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Abbrevi Edoardo

Il maestro Edoardo Abbrevi, figlio del grandissimo allenatore e calciante dei rossi Renzo (scopritore di talenti!!) e nipote dello storico calciante Buio, è stato un discreto difensore centrale anche in settori giovanili del calibro di Isolotto, Ponte a Greve e Lastrigiana. Oggi è però un musicista di grande fama nel panorama locale, in quanto chitarrista dei Santa’s Five. Da anni ormai maestro di chitarra e insegnante ufficiale del nostro Massy Zatteri, si è detto disponibile a togliere la molta polvere dai suoi scarpini per immolarsi al centro della difesa giardiniana, ma solo in casi di grande emergenza… Nel suo mondo ormai la musica sovrasta lo sport e, bravo come è, c’è da capirlo.

 

Stagione ’22-’23
METEORA DELLA DIFESA
Il primo acquisto della stagione ’22-’23 fa il suo esordio in GVL alla primissima gara del precampionato, in occasione della bella vittoria dei Giardini sul Paguro’s Club. Poco avvezzo al calcetto, ma esperto di pallone, si piazza al centro della difesa e, grazie al suo fisico possente, chiude ogni varco ai rivali, per poi ripartire con piedi un po’ ruvidini per il footsal. Durante la stagione non si affaccerà più al campo, ma grande amico di alcuni dei nostri, quando vorrà tornare a dar man forte basterà una chiamata e sarà sempre il benvenuto.

 

Mataj Brunald

Brunald Mataj, per tutti BOMBER BRUNO, è il quarto acquisto della stagione 2021-2022, quella del rinnovamento giardiniano. Arcigno calciatore albanese di grande esperienza, campione in tecnica, intelligenza tattica e caparbietà, terzino sinistro a piede invertito nel calcio a 11, rappresenta per il calcetto la classica prima punta ideale. Fisico un po’ da birreria, di quelli che li sposti male, ma incredibile rapidità nello stretto, risulta abile nel crearsi occasioni da rete in un fazzoletto di campo e siglare con potenza e precisioni sopraffine grazie al suo gran calcio. Muratore nella vita, ha una fissazione morbosa per il suo numero fortunato, il 22, che i Giardini gli hanno fatto inserire nello zero della sua ormai iconica maglia numero 70. Sponsorizzato dall’amico Julian Sinameta, ormai veterano giardiniano, dopo fugaci apparizioni estive, diviene l’attaccante titolare del team a partire dalla stagione 2022-2023, in concomitanza col passo indietro fatto dallo storico bomber Lamioni, impossibilitato a prendersi l’impegno fisso, e rimane titolare del ruolo per due stagioni, fin quando la sua (purtroppo) inaffidabilità, lo allontana un po’ dalle dinamiche GVL. 

 

Stagione ’21-’22 BRUNO!

Due apparizioni nel finale di stagione, durante il Torneo Senza Fiato, nelle quali impressiona per caparbietà e voglia di fare, limita gli errori, pur pagando un po’ l’ovviamente inesistente affinità con una squadra che ancora non ne conosce a pieno né le caratteristiche, né le potenzialità. All’esordio ufficiale di Bruno, come viene subito ribattezzato dai suoi nuovi compagni di squadra, contro i Sant’Angelo Roosters, nella serata in cui i Giardini vincono il girone Sestese a punteggio pieno, si presenta con un assist al bacio proprio per l’amico Sinameta, il suo sponsor personale, che lo ha voluto tanto nel gruppo GVL. Nella seconda apparizione, il doloroso quarto di finale contro il PSG C5, trova già la prima rete con la maglia dei Giardini. C’è voglia reciproca di approfondire la conoscenza… C’è voglia reciproca di un suo ingresso in rosa più impegnativo.

