63 Sinameta Julian

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63
Nome
Sinameta Julian
Nazionalità
albAlbania
Posizione
SQUADRA A 7
Stagioni
2016-2017, 2017 - 2018, 2019-2020, 2020-2021, 2021-2022, 2022-2023, 2023-2024, 2024-2025, 2025-2026, 2018-2019

 

Julian Sinameta, albanese dalle grandi doti calcistiche, si affaccia nel mondo Gvl nella stagione del quarto scudetto (16-17), durante i tornei estivi. L’ex idraulico della CFI, promossa a nuovo sponsor del club proprio in quel periodo, che oggi ha una ditta tutta sua, vanta trascorsi calcistici addirittura tra i professionisti nel suo paese d’origine. Grinta da vendere, irruenza famelica, innata fase difensiva e un ottimo feeling col goal, rappresentano le grandi doti di un calciatore todocampista tentacolare, che una volta affinata del tutto la propria versione footsal, diventa letteralmente devastante… Sposato con la bella, quasi omonima, Juliana, e padre delle meravigliose Kristin e Kloe, rappresenta un acquisto davvero coi fiocchi, sia in campo che fuori, e impiega davvero pochissimo per entrare a far parte, in modo inamovibile, del gruppo dei titolari storici del club (ruolo che ricopre ancora oggi come difensore centrale del comparto a 7), e soprattutto del gruppo di amici anche fuori dal campo. Dalla stagione 2023/2024, in riconoscenza per le sue tantissime presenze sia a 5 che a 7, quando in campo non ci sono i veterani del ruolo, viene insignito addirittura della fascia di capitano, fascia che ormai indossa sistematicamente, e con ampi meriti, nella squadra a 7… E’ la stagione che lo vedrà scendere in campo per i Giardini ben 63 volte, record imbattibile, pazzesco e “fiabesco” visto quel 63, suo storico numero di maglia, che ritorna…

Stagione ’16-’17 – IMPATTO DEVASTANTE
L’esordio ufficiale avviene al Torneo Biancoverde contro “Quelli di Castello”, in una classica avvincente del calcetto toscano. Le sue doti davvero interessanti emergono sin da subito, ma per l’esplosione definitiva bisogna attendere una settimana, quando, alla sua seconda ed ultima apparizione stagionale, segna una roboante doppietta al fortissimo Pinos Team. Grandi giocate, assist, rincorse generose, il suo repertorio emerge in tutta la sua ampiezza e importanza, tanto che i Giardini si innamorano calcisticamente di lui. Di fronte c’è un’intera estate per convincerlo ad unirsi a tempo pieno al team… E il terreno sembra fertile…
Stagione ’17-’18 – UNA CULLA CHE NON DIMENTICHEREMO
Prendendo di fatto il posto di un Bottai per il momento defilato, accetta di divenire a furor di popolo un titolare GVL e festeggia l’evento disputando un precampionato davvero incoraggiante. Tripletta sfolgorante ai Pumas, festeggia già il decimo sigillo in maglia Gvl contro l’Atletico Rossini e si laurea al termine della pre-season miglior realizzatore Gvl con 8 centri in appena 4 apparizioni. Al suo primo campionato da titolare, le grandi prestazioni non si contano. Al match d’esordio contro l’FC Terzolle, riceve il prestigioso “Trofeo Uomo-Squadra” per l’ottimo avvio di stagione, ma nonostante il premio lo esalti, alla terza giornata tocca il picco più basso della sua stagione, quando rimedia una brutta espulsione diretta contro i rivali del Vinaio, per un laccio californiano alla Ultimed Warrior… . L’irruenza è il suo limite, ma intanto l’affiatamento cresce e contro il Loto FC sono già 10 gettoni presenza con la sua gloriosa 63. L’apice della forma lo raggiunge contro il RioGallegos, quando i Giardini sono in grande sofferenza e in svantaggio. In quella sua serata magica prima realizza un goal capolavoro ai limiti dell’incredibile (da pazzi anche solo pensare di tirare da lì e così…), poi la ribalta scatenando il boato della torcida giardiniana… Un goal che vale infatti il momentaneo secondo posto… Davvero da urlo anche la prestazione nel girone di ritorno contro il Vinaio, che riscatta in toto quella dell’andata. I GIardini superano per 5-2 una delle più forti squadri della Toscana e molti meriti vanno alla sua indimenticabile doppietta nel finale… Ancora più indimenticabile l’esultanza a mimare una culla, ripresa dalla telecamere CSEN e trasmessa sul canale web dedicato. Una splendida dedica per l’appena nata Serena Manetti. Un’emozione che resterà incancellabile e che dimostra come sia ormai perfettamente integrato e coinvolto nello spogliatoio. Col proseguo della stagione la forma cala un po’, ma le gare memorabili non mancano. Con l’FC Gnafo in Golden League sigla la rete numero 4800 della storia del club, ma è contro l’ASD Oba Oba che gioca la sua gara dell’anno. Nel match che vale di fatto l’accesso agli ottavi di finale, sigla tre goal fotocopia, tre sassate scagliate dalla linea dell’out di destra, sotto l’incrocio più lontano. Incredibile. Un autentico marchio di fabbrica ormai per lui. Nella Golden sarà anche il giardiniano più schierato ed il miglior realizzatore con 7 centri personali. Ma la sua super-stagione non finisce qui… Anche in Virgin Cup inanella due prestazioni davvero da urlo, contro South Florence e Delizia Bartolozzi. Coi primi sigla un goal di tacco di rara bellezza, che resterà per sempre negli annali Gvl… Coi secondi riesce a siglare addirittura una doppietta ad una squadra che schiera in campo più fuoriquota che calzettoni… Davvero non male come prima stagione col posto fisso… Ben 33 presenze totali e 30 goal… Più di lui ne ha segnati solo il bomber Lamioni…
