46 Gharbi Tahar

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46
Nome
Gharbi Tahar
Nazionalità
itaItalia
Posizione
PRONTI "AL BISOGNO"
Stagioni
2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2016-2017, 2017 - 2018, 2023-2024, 2024-2025, 2025-2026

 

Cognato del mitico Pippo Pieri in quanto compagno di sua sorella Mari, il simpaticissimo Taharino sarebbe davvero riduttivo definirlo un prodotto della Sex. Calcettisticamente viene da lì, ma i suoi trascorsi sportivi sono soprattutto calcistici e a livelli mostruosi. Solo gravissimi infortuni gli hanno impedito una carriera gloriosa proprio in quella Fiorentina, con cui ha fatto tutte le trafile giovanili fino alla Primavera. Impiegato per l’importante azienda di forniture edili “Innocenti Bruna”, ancora oggi, nel tempo libero, sfoggia la sua innata classe come calciatore amatoriale dopo i suoi ultimi trascorsi nelle prime squadre di Centro Storico Lebowski e Audace Legnaia, mettendo il suo estro sconfinato, anche al servizio dei Giardini, sia a 7 che a 5. In particolare col comparto a 5, nella stagione 25-26, dopo anni trascorsi da rincalzo di lusso, vissuta a furor di popolo nel roster dei titolari. Il suo goal più bello comunque è e sarà sempre però il piccolo grande Liam, giovanissimo profilo della Cattolica e già tifosissimo GVL…

Stagione ’11-’12 – UN EX PRIMAVERA VIOLA
L’esordio in gvl di questo fenomale ex primavera viola, che inorgoglisce tutto l’ambiente, è purtroppo l’unica apparizione stagionale. Il 46esimo tesserato di sempre esordisce con la 10 di capitan Maschio (non a caso 4+6 fa 10…) in un match di calcio a 7, in occasione della prima storica amichevole con i gemellati Baruconi di Verona. Pur lasciando intravedere che non intende forzare a causa dei recenti gravi infortuni, detta ottimamente i tempi, prende sulle spalle una squadra di fatto non sua, realizza il rigore che riapre la partita e sfodera tocchi di classe a ripetizione trascinando la squadra alla vittoria. Sarebbe bello rivederlo in campo ancora…
Stagione ’12-’13 – UN TAHARINO IN GUAZZETTO…
Si concede ai Giardini in un’unica occasione: la complicata partita estiva di Castello contro gli ex “Fradicios Friends”… Complicata per i goliardici Giardini del periodo estivo, non certo per uno con la sua classe. Due goal, innumerevoli assist, giocate sopraffine, che lasciano a tutti la voglia incredibile di rivederlo in Gvl al più presto… Non pago delle prodezze in campo, si rende protagonista anche di un post-gara che resterà negli annali… Tutti riuniti attorno al tavolo del patron Zatteri, dopo ricca bruschettata, ricca nutellata e giro di “Gnomo Armato di Ascia” per tutti, partecipa al “penalty perverse game”, una gara di rigori che mette in palio, per il vincitore, la possibilità di gettare in piscina un partecipante al gioco… Il cognato Pippo, che lo adora, pur di vincere, si ingarella anche col piccolo Massy (5 anni) e, a vittoria ottenuta, decide che a finire a mollo deve essere proprio Taharino… La sua divertentissima figura contrariata in acqua, il “Tajarino in guazzetto” finito in home-page sul sito Gvl, resterà a lungo nella memoria di tutti…
Stagione ’13-’14 – NUOVO CRAC AL GINOCCHIO
Una sola presenza per il terzo anno consecutivo, ma tanta è la voglia di Taharino nel mondo Gvl, che sarebbero state certamente di più senza l’ennesimo infortunio ai legamenti della sua sfortunata carriera. Prima del nuovo crac, torna in nero-arancio per un match di precampionato contro il blasonato Grassina, giostrando, manco a dirlo, da migliore in campo, in coppia col cognato Pieri. Segna col suo calcio potente e pulito, colleziona un numero di pali e traverse mai visto prima, manda in goal i compagni con estro e genialità… con un giocatore simile al fianco tutto diventa davvero più semplice… E la voglia di Taharino in Gvl continua a crescere… Davvero un piacere averlo avuto come arbitro, con la sua dolce metà Mari in campo, nel quadrangolare misto di fine stagione a Castello.