 

Stagione ’22-’23
CANNONIERE DI STAGIONE: INIZIO COL BOTTO, POI IL CALO…

Subito responsabilizzato dal ruolo di prima punta titolare del team, dopo il doloroso passo indietro dello storico bomber Lamioni, impossibilitato a prendersi l’impegno, il nuovo bomber Bruno si presenta in precampionato con un poker pazzesco realizzato al Paguro’s Club ed una prestazione in generale di uno che davvero ce la metterà tutta nel non far rimpiangere ai tifosi GVL la figura dello storico 26. A fine pre-season gioca in assoluto la sua partita perla della stagione… Ci riferiamo alla finale del Torneo di Apertura contro il Real Club Deportivo La Prugna, gara in cui mette a segno addirittura 6 reti, tutte di pregevole fattura, illuminando la scena col suo calcio sopraffino e impegnandosi con successo a contenere quegli scatti di rabbia che ne limitano a volte il rendimento… Senza quel maledetto palo nel finale le reti sarebbero state addirittura 7 e i Giardini sarebbero andati ai rigori. Con 13 reti è il cannoniere indiscusso del team in precampionato, ma anche in campionato la sua fame da goal non si placa facilmente… Il primo pazzesco exploit arriva alla quinta giornata contro il Vodka Juniors, gara in cui oltre a siglare una roboante tripletta, manda in goal con assist sopraffini praticamente tutti i suoi compagni, per poi finire a sacrificarsi nelle retrovie per necessità. Una prestazione monstre che coincide con la sua decima ufficiale in maglia GVL e col conseguente ingresso nella chat ufficiale del team, come da regolamento. Cerimonia di iniziazione avvenuta in quel del Movida nel post-gara… Dopo la gara col Ragnaia, ottava giornata, grazie alla sua media voto periodo pazzesca di 7,3 conquista il Trofeo Uomo-Squadra invernale del team, il giusto premio per un girone d’andata che sta girando oltre le migliori aspettative. Con l’inizio del 2023 però il rendimento improvvisamente cala… Inizia a segnare molto più a fatica, gioca meno per la squadra, a volte salta i match con pochissimo preavviso… La sua stagione fin qua gloriosa vive una brusca flessione e i Giardini ne risentono: da duellare per la vetta si ritrovano mestamente a metà classifica senza più grossi obiettivi. Il punto più basso di questa sua “crisuccia” lo vive la sera del doloroso 7-2 subito dal New Prognosi Riservata. Improvvisamente nervoso, anarchico, inconcludente e in grado di far prendere almeno 3 goal ai suoi, con banali errori individuali. Purtroppo lo splendido bomber Bruno di inizio campionato lo rivedremo soltanto verso la fine del torneo. Il suo talento e la sua potenza riesploderanno finalmente nella prestigiosa e storica amichevole contro il Rifredi 78, vinta per 11-2 dai nostri, giocata da assoluto migliore in campo. Oltre alle reti, oltre ai redivivi assist davvero pregevoli (uno di velo, che passerà alla storia), gioca finalmente col sorriso, divertendosi, sembra aver ritrovato il suo smalto e il Dio del calcio lo premia con la 30esima rete in GVL, siglata addirittura di tacco, come nelle migliori favole… Nonostante la flessione del girone di ritorno chiude comunque il suo primo campionato da titolare come miglior realizzatore in rosa, grazie a 18 centri personali, un bottino di tutto valore. Durante le fasi finali è però spesso stanco, discontinuo, si accende a sprazzi, purtroppo troppe volte assente e non dare continuità alle prestazioni lo limita molto nel rendimento. Vivendo forse un po’ di rendita sulla sua grandiosa prima parte di stagione, riesce comunque a togliersi una gran bella soddisfazione, alla festa di fine stagione della squadra, quando la società gli assegna la Coppa Goleador, come giardiniano più prolifico dell’annata sportiva. Con 43 reti personali in stagione, supera di 8 goal l’amico Julian e di una quindicina i due Zatteri.

 

Stagione ’23-’24
GUAIO AL GINOCCHIO ED ESPERIENZA GVL AL CAPOLINEA
A lungo desaparecido ingiustificato all’inizio, torna a dar man forte alla squadra, che aveva visto in lui il centravanti titolare del comparto a 5 anche in questa stagione, nel momento di maggior bisogno, quando capitano e vice sono in missione a Budapest. Trattasi del match-trionfo contro “Arrivederci e grazie”, che vale il secondo posto in classifica, onorato con una roboante doppietta e una super-prestazione, che purtroppo rimarrà assai isolata… Appena la settimana successiva, contro il modesto Aston Birra, gioca in assoluto la peggior gara da quando veste la maglia dei Giardini… Una prestazione di egoismo smodato ed errori tecnici abominevoli. Torna un po’ in quota nel turno successivo, contro Bar Campi, quando inizia alla grande il match, segnando e facendo segnare, lasciando un bel segno sulla vittoria, prima però di rompersi però sul più bello. Distorsione al ginocchio… Infortunio non da poco, che lo costringe ai box per un po’… In realtà in campo non ci rimette più piede, perché prima sta davvero male, poi ci marcia un po’, fin quando non inizia a bidonare il gruppo dopo aver dato disponibilità per il rientro. Bravissimo e simpaticissimo ragazzo, ma i Giardini non si fidano più purtroppo… L’esperienza in Gvl del miglior realizzatore della scorsa stagione, sembra già giunta al capolinea.