Stagione ’18-’19 – L’EROE DEL VATICANO CHE EMOZIONA CON UN “CIUCCIO”…
Numeri davvero altisonanti nella sua prima stagione Easy League, la seconda da titolare inamovibile… 33 gettoni presenza, la bellezza di 42 goal realizzati e le solite pile inesauribili in ogni zona del campo. Alla prima amichevole stagionale, a Castello contro il blasonato Rifredi78, è subito “8” in pagella. Pochi giorni dopo il suo matrimonio infatti, si presenta segnando un poker ad una delle più arcigne avversarie di sempre. Davvero un bell’approccio in un pre-campionato in cui sarà il giardiniano più schierato in rosa. Uno dei momenti più importanti della sua stagione lo vive durante il girone d’andata del campionato, quando si unisce alla spedizione giardiniana DOC in quel di Roma, per la sfida alla “Selezione Guardie Vaticane”. Tra i titolari da poco più di un anno è già disposto ad avventure simili, accompagnato dalla sua bella neo-sposa Juliana. In terra romana, oltre alla gita romantica con la signora, si rivela addirittura il migliore in campo nel match, siglando una roboante tripletta, servendo assist al bacio e giocando con grinta al solito smisurata. Sua la sassata sotto l’incrocio dei pali, che regala il prestigioso pareggio ai Giardini in pieno recupero, con super esultanza a seguire. Intanto è già nella top20 dei giardiniani più schierati di sempre e nella top15 dei marcatori… Il suo momento top si riversa anche in campionato, soprattutto pochi giorni dopo, in occasione del match contro l’FC SanGaggio, la prima storica vittoria in Easy League del team. E’ la sua miglior prestazione stagionale senza ombra di dubbio, una di quelle serate da raccontare ai nipotini… Viene a dar man forte ai suoi compagni, un po’ contati, nonostante sia il giorno del suo 30esimo compleanno. Questo già basterebbe… Ma lui ci aggiunge una prorompente doppietta ed una cena a base pesce e buon vino offerta ai propri compagni nel post-gara. Un vero signore. Questa ed altre importanti prestazioni gli valgono, alla prima gara del 2019 (quella del 5-0 allo Sporting Club Suguro), la conquista del Trofeo Uomo-Squadra Invernale, per l’ottima sua chiusura dell’anno solare 2018. Ma anche nel girone di ritorno i Sinameta Top Moments non mancano… La serata più magica di tutte è quella del sofferto pareggio 4-4 contro il “Futbol Club Nuoto Extremo”… Tutti rammentano ancora il gesto della culla dedicato ad un compagno l’anno precedente… Stavolta, dopo il goal del 4-2, mima il gesto del ciuccio annunciando a tutto il popolo GVL che lui e Juliana sono in lieta attesa… E quando il popolo dei Giardini si allarga sono sempre applausi e standing ovation… Tuttavia un guaio al ginocchio limita un po’ il suo rendimento nel proseguo della stagione. Ma le prodezze non sono finite… Nello storico e prestigioso 8-2 al Dram Drum, pur giocando col ginocchio gonfio, tanto da dover abbandonare il campo anzitempo, sigla con fare eroico due tra i più bei goal stagionali del team… La bomba del secondo ha davvero dell’incredibile… A prescindere dall’infortunio chiude il campionato come miglior marcatore GVL (appaiato a Lamioni) con 25 centri personali messi a segno nel torneo. Nel finale di stagione il ginocchio lo costringe ai box per molte gare e anche quando stringe i denti, non può avere ovviamente il rendimento top di cui è solitamente garante. Finisce comunque la stagione come secondo miglior realizzatore della squadra… 42 sigilli personali… Davvero tanta roba…
Stagione ’19-’20 – FINALMENTE KRISTIN
Dopo la storica esultanza a lei dedicata, finalmente arriva Kristin e accade proprio all’inizio della stagione, il 6 settembre, poco prima dell’esordio stagionale dei Giardini in precampionato. Ovviamente per il neo-papà di tale meravigliosa creatura gioia più che incontenibile. Quanto al campo, un po’ di logico contraccolpo c’è, come per tutti i neo-genitori. Qualche assenza in più del solito, rendimento un po’ altalenante, partite davvero memorabili in questa stagione non se ne vedono, come più che logico. Il momento più emozionante della sua annata giardiniana, è quando si presenta a Verona con tutta la famiglia, nonostante la pupa sia ancora in fasce, nella trasferta memorabile che porta in terra scaligera ben 30 anime GVL. Una roba che il popolo dei Giardini non dimenticherà, sintomo di reale attaccamento ai colori e al gruppo di amici. Lo spritz analcolico richiesto dalla sua Juliana in piazze Erbe e la reazione del cameriere buteo, è uno di quei momenti storici, che resteranno per sempre indelebili nella memoria di tutti… Nella sua stagione meno appariscente, scende comunque in campo 14 volte siglando ben 17 goal, scommettiamo tutti dedicati a Kristin, che lo eleggono terzo miglior marcatore giardiniano in stagione.
