- #
- 99
- Nome
- Diakhaté Malick
- Nazionalità
Senegal- Posizione
- METEORE
- Height
- 175
- Weight
- 70
- Stagioni
- 2024-2025
Il senegalese Malick Diakhaté, classe 2004 dai discreti trascorsi calcistici (soprattutto con la maglia del Novoli), viene trascinato nell’universo GVL dal suo allora titolare e nostro sponsor man Manetti Alessandro. Aspirante termo-idraulico quindi, ma, per i nostri colori, soprattutto attaccante rapido, tecnico, esplosivo e imprevedibile. Capelli ossigenati alla Oshimen, fa il suo promettente esordio nel comparto a 5 dei Giardini nell’estate del 2024, nel prestigioso Torneo “4 Città”, ma è soprattutto il comparto a 7 del team che deciderà, nella stagione successiva, di puntare tutto su di lui, inserendolo da subito nel gruppo dei titolari. Purtroppo il matrimonio non decollerà e la sua apparizione nel mondo GVL sarà quella della classica meteora.
| Stagione ’24-’25 – UN RIGORE CHE VALE I QUARTI |
| L’ultimo acquisto della stagione 24/25, si unisce ai Giardini spinto dallo sponsor man e suo titolare Manetti, solo per le ultime due gare del prestigioso Torneo Estivo “4 Città”… In realtà la società lo vede come il possibile attaccante del futuro del nostro comparto a 7, ma, pensa bene intanto di convocarlo col gruppo a 5 sfoltito dalle vacanze estive, per chiudere in bellezza questa competizione di altissimo livello. Pur con la scontata anarchia di chi, giovanissimo, si approccia al calcetto per le prime volte, il ragazzo onora entrambe le prove con grande concentrazione, mostrando i suoi strappi, la sua tecnica, il suo gran calcio, oltre ad un potenziale fisico da paura. In particolare nel match del suo esordio, agli ottavi di finale contro il Catena, dopo il 3-3 maturato nei tempi regolamentari, bagna il debutto col pesantissimo rigore trasformato, l’ultimo della serie, che per calciarlo ci vogliono due palle enormi e che vale ai Giardini l’accesso ai quarti di finale. |
| Stagione ’25-’26 – UNA STAGIONE CHE TERMINA SUBITO |
| Purtroppo la sua esperienza in GVL si conclude subito ed in modo piuttosto burrascoso. Presente soltanto in due delle prime quattro gare della stagione del trentennale, nonostante difficoltà logistiche per portarlo al campo, lunghissimi iter per produrre i documenti per farlo giocare, non sembra garantire quell’affidabilità che i Giardini cercano, ma, soprattutto, alla seconda e ultima gara, quella che i Giardini perdono per 2-0 contro Blue Spiri7 (seconda giornata torneo di Apertura), si presenta al match senza la maglia da gioco, che la squadra gli aveva appena confezionato, non lascia tracce della sua prestazione e, nel finale, si rivolge in modo polemico, quasi un po’ aggressivo, verso i suoi compagni. Subito gli viene comunicato che per il ruolo di attaccante titolare saranno sondate altre punte (arriverà di lì a poco il grande bomber Mazzi) e che lui sarà chiamato solo in caso di necessità… Ma non la prende bene e decide a sua volta di fare un passo in dietro. Toccante e sentitissima comunque la lettera che ci tiene a scrivere ai Giardini al termine della sua brevissima esperienza in GVL. |