo unico problema, è quello di riuscire a conciliare gli allenamenti a San Michele con le partite GVL e quando questo accade, la squadra gioca su di lui, per lui, si trasforma, e le serate da ricordare non mancano… Memorabile quella della vittoria sul Civivo per 4-3, che consolida i nostri in vetta alla classifica… E’ la serata in cui incontra il bomber Riganò nel post-partita allo Schiacciavino… I due goleador dialogano amabilmente e posano assieme per una foto… Il Riganò-power che riceve quella sera emerge del tutto alla decima giornata, quando in un solo match, contro i malcapitati LGS, realizza la bellezza di 8 spietati goal, eguagliando il prestigioso record Flachi-Cellai. Per il primo goal basta attendere il calcio di inizio ed un solo rinvio del portiere rivale… Pazzesco… Due minuti e raddoppia in semi-rovesciata volante. Poi il tris, con un delizioso scavetto, una clamorosa traversa (senza la quale, col senno di poi, avrebbe superato e non eguagliato Flachi) e una ripresa da deflagrazione totale… Prende a bordate la porta dell’LGS con inserimenti, cannonate, spunti da centravanti vero, portando appunto ad 8 le sue marcature… Alla prima di ritorno, contro il Bellariva Clob, le sue presenze in GVL sono già 10 e, durante i festeggiamenti per il compleanno del Patron, come da tradizione, viene inserito nel gruppo Whatsapp storico del popolo giardiniano. Anche la giornata dopo è davvero storica per lui… I Giardini superano il Civivo16 7-3, lui segna un poker, ma non pago delle magie in campo, nel post-match, alla pizzeria La Luna, imbastisce giochi di prestigio davvero incredibili anche con le carte… Lasciando tutti i presenti a bocca aperta… Nei post-partita è sempre presente e partecipe, come un giardiniano di vecchia data… Purtroppo si vede in campo troppo di rado e la differenza tra i match con lui e quelli senza di lui, è davvero tangibile. A fine Easy League sarà comunque il giardiniano ad aver segnato il maggior numero di reti in campionato (17!!), quinto miglior marcatore del torneo. Una delle sue prestazioni top stagionali arriva comunque in Golden Easy, alla seconda giornata contro FC Paecciani. I Giardini, che primeggeranno nel girone, vincono 4-0… Lui, oltre che per un’altra splendida doppietta, si segnala soprattutto per l’assist acrobatico per il 3-0 di Terzani, uno dei gesti tecnici più pregevoli dell’intera stagione giardiniana… Nel Torneo Estivo che segue il colpo del suo artiglio non può certo mancare… Alla gara di debutto contro FC Gnamo, i Giardini vincono 7-4 e lui, con un’altra doppietta, è certo tra i migliori… Purtroppo però è la sua ultima apparizione in stagione perché si frattura il braccio poche ore dopo ed abbandona la scena prima del tempo,  tra le imprecazioni dei Pieri Boys, che ne sentiranno tremendamente la mancanza…

 

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Cudia Federico

Federico Cudia, per anni capitano della Cantera ufficiale GVL (i classe 2007 del Castello a lungo accompagnati dai nostri Patron Zatteri e Nicola Matera), origini sarde ma castellano doc (vive al Termine), entra nel mondo dei Giardini appena maggiorenne, nella stagione 2025/2026, quando viene inserito nelle rotazioni del “dream team” di calcio a 5 di mister Valians. Nel calcio a 11 regista dotato di estro e personalità (ultima esperienza al Lanciotto Campi), purtroppo ha una carriera afflitta da molti  gravi infortuni, dai quali si è sempre però dimostrato pronto a rialzarsi e ripartire. Dopo il calcio giocato e la Torres, una sua altra grande passione è sicuramente il mare, simbolo acclarato delle sue fiere origini isolane.