 

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Fiacchi Fabrizio

Il più giovane esordiente della storia GVL (almeno nel momento in cui esordisce lui, neanche 17enne: oggi il record è battuto), è un ragazzo sestese dagli ottimi trascorsi calcistici (Sestese, Castello, Settimello). Forte di spiccate doti offensive, in breve tempo adattate al calcetto, dalla stagione 2021-2022, mentre il mondo sta uscendo pian piano dalla pandemia, entra nel gruppo dei titolari di una squadra nata 8 anni prima che lui nascesse, portando quella freschezza e quella gioventù fondamentali per il proseguo della storia del club. Studente universitario nella vita, ma anche amante di boxe, MMA e del gentil sesso (la maglia nr.69 calza a pennello), il Fiacchino porta nello spogliatoio GVL impegno, serietà e tanta simpatia. Nella stagione 2023-2024, quella in cui figura nel parco punte del neonato comparto a 7 del team, annuncia però il momentaneo ritiro dai campi per dedicarsi totalmente alle sue amate “arti marziali miste”.

 

Stagione ’21-’22
IL PIU’ GIOVANE ESORDIENTE DI SEMPRE
La nuova promessa GVL entra nel club esattamente un mese dopo il suo amicone Matera, col medesimo obiettivo: dar man forte ad un gruppo dall’età media, che non permette grosse speranze per il proseguo del club. Un po’ più difficile da “addomesticare” al calcetto rispetto al suo amico, ha però doti tecniche davvero sopraffine e la società non esita nell’inserirlo subito nel gruppo titolari. L’esordio avviene in precampionato, alla semifinale del Torneo di Apertura contro l’Ignoranteam, che i Giardini vincono per 8-6. Si tratta del più giovane esordiente di sempre (non ha neanche 17 anni…). I momenti più eclatanti del suo primo campionato sono il goal numero 5400 della storia societaria, siglato contro la Sele Sao al Firenze Ovest, la decima presenza in GVL con conseguente ingresso nella storica chat, festeggiata a suon di goal (un poker!!) contro il malcapitato Boca Senior e l’ultima di campionato contro l’FC Molise, gara decisiva per l’accesso in TOP, quando diviene ufficialmente il giardiniano più schierato in campionato con 10 presenze, davvero una bella soddisfazione alla stagione d’esordio. Proprio in Top, contro il SanGaggio, il giorno dell’amaro esordio 0-8, non è esente da gravi responsabilità e vive forse il momento di maggiore difficoltà della sua stagione… Ma nel torneo estivo che segue, alla 18esima gara con i Giardini, nel godereccio 4-3 al Ragnaia, ha finalmente la sua serata di vera consacrazione. Scatta qualcosa, piuttosto difficile da spiegare… Finalmente si muove da calcetto, gioca per la squadra, è ovunque e mette la testa in tutto cià che fa, sfoderando una prestazione da urlo. Il tutto condito da una roboante doppietta ad una super-squadra, decisiva per il risultato e di pregevole fattura. Ma ciò che più colpisce è quando alza il braccio esausto per chiedere il cambio a un mister Antonelli, che non lo avrebbe mai sostituito vista la serata di grazia… Da un 2004 non te lo aspetti… Una gran bella lezione a quei suoi compagni vecchiucci, che non uscirebbero mai… Il giorno dell’eliminazione ai Quarti per opera del PSGC5, termina il suo primo torneo Senza Fiato come miglior realizzatore (6 centri personali) e, nella serata di festa di fine stagione a Castello, riceve dai suoi compagni il prestigioso Premio Fedeltà “Nonno Nello”, forte delle ben 22 presenze stagionali (come Pellegrini e meno di Sinameta, Valiani e Matera, tutti però non premiabili da regolamento perché già in possesso di altri premi interni). Si chiude così una prima stagione più che incoraggiante, di un ragazzo che non può che crescere e tornare utile alla causa.
