PARTITA N° 1209
EASY LEAGUE C7 2025/2026, impianto Floria (v.le Malta)
–giornata 01 (ritorno)–
BELLARIVA CLOB 2
GIARDINI DI VIA LOCCHI 4
MARCATORI
(Terzani, Terzani, Terzani, Laddomada)
FORMAZIONE
N°97 Breglia: 8 Vittorie così memorabili non possono che passare anche da grandi prestazioni di portieri… Le tre parate davvero prodigiose, che mette in fila nella prima parte della gara, contribuiscono a tenere in vita i Giardini nel momento più difficile del match e pesano come macigni sul risultato… Per il resto la solita prestazione da leader vero, vigile, che controlla e muove tutte le pedine da dietro. Apporto fondamentale.
N°63 Sinameta: 8 Prova immensa, caparbietà incontenibile, sportellate dolorose, ma corrette, duelli spavaldi in ogni zona di campo. Un capitano vero insomma, pronto a tutto per la causa GVL. Sullo 0-1 l’ostico attaccante rivale lo brucia forse sul tempo, ma lui riesce a giocare i restanti 49 minuti (perché è tra i pochissimi a non potersi permettere nemmeno di rifiatare in panchina), senza sbagliare più una virgola, anzi rendendosi protagonista di almeno due salvataggi prodigiosi, che valgono come altrettanti goal e, soprattutto, di un recupero palla fondamentale a centrocampo, con conseguente assist per il 2-1 di Terzani… Il momento chiave del match. Una vittoria tanto sua insomma...
N°75 Laddomada: 7,5 Si conferma l’uomo che provoca coiti collettivi… Due le sue perle di serata assolute… La prima quando para letteralmente di mano sulla linea di porta, una conclusione a botta sicura avversaria… Anche questo bisogna saperlo fare e ci vuole stile avvocatesco… Dopo essersi mangiato un goal davvero clamoroso, arriva il secondo prodigio, un goal al volo, a spaccare la porta, in pieno recupero, proprio sotto la curva difesa dai tifosi GVL, che sancisce, col 4-2, la vittoria ormai assodata della squadra, e scatena un’invasione di campo che non dimenticheremo… Lunga vita a questo immenso personaggio…
N°80 Kuka: 6,5 Solida gara difensiva, dura ma corretta. I forti avversari lo bruciano davvero solo una volta, nel primo tempo, ma Breglia ci mette una pezza. Per il resto forma con Sinameta una coppia che nessuno vorrebbe mai ritrovarsi davanti… E i Giardini ne vanno così fieri…
N°90 Terzani: 9 Ora possiamo dire che è tornato davvero… Arrivato al campo con voglia smisurata, fatichiamo a ricordare quante volte abbia chiesto alla panchina quanto manca al fischio d’inizio… Pronti via, e decide che questa gara i Giardini, contro ogni pronostico, la devono portare a casa… Dopo una palla mirabolante che libera al tiro Frosini, prima vera occasione della squadra, è lui ad inventarsi la punizione al “7” che vale il prezioso 1-1. Così come è suo il guizzo rapace, sotto-porta, ad inizio secondo tempo, per il fondamentale vantaggio dei nostri… Ed è ovviamente suo il numero degno di altri palcoscenici, che porta al 3-1 dei Giardini, sua 40esima rete con la 90 GVL sulla schiena… Il tutto in una gara instancabile, di enorme sacrificio anche in fase difensiva, giocata a pieni polmoni per la squadra… Quanto ci era mancato… Davvero…
N°100 Martinelli: 7 Stavolta lo spazio non gli manca, viene fatto giostrare più libero in mezzo al campo e i Giardini ne approfittano cercando sempre comunque di passare la manovra attraverso i suoi piedini magici. Pedina davvero preziosa di una scacchiera bellissima… Non a caso, con Sinameta e Breglia, è l’unico a non poter mai nemmeno rifiatare in panchina…
N°104 Mazzi: 6,5 Gran lavoro sporco del bomber, chiamato a fare a sportellate in avanti contro ben tre difensori centrali. Stavolta il suo prodigio di partita non è un gran goal, ma un recupero incredibile, generosissimo, con rincorsa coast-to-coast, che vale appunto come una rete, salvando di fatto il 2-2. Siamo già alla sua decima in GVL e, come da tradizione, entra finalmente a pieno titolo nel gruppo ufficiale del popolo giardiniano.
A DISPOSIZIONE
N°21 Frosini: 6,5 Teniamo un po’ a freno il voto solo per il goal clamoroso che si mangia nel finale di match. La sua resta una prova davvero eccezionale, sia per le grandi occasioni che si procura, non essendo certo un giocatore a 7 di professione, sia per il suo apporto preziosissimo, a sole 24 ore dalla sua gara a 5, che permette un po’ di turnazione a Laddomada e Terzani, che di fatto proprio grazie alla sua presenza, riescono a gestire le forze, a mantenere lucidità e a regalarci le più grandi gioie del match…
N°88 Pattacini: 6,5 Come per Frosini la sua valutazione non può non tener conto di un goal piuttosto mangiato, sempre nel finale… Ma anche la sua prova è davvero di enorme spessore, sia per come prova a tenere alta la squadra, sportellando con i loro forti difensori centrali, sia per il suo enorme e tangibile apporto nell’occasione che porta al gran goal dell’avvocato e a quel meraviglioso boato collettivo.
N°101 Falorni: 6,5 Quando entra per dar fiato a Kuka, non lo fa rimpiangere mettendoci la solita grinta, la solita voglia di portare a casa la pagnotta. Nel finale di match, prima salva la squadra dal 3-2 con un intervento al limite dell’area che vale come un goal, poi però commette un fallo da rigore omicida (e piuttosto evitabile), che al 3-2 ci costringe lo stesso… Un momento in cui magari gli si chiude un po’ la vena, e fortuna che l’arbitro fa un po’ di confusione con i cartellini (lui ne rimedia uno e mezzo diciamo…), ma la prestazione resta comunque di grande spessore… Anzi, arriviamo a dire, che almeno un giocatore con questo piglio, con questa esuberanza nella competizione, è fondamentale in ogni squadra che si rispetti… I Giardini lo sanno, e se lo tengono stretto…
Note:
– Vincendo questo scontro diretto alla prima di ritorno, i Giardini scalano ben tre posizioni e agganciano il gruppo di squadre al terzo posto, ad un solo punto dalla seconda in classifica
– Il nr.104 Mazzi gioca la sua decima gara con la maglia dei Giardini, e viene inserito di diritto, come da tradizione, nel gruppo Whatsapp storico ufficiale del nostro popolo
– La partita viene seguita da uno dei post-match più partecipati di sempre, con ben 17 giardiniani riuniti al Rugbier in attesa della mezzanotte, per brindare al 48esimo compleanno del Patron, fiero di avere ben due compagini in zona podio nei rispettivi campionati. Presente tutta la famiglia del numero 11, molti attuali tesserati e, a sorpresa, anche vecchie glorie del calibro di Bandini e Manetti, e persino l’immenso bomber Lamioni, vice-coach di serata di mister Pieri anche in campo