Stagione ’25-’26 – MALEDETTO CROCIATO
I Giardini confezionano per lui la muta del trentennale col numero 103, che contiene un “10” che è sempre stato il suo numero a 11, ma possono godere delle sue gesta con la squadra a 5 soltanto in due apparizioni. Ci riferiamo al quarto di finale del Torneo di Apertura (competizione che vedrà i Giardini campioni assoluti, coppa quindi anche sua), in occasione del 6-1 ai Golden Boy, gara del suo esordio ufficiale; e alla terza giornata di campionato (sconfitta per 5-4 contro il Maltos DLF)… Poco dopo purtroppo il suo crociato, che si era già rotto una prima volta nella stagione precedente, cede di nuovo, privando al momento i Giardini di una delle più preziose promesse…

 

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Nocentini Marco

Marco Nocentini, per tutti semplicemente “il Noce”, classe ’86 di Compiobbi, è uno dei fondamentali acquisti del vice-DS Breglia, per la rinnovatissima squadra a 7 della stagione 2025/26, quella del trentennale GVL. Esempio di impegno, esperienza calcistica e soprattutto duttilità, agisce in ogni zona del campo grazie alla gran visione di gioco, alle due fasi e alla grinta da vendere. Ex calciatore di Settignanese, Floriagafir e Albereta, impiega pochissimo ad inserirsi a pieno titolo, da titolare fisso, nel mondo dei Giardini, che vedono in lui sin da subito, i crismi di un leader vero, un esempio da seguire. Nella vita affermato tecnico della prevenzione, quando è lontano dai campi di gioco si divide tra le sue altre grandi passioni: la pesca, la mountain bike e, soprattutto, la moglie Benedetta ed il giovane erede Mattia.

Stagione ’25-’26 – DUTTILITA’, ESPERIENZA E GESTA EROICHE AL SERVIZIO DEI GIARDINI…
La prima gara della mitica stagione del trentennale GVL, quella del debutto delle nuovissime mute blu/arancio, rappresenta il match del suo esordio assoluto, un 4-0 sulla Brigata Borghetti, che lui vive da assoluto migliore in campo. Seguiranno altre 22 apparizioni in stagione e pure un primo storico goal con la sua 102 sulle spalle. Una prima serata davvero magica arriva già nel Torneo di Apertura e più precisamente ai quarti di finale della competizione, nel match perso ai rigori contro Ludopateam. Di quella sera si ricorda un suo mitico lancio alla Juan Sebastian Veron, che propizia il fantastico 3-1 a firma Terzani, ma anche un post-partita da Tito in cui esplode in carisma, simpatia e storie di calcio, che lo fanno entrare subito nel cuore di tutto il gruppo. Siamo appena alla sesta giornata del campionato, i Giardini secondi in classifica giocano (e purtroppo perdono) contro un fortissimo Barcellonda, e per lui sono già dieci presenze in GVL, con tanto di tradizionale ammissione di diritto nella storica chat del popolo. Ma la sua serata magica per eccellenza, quella dell’esplosione definitiva, la vive alla giornata 10, in occasione della netta vittoria per 10-5 su LGS. La sua è una prestazione pazzesca… Grazie alla sua grande intelligenza calcistica, per usare un termine prettamente tecnico, “fa il cazzo che gli pare”, illuminando la scena in ogni zona del campo, con recuperi, ripartenze, giocate rapide, assist al bacio… Non poteva scegliere ovviamente giorno migliore per mettere a segno anche il suo primo goal con la maglia dei Giardini, frutto di un raid nell’area avversaria, degno dei più esperti incursori… E’ il punto del 5-3, la rete che di fatto indirizza la partita dalla parte dei Giardini. A prescindere da un simile picco di gloria, il suo rendimento è sempre affidabile, costante e costruttivo, sia quando agisce sulle corsie esterne, che quando, viene impiegato per vie centrali (soprattutto nella coppia di difesa). Nel suo racconto di stagione non può mancare il suo secondo grande exploit, nella sera del memorabile 4-3 su Rifondazione Allori, nona giornata di ritorno. Serata vissuta da vero dominatore della propria fascia di competenza, almeno fin quando un forte attacco d’asma non lo mette fuori gioco e lo costringe ad uscire eroicamente tra gli applausi… Fantastico vederlo claudicante, in quelle condizioni, continuare ad incitare e a motivare i suoi compagni da bordo campo… Stagione più che promettente insomma, acquisto quanto mai azzeccato.