Stagione ’20-’21 – MISTER 100 E LA SUA SUPERCOPPA
Nella seconda stagione pandemica, proprio mentre il calcetto in generale rischia addirittura di sparire, se ne esce con la sua miglior annata in GVL da quando veste la mitica numero 63. E’ lui infatti a ricevere, e per la prima indimenticabile volta, l’ambitissima Supercoppa del Giardino durante la grigliata di fine stagione nel terreno del Patron, a premiare una serie di prestazioni davvero entusiasmanti… Premiazione avvenuta davanti agli occhi di una Kristin sempre più orgogliosa del babbo. Prima di questo emozionante momento, nelle sue 9 presenze ufficiali (purtroppo quasi tutta la stagione di questi tempi) condite da 9 goal, inanella una sequela di prodezze, che confermano e consacrano la sua incredibile forza e danno speranza ai Giardini per un proseguo sportivo tutt’altro che scontato… Il messaggio che passa è che ce ne vorrebbero una decina come lui, ma non si trovano… Già dal precampionato aveva lasciato intendere la portata del suo stato di grazia e che stagione sarebbe stata senza il problema Covid… Contro il blasonato Grassina 1980 mette in serie prodezze da paura. Al goal numero 5300 della storia giardiniana, segue infatti una punizione imparabile siglata da destra da un destro, in un modo che non si spiega con le leggi della fisica… Uno dei goal più belli di sempre per i nostri colori, senza alcun dubbio. Una settimana dopo, contro l’Atletico Sangio, i Giardini vivono il famoso match del “Pezzo di Merda”… Così viene appellato durante il match dai simpatici rivali di turno, ma il nostro rullo compressore risponde con la doppietta da paura decisiva per la vittoria, ed un grido, “proprio lui”, che riecheggia ancora nelle menti di tutti i nostri tifosi… E’ la serata in cui si laurea miglior marcatore GVL della preseason ed entra di diritto nella topTen marcatori giardiniani di tutti i tempi… Anche dopo la pausa Covid le belle prestazioni non si fanno attendere. Enorme quella contro Ignoranteam al “Torneo Senza Fiato”… Sigla un gran goal, recupera palloni su palloni e finalmente, si trasforma anche in uomo-assist, rendendosi utilissimo alla causa collettiva anche oltre le sue prodezze balistiche. Grande segnale di maturità. La sua miglior prestazione stagionale, è senza dubbio quella agli ottavi di finale contro il SanGaggio, in una serata allo stesso tempo da dimenticare per tutti… Anche in tale nefasta occasione riesce ad illuminare la scena rappresentando proprio l’immagine che da sempre i Giardini cercano di diffondere… Disponibilità, serietà, agonismo, voglia di far bene, pile inesaurribili, ma anche umiltà, capacità di far gruppo, valori sportivi… Inutile aggiungere che le uniche due reti GVL del match sono a firma sua, miglior marcatore giardiniano nella competizione, e una di queste è la sua 100esima assoluta con la maglia dei Giardini… Se la squadra non è morta seduta stante, e dopo una serata del genere ci stava, è proprio perché conta di ripartire da uomini come mister 100 goal Sinameta… L’importante premiazione alla grigliata di fine stagione non può che essere una logica conseguenza.