Stagione ’22-’23
MOSSE DI WRESTLING E GRANDI GIOCATE
Esordio stagionale col botto in precampionato contro il Paguro’s Club, a suon di reti, assist, grandi giocate e movimenti finalmente davvero da calcetto. Le premesse sono davvero ottime. Purtroppo nella medesima pre-season però, nella semifinale del torneo di Apertura all’Isolotto contro il Legnajax , gioca una delle peggiori partite stagionali, una sorta di sagra di palle sanguinose perse in tentativi di dribbling ostinati… Continua un po’ quindi il suo rendimento ad alti e bassi, ma quando sono alti è davvero un bel vedere e quando sono bassi, rasentano l’inverosimile… Il suo fondo personale lo tocca alla seconda di campionato contro il Real Madrink, che si laureerà campione… E’ la serata in cui, dopo aver giocato una partita minimamente degna della sua fama, atterra un giocatore avversario con un’incredibile mossa di wrestling, lasciando tutti a bocca aperta di fronte al parapiglia che segue… Rispondere alla violenza con la violenza non va mai bene… Nel perfetto stile Fiacchino, la settimana dopo, regala una prestazione da urlo contro il New Prognosi Riservata, battuto dai Giardini 3-2 proprio grazie ad una sua incredibile doppietta. Il secondo goal, quello della vittoria, arriva proprio all’ultimo secondo regalando il boato della torcida giardiniana. Un’altra sua perla stagionale che merita citazione, è la gara da migliore in campo assoluto vissuta alla Golden League Provinciale contro il Brunardi. Goal e assist mirabolanti, contro avversari davvero di alta caratura. Chiuderà la sua seconda stagione con 20 presenze e 11 reti, un bottino comunque un po’ più magro dell’annata d’esordio, dovuto anche ad una disponibilità non sempre totale… Con più continuità diverrebbe pedina davvero preziosa…
Stagione ’23-’24
PASSIONE “MMA” SOVRASTA VOGLIA DI GIOCARE
Appena 12 presenze in una stagione giardiniana da 73 partite, condite da 3 goal, senza mai lasciare veramente il segno. Questo momento di carriera GVL un po’ anonimo, gli fa perdere gradualmente la voglia di giocare e presto lo porta a scegliere di abbandonare la squadra per dedicarsi totalmente alla sua grande passione, l’MMA (arti marziali miste)… La mossa di wrestling sfornata in campo nella stagione precedente, viene quindi rivalutata in qualche modo come profetica. Seppur un po’ col “broncio” dovuto all’abbandono prematuro da parte di una pedina che aveva comunque dato disponibilità per il nuovo comparto a 7 GVL, i Giardini sono comunque pronti a riabbracciare il ragazzo in futuro, non appena vorrà tornare a correre dietro ad un pallone.

 

Cristian Bagou

Cristian Bagou, ex-idraulico della CFIdratech, sponsor ufficiale del team, ed ex-calciatore del Dayhona Calcio Signa, entra a far parte della rosa GVL dalla stagione 2021-2022. Fisico invidiabile, doti tecniche e atletiche pazzesche, si mette al servizio della gloriosa compagine calcettistica fiorentina un po’ per compiacere il volere del capo Alessandro Manetti (:-), un po’ perché l’impegno calcistico è troppo più serio, il tempo libero sempre meno e due calci al pallone con amici una volta alla settimana potrebbero essere la risposta a tutti i mali… I Giardini, date le qualità, sperano che il suo prezioso apporto divenga in futuro programmato e continuo, ma non pare impresa ardua. 

