73 Matera Tommaso

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73
Nome
Matera Tommaso
Nazionalità
itaItalia
Posizione
SQUADRA A 5
Height
180
Weight
70
Stagioni
2022-2023, 2023-2024, 2024-2025, 2025-2026

 

Tommaso Matera, figlio del nostro esemplare dirigente Nicola e fratello del nostro intermedio classe 2004 Matteo, è il giovanissimo portiere titolare del comparto a 5 giardiniano, totale padrone del ruolo da quando Manetti ha appeso le scarpette al chiodo a causa di un grave infortunio ad un dito della mano, nell’estate 2024. Il più giovane esordiente di sempre della storia del club (esordio a 15 anni, 6 mesi e 5 giorni), debutta in GVL inizialmente come portiere del comparto a 7, nel torneo Senza Fiato dell’estate 2023, comparto per il quale difenderà la porta per tutta la stagione successiva, prima di consacrarsi a 5. Classe 2007, come il suo fraterno amico Massy Zatteri, è come lui cresciuto nella nostra cantera ufficiale, i classe 2007 dell’Atletica Castello, prima di fare altre esperienze al Galluzzo, ancora a Castello e oggi in una juniores Figc a Pontassieve, proprio di calcetto, grazie all’esperienza parallela giardiniana. Tecnicamente molto preparato, vanta nervi saldi, un gran fisico e conoscenza sempre più approfondita della materia. Per quel che concerne il fuori campo, trattasi di ragazzo eccezionale, gran tifoso viola, educato, generoso, davvero con la testa sulle spalle, seppur un po’ troppo schizzinoso a tavola. Un innesto davvero importante per i Giardini, una vera garanzia per il futuro della squadra.

Stagione ’22-’23 – IL PIU’ GIOVANE DI SEMPRE
Il più giovane esordiente di sempre della storia del club, debutta in GVL a 15 anni, 6 mesi e 5 giorni, nell’amichevole di fine campionato contro il Rifredi’78, una storica vittoria per 11-2 contro la forte squadra più amica, ma anche più rivale, dei nostri. Il suo incoraggiante esordio, e l’aver giostrato da assoluto migliore in campo nella storica prima partita in famiglia dell’epopea giadiniana (Giardini in verde contro Giardini in nero, divertentissima amichevole post Golden League a Castello) spingono i Giardini a reclutarlo come titolare assoluto nella sperimentale squadra di calcio a 7 iscrittasi al Torneo Estivo Senza Fiato. Nel match di debutto, sua prima gara ufficiale, contro l’Hangover 69, è di nuovo “8” in pagella. Il 15enne prodigio dei Giardini mette in scena una prestazione davvero da urlo… E’ solo grazie ai suoi interventi continui ed incredibili, se i Giardini non incassano un’infamante goleada stronca-morale. Gioca tutto il torneo con continuità e rendimento e regala un’altra prova davvero memorabile il giorno della cocente eliminazione, contro il Lokomotiv Cippa Lippa, giostrando ancora da migliore in campo assoluto, sfoderando parate importanti e per lunghi tratti decisive, che tengono i nostri in partita fino alla fine. Il sogno qualificazione sfuma proprio in pieno recupero, col bruciante goal vittoria dei rivali, che mette fine anche alla sua stagione in GVL, ci auguriamo la prima di una lunga serie. Alla festa di fine stagione del club, la squadra gli consegna il prestigioso “Trofeo Uomo-Squadra Estivo”, per un’invidiabile media voto periodo di 7,06, che beffa di un capello il suo fedele amico e compagno di squadra Massy Zatteri (7,04). Alla prima esperienza coi Giardini… Un predestinato.
