92 DeBiase Davide

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92
Nome
DeBiase Davide
Nazionalità
itaItalia
Posizione
PRONTI "AL BISOGNO"
Height
170
Weight
80
Stagioni
2024-2025, 2025-2026

 

Davide DeBiase, padre del fortissimo bomberino GVL Andrea, diviene dirigente accompagnatore dei Giardini (soprattutto della squadra a 5) nella stagione 2024-25, quella in cui appunto il figlio diviene il top player della squadra. Sempre presente, passionario, da subito giardiniano vero, riesce ad esordire anche in campo col comparto a 7, in cui i ritmi sono più digeribili anche per un classe ’74. Nonostante la forma atletica non sia ovviamente più quella di gioventù, i suoi trascorsi calcistici di un certo livello, la sua grande esperienza e le sue indiscutibili doti tecniche, gli permettono ancora di dire la sua sul prato verde, soprattutto nel ruolo di prima punta, con spiccate doti di regia offensiva, difesa e distribuzione dei palloni. Dopo gli Zatteri, un’altra coppia “padre e figlio” riesce quindi a vantare il grande onore di scendere in campo unita dalla stessa maglia, e che gloriosa maglia… Nella vita di tutti i giorni fa l’insegnante, ma anche se a volte la sveglia al mattino suona presto, di partite dei Giardini non se ne perde mai una…

Stagione ’24-’25 – ALTRA FAVOLA “PADRE/FIGLIO” IN MAGLIA GVL
Dalla primissima amichevole stagionale tra Giardini e GVL Vivaio, in cui si diletta anche in campo nelle file del Vivaio, si unisce al mondo GVL come fedele dirigente accompagnatore, per non uscirne più… Presente a tutte le partite del comparto a 5 per sostenere il fortissimo figlio Andrea e la sua nuova squadra, ha l’enorme privilegio di scendere a sua volta in campo per il suo esordio ufficiale con la maglia dei Giardini, alla nona giornata del campionato di calcio a 7 Easy League, nella difficilissima sfida contro il fortissimo Rimaggio. Nella sua prima gara gioca soltanto pochi minuti, ma trattasi di attimi davvero emozionanti, che solo chi ha giocato in campo al fianco del proprio figlio può capire, e i Giardini in questo ramo stanno facendo scuola… Ci riferiamo ovviamente agli Zatteri, padre e figlio, che giocano abitualmente nella squadra a 5. A fine stagione le sue presenze ufficiali saranno ben 7, di cui una davvero memorabile, in occasione della vittoria per 6-3 su “La Vigliacca FC”, alla sedicesima giornata, gara in cui sorprende davvero tutti i presenti. Entra nel momento più delicato del match, ad inizio ripresa, coi Giardini in vantaggio per 2-1 e sotto assedio rivale, e lo fa posizionandosi al centro dell’attacco, col figlio che si defila largo a sinistra… Squadra sbilanciatissima insomma… Ma lui dimostra in pochi minuti tutte le sue doti di protezione della palla, esperienza sopraffina, visione di gioco… Il primo applauso lo strappa con un generoso recupero a centrocampo, che blocca il possibile contropiede rivale… Poi, dopo aver festeggiato in campo il 3-1 del figlio, gestisce un pallone in modo divino, che finisce sui piedi di Gharbi prima e su quelli del figlio Andrea poi, per un 4-2 tripudio, con tutti i compagni che vanno ad esultare proprio su di lui… Emozioni di campo che si porterà dentro a lungo…
Stagione ’25-’26 – LA SERATA PERFETTA
Sempre più dirigente accompagnatore (davvero presentissimo), sempre meno giocatore (gli anni passano inesorabilmente anche per lui), ma nelle due sparute volte in cui scende in campo con la 92 del trentennale, lascia eccome il segno. Non ci riferiamo tanto alla scherzosa amichevole di fine stagione, serata in cui comunque sfonda la rete due volte, e segnare, si sa, è difficile a tutte le latitudini… La sua serata davvero magica, la classica serata perfetta, resta sicuramente quella della terza giornata Easy League contro Romelu Sandri, vissuta in campo col comparto a 7 e a fianco del figlio Andrea. “Difficile concentrare in poche righe concetti per i quali occorrerebbe la stesura di un libro…” Il suo pagellino del giorno dopo iniziava così… Siamo certi che non scorderà le emozioni vissute quella sera, non solo per la scivolata vincente, a tempo quasi scaduto, che sancirà il 3-3 definitivo e permetterà ai Giardini, in quel momento, di mantenere la vetta della classifica da imbattuti…  Non solo perché trattasi del suo primo goal in maglia GVL… Non solo per la meravigliosa esultanza della squadra, in monte sopra di lui… Quello che più emoziona e commuove è che tutto questo arriva su ottimo spunto del figlio di trent’anni più giovane, giocando assieme assieme a lui, con la stessa maglia, provando ciò che nel corso di una vita provano davvero in pochi (prestigio che nel meraviglioso mondo giardiniano succede già da tempo abitualmente per la famiglia Zatteri). Il goal poi non arriva a caso, è anzi frutto di tanto sapere calcistico, esperienza da vendere, e arriva poco dopo un palo scheggiato con un gran tiro da fuori. Un onore per i Giardini non solo averlo come accompagnatore assiduo, ma anche avere a disposizione un gregario così pronto all’uso. Le squadre GVL in questo momento stanno scalando categorie nel contesto provinciale e le occasioni per lui purtroppo non pullulano, ma siamo convinti che avergli regalato un’emozione simile, ricambiata da un goal così decisivo, è un gioco che per tutti vale eccome la candela… Una storia da tramandare ai nipotini.