Stagione ’21-’22 – L’EROE DEI TRE GOAL COL CAVIGLIONE
Sempre più dentro un gruppo che ne adora le doti ed il personaggio. Siamo appena alla seconda partita stagionale, che giostra da migliore in campo nella sfida pareggiata col blasonato Sorgane, poi organizza un super post-match al Settebello con tutta la squadra, apprezzabile anche oltre la gran bella doppietta. Soltanto tre settimane dopo gioca la sua prestazione top stagionale, ai quarti del Torneo di Apertura, contro il Grassina 1960. I suoi goal spettacolosi, ma finalmente anche i suoi assist, trascinano i Giardini in una delle più belle gare dell’anno, che sarà decisa poi ai rigori dai nostri, che iniziano la serie con un suo penalty spaccamani per qualsiasi portiere… In precampionato è letteralmente devastante. Alla semifinale dello stesso torneo, pochi giorni dopo, mette in fila un poker da paura contro Ignoranteam e si dimostra assai più saggio del solito anche nel gestire rabbia e situazioni difficili… Rasenta davvero la perfezione. A fine preseason sarà con Lamioni l’unico giardiniano sempre presente e quello più prolifico (già in doppia cifra…). In campionato, nella serata della goleada alla Sele Sao, raggiunge 100 presenze con la maglia dei Giardini, ampiamente festeggiate nel post-match al Misea Sushi, con il suo ingresso ufficiale nella Chat Vecchie Glorie. Ma la sua perla nel torneo la gioca all’ultimissima giornata, nel match decisivo per la Top contro l’FC Molise. La sua caviglia è assai malconcia, gonfia come un pallone, ma lui stringe i denti e gioca una gara da paura, siglando addirittura tre reti. Dopo aver trascinato la squadra in Top onora le prestigiose fasi finali come unico giardiniano (assieme a Zatteri) ad aver segnato due goal. C’è tempo anche per una superprestazione al Torneo Estivo Senza Fiato, nel 3-2 mozzafiato contro l’Atletico Barzotto… E’ la prima volta in cui svolge il ruolo di allenatore/giocatore, esperimento che faticheremo a ripetere perché lui, da mister, si schiera col contagocce… Fortunatamente ciò avviene nei minuti finali, quando trova la zampata del 2-2 e l’assist, in pieno recupero, per il 3-2 boato. Eroe. Risulta l’unico sempre presente nel Torneo Estivo, il giocatore più presente in stagione (26 gettoni presenza) ed il miglior realizzatore stagionale (27 goal)… Numeri davvero da urlo che gli permettono, alla festa di fine anno, di ricevere la Coppa Goleador del team.
Stagione ’22-’23 – QUEL PALLONE SOTTO LA MAGLIETTA…
La sua settima stagione in GVL decolla già in precampionato, durante una delle più belle vittorie dell’anno, un 5-2 contro il Ragnaia che ha fatto epoca e che lo vede protagonista assoluto a suon di goal e grandi giocate. Stesse sensazioni positive provate alla fine del torneo di apertura, contro il Real Deportivo La Prugna. Segna ancora, manda in goal un’infinità di volte il fedele compagno di squadra Mataj, e solo un palo clamoroso e sfortunatissimo nei tempi supplementari, si frappone tra il suo stato di forma devastante e i calci di rigore. Anche in campionato inizia benissimo. Alla prima, contro l’SS Firenze ASD sigla la roboante tripletta che di fatto decide il match, e lo fa mettendo in scena tre autentici capolavori… Un diagonale destro imparabile, suo marchio di fabbrica, una rete in slalom ubriacante e un calcio di punizione dall’effetto imponderabile. Per calciarlo, entra a posta dalla panchina… Tutti in piedi ad applaudire… Anche nel girone di ritorno del torneo vivrà serate memorabili. Ci riferiamo soprattutto alla goleada al Sercenze, nella quale segna un poker implacabile nelle prime battute di gioco, uccidendo di fatto il match, per poi mettersi al servizio della squadra con generosità, altruismo ed il solito cuore indomito… Ma anche allo spettacoloso 2-2 coi Bulls all’ultima giornata, quando non doveva proprio venire per impegni già presi, ma comprende l’emergenza e si unisce ai suoi amici sfoggiando una prestazione davvero da urlo, di pura tracotanza territoriale in campo e di grande vitale esperienza messa al servizio dei suoi nuovi giovani compagni. Nel post-gara confiderà una roba davvero grossa ad alcuni suoi fidati compagni, ancora non divulgabile però… Durante il campionato merita citazione anche l’aver portato per la seconda volta tutta la famiglia a Verona, per una nuova reunion coi Baruconi, che purtroppo per lui annovera anche un ricordo non positivissimo… Il rigore decisivo sbagliato durante la serie alla millesima partita del club. Per il resto però solo tanto divertimento e bevute di qualità con gli amici scaligeri. Qualche acciacco e un po’ di nervosismo ne limitano un po’ il rendimento durante la Golden League, ma si rifà con gli interessi nel torneo estivo, soprattutto nell’esperienza GVL di calcio a 7, che lo vede assoluto protagonista. All’esordio si presenta siglando una doppietta da calciatore navigato, giostra da vero allenatore in campo e finisce da momentaneo capocannoniere del torneo. Nel turno successivo, nella mitica vittoria a 7 contro Kasimpasa per 1-0, proprio grazie ad un suo goal, regala un’esultanza che ricorderemo a lungo, con tanto di pallone sotto la maglietta… Ora la notizia è divulgabile… Kristin avrà una sorellina!! Ed è indubbiamente questo il goal più importante della sua stagione. Anche contro il Lokomotiv Cippa Lippa, stesso torneo, giocherà un gara memorabile, condita da una nuova doppietta, che gli vale il secondo posto assoluto tra i marcatori del girone. L’ultima soddisfazione di spessore la rimedia a tornei finiti, durante la festa di fine stagione del club, quando riceve il Premio Fedeltà “Nonno Nello” per esser stato il giardiniano più presente nell’annata sportiva… Ben 39 presenze… Mostruoso… E’, in questo momento, il primo elemento da cui ripartire per qualsiasi progetto futuro…
