Lorenzo Valdambrini approda nel mondo dei Giardini e più precisamente nella squadra a 7 GVL, nella stagione del trentennale, sponsorizzato dall’amico Terzani, nel periodo in cui l’estroso Bacherini decide di preferire la racchetta da tennis al pallone. Ciò che sembra una gran sfortuna in quel momento, si tramuta subito in un’enorme occasione, proprio grazie all’ingresso nel gruppo dei titolari di un ragazzo tanto volenteroso, quando subito preso dal progetto GVL e certo più che valoroso. I suoi trascorsi calcistici tra Laurenziana, Margine Coperta e Floria (oltre a squadre amatoriali a 11 che frequenta tuttora) lo hanno formato e trasformato in un centrocampista completo, uno che vive di battaglie a centrocampo, maestro nel recuperar palloni, abile nel gioco aereo, nel palleggio e nelle incursioni offensive. Per merito di “Valda106” i Giardini compiono un ulteriore salto di qualità nel mondo a 7 ed impreziosiscono ancor più una linea mediana già ricca di numerosi talenti. Il nuovo classe ’98 GVL vive a Firenze e nella vita è Bim Coordinator (figura professionale nel mondo edile). Quando non lavora e non rincorre il pallone per i nostri colori, si dedica a tempo pieno alla fidanzata Sofia e alle sue due altre grandi passioni: le Magic e le motociclette…
| Stagione ’25-’26 – GLADIATORE DA ARENA |
| Questo super apprezzatissimo innesto irrompe sulla stagione del trentennale ad inizio aprile facendo il suo esordio difficilissimo contro quell’ASD Carbonile, che di lì a poco vincerà il campionato. Due i fattori che sanciscono il suo acquisto e che i Giardini devono ringraziare… Il forte, ma discontinuo per presenze, Bacherini, che decide di dedicarsi al tennis uscendo di fatto dal gruppo dei titolari, e la sua amicizia con bomber Terzani, che ci tiene a sponsorizzarlo e a trascinarlo nel mondo GVL a 7. La partita del debutto, vuoi per la caratura dell’avversario, vuoi per gli esperimenti di reciproca conoscenza apportati da mister Pieri, non è certo la sua gara più trascendentale, ma impiega appena una settimana per entrare subito nelle grazie di tutto il gruppo. Nella partita successiva infatti, la prestazione più di squadra e più sensazionale dell’intera stagione a 7, ovvero il mitologico Giardini – Rifondazione Allori 4-3, vista l’emergenza in attacco mister Pieri lo sacrifica come puntero centrale… Non sarà il suo ruolo, come vedremo più avanti, ma è già l’occasione giusta per ammirare tutte le sue doti… Prima di tutto mette in mostra la sua facilità di conclusione verso la porta, poi s’inventa dal nulla l’assist per il prezioso 1-1 dell’amico Terzani, prima di segnare in modo assai precoce il primo goal in GVL, quello del vitale e parziale 2-1. Sua anche la “giochessa” per il 3-2 di Sinameta, che scatena un incredibile e memorabile boato… Numeri così altisonanti, senza ancora averlo visto nel suo ruolo, che presto si rivela essere, almeno a 7, ma crediamo anche a 11, quello di centrocampista centrale, di gladiatore da arena in mezzo a tutto, ruolo che interpreta sempre con grinta inaudita, ottime capacità aeree, doti tecniche invidiabili ed esperienza da vendere. Chi lo ha preceduto diviene molto presto un lontano ricordo, anzi la squadra trova la quadra come mai prima. Rendimento costante, tantissimi i palloni passati per i suoi piedi e, nonostante qualche acciacco fisico nel finale di stagione, farà in tempo a raggiungere dieci presenze in GVL proprio all’ultima amichevole festosa di fine annata, venendo ammesso così di diritto, come da tradizione, nel gruppo Whatsapp storico del popolo giardiniano, proprio nella sera della festa del trentennale, che lo vedrà grande protagonista sin da orario aperitivo… Proprio in quella sua decima, per quanto amichevole dallo spirito più che goliardico, si sblocca definitivamente anche alla casella finalizzazione, mettendo in fila ben 5 reti, una più spettacolare dell’altra, contro un portierone più che navigato (Federico Gennarelli della Selecao…), giostrando ovviamente da assoluto migliore in campo… Un super-acquisto insomma, con tante prospettive rosee per il futuro… I Giardini devono a Terzani, più di una bevuta… |