| Stagione ’21-’22 – GRAZIE SETTIMELLO |
| L’emorragia di giocatori storici che avviene a fine estate 2021 spinge la squadra a cercare nuovi profili giovani per sopravvivere e lui è la prima figura che viene corteggiata dalla società. Il suo abbandono al calcio e al Settimello, per il calcetto è la prima vera buona notizia della nuova era GVL. Il suo promettente esordio, non ancora 17enne, avviene in precampionato contro la storica compagine del “Sorgane Calcio a 5”. E’ il più giovane giardiniano ad aver mai esordito, anche se il suo primato durerà veramente poco, dato l’imminente innesto del suo amico Fiacchi, ancor più giovane. Dopo un nuovo, fortunatamente breve, blocco imposto dalla pandemia, alla ripresa di febbraio, in amichevole contro il SanGaggio festeggerà già le sue 10 presenze in GVL e a lui saranno dedicati tutti i brindisi del post-partita al Rugby Pub, con i compagni che se lo coccolano stretto. La sua serata top in campionato la vive all’ultimissima giornata, contro l’FC Molise, con un po’ di necessaria esperienza acquisita. In un match decisivo per il piazzamento in Top, segna il vitale punto del 4-3 proprio sul gong del primo tempo e regala due giocate sublimi nella ripresa, da giocatore di calcetto fatto, che propiziano altre due reti pesantissime. E’ già il momento di veder impennare l’asticella. Nella Top Easy 2022, raggiunta quindi anche grazie alle sue giocate, risulterà il giardiniano più presente, ma sarà nel “Torneo Estivo Senza Fiato”, che giocherà la sua vera prestazione dell’anno. Ci riferiamo al sontuoso 3-2 dei Giardini contro l’Atletico Barzotto, quando giostra davvero da veterano, nei panni di un 17enne… Uno show. L’unico neo di questa sua prima stagione lo vive proprio allo scadere, durante la festa di fine annata sportiva del club, quando i compagni gli consegnano il “Cucchiaio di Legno GVL”, che storicamente va al giocatore più cattivo del roster. E’ suo il record di cartellini stagionali, è vero, ma nel contesto della stagione comunque meno cattiva, e con meno cartellini, della storia. |
| Stagione ’22-’23 – ESTER NON SA COSA SI PERDE… |
| Problemi di salute, con tanto di ricoverino in ospedale, ritardano un po’ il suo inizio stagione, ma neanche troppo. Quando torna in campo, a fine precampionato, contro la Virtus Legnaia, il neo-maggiorenne lo fa siglando, con una sassata, una traversa-goal da paura, la rete numero 5500 della storia giardiniana. Impiega il girone d’andata del campionato per rimettersi completamente a pieni giri e, nella fase di ritorno, proprio mentre la squadra precipita un po’ in classifica afflitta da una discreta crisi, lui torna ad essere il motorino pimpante della stagione precedente. Eccezionale soprattutto nella prestazione sfornata la sera della bella vittoria sul Ragnaia FC, gara in cui entra e sigla il 2-0 di vitale importanza, per poi chiudere nel finale con l’assist sopraffino dello storico 6-2 definitivo. A fine campionato, in barba agli acciacchi di inizio stagione, risulterà con capitan Maschio il giardiniano più schierato, con 16 apparizioni su 20 giornate totali. Una garanzia. Anche dopo il torneo saprà far parlar di sé, soprattutto con la prima assoluta da mister, nella storica amichevole vinta dai nostri per 9-4 contro il Rifredi, che lo vede alle prese con un guaio fisico, ma sempre presente per la sua squadra con un ruolo tutto nuovo; e nella mitica serata vincente in Golden, quella del 5-2 sull’ASD Valiant. Nell’occasione porta per la prima volta la fidanzata Ester al campo… Dopo le varie esultanze coi cuori dei suoi compagni e tutta la goliardia del caso, se ne pente però amaramente… Chiuderà la stagione senza Ester (amori passeggeri di questa bella età, beati loro… ma Ester non sa cosa si perde…), ma anche senza la dovuta stabilità al ginocchio, guaio che lo costringe anticipatamente ai box. Inizia e chiude con guai fisici insomma, ma nel mezzo tanto lavoro, tanta costanza e sempre più calcetto, in 28 presenze ufficiali condite da ben 11 goal. |
| Stagione ’23-’24 – INTELLIGENZA, MATURITA’, DEDIZIONE… |
| Terza stagione in GVL infarcita da ben 25 presenze e 10 reti, che lo vedono in doppia cifra per il terzo anno di fila. Rispetto alle stagioni precedenti il ragazzo prende coscienza del futsal in tutta la sua essenza e compensa le sue doti tecniche non “messiane”, con dedizione, applicazione, ora anche comprensione della materia davvero notevoli. Raramente appariscente, ma sempre concreto e costante, trova in stagione due picchi di gloria in particolare che spiccano su tutto il resto. Ci riferiamo in primis alla vittoria per 4-2 contro Aston Birra… Gara in cui sigla di ginocchio la sua 30esima rete con la maglia dei Giardini, che coincide con la numero 5800 della storia societaria. Ma soprattutto ci riferiamo