Stagione ’23-’24 – L’EROE DEI DUE MONDI E L’ARRIVO DI KLOE…
L’eroe dei due mondi per la storia sarebbe Garibaldi… Ma per i Giardini, da questa stagione impegnati a tempo pieno su due fronti, colui che, con fare appunto eroico, si prende l’impegno a tempo pieno in entrambi i comparti, a 5 e a 7, è solo e soltanto lui… È il personaggio che rende possibile questa incredibile e divertentissima stagione, il più serio, il più tenace, l’onnipresente, pedina fondamentale a suon di goal per il calcio a 5, difensore esperto e goleador pure qua, nel calcio a 7. Il monumento lo merita sicuro, ma lo merita anche la pazientissima moglie… I Giardini la ringrazieranno in eterno. E dire che la sua stagione gloriosa inizia malissimo. Al suo esordio, addirittura da capitano (scelta societaria di vestirlo di quel ruolo, in assenza di Maschio e Zatteri, nata in estate a furor di popolo), nella prima gara di apertura a 7 contro i Fanta Ti Sta, rovina la sua ottima prestazione con una reazione eccessiva ed un rosso diretto. Nella seconda fase del torneo di apertura, smaltiti un po’ i fasti estivi, rieccolo però subito determinare, con tutta la sua potenza calcistica. Nel sontuoso 5-2, a 5, contro gli Sbronzi di Riace, segna, fa segnare e giostra finalmente da assoluto migliore in campo. Chiuderà il torneo di apertura a 5 da miglior marcatore Gvl, con 9 centri personali, e, nella stessa settimana, chiuderà quello a 7 da giardiniano più presente e più prolifico in tutta la fase di precampionato. Buoni propositi che trovano conferma nei tornei a seguire. Intanto il lietissimo evento… Tra l’esordio in campionato a 7 (7 in pagella contro Campus Martius) e quello a 5, che lo vede assente super giustificato, viene alla luce Kloe, la sua meravigliosa secondogenita, il goal più straordinario della sua incredibile stagione. Il congedo paternità coi Giardini dura comunque assai poco… Alla terza giornata a 7, contro l’Fc Compiobbi, è di nuovo dentro e di nuovo in goal. Ma è alla quinta a 5, nel fantastico 5-3 sul San Polo, che torna a tutti gli effetti “El tractor” di sempre… Ecco la doppietta con cui si sblocca anche in Easy League ed ecco una prestazione di quelle che praticamente vince la partita da solo… Appena una settimana dopo, contro Arrivederci e Grazie, mentre Maschio e Zatteri sono a Budapest, con fascia di capitano al braccio anche a 5, trascina i suoi in un’epica vittoria, realizzando addirittura un poker. La gara che segue, stavolta a 7, è quella in cui, ancora da capitano, sigla due reti incredibili (una in pallonetto da centrocampo) a quel Fanta Ti Sta fortissimo, che tanto lo aveva innervosito ad inizio torneo. Raggiungendo 174 presenze poi, supera il Chino Pellegrini e diviene il nono giardiniano più schierato di sempre … Sempre più una bandiera del team. Il turno successivo a 5, in occasione della vittoria per 4-2 su Aston Birra, vive la sua più eccellente prestazione in stagione. Debilitato da un forte dolore al polpaccio ed in dubbio fino alla fine, propizia l’1-0, sigla su punizione pazzesca il 2-1 e confeziona gli assist anche per il terzo e quarto goal della squadra… Mostruoso. Ma in cronaca ci sale ormai ogni settimana… Nel turno successivo a 7, contro il GDC, nella sera in cui, per l’assenza di Kuka, mister Dove lo reinventa difensore centrale (ruolo che non lascerà praticamente più), i Giardini ottengono la prima storica vittoria a 7 in un campionato regular e lui segna due goal, uno calciando dalla propria metà campo, laureandosi l’attuale ottavo miglior marcatore di sempre della storia del club. È il suo momento d’oro, per i suoi compagni ormai è un mito… A 5, contro il Bar Campi, giostra addirittura da pivot e con una doppietta-boato nel finale di match, regala un’altra vittoria alla squadra. Il mito diventa leggenda nel girone di ritorno. Contro il Campus Martius a 7, nonostante i seri problemi personali (trattasi di salute di uno strettissimo familiare), fa di tutto per esserci e risulta tra i migliori di una storica vittoria contro una squadra che all’andata si era imposta sui Giardini. Esempio di attaccamento alla maglia oltre ogni logica. I Giardini lo stanno davvero spremendo però, e non ci si può aspettare per tutta la stagione prodezze balistiche ad ogni turno… Quando nel ritorno riaffronta il Fanta Ti Sta però, come da