PARTITA N° 1117
CAMPIONATO PLAY-LEAGUE PROVINCIALE C5
–seconda giornata- (Sestese)
MILADY GOLD 1
GIARDINI DI VIA LOCCHI 4
MARCATORI
(Pellegrini, DeBiase, DeBiase, DeBiase)
FORMAZIONE
N°73 T.Matera: 7 Arriva al campo fresco del suo primo allenamento con la prima squadra del Castello, che gli deve aver fatto un gran bene, tanto si dimostra reattivo e sicuro negli interventi. Intanto scavalca il mostro sacro Comensoli e diviene già il 27esimo giardiniano più schierato di sempre .
N°11 Zatteri R. 6,5 Alla sua decima presenza stagionale, dimostra ancora una volta che può stare nell’attuale tosta categoria anche a quest’età, che dà equilibrio alla squadra come pochi, che, grazie alla sua esperienza, limita al minimo gli errori e sa come rendersi utile in ogni zona del campo.
N°55 Pellegrini: 7 Data l’improvvisa moria in rosa, la sua presenza confermata all’ultimo tuffo diviene linfa vitale per la vittoria. Oltre a controllare bene l’attaccante forse più forte del torneo (bomber Vitolo), sigla il goal dalla distanza che apre le danze, nel momento più difficile del match. Apporto fondamentale.
N°74 Zatteri M.: 6,5 L’esordio stagionale coi Giardini (era ora…) arriva nel momento di maggior bisogno per la squadra, viste le tante assenze, ma nel peggior momento per lui, visti i suoi primi acciacchi di stagione ed un raffreddore da cavallo. Sta quasi sempre comunque in campo, dando il massimo, forte di una condizione atletica senza eguali nella nostra rosa e, seppur con fare meno preciso e poco appariscente rispetto ai suoi standard, riesce a confezionare il super-assist per il fondamentale 2-0 di DeBiase, il goal che chiude la prima frazione.
N°85 DeBiase: 7,5 Decimo gettone presenza in maglia GVL, che, data l’ora notturna del match, ormai domani gli varrà, come da tradizione, l’ingresso nel gruppo whatsapp storico del club… I Giardini giocano bene, ci mettono grinta e testa, ma alla fine sono sempre le sue reti a determinare. Freddo sulla prima, totalmente funambolico sulle altre due… Senza dimenticare i due legni colpiti… Se non arriva un votone ancor più eclatante è solo per le almeno altrettante occasioni clamorose che vanifica, per una conoscenza del futsal ancora approssimativa, ma che sta affinando… Eccome…
A DISPOSIZIONE
N°21 Frosini: 6 Decima presenza stagionale anche per lui, che approccia benissimo al match, con la giusta concentrazione, giocando semplice, sbagliando pochissimo e mettendo la sua grande esperienza al servizio della squadra. Se la pagella non decolla è per come si fa un po’ uccellare sull’unico goal rivale, e per il bove che si divora a porta vuota e spalancata.
N°63 Sinameta: 6 La partita non è propriamente di quelle che favoriscono la sue caratteristiche attuali e mister Valians gli concede poco minutaggio, risparmiandolo magari per l’impegno a 7 dell’indomani. In quel poco che gioca non è impeccabile e si divora un goal incredibile. Anche vero che il modo con cui si mette in gioco, la sua disponibilità, le sue zero polemiche, il suo mettere la squadra prima dell’ “io”, sono un esempio ineguagliabile da seguire per tutti i suoi compagni. Un vice capitano sempre più capitano. E il Patron ci tiene a sottolinearlo durante i festeggiamenti del post- partita.
Note:
– Grazie alla vittoria numero 620 della storia giardiniana, i Giardini conquistano i primi punti stagionali nel nuovo campionato PlayLeague e abbandono l’ultimo posto in classifica
– Nel weekend memorabile che precede il match, visita graditissima a Firenze dei nostri gemellati Baruconi, seppur senza partita. Venerdi sera veronesi e giardiniani (Lamioni, Liuti, Sinameta, Demita e Valiani) a bisteccare alla trattoria dell’Orto e a far bagordi fino a tarda sera. Il sabato degustazione vinicola DOC nella cantina Bottai (presenti anche Valiani, famiglie Frosini e famiglia Lamioni), con cena in tipica trattoria chiantigiana a Dudda a seguire e coi Baruconi ospitati presso la cantina anche per la notte. La domenica rientra il Patron da Cipro, dove era con la delegazione GVL composta anche dalla moglie e dalla famiglia Cadetto, e col figlio Massy, pranza coi Baruconi in quel dell’Aviazione, bisboccia post-stadio al Caffè Dogali e ne ospita pure alcuni per la notte presso la sua dimora. L’accoglienza memorabile mostrata dai Giardini è stata apprezzata molto dagli amici Butei, che la meritano tutta in virtù di una grande amicizia, anzi fratellanza, storica!!!