Tanta sfortuna biancoverde…

I Giardini continuano a pagare il loro pesante debito con la fortuna… Dopo aver infatti usufruito della buona sorte, più o meno per tutta la durata della regular season, continua il trend di jella nera inaugurato con la TopLeague… Il Biancoverde Gvl inizia con una prestazione vera, combattuta, a tratti spettacolare, ma anche con picchi di cattiva sorte davvero da guinness… Un rigore fallito, due goal su 4 subiti sul fischio finale di entrambi i tempi, azioni sfumate per millimetri, in un cocktail di sfiga con cui è davvero dura lottare. All’esordio i Giardini pescano i Big Goals, squadra comunque preparata e davvero ostica da superare, ma, per quanto visto in campo, ci sentiamo di affermare che la sconfitta proprio non ci stava. I nero-arancio devono rinunciare a Sborgi, Viappiani e Pellegrini, ma finalmente ritrovano Gharbi Taharino, stella vera, che si unirà di nuovo ai nostri per tutta la durata del torneo. I Giardini ritrovano poi Pieri, mentre tra i pali va Manetti, che risulterà il migliore in campo in assoluto… Ma soprattutto, tutti i fari del nutrito publbico presente, vengono puntati sul 61esimo giardiniano di sempre, quel Josef DeLeonardis, Junores Castello, all’esordio assoluto in Gvl, in grado da subito di palesare le sue doti di lottatore dai piedi fini, subito voglioso di catapultarsi in uno sport, il footsal, di cui al momento ovviamente sa assai poco. Se a questi si aggiungono i vari confermati di sempre, ne esce un discreto mix di calciatori esperti, che dall’esordio a Castello si aspettavano certo di più. La gara è da subito apertissima, ma in barba all’esperienza dei rivali, sono i Giardini a far la partita. Molte occasioni sfumate di un niente, soprattutto da parte di Dimita e Gharbi… Mentre sul fronte opposto, le più rare incursioni avversarie, risultano comunque pericolosissime ed occorre il miglior Manetti per sventarle. Anche Lamioni in un’occasione, compie un fallo da giallo, ma davvero provvidenziale. I Giardini passano in vantaggio verso metà frazione, quando l’estroso Gharbi si inventa un goal mancino che fa letteralmente esplodere Castello… Proprio l’ormai ex Legnaia ha poi la palla per chiudere in bellezza il primo tempo… Manca poco al fischio finale, quando il buon Taharino coglie infatti una clamorosa traversa e, ironia della sorte, proprio sulla ribattuta del legno, gli avversari, con inesorabile contro-piede, vanno sull’1-1. Questione di millimetri… Millimetri che pesano… L’arbitro fa battere dal centro a tempo ormai scaduto e proprio Gharbi, davvero ingenuamente, commette un sesto fallo arancio davvero inevitabile. Incredbile. Tiro libero. E, ancora più incredibile, 2-1 per loro. Stavolta non c’è neanche il tempo di battere da centro, ma è davvero inevitabile parlare di sfortuna… Nelle fasi iniziali della ripresa i Giardini si riversano in avanti consapevoli dei propri mezzi. Davvero clamorosa la parata del portiere rivale, su tentativo di Dimita da fuori… Gran gesto balistico per il buon Steo, che tocca quota 87 presenze, raggiungendo Feroci e divenendo il decimo giardiniano più schierato di sempre. Il goal del pari non vuole arrivare, e quando Pieri commette l’ingenuità che porta al 3-1 rivale, la serata sembra farsi davvero buia… Meno male che l’orgoglio dell’imminente sposino si fa subito largo nel pessimismo collettivo che aleggia. Proprio del numero 31 infatti la gran botta da fuori che pesca il jolly per il suo 40esimo sigillo in nero-arancio… E’ la rete che ridà linfa vitale al match, di nuovo aperto e combattuto. Gli avversari commettono poi una grossa ingenuità… Un mani in area clamoroso e l’arbitro se ne accorge… ma clamorosamente assegna la punizione dal limite. Davvero da applausi la sportività dell’autore del fallo, che ammette di aver colpito il pallone di mano in piena area… Antonelli entra di proposito per calciare il rigore, ma interrompe la sua serie infallibile colpendo in pieno il palo… Poco dopo i Giardini avrebbero un’altra chanche… Stavolta su tiro libero… Se ne incarica Gharbi e, seppur con un pizzico di fortuna, il pari arriva davvero… Siamo agli ultimi secondi di gioco… Da 3-1 a 3-3 sembra il compimento comunque di una bella rimonta… Peccato che, ancora una volta sul triplice fischio, i Giardini incassino la rete della sconfitta definitiva… Stavolta la sfortuna riguarda solo il minuto nefasto… perché i Giardini la combinano grossa, sbagliando completamente la fase di copertura sull’ultimo assalto rivale. Un vero peccato. La rosa è competitiva, la mole di gioco è stata importante, il risultato non ci sembra rispecchiare in toto l’andamento del match. La voglia di rifarsi è tanta… Meno male che basta attendere poche ore e saremo di nuovo in campo.

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