tradizione, ci tiene a far parlare di se’ con una gara da capitano di enorme spessore. Grazie alle 12 reti messe a segno in Easy League, chiude il campionato a 5 da miglior marcatore del club. Da menzionare, prima delle fasi finali, la sua partecipazione davvero costruttiva ad una reunion con capitan Maschio e Zatteri al Ristorello di Castello, dove vengono poste le basi per una riorganizzazione futura del club, che certo non può prescindere da lui. All’esordio in Silver a 7, proprio nel giorno in cui gli operano il padre (tutto per fortuna fila liscio), riesce incredibilmente ad organizzarsi, arriva al campo, coglie tre legni che tremano ancora ed è il migliore in campo incontrastato nello splendido 3-0 sul CSK il Morto. Nel secondo turno, però a 5, contro “Ponte a Greve”, forse stecca del tutto la sua prima gara in stagione, ma non è un macchina e nelle dinamiche GVL purtroppo gli è vietato rifiatare. La sera della terza giornata Silver, contro l’Approdo a Firenze, festeggia le 200 presenze con la maglia dei Giardini, ed entra, come da tradizione, nel gruppo whatsapp Gran Consiglio degli Anziani. Inutile aggiungere che sarà l’unico giardiniano (in realtà con Kuka) a scendere in campo in tutte le gare Silver. A finali archiviate è ovviamente tra la folla oceanica di giardiniani, che si reca a Verona in visita agli amici Baruconi, e lo fa con tutta la famiglia al seguito, ultima arrivata Kloe compresa, che il babbo accompagna fino alla vetta di Castel San Pietro ad ammirare i panorami… Uno che in campo dà quanto lui, non poteva perdersi il weekend più divertente della stagione giardiniana. Ma di prodezze non è ancor sazio… Iniziano i tornei estivi e lui, sempre presente, giganteggia contro Real Phoenix alla seconda del Senza Fiato, regalando l’assist del 2-2 decisivo nel finale di match. Stesso dicasi per la mitica serata del 3-3 contro Fs Delirio, gara in cui realizza la sua 200esima rete in maglia Gvl, prima di trovare la doppietta che vale il 3-3 nel finale. Ai 16esimi di finale contro Lokomotiv Cippa Lippa, nel 4-2 che ricordiamo come uno dei più godereccia match dell’anno, in barba al mal di schiena che lo attanaglia, trova la forza di stringere i denti, chiudere ogni varco e siglare un’altra roboante doppietta… In parallelo, al più arduo torneo biancoverde a 5, chiude comunque, contro i campioni nazionali del Villa Reale, da giocatore più presente e da miglior marcatore del team (3 reti). Ovviamente anche la sua Silver si chiude da più presente, anzi sempre presente, e da marcatore principe della squadra (7 goal personali del torneo, nonostante giostri sempre da difensore centrale). L’ultima in Silver contro Dildo’s, vale per lui anche un record pazzesco e difficilmente eguagliabile… Trattasi della sua 63esima partita giocata in stagione, un numero spaventevole, irragionevole, e un numero per lui magico, visto che è anche il suo storico numero di maglia. E il nostro 63 non può che essere assoluto protagonista anche alla festa di fine stagione del club, serata in cui la società lo onora con la meravigliosa e storica Coppa Goleador, in quanto miglior marcatore stagionale Gvl, con la bellezza di 43 centri personali… Non vorremo sbilanciarsi ma ci domandiamo… È ripetibile una stagione con questi numeri? Certo è che nella storia una roba così non ha precedenti…
Stagione ’24-’25 – INIZIA DA “BAD BOY”, CHIUDE DA CAPITANO VERO
La sua stagione parte con grandi auspici, e non solo per i suoi record ineguagliabili della stagione precedente. Alla prima d’Apertura a 7, contro il Brodemi, gioca una gara davvero sublime, impreziosita da un assist alla Roby Baggio, che davvero non ti aspetti da chi ha piedi efficaci, ma spesso ruvidi… Vive subito uno dei suoi momenti top della stagione, visto che prima parte per l’OktoberFest con spedizione giardiniana di quelle inenarrabili e avventure, che definire goliardiche è dir poco, poi, appena rientrato, sfodera un’altra super-prestazione anche a 5, nella straordinaria vittoria per 6-5 sul Poké Dream, resa possibile soprattutto dalla sua doppietta… Lui che a malapena, dopo Monaco, dovrebbe reggersi in piedi, mette in fila due goal prodigiosi, quasi in fotocopia, entrambi frutto di palle date da tutti per perse e gravitanti lungo la linea di fondo campo, ma spedite inesorabilmente e imparabilmente in porta, passando nessuno sa da dove, con inaudita potenza e sconcertante precisione. Determinare in entrambi i comparti… Ancora gli viene chiesto questo, e in questa fase dimostra che è possibile… Eccome… E’ sempre comunque di più il calcio a 7 il suo pane quotidiano. Agli ottavi di finale, contro il Dram Drum, si segnala per un eroico salvataggio sulla linea, prima di siglare l’ultimo rigore decisivo nella serie, quello che di fatto regala i quarti ai Giardini. Chiuderà la sua straordinaria Apertura 24-25 una settimana dopo, da giardiniano più presente (4) e più prolifico (3). Ottimi propositi per l’inizio del campionato Easy League, che approccia alla grande, sfoggiando la sua prestazione top di stagione nella goleada