alla sua perla stagionale, forse la miglior prestazione mai sfoggiata con la sua ormai mitica 67. I Giardini perdono 6-3 contro il GS Pomino, sconfitta peraltro bruciante, che fa scivolare i nostri al terzo posto in classifica… Ma la prova del giovane 2004 è davvero pazzesca… L’assist per il goal di Zatteri è una roba da futsaler navigato, alla quale fa seguire una gran conclusione sulla traversa e l’euro-goal da fuori che vale il provvisorio 3-2 per i nostri… Ma è soprattutto la maturità con cui gioca a sorprendere davvero… L’intelligenza sia nei movimenti, che nelle decisioni… Il passo giusto per continuare a crescere e per entrare nelle pietre miliari del team. La strada è quella giusta. I Giardini che lo schierano già da tempo come titolare a 5, iniziano intanto a saggiarlo con buoni risultati anche nel comparto a 7… Mentre la Figc, proprio in questa stagione, lo elegge ad arbitro ufficiale, per una nuova ed entusiasmante carriera parallela. |
| Stagione ’24-’25 – CALVARIO INFORTUNI E GRANDE MOSSA “FALA” |
| Proprio nel momento più atteso della sua consacrazione, alla quarta stagione in GVL, e proprio mentre la squadra torna a risplendere del blasone che merita, con una rosa altamente competitiva, vive un momento davvero zeppo di indisponibilità di varia natura, guai fisici, infortuni, che ne limitano terribilmente presenze e rendimento. Nelle appena 11 presenze stagionali, su ben 70 gare GVL, non riesce a dare la giusta continuità e a lasciare grandi segnali di sé, a differenza delle promettenti stagioni precedenti. Merita citazione giusto un unico, ma bellissimo goal, messo a segno addirittura ai fortissimi Bar Animals alla sesta giornata di campionato (è la squadra che vincerà il titolo) e, soprattutto, la grande mossa “Fala”… E’ lui infatti che trascina nell’universo GVL il suo caro amico Andrea Falaschi per il Torneo Estivo “4 Città”… Un top player con la T maiuscola, che impreziosisce eccome la rosa del club. GRAZIE!! |
| Stagione ’25-’26 – IL “SIX-SEVEN” GVL DIVIENE BAR TENDER |
| Ben 28 apparizioni nella stagione del trentennale per il “six-seven” (ora è moda) dei Giardini, che eguaglia il suo record presenze, ma segnando appena 4 reti, nella stagione, medie alla mano, meno prolifica della sua carriera in GVL. Trattasi però della stagione in cui raggiunge, in modo assai precoce, cento presenze coi Giardini, entrando di diritto nelle vecchie glorie del team ad appena 22 anni. Il primo acuto arriva già alla prima di campionato, nell’incoraggiante 7-0 al Ragnaia A.C., gara in cui figura tra i migliori, pedina tattica sempre più navigata e autore del pesante punto del 3-0 a fine primo tempo. Poi un noioso infortunio, che per fortuna dura assai poco, tanto che alla quinta giornata, in occasione di un’altra super-goleada contro A.S. Olly, sono ancora le sue geometrie, il suo spiccato tatticismo che contrasta con la giovane età, ed assist che fanno davvero brillare gli occhi, a determinare più di ogni altra cosa il successo, in una serata che a lui doveva servire solo per testarne le condizioni. Nella serie A C5 che segue, livello davvero top, la sua stagione vive i momenti più indimenticabili… Contro i Bar Animals al debutto non brilla, ma è una serata di quelle che ugualmente non si dimenticano… Quella della sua 100esima in GVL… La seconda di ritorno contro i Real Colizzati, è quella in cui, con una sassata di collo pieno da distanza siderale, gonfia la porta siglando al “7” una delle più pregevoli reti di stagione. E’ il suo miglior momento stagionale… Pochi giorni dopo, contro Ignoranteam, giostra da assoluto migliore in campo, un ormai ex gregario pronto a prendersi le luci della ribalta, per le idee illuminate, la furbizia da veterano, il goal che segna da futsaler navigato e un assist filtrante, proprio allo scadere, da vedere e rivedere… Emozioni vere per lui anche prima dello storico 4-4 con gli Orange, quando i Giardini gli tributano un momento di cordoglio speciale a seguito della scomparsa della cara nonna. Nel periodo pre-estivo regala una grande gioia anche al comparto a 7 con una super-prestazione nel 4-0 di Golden Easy sull’FC Paecciani, impreziosita da assist e giocate, che davvero non ti aspetti da chi da sempre predilige il futsal. Poi la partenza per il corso di bar tender, che supera con successo, lasciando per un po’ i Giardini organi delle sue prestazioni, ma per giusta causa. L’ultima grande soddisfazione in stagione se la toglie alla festa del trentennale, quando la società gli assegna il Premio FairPlay “giocatore modello”, per gli zero cartellini subiti in 28 gare disputate… Purtroppo durante l’estate pare maturi la scelta di abbandonare il gruppo dei titolari, concentrandosi più su sue altre passioni… I cocktail, l’allenare, il calcio a 11… Vedremo… |