Stagione ’16-’17 – COL FILO DI BAVA CHE COLA…
Nell’estate segnata dal passaggio dal Legnaia al Lebowski, torna a vestire la maglia nero-arancio uno dei più talentuosi Gvl di sempre, che si unisce al gruppo per il Torneo Biancoverde di Castello, raccogliendo solo standing ovation e una media di due goal a partita… Il ritorno, dopo tre stagioni, è di quelli che non si dimenticano… Ancor più la seconda apparizione, contro 06 Futsal, quando oltre alla decisiva doppietta, tra giocate sopraffine e colpi di classe che riescono a pochi, coglie la bellezza di 4 legni… Un vero record… La vera gara memorabile però è la quarta, quella vinta per 4-3 contro l’AEK St.Rayo. C’è tutta Castello in piedi ad applaudire le sue perle balistiche. Oltre la tripletta (bellissimo il chirurgico goal mancino…), oltre gli assist, quello che resta davvero alla memoria sono quei numeri lungo la fascia, i suoi giochi di prestigio, una roba che se la osservi ti accorgi che è uno spettacolo a se stante, di quelli che tengono gli occhi della tribuna concentrati, che fanno scattare la ola, che sono l’essenza del calcio… Quei colpi che si ammirano a bocca aperta, col filo di bava che cola… Inutile aggiungere che con 8 centri personali, è il goleador Gvl del torneo… Purtroppo non è presente alla festa di fine stagione, ma la società gli fa recapitare il Trofeo Uomo-Squadra estivo, conquistato con pieni meriti sul campo…
Stagione ’17-’18 – NO VOGLIA NO PARTY
Appena 3 presenze e un solo goal nella sua stagione giardiniana più deludente. Dopo aver dato piena disponibilità per disputare la Virgin Cup con i Giardini, si fa attendere per settimane, per poi esordire contro il South Florence, in modo statico ed indolente, davvero indecoroso per un giocatore del suo calibro. Finisce addirittura per abbandonare il campo ammettendo scarsa voglia di giocare… Non che nelle altre due apparizioni abbia lasciato gran segnali… Forse troppo preso dalla carriera calcistica ancora ben viva e vegeta? Chissà… Ma purtroppo per i Giardini, il calcetto sembra gli interessi ormai ben poco.
Stagione ’23-’24 – LA CLASSE DEL “4+6” DOPO BEN SEI STAGIONI
Che gradevolissimo ritorno ben 6 stagioni dopo le sue ultime apparizioni in GVL, per l’estroso ex Lebowski. Gli anni sono trascorsi anche per lui, che ormai gravita per pianeti amatoriali, ma quando si accende, la sua classe indiscussa, ora mixata ad esperienza da vendere, riesce ancora ad illuminare la scena. I Giardini lo convincono ad unirsi al nuovissimo comparto a 7 per il torneo estivo Senza Fiato e lui aderisce con la voglia dei vecchi tempi, la fisicità di un ragazzino e la serietà di un professionista. Alla fine i gettoni presenza saranno 6, conditi da 3 goal, e nonostante ci metta un po’ ad amalgamarsi al resto della squadra (prima agisce da punta centrale, poi da esterno sinistro), riesce a mettere ancora in scena una di quelle serate top, che lo hanno reso celebre. Ci riferiamo ai 16esimi di finale del torneo estivo, che hanno visto i Giardini superare per 4-2 il Lokomotiv Cippa Lippa. E’ in questa occasione che il 4+6 dei Giardini (ora, infatti, ha anche la maglia ufficiale nr10 che merita…) si prende la scena su tutta la linea, regalando numeri ed emozioni. Inizia col tiro potente che propizia il vantaggio di Sinameta. Prosegue con una serie incredibile di tentativi a rete sfumati di un niente… Nella ripresa, una punizione sublime costringe al miracolo il portiere rivale… Ma è nel finale, quando capitalizza tutti i suoi numeri nel goal in contropiede del 3-2 giardiniano, che fa esplodere letteralmente il boato della nostra torcida. Giocate sopraffine, ragazzo d’oro, ora anche testa da professionista… La maglia ora ce l’ha davvero… Speriamo torni ad indossarla prima di 6 stagioni.