impietosa contro l’Atletico Manontroppo, marchiata da una roboante tripletta, prima che un colpo alla testa lo metta KO… Gladiatore vero. E’ in questo periodo che si segnala anche per una gran bella storia fuori dal campo, quando partecipa cioè alla super bisteccata barucone-giardiniana alla Trattoria dell’Orto, per onorare al massimo la presenza degli amici scaligeri in città. Purtroppo i propositi di inizio stagione impattano contro un suo bruttissimo gesto da bad boy alla terza giornata (20 novembre), contro la Virtus Cipresso, quando, provocato a fine match, sputa ad un avversario. Un delegato assiste alla scena e fa partire una maxi squalifica deprimente per lui, ma che soprattutto limiterà di brutto i sogni del comparto a 7 fino addirittura al 20 gennaio 2025. Davvero una brutta tegola da scontare anche a 5… Il rientro, che avviene nella difficilissima gara contro il Macchinaio, giocata però magistralmente dalla squadra, non va proprio come sperato nei lunghi mesi di attesa. Tradito forse dalla gran voglia di tornare e dalla lunga inattività, gioca la sua peggior prestazione in stagione, regalando un goal e un clamoroso rigore, ahinoi decisivo, nell’ultimo istante di gioco. Un incidente di percorso dopo il quale, l’ormai capitano fisso a 7, si riprende a suon di prestazioni solide di partita in partita. Il primo acuto degno del suo nome torna intanto a 5, alla quinta giornata di Serie A C5 alla Sestese, un sontuoso 4-3 sul Ragnaia, frutto proprio di un suo tiro libero decisivo allo scadere. Si prende il fallo con furbizia, con palle enormi lo mette sul dischetto e con una legnata da amputazione arti, piega di fatto le mani al portiere… Il tutto dopo una prestazione da migliore in campo assoluto… A 7 ormai il suo ruolo consolidato è quello di difensore centrale, che trova consacrazione alla 16esima contro la Vigliacca FC, quando gioca una gara egregia, ergendosi a baluardo delle retrovie e trascinando i suoi ad una roboante vittoria. Migliore in campo anche e soprattutto alla 19esima, nella storica vittoria per 5-3 sul Dram Drum, che fa volare i Giardini all’ottavo posto. Inizia malino, regalando di fatto il goal del vantaggio rivale, ma non si abbatte e la sua gara prosegue in un susseguirsi di prodezze inaudite. Gli attaccanti rivali sono ben più giovani e sguscianti, ma lui si erge a saracinesca, non fa più passare un pallone e si prende il lusso di andare a siglare due reti, che risulteranno decisive. Prima il 3-2 mancino della completata rimonta a fine primo tempo, poi il bolide imparabile di rara bellezza, che spiana la strada al successo GVL… Reti intervallate da un altro prodigioso salvataggio sulla linea… Mostruoso… E’ ormai tornato il capitano trascinatore di inizio stagione e le gare da protagonista si susseguono senza tregua. Anche alla 20esima, contro il fortissimo Rimaggio FC, oltre a vantare il grande merito di aver reclutato finalmente un portiere titolare per i Giardini (Lorenzo Breglia), alla 250esima in maglia GVL, recupera palloni incredibili, salva ancora, eroicamente di testa, sulla linea di porta, gioca alla pari con ragazzini fortissimi e tanto più giovani e segna, eccome se segna… Ma l’arbitro annulla inspiegabilmente e a fine match chiederà anche scusa… Intanto a 5 il livello diventa altissimo e lui determina più di rado, ma riesce a vivere in campo, da capitano e con una grande prestazione, la quinta giornata di Top League, quella della vittoria epica per 4-3 sul GS Pomino, che vale uno storico primo posto in un girone Top… Mai come in questa occasione veste i panni dell’uomo della provvidenza. Il suo minutaggio a 5 in questa fase è più risicato, ma lui attende il suo turno con grande professionalità, entra e determina… L’autentica giocata del match è la rete-boato del 2-3, siglata dopo un recupero palla caparbio, da posizione davvero impossibile… Il goal che dà il via ad una delle rimonte più avvincenti dell’intera stagione. Nel girone TOP conquistato dai nostri e nella Top League in generale, risulterà comunque il giardiniano più schierato. E’ però anche il momento in cui forse si rende conto che due gare in poche ore, senza particolari allenamenti alle spalle, iniziano a pesargli. Dopo l’exploit di Top infatti, contro Rifondazione Allori, gioca un match disastroso a 7, inanellando una serie di errori difensivi davvero non da lui… Anche un rigore, ahinoi, calciato in bocca al portiere, nello storico quarto di finale TOP (momento più alto come livello, dell’intera storia societaria) lo deprime un po’, poi però torna subito a brillare. Alla terza giornata di Silver Easy a 7 (competizione che lo vede sempre presente), nella vittoria per 5-2 sul Chinotto FC, il duello che ingaggia contro il fortissimo attaccante rivale resta uno dei momenti di calcio più avvincenti dell’intera stagione giardiniana. Annientato atleticamente, psicologicamente, calcisticamente… E’ un miracolo se non ha dato l’addio al calcio dopo aver fatto la conoscenza del 63 GVL… E in saccoccia mette un altro immane e decisivo salvataggio sulla linea… Frutto di atteggiamento generoso, eroico, trascinatore, da capitano vero, ormai diventato un piacevole vizio… Nel finale di stagione meritano citazione altri due momenti molto importanti per lui… Il primo, in occasione dell’amichevole a Castello contro il Rifredy, quando, offrendo da bere a tutti, annuncia alla squadra di aver acquistato casa nuova a Firenze (applausi scroscianti!!). Il secondo, alla festa di fine annata sportiva del team, quando riceve il Premio Fedeltà Nonno Nello, come giocatore più presente in stagione in barba alla lunga squalifica. Ben 47 infatti i suoi gettoni presenza, primo, e di tanto, tra i ben 41 giardiniani schierati. Assolutamente non male neanche il bottino di 19 goal, soprattutto ora che fa il difensore…