Stagione ’23-’24 – IL PRIMO STORICO PORTIERE DI UN CAMPIONATO A 7 GVL
Siamo ancora a novembre, in occasione di una divertentissima amichevole a 5 Giardini contro Giardini, quando il giovane portierino designato del neonato comparto a 7, festeggia già le 10 presenze in Gvl e viene ammesso, come da tradizione, nel gruppo chat ufficiale del nostro popolo. L’evento gli giova eccome… Passa soltanto una settimana e mette in scena un debutto in campionato da assoluto migliore in campo. I Giardini approcciano al campionato regular perdendo soltanto 1-0 contro Campus Martius e, grazie alle sue straordinarie parate, restano in partita fino al triplice fischio. Eccezionali premesse. Nel suo primo campionato a 7 garantirà rendimento e una certa continuità, interrotta solo da qualche assenza dovuta a votacci a scuola e ad incazzature materne… Merita citazione sicuramente anche la sua prima espulsione in carriera, che giunge alla seconda giornata del girone di ritorno contro Hangover 69, quando, dopo aver inanellato una serie di parate da urlo, si esibisce in un preziosissimo tocco di mano fuori area, che gli costa il rosso, ma che salva il risultato della squadra, anche se alla fine non basterà per colpa di un maledetto goal subito a 14 secondi dalla fine. La sua seconda stagione in Gvl conta ben 26 presenze, dato che fa davvero ben sperare per il futuro, anche se probabilmente non a 7. Durante la festa di fine annata sportiva infatti, esprime il desiderio di passare al calcetto, anche solo per la presenza copiosa di suoi coetanei nei Giardini a 5 del futuro… Complice anche il serio infortunio accorso a Manetti, immaginiamo che verrà accontentato…
Stagione ’24-’25 – FUORIQUOTA A SORPRESA
Dalla sua terza stagione in GVL, primissima da titolare inamovibile del comparto a 5, il popolo dei Giardini si sarebbe atteso più presenze, invece qualche fastidioso acciacco fisico e la decisione di tornare in un campionato regionale a Galluzzo, riducono le sue apparizioni a 21, meno dello stesso Fantini che gli fa da secondo. Perché col calcio a 11 spesso scattano concomitanze nei suoi impegni sportivi e, per la categoria che decide di affrontare da gennaio, si ritrova ad essere un fuoriquota di troppo in alcuni tornei. Meno presenze di quanto previsto, ma rendimento medio sicuramente alto, per uno degli ormai perni inamovibili del team. Approccia in modo incoraggiante la sua stagione risultando il giardiniano più schierato nel Torneo di Apertura, che vede i nostri raggiungere una prestigiosa finale. Sarà il tesserato più presente anche nel campionato PlayLeague, che onora in particolare alla quinta giornata, la sera della mitica vittoria sul Futsal Mugello, nella gara del millesimo goal del Patron, in cui giostra da assoluto migliore in campo. Reclutato in extremis, arriva in corsa direttamente dal suo allenamento (il convocato era Fantini, ma ha la febbre) e miracoleggia per tutto il match, in particolare con due interventi prodigiosi nel recupero, che salvano il successo GVL. La sua miglior prova stagionale e forse da quando veste la maglia dei Giardini, arriva però nella prestigiosissima SERIE A C5, all’ottava giornata contro il CDD FC, in una delle rare sconfitte della squadra nel torneo. E’ la gara in cui il portierino para di tutto e in ogni modo, lasciando attoniti tutti i presenti… Ad un primo intervento eroico, addirittura col volto, da rimanerci stordito, fa seguire parate di piedi, di istinto, volanti, a terra, chiudendo ogni varco con maestria… Una prova da statua insomma… Siamo purtroppo però già nel periodo in cui è diventato fuori-quota, e sia in Serie A che in Top League i Giardini ne hanno già due… Appena potrebbe tornare in campo, perché il prestigioso torneo estivo “4 Città” da regolamento lo permetterebbe, risulta infortunato… Anzi fa innervosire non poco la società quando annuncia il suo sicuro rientro in occasione della quinta giornata del girone contro i Los Cocos, valevole per il primo posto nel gruppo, salvo poi venire nuovamente fermato in extremis dal proprio fisioterapista. Comunicazione che arriva però alla squadra a ridosso del match, senza possibilità di sostituirlo, con tanti saluti al primato. Il torneo tuttavia continua, i Giardini arrivano addirittura ai quarti di finale, dove possono riabbracciare finalmente il portierino. Di fronte ci sono i campioni d’Italia del Villa Reale, lui ne prende 8, ma figura da assoluto migliore in campo, aiutando i suoi, a suon di parate altamente spettacolari, a limitare un passivo che sarebbe stato ancora più vasto… Una prestazione che gli vale i complimenti dei tanti presenti, che torna a far ben sperare i Giardini per il futuro e che, assieme a quanto di buono visto prima, gli permette di conquistare il Trofeo Uomo-Squadra estivo del team, consegnatogli alla festa di fine stagione, grazie ad una roboante media voto periodo di 7.83.