 

Stagione ’21-’22 STRAPOTERE TECNICO-FISICO NON SCHIERABILE
Esplosivo e totalmente indisinnescabile. Questo pare il secondo nuovo acquisto dei Giardini nella stagione del ringiovanimento, che si presenta al campo durante le qualificazioni del precampionato, al torneo di Apertura, nell’avvincente pareggio per 3-3 tra Giardini e Klan. Strapotere fisico e tecnica davvero non si discutono, poi si sa, il calcetto è cosa a se’, e solo dando continuità se ne potranno raccogliere i frutti. Nella gara in questione si accende giusto nel finale, quel tanto che basta per mandare in porta Lamioni per il goal del 2-3 e per siglare, in pieno recupero, il primo goal in maglia GVL… Una bordata imparabile, di una potenza pazzesca… Non di meno importanza, il fallo da giallo, proprio sul gong, che ferma un avversario lanciato a rete. Vorremo tanto lavorarci su, ma al momento, lo scoglio più grande, è che è ancora un giocatore Figc, quindi nei campionati affrontati dai Giardini, durante la stagione regolare, non è purtroppo schierabile.
Stagione ’22-’23 SPERANZE DISILLUSE Il giovane promettente disillude le attese della torcida giardiniana regalando una sola presenza in stagione, per altro neppure trascendentale. Il calcetto non sembra in cima alla sua lista di priorità, basti pensare alle varie volte in cui viene convocato, anche in virtù del fatto che non gioca più a calcio ed è pertanto schierabile, ma risponde sempre picche…

 

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Matera Matteo

 

Il castellano doc Matteo Matera, classe 2004, oggi esperto e affermato bartender, rappresenta una delle giovani speranze del club, che lo intercetta in età Under18, sfruttando il momento del suo passaggio dall’Atletica Castello (che non ha categoria under18), agli juniores del Settimello, dove, per nostra fortuna, non riesce ad ambientarsi. Il suo innesto capita a pennello proprio nell’estate 2021, in cui molti giardiniani storici decidono di fare un passo indietro. Da lì a diventare un nuovo intermedio difensivo titolare del team, il passo è assai breve. Ragazzo amabile, disponibile, serio, purtroppo juventino:-), si cala subito nella nuova realtà e mette le sue spiccate doti tattiche, il suo passo invidiabile e la sua esperienza calcistica al servizio dei Giardini con grande serietà. Con l’acquisto di Matteo poi, i Giardini si assicurano anche un nuovo dirigente davvero sensazionale, il padre Nicola, per anni a Castello, oggi addirittura in ACF Fiorentina come team-manager referente della Under10, e, poco tempo dopo, anche il forte fratello Tommaso, attuale portiere del comparto a 5 GVL. Paghi uno, porti via tre insomma… Oggi non riesce a dare più, purtroppo, la stessa continuità di presenza che aveva nelle sue prime stagioni giardiniane, ma resta un uomo chiave a cui affidarsi, sia a 5 che a 7, in caso di necessità.

