Rifondazione Allori

PARTITA N° 1135
CAMPIONATO EASY LEAGUE C7
–undicesima giornata- (Audace Legnaia)

RIFONDAZIONE ALLORI  3
GIARDINI DI VIA LOCCHI   
5

MARCATORI
(Meoni, Terzani, Bottai, Meoni, Kuka)

FORMAZIONE

N°93 Collavoli: 9   Personaggio mitologico che conquista la palma del migliore in campo in una serata in cui tutti giocano oltre i propri limiti… Non era affatto facile. Oltre allo stile di gioco esaltante, alla leaderschip, allo strapotere fisico, si segnala infatti per una moltitudine di parate incredibili… Ma quelle che sorprendono di più, lasciando a bocca aperta tutti i presenti, sono le quattro messe in fila, nel giro di un paio di minuti, nel momento del secondo tempo di assoluta apnea della squadra, ovvero negli attimi in cui viene sbagliato un clamoroso time-out e i Giardini perdono di botto Terzani e Pattacini… Sono quegli interventi alieni a rimandare il più possibile il 4-3 e a tenere a galla la squadra, che, senza nulla togliere agli altri nostri grandi portieri, lo vorrebbe sempre in campo d’ora in avanti…

N°54 Bottai: 8 Gara immensa, da leader vero, pile inesauribili, testa ben avvitata al collo, presenza fondamentale in ogni zona del campo. L’unico neo è quel pizzico di passività sul 4-3 rivale, il goal della paura… Ma è davvero nulla a confronto alla sua enorme prestazione e soprattutto al goal che segna, uno dei più spettacolari della storia dei Giardini. Ci ha fatto attendere tanto prima di vederlo andare in goal in questa stagione, ma è valsa la pena aspettare… Punizione di Terzani, il portiere respinge, la palla carambola verso di lui che è però a distanza siderale dalla porta… Dalla panchina gli urlano di chiuderla, per evitare il contropiede… E lui, di collo pieno, calcia al volo, con traiettoria magistrale e pallone che si insacca imparabile sotto all’incrocio… E’ la rete del 3-1 a fine primo tempo, con grandissima esultanza di massa… Una delle più importanti del match, certo la più spettacolare.

N°63 Sinameta:  7 Ottima gara difensiva quella del capitano, che rischia pochissimo, nonostante giochi contro il capocannoniere del torneo. Peccato per quel time-out sbagliato che manda un po’ nel caos i suoi, rimediato comunque altamente dalle tante buone giocate… La sua perla del match resta il lancio per il goal boato di Kuka.

N°75 Laddomada:  7,5 Il modo abbottonato con cui interpreta una così difficile gara in un momento così delicato, funge da esempio per tutta la squadra. I Giardini adesso hanno chi fa goal, che tenta continuamente duelli e giocate, gli altri devono giostrare con quel pizzico di spirito gregario in più… E i gregari, lo sappiamo, possono incidere più dei campioni. Sia chiaro, questo è un gregario di lusso, che sfiora anche un goal in rovesciata… Immenso avvocato insomma…

N°88 Pattacini: 7  In barba alla recente influenza, il nostro centravanti gioca la sua miglior gara dal punto di vista tattico, da quando veste il GVL. E’ lui il primo difensore della squadra, è lui a chiudere ogni azione avversaria sul nascere, è il suo spirito mai domo a infondere grinta a tutti i reparti. Non a caso, quando si ferma per un problema alla caviglia, la squadra patisce le pene dell’inferno. Quanto a spunti offensivi in zona goal, presto torneranno anche quelli, ne siamo certi.

N°90 Terzani:  8,5 Quanto è cresciuto questo gioiellino con la 90… Protagonista assoluto del sontuoso primo tempo della squadra, in cui mette lo zampino in tutti i goal… Sul primo confeziona l’assist, il secondo lo sigla direttamente da calcio d’angolo, complice una fortunosa, ma neanche troppo, deviazione di un difensore; e il terzo nasce da un suo calcio di punizione dal limite… Purtroppo, causa lavoro, deve abbandonare, e molto controvoglia, la disputa prima del tempo e senza le sue scorribande, la sua tecnica sopraffina, il modo in cui protegge palla, e finalmente anche le inesauribili rincorse difensive, i Giardini soffrono maledettamente…

N°94 Meoni: 8,5  Il “dottor calcio”, i nostri tifosi ormai lo hanno ribattezzato così, continua ad incidere a suon di giocate e di sapere pallonaro. Nel primo tempo è la spina nel fianco più letale per gli avversari, che buca con un preciso tiro in avvio, oltre a vedersi annullare (ingiustamente) un goal nel finale di frazione. Quando nel secondo tempo compie il suo unico errore del match, un passaggio mal calibrato che ahinoi costa il 3-2 rivale, dà segnali un po’ di stanchezza (d’altra parte non esce mai… Proprio non può…)… Ma è uno sparuto momento isolatissimo, perché una manciata di secondi dopo, con un coast to coast d’altri tempi, prende palla, porta a spasso tutti e va a siglare il goal mostruoso del 4-2… Da segnalare anche il suo finale gladiatorico atto ad arginare gli avversari in ogni dove… Non ringrazieremo mai abbastanza il nostro vice-DS Bottai per avercelo portato…

A DISPOSIZIONE

N°31 Pieri:  5,5 Sta vivendo probabilmente il suo momento di down stagionale, proprio nel momento più top della squadra. Niente di nuovo all’orizzonte, robe normali in una stagione calcistica, che possono buttar un po’ giù, ma che con un po’ di pazienza ed un pizzico di impegno in più passeranno veloci. L’unica roba che non ci è piaciuta davvero è il suo rifiutarsi di entrare nei minuti finali, di fronte ad evidente bisogno di ossigeno in fascia. Comunque nessun dramma, argomento affrontato subito, nonostante la grande adrenalina del momento. I diretti interessati sembrano aver capito. Remiamo tutti dalla stessa parte, sta nascendo qualcosa di davvero intrigante e ci sarà bisogno di tutti.

N°80 Kuka:  8,5  Con Collavoli è l’altro “man of the match” per eccellenza. In difesa c’è affollamento, gli viene chiesto ancora una volta di entrare a dar man forte in avanti e lui lo fa in modo divino, non solo per come protegge, difende e scarica il pallone, ma soprattutto per l’enorme freddezza con cui sigla il quinto goal della squadra, il più importante, quello che di fatto li ammazza, un goal boato, con mucchio selvaggio d’esultanza su di lui... Non è un caso che il coro che invade gli spogliatoi a fine match sia “Zlatan Kuka, Zlatan Kuka”. Una serata da incorniciare, vissuta con atteggiamento costruttivo e davvero esemplare.

N°86 Maionchi:  6,5  Graditissima sorpresa dell’ultim’ora… Il giovanissimo classe 2007, perno del nostro comparto a 5, viene a dar man forte vista l’improvvisa emergenza numerica e fa un gran comodo sia quando fa rifiatare i difensori centrali, suo habitat naturale, sia quando viene impiegato a correre in fascia. La squadra ringrazia di cuore e spera di rivederlo anche qua.


Note:
–
Epico ritorno alla vittoria. Squadra ancora decima, ma la tanto attesa sterzata l’allontana dall’ultimo posto
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Il nr.54 Bottai si impegna a regalare a tutti i presenti in questa magica serata, mister Dovellini e dirigente Zatteri compresi, una boccia del suo ottimo vino… Vedremo se manterrà la promessa…

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