Stagione ’25-’26 – LA SARACINESCA DEL TRENTENNALE GVL
41 presenze a difesa dei pali della squadra di maggior livello dei 30 anni di storia GVL… Un’enormità di volte, estremo difensore della compagine che raggiunge la prima storica finale Top della storia giardiniana. Basterebbe questo per entrare nei miti GVL di sempre, ma lui ci aggiunge anche un rendimento pazzesco, straordinario, decisivo, mettendo la sua firma indelebile sugli incredibili successi di stagione. Il trofeo che i Giardini tornano finalmente ad alzare al cielo, al termine del Torneo d’Apertura, lo vede determinare soprattutto ai quarti di finale coi Golden Boy (parate da urlo nell’occasione) e, nel giorno della finale, riceve in campo, assieme alla coppona di squadra, anche il prestigioso premio di miglior portiere del torneo, con soli 10 goal subiti, contro i ben 60 fatti. Una gran bella soddisfazione, come quella di essere stato l’unico tra i suoi, a non aver saltato neanche un match della competizione. Nel campionato regolare padroneggia la scena alla seconda giornata contro Belliani FC, tenendo a galla i Giardini nel momento più difficile del match; produce un cleansheat da paura alla terza contro il forte Ragnaia; mette in fila parate incredibili e un memorabile assist per eurogoal di Essaouri, contro l’AS Olly alla quinta… A fine torneo, con i Giardini qualificati nella Serie A C5, sarà ancora una volta l’unico a non essersi perso neanche una partita… Questa affezione, questa grande affidabilità, cresce a dismisura e di pari passo al suo sapere futsal e alla sua ora eccellente fase di impostazione dal basso, con lanci sempre più calibrati, mai banali, tanto calcettistici… L’impatto con la Serie A C5 è tuttavia devastante e, al debutto contro il Bar Animals, il suo 2026 inizia nel peggiore dei modi con forse l’unica gara davvero fallita in stagione. Lui è comunque bravo ad archiviare gli scivoloni di quella sera e a riprendere subito la sua marcia trionfale a suon di prestazioni di rendimento. Davvero mitologica quella alla settima giornata contro Audace Legnata, quando salva un 2-2 che vale il provvisorio secondo posto, parando divinamente un tiro libero in pieno recupero. Nel girone di ritorno, contro un CalcioCavallo annientato da una goleada dei Giardini, gioca in assoluto la sua miglior partita stagionale. Si contano almeno 7 miracoli inauditi, che lasciano attoniti gli avversari e rendono bugiardissimo il risultato finale. Prodezze alle quali, ancora una volta, aggiunge un superassist decisivo, stavolta per Cellai… In questo momento, portieri del genere in giro, davvero non se ne vedono… Nel finale della competizione, dopo l’evento luttuoso che lo colpisce, la scomparsa della cara nonna Luisa, che i suoi compagni onorano con manifestazioni di vicinanza la sera del match contro gli Orange, trova sano sfogo in campo regalando gioie ai suoi anche nell’ultimo turno contro Audace Legnata, sfoggiando parate istintive pazzesche, che consegnano ai Giardini un primo storico secondo posto in serie A C5, vissuta da lui, inutile aggiungerlo, da giardiniano più presente. Non è un caso che la Top League inizi col Materino migliore in campo, assoluto eroe del 2-2 col Kasimpasa, che con un portiere meno alieno sarebbe stata certo una sconfitta. Sempre della sua Top, tornano alla memoria una parata in due tempi, folle, con tuffo e contro-tuffo, sfoggiata contro FC Regular, così come l’inenarrabile prestazione ai quarti di finale contro gli Orange… Miracoli con ogni zona del corpo, persino una clamorosa parata di faccia… In quella vittoria che porta i Giardini dove mai prima, c’è il suo enorme zampino… Glielo fa notare Tommy Viappiani dalla panchina, suo illustre predecessore, oggi impressionato dalla sua bravura. In semifinale contro Ignoranteam, se possibile impressiona ancora di più… E’ lui infatti che, più di ogni altro, porta i Giardini in finale a suon di prodezze, perché se si pensa al 5-4 finale e alle volte in cui leva di porta goal praticamente fatti, ci si rende conto della portata del personaggio. Osservatori a bordo campo se ne accorgono eccome e, proprio dopo la gara successiva, la storica finale contro Huancayo, gli propongono di continuare la sua carriera a 5 in Figc per una squadra di Pontassieve… Speriamo lo faccia, e in bocca al lupo, ma non si dimentichi dei Giardini, per carità… Ovviamente anche nella finalissima compie gesta inenarrabili contro la squadra che sta per laurearsi campione d’Italia. I Giardini raggiungono i supplementari grazie ad un paio di giochesse dello Zatterino, ma sarebbe stato tutto vano, se il portierone non avesse tenuto a galla la baracca, con interventi a ripetizione, davvero sovrumani. Nei tornei estivi si rilasserà un po’ di più e compirà gesta un tantino meno eclatanti, risultando però sempre e costantemente il giardiniano più presente. Dopo esser figurato tra i migliori anche nell’amichevoletta in famiglia a 7 di fine stagione, alla festa del trentennale sfiora di una sola presenza il premio fedeltà del team e si piazza davvero in alto anche nella corsa all’ambitissima Supercoppa del Giardino… Che stagione da incorniciare…