Stagione ’21-’22 – GRAZIE SETTIMELLO
L’emorragia di giocatori storici che avviene a fine estate 2021 spinge la squadra a cercare nuovi profili giovani per sopravvivere e lui è la prima figura che viene corteggiata dalla società. Il suo abbandono al calcio e al Settimello, per il calcetto è la prima vera buona notizia della nuova era GVL. Il suo promettente esordio, non ancora 17enne, avviene in precampionato contro la storica compagine del “Sorgane Calcio a 5”. E’ il più giovane giardiniano ad aver mai esordito, anche se il suo primato durerà veramente poco, dato l’imminente innesto del suo amico Fiacchi, ancor più giovane. Dopo un nuovo, fortunatamente breve, blocco imposto dalla pandemia, alla ripresa di febbraio, in amichevole contro il SanGaggio festeggerà già le sue 10 presenze in GVL e a lui saranno dedicati tutti i brindisi del post-partita al Rugby Pub, con i compagni che se lo coccolano stretto. La sua serata top in campionato la vive all’ultimissima giornata, contro l’FC Molise, con un po’ di necessaria esperienza acquisita. In un match decisivo per il piazzamento in Top, segna il vitale punto del 4-3 proprio sul gong del primo tempo e regala due giocate sublimi nella ripresa, da giocatore di calcetto fatto, che propiziano altre due reti pesantissime. E’ già il momento di veder impennare l’asticella. Nella Top Easy 2022, raggiunta quindi anche grazie alle sue giocate, risulterà il giardiniano più presente, ma sarà nel “Torneo Estivo Senza Fiato”, che giocherà la sua vera prestazione dell’anno. Ci riferiamo al sontuoso 3-2 dei Giardini contro l’Atletico Barzotto, quando giostra davvero da veterano, nei panni di un 17enne… Uno show. L’unico neo di questa sua prima stagione lo vive proprio allo scadere, durante la festa di fine annata sportiva del club, quando i compagni gli consegnano il “Cucchiaio di Legno GVL”, che storicamente va al giocatore più cattivo del roster. E’ suo il record di cartellini stagionali, è vero, ma nel contesto della stagione comunque meno cattiva, e con meno cartellini, della storia.
Stagione ’22-’23 – ESTER NON SA COSA SI PERDE…
Problemi di salute, con tanto di ricoverino in ospedale, ritardano un po’ il suo inizio stagione, ma neanche troppo. Quando torna in campo, a fine precampionato, contro la Virtus Legnaia, il neo-maggiorenne lo fa siglando, con una sassata, una traversa-goal da paura, la rete numero 5500 della storia giardiniana. Impiega il girone d’andata del campionato per rimettersi completamente a pieni giri e, nella fase di ritorno, proprio mentre la squadra precipita un po’ in classifica afflitta da una discreta crisi, lui torna ad essere il motorino pimpante della stagione precedente. Eccezionale soprattutto nella prestazione sfornata la sera della bella vittoria sul Ragnaia FC, gara in cui entra e sigla il 2-0 di vitale importanza, per poi chiudere nel finale con l’assist sopraffino dello storico 6-2 definitivo. A fine campionato, in barba agli acciacchi di inizio stagione, risulterà con capitan Maschio il giardiniano più schierato, con 16 apparizioni su 20 giornate totali. Una garanzia. Anche dopo il torneo saprà far parlar di sé, soprattutto con la prima assoluta da mister, nella storica amichevole vinta dai nostri per 9-4 contro il Rifredi, che lo vede alle prese con un guaio fisico, ma sempre presente per la sua squadra con un ruolo tutto nuovo; e nella mitica serata vincente in Golden, quella del 5-2 sull’ASD Valiant. Nell’occasione porta per la prima volta la fidanzata Ester al campo… Dopo le varie esultanze coi cuori dei suoi compagni e tutta la goliardia del caso, se ne pente però amaramente… Chiuderà la stagione senza Ester (amori passeggeri di questa bella età, beati loro… ma Ester non sa cosa si perde…), ma anche senza la dovuta stabilità al ginocchio, guaio che lo costringe anticipatamente ai box. Inizia e chiude con guai fisici insomma, ma nel mezzo tanto lavoro, tanta costanza e sempre più calcetto, in 28 presenze ufficiali condite da ben 11 goal.
Stagione ’23-’24 – INTELLIGENZA, MATURITA’, DEDIZIONE…
Terza stagione in GVL infarcita da ben 25 presenze e 10 reti, che lo vedono in doppia cifra per il terzo anno di fila. Rispetto alle stagioni precedenti il ragazzo prende coscienza del futsal in tutta la sua essenza e compensa le sue doti tecniche non “messiane”, con dedizione, applicazione, ora anche comprensione della materia davvero notevoli. Raramente appariscente, ma sempre concreto e costante, trova in stagione due picchi di gloria in particolare che spiccano su tutto il resto. Ci riferiamo in primis alla vittoria per 4-2 contro Aston Birra… Gara in cui sigla di ginocchio la sua 30esima rete con la maglia dei Giardini, che coincide con la numero 5800 della storia societaria. Ma soprattutto ci riferiamo