Stagione ’25-’26 – I MEMORABILI DUELLI DEL CAP E “L’AZIONE DELL’ANNO”
Ancora suo il record presenze stagionali, 42, sai che novità per il capitano del comparto a 7; e 8 goal, che sono pochi rispetto ai suoi standard, ma sono tantissimi se si pensa che ormai è il perno inamovibile della difesa dei Giardini a 7 e gioca a distanza siderale dalla porta avversaria… La sua ennesima stagione da protagonista esplode alla terza giornata del torneo di Apertura, nell’avvincente e prestigioso pareggio contro il Gabbione FC. La sua prestazione è pazzesca… Giostra da unico centrale difensivo in uno spregiudicato ma divertentissimo 1-4-1, reso possibile solo grazie al suo strapotere fisico, alle sue chiusure puntuali, alle mille rincorse, a una grinta davvero disumana… Assieme a tutto questo, non si sa come, trova anche il guizzo vincente nell’incursione, che lo porta a siglare il 2-2 definitivo… Da statua insomma… Anche in semifinale contro la Sancat, è ancora una volta il migliore in campo e dai suoi piedi, sempre meno ruvidi, nascono tutte le più importanti iniziative della squadra. Il suo rendimento, nonostante sia l’inizio della stagione, è già altissimo. Nella sfortunata finale “griglia quarte” contro Milford, si becca il terzo “8” in pagella nello stesso torneo, sempre illuminando la scena col suo fare da belva incontenibile, da trascinatore, da capitano di nome e di fatto. La squadra decide, a furor di popolo, di toglierlo dalle varie turnazioni, perché al momento è realmente di fatto insostituibile… Un elemento sempre più imprescindibile. Nel campionato Easy League che segue, il suo rendimento è ovviamente sempre tangibile e costante, ma il momento in cui fa davvero più felici i Giardini, è quando presenzia in Oltrarno ad una memorabile cena reuonion con gli amici Baruconi di Verona. Tra le sue migliori prestazioni in campionato spicca sicuramente quella alla prima di ritorno, nella splendida vittoria per 4-2 sul Bellariva Clob. Le sue sportellate vigorose con forte fisio-centravanti avversario, l’ACF Zeroni, passeranno agli annali, come uno dei duelli più avvincenti di sempre… Poi salvataggi epici sulla linea, assist decisivi, l’impossibilità di rifiatare in panchina anche solo un minuto… Uomo-chiave totale insomma. Sempre in Easy League però, anche la sua serata più storta… Quando i Giardini soccombono allo strapotere del Barcellonda alla sesta di ritorno, lui cade nelle provocazioni e reagisce purtroppo in modo violento… La partita dei nostri finisce lì… Per fortuna seguono solo due giornate di squalifica e quando torna, voglioso come non mai, sfodera la sua miglior prestazione stagionale in assoluto… Nona di ritorno, mitologica vittoria sulla Rifondazione Allori, ci sarebbe materiale per scrivere un libro su una simile prova… La sua voglia di riscatto la trasferisce subito nella marcatura asfissiante su Carli, il più forte giocatore del campionato… Gli rende la vita un inferno… Non pago del dominare l’ennesimo suo super-duello di stagione, segna la 230esima rete in GVL, quella fondamentale del parziale 3-2 e, proprio allo scadere, sul 3-3, con un’azione che verrà ricordata come l’ “azione dell’anno”, ruba il pallone a centrocampo proprio a Carli, si fa largo in mezzo a tutto e tutti, e manda in goal Terzani per il goal boato del 4-3 finale… Una vittoria, la più gioiosa della stagione a 7, in uno scontro diretto tra terze in classifica, che ha nel capitano un eroe assoluto. In Golden Easy, la sua prova magistrale è quella contro l’FC Paecciani… L’arbitro gli fischia contro un rigore che non esiste (il fallo lo subisce lui…), ma lui non si abbatte, chiude ogni varco e annichilisce ogni possibile tentativo di attacco avversario. Un muro. Nel torneo estivo che segue, spiccano invece soprattutto le prestazioni contro l’FC Gnamo (in marcatura spavalda addirittura contro un ex Lens… sormontato pure lui…) e contro il Real Patamo, nella sera della sua memorabile 300esima in maglia GVL, giostrando di fronte ad un ex serie D… Altro che veterano… Ormai lui e la muta GVL sono un tutt’uno. La sua stagione finisce in bellezza alla festa del trentennale, a Castello, quando, ormai da habitué, riceve il Premio Fedeltà “Nonno Nello” quale giardiniano più schierato in stagione! Che orgoglio per i Giardini un personaggio così…