Stagione ’24-’25 – CON UN ACCOMPAGNATORE SPECIALE IN PANCHINA…
Settima stagione attiva in GVL per lui, che bazzica comunque i Giardini da una quindicina d’anni… Si può finalmente affermare che, seppur a fine carriera e comunque con ancora tantissime cartucce da sparare, inizia a prendere il suo impegno giardiniano un po’ più sul serio. 8 presenze, un record assoluto in una singola stagione per lui, impreziosite da ben 6 reti e tanta, ancora tantissima, classe… Pur dando ancora la precedenza ad altre sue compagini più storiche (attualmente giostra per la squadra a 7 della Rondinella del Torrino), finalmente è divenuto il primo giardiniano da chiamare al bisogno, che sia calcetto o calcio a 7, in caso di emergenza in rosa della squadra… E finalmente ora risponde più “si” che “no” alle chiamate… Un sogno che si avvera per tutto il nostro popolo. Il suo momento topico stagionale coincide sicuramente col suo rientro in campo in GVL dopo molto, troppo, tempo… Ci riferiamo alla mitica prestazione sfornata alla 16esima del campionato Easy a 7, la straordinaria vittoria sulla Vigliacca per 6-3. Riecco la luce… Per una volta i Giardini non sembrano sentire la dolorosissima assenza di Meoni in mezzo al campo… Bravo nell’occasione anche il mister di turno, suo cognato Pieri, ad assegnargli subito il fulcro del gioco GVL. E lui lo ripaga a suon di calcio artistico… Tra le sue tante (ma tante…) magie di quella sera, ricordiamo soprattutto l’incredibile goal del 2-0, siglato dopo uno slalom ubriacante e finalizzato con una pennellata d’altri tempi… Ma anche il cross per il 4-2 di Debiase, la rete sicuramente più importante del match… A questo exploit a lungo atteso fa seguire prestazioni forse più umane, ma sempre ricche di classe sopraffina, soprattutto con la squadra a 7, palcoscenico in cui riesce a fare totalmente la differenza. Quando si unisce al comparto a 5, il livello delle competizioni al momento è altissimo, la sua tecnica sopraffina figura sempre all’altezza, magari dal punto di vista dei ritmi di gioco, rispetto al passato, paga qualcosa… Segnare comunque tre reti al Torneo Estivo “4 Città”, contro tostissime avversarie, è tanta, tanta roba… Un’altra serata da ricordare per lui è sicuramente la prima giornata Silver Easy a 7 contro Stormo FC (vittoria dei nostri per 5-2…)… E’ la gara in cui porta per la prima volta nella panchina GVL il suo erede Liam, già tifosissimo dei nostri… Fatto che diventerà presto una piacevole abitudine… Proprio agli ottavi di finale di quel torneo, a margine della sensazionale vittoria per 5-2 sulla Sancat, regalerà un’altra prova davvero da urlo, dettando i tempi di gioco in modo perfetto, non sbagliando niente e chiudendo la pratica col goal finale… Un sensazionale direttore d’orchestra insomma, proprio nel giorno della sua 20esima presenza in GVL. Beh, ci ha messo 15 anni a racimolarle, ma le ricordiamo tutte volentieri…
Stagione ’25-’26 – GRAN TALENTO… UN PO’ DI CRISTALLO…
Nell’attesissima stagione del trentennale GVL, attesissima anche perché finalmente la squadra a 5 annovera tra i titolari questo talento a lungo inseguito, ma mai del tutto fidelizzato, lo si vede davvero entrare nelle turnazioni dei fissi proprio nel team a 5 di mister Valians, in un ruolo davvero confezionato al bacio per lui… Play basso, regista, centrale arretrato con licenza di illuminare tutto a suon di giocate fotoniche, frutto di una carriera calcistica spettacolosa come la sua. Purtroppo il matrimonio tra i Giardini e Taharino, avviene quando il 4+6 non è più in tenera età (prima d’altronde sarebbe stato impossibile…)… Questo significa che scende in campo 22 volte, tantissime per chi al massimo viaggiava ad 8 presenze stagionali, ma poche per un titolare. D’altra parte gli acciacchi dell’età si fanno sentire e nonostante si alleni con regolarità e ci tenga molto a lasciare il segno nella stagione, piccole noie fisiche ed infortuni, soprattutto muscolari, sono