alla sua perla stagionale, forse la miglior prestazione mai sfoggiata con la sua ormai mitica 67. I Giardini perdono 6-3 contro il GS Pomino, sconfitta peraltro bruciante, che fa scivolare i nostri al terzo posto in classifica… Ma la prova del giovane 2004 è davvero pazzesca… L’assist per il goal di Zatteri è una roba da futsaler navigato, alla quale fa seguire una gran conclusione sulla traversa e l’euro-goal da fuori che vale il provvisorio 3-2 per i nostri… Ma è soprattutto la maturità con cui gioca a sorprendere davvero… L’intelligenza sia nei movimenti, che nelle decisioni… Il passo giusto per continuare a crescere e per entrare nelle pietre miliari del team. La strada è quella giusta. I Giardini che lo schierano già da tempo come titolare a 5, iniziano intanto a saggiarlo con buoni risultati anche nel comparto a 7… Mentre la Figc, proprio in questa stagione, lo elegge ad arbitro ufficiale, per una nuova ed entusiasmante carriera parallela.
Stagione ’24-’25 – CALVARIO INFORTUNI E GRANDE MOSSA “FALA”
Proprio nel momento più atteso della sua consacrazione, alla quarta stagione in GVL, e proprio mentre la squadra torna a risplendere del blasone che merita, con una rosa altamente competitiva, vive un momento davvero zeppo di indisponibilità di varia natura, guai fisici, infortuni, che ne limitano terribilmente presenze e rendimento. Nelle appena 11 presenze stagionali, su ben 70 gare GVL, non riesce a dare la giusta continuità e a lasciare grandi segnali di sé, a differenza delle promettenti stagioni precedenti. Merita citazione giusto un unico, ma bellissimo goal, messo a segno addirittura ai fortissimi Bar Animals alla sesta giornata di campionato (è la squadra che vincerà il titolo) e, soprattutto, la grande mossa “Fala”… E’ lui infatti che trascina nell’universo GVL il suo caro amico Andrea Falaschi per il Torneo Estivo “4 Città”… Un top player con la T maiuscola, che impreziosisce eccome la rosa del club. GRAZIE!!
Stagione ’25-’26 – IL “SIX-SEVEN” GVL DIVIENE BAR TENDER
Ben 28 apparizioni nella stagione del trentennale per il “six-seven” (ora è moda) dei Giardini, che eguaglia il suo record presenze, ma segnando appena 4 reti, nella stagione, medie alla mano, meno prolifica della sua carriera in GVL. Trattasi però della stagione in cui raggiunge, in modo assai precoce, cento presenze coi Giardini, entrando di diritto nelle vecchie glorie del team ad appena 22 anni. Il primo acuto arriva già alla prima di campionato, nell’incoraggiante 7-0 al Ragnaia A.C., gara in cui figura tra i migliori, pedina tattica sempre più navigata e autore del pesante punto del 3-0 a fine primo tempo. Poi un noioso infortunio, che per fortuna dura assai poco, tanto che alla quinta giornata, in occasione di un’altra super-goleada contro A.S. Olly, sono ancora le sue geometrie, il suo spiccato tatticismo che contrasta con la giovane età, ed assist che fanno davvero brillare gli occhi, a determinare più di ogni altra cosa il successo, in una serata che a lui doveva servire solo per testarne le condizioni. Nella serie A C5 che segue, livello davvero top, la sua stagione vive i momenti più indimenticabili… Contro i Bar Animals al debutto non brilla, ma è una serata di quelle che ugualmente non si dimenticano… Quella della sua 100esima in GVL… La seconda di ritorno contro i Real Colizzati, è quella in cui, con una sassata di collo pieno da distanza siderale, gonfia la porta siglando al “7” una delle più pregevoli reti di stagione. E’ il suo miglior momento stagionale… Pochi giorni dopo, contro Ignoranteam, giostra da assoluto migliore in campo, un ormai ex gregario pronto a prendersi le luci della ribalta, per le idee illuminate, la furbizia da veterano, il goal che segna da futsaler navigato e un assist filtrante, proprio allo scadere, da vedere e rivedere… Emozioni vere per lui anche prima dello storico 4-4 con gli Orange, quando i Giardini gli tributano un momento di cordoglio speciale a seguito della scomparsa della cara nonna.  Nel periodo pre-estivo regala una grande gioia anche al comparto a 7 con una super-prestazione nel 4-0 di Golden Easy sull’FC Paecciani, impreziosita da assist e giocate, che davvero non ti aspetti da chi da sempre predilige il futsal. Poi la partenza per il corso di bar tender, che supera con successo, lasciando per un po’ i Giardini organi delle sue prestazioni, ma per giusta causa. L’ultima grande soddisfazione in stagione se la toglie alla festa del trentennale, quando la società gli assegna il Premio FairPlay “giocatore modello”, per gli zero cartellini subiti in 28 gare disputate… Purtroppo durante l’estate pare maturi la scelta di abbandonare il gruppo dei titolari, concentrandosi più su sue altre passioni… I cocktail, l’allenare, il calcio a 11… Vedremo…