ahinoi sempre dietro l’angolo. Ciò non gli impedisce comunque di regalare perle balistiche degne del suo calibro, ben distribuite in tutto l’arco della stagione. Il primo acuto, e che acuto, arriva nel momento più del bisogno… Alla finalissima del Torneo di Apertura contro il Paperino F.C…. E trattasi in assoluto della sua miglior prestazione stagionale. La sua prova viene definita addirittura “paranormale”… Oltre a prendersi sulle spalle tutta la baracca, a dirigere a meraviglia i suoi nuovi giovanissimi compagni e soprattutto a farlo contro avversari fortissimi ed esperti… Oltre a siglare il 3-0 su punizione, tornando a calciare una seconda volta lui stesso, dopo la respinta del portiere… E’ nei tempi supplementari che realizza una prodezza da artista vero… Quando si mette in proprio lungo l’out mancino e dopo una serpentina ubriacante, scaraventa in buca d’angolo l’eurogoal del 5-4 GVL… Una prodezza che annichilisce, stende, ammazza proprio, quegli avversari che fino a quel momento gli avevano riservato frasi del tipo (venviaaa… porti a giocare i tu’ figlioli??)… Lezione di vita, oltre che di calcio insomma, un gesto da monumento, un guizzo che contribuisce tanto tanto tanto alla vittoria di un titolo, che per i Giardini mancava da molte stagioni. E’ comunque il suo miglior momento di forma e lo ribadisce al debutto in campionato, alla prima giornata, in uno storico 7-0 al Ragnaia, che lo vedrà enorme protagonista di giocate sopraffine… Purtroppo però, a causa dei primi mali di stagione e di concomitanze con l’altra sua squadra a 7, durante il resto del torneo, non ripeterà simili fasti, ma li terrà in serbo per la Serie A C5. Non che anche lì riesca a venire spessissimo, ma quando scende in campo, compie gesta che solo lui… La prestazione che ricordiamo più volentieri è quella alla quarta d’andata contro Apostolus, gara in cui calcia piazzati divini, compreso quello che trasforma con una parabola impossibile ed imparabile e che trascina i Giardini al secondo posto. Purtroppo nel girone di ritorno i problemi muscolari hanno il sopravvento e di fatto i Giardini non lo vedono mai e quando torna in campo, in Top League, il livello si è alzato di brutto anche per uno come lui… Restano in gioco soltanto le più forti squadre della provincia… Parte comunque piuttosto bene, poi si ferma di nuovo, per poi rientrare in pompa magna e trovare, anche qua, una gara di gloria assoluta… E’ la sera della sua 40esima in GVL e i Giardini si giocano il quarto di finale Top contro i famigerati Orange, come nella stagione precedente, sperando stavolta di raggiungere un piazzamento per ora mai nemmeno sfiorato… Lui non solo annulla il fortissimo attaccante rivale (storica bestia nera), stavolta con diligenza tattica impeccabile, ma sigla anche il 2-0, nel momento più delicato del match, dopo finte e contro-finte davvero ubriacanti. Peccato solo per l’ennesimo guaio muscolare, che lo toglie dalla disputa a dieci minuti dalla fine e che limiterà molto il suo rendimento nella storica semifinale, e gli impedirà di scendere in campo alla finalissima, nella partita più importante della storia del club. Rientra durante i tornei estivi, periodo in cui a 5 incide forse un po’ meno, ma riempie comunque le prime pagine dei canali GVL con una gara mostruosa disputata a 7 coi Pieri Boys. Ci riferiamo alla quarta giornata Easy League contro MC Hunters, i Giardini sono in emergenza e gli affidano le chiavi del centrocampo e lui li ripaga con una doppietta da urlo, che da sola vale il 3-1 e il primo posto nel girone. Un goal più bello dell’altro… Quello su punizione, l’ennesimo, con parabola magnifica, esilarante, fantasmagorica… Esce dal campo chiedendo “Vi ho dato una mano vero?”… Anche due… A fine stagione i goal saranno 16, davvero tanti per uno che gioca di fatto sempre molto lontano dalla porta… E i Giardini se li sono goduti tutti, sognando, se è lecito, quel pizzico di continuità in più…