40 Dondoli Francesco

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40
Nome
Dondoli Francesco
Nazionalità
ita Italia
Posizione
Portiere
Stagioni
2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016

Francesco Dondoli, amante dei motori, della sua inseparabile Amanda e soprattutto delle sue due creature Martina e Leo, è un presidente-giocatore di pallavolo di nota fama nel panorama volley locale. Quanto al calcetto, si diletta, di tanto in tanto ad esibirsi tra i pali con buoni risultati. Dalla stagione 2010-2011, è stato eletto vice-Manetti ufficiale, campione di disponibilità e serietà, ed ha ricoperto tale ruolo fino al 2015, quando i suoi troppi impegni hanno costretto il team ad allargare la propria rosa portieri. Ma se i Giardini fossero una squadra di volley, lui sarebbe sicuramente sempre in campo da capitano indiscusso:-)

 

Stagione ’10-’11
MANONE DA GORILLA
Il tesserato numero 40 della storia giardiniana fa il suo esordio in campionato contro il Botwana, arruolato appena mezzora prima dell’inizio del match per improvvisa indisponibilità di Manetti, lasciando subito ottime impressioni… Pur macchiando il debutto ufficiale con un gollonzo sotto le gambe, si esibisce in parate ed uscite per niente facili. La sua seconda apparizione, in amichevole contro A.C. Risiamo, è addirittura migliore. E’ la serata in cui i Giardini battono il record di goal fatti in un match (21!!) e le sue manone da gorilla arrivano ovunque. A dispetto della sua mole massiccia, dimostra innata agilità esibendosi in parate di alta scuola, accompagnate a lanci calibrati in avanti, su uno dei quali scaturisce un pregevole goal al volo di Hylli. Terza ed ultima apparizione senza voto per scarso minutaggio.
Stagione ’11-’12
ORMAI SECONDO UFFICIALE
Dopo una non felicissima apparizione in pre-campionato contro il Peyote, conquista la fiducia di tutta la squadra, che ormai lo ritiene la prima scelta ufficiale, quando Manetti è fermo ai box, in occasione del match di campionato contro il Piazza United. A prescindere dalla buona prestazione, convocato a soli 57 minuti dal fischio d’inizio, si fionda immediatamente al campo, dandosi anima e corpo alla causa sportiva… Un gesto di rara disponibilità, che ha fatto breccia nei cuori giardiniani e che non sarà mai dimenticato. Un problemino di salute, un intervento, qualche postumo fisico inevitabile e la neo-paternità, non gli hanno permesso di collezionare altre presenze nel corso della stagione.
Stagione ’12-’13
DUE SUPER PRESTAZIONI
Tra le quattro presenze stagionali del vice-Manetti ufficiale, ce ne sono un paio davvero esaltanti. La prima in amichevole contro la Sex, quando in barba al campo-pozza, al pallone viscido, alla pioggia incessante, è reattivo, sicuro, vero baluardo a difesa del fortino. L’11-2 finale è bugiardo, perché frutto in gran parte di autentici miracoli tra i pali… Così come è bugiardo il 6-0 rifilato dai Giardini all’ITP Klan in campionato… Gli avversari di turno tirano spesso, ma “saracinesca Dondoli” chiude ogni possibilità. E’ eccezionale soprattutto nella lunga fase coi Gvl fermi sull’1-0, quando i suoi interventi incredibili, scoraggiano e deprimono gli avversari, poi sopraffatti nella ripresa. In pagellino è “8” tondo! Ma la soddisfazione più grande arriva nella serata di DDS-Giardini 2-7. Lui non scende in campo, ma la squadra lo premia col Trofeo Uomo-Squadra autunnale per l’ottimo avvio di stagione. Tra i pali, continua ad essere una garanzia.
Stagione ’13-’14
SALVATORE DELLA PATRIA
Non bene all’esordio stagionale contro la Sex, autentico salvatore della patria invece in campionato contro la Birreria Centrale, quando risponde alla convocazione all’ultimo secondo, per l’improvvisa assenza di Manetti, e lo fa con la sua splendida bimba febbricitante a casa… Non lo scorderemo mai. Il bello è che sfoggia pure una grande prestazione, rendendosi assoluto protagonista di una delle più belle vittorie in campionato del team. Che lusso un secondo portiere così…
Stagione ’14-’15
QUALCHE PROVA DA UFFICIO INCHIESTE…
La solita immensa disponibilità, ma anche un finale di stagione davvero poco felice. Nel girone di ritorno in campionato, contro il Bellavita, gioca una delle sue più belle prestazioni di sempre. Le sue manone arrivano davvero ovunque e i Giardini dormono sogni tranquilli pensando al grande secondo in rosa. Invece a fine stagione, quando è chiamato a fare il titolare con continuità, ovvero al torneo Biancoverde, delude un po’ le aspettative… Già in amichevole coi “Babbi di Castello”, con quel piattone liscio e annessa paperona da Gialappas, accende un campanello d’allarme… Quando inizia il Biancoverde sembra pian piano riprendersi, ma la sua prima prova al torneo a “7” è davvero scioccante… Vero che è stato chiamato in extremis, vero che non conosce il gioco a “7” e per la disponibilità meriterebbe solo applausi, ma entra in campo a gara in corso e, come prima cosa, passa la palla all’attaccante avversario che segna…:-! La sua gara prosegue con un paio di colombelle incassate praticamente da metà campo… Una brutta prova che si ripercuote anche nel calcio a 5, dove non trova continuità di rendimento. Contro lo Sporting, la squadra vince e centra la qualificazione in extremis, ma la sua prova è agghiacciante… Se non lo conoscessimo diremmo quasi da ufficio inchieste… Ogni tiro avversario è un goal… In alcune occasioni sembra quasi spostarsi. L’apoteosi della sua serata infelice è quando, in pieno recupero e con i Giardini avanti di un solo goal, prende con le mani un retropassaggio regalando ai rivali il possibile match-point per il passaggio del turno… Un vero incubo… Di buono c’è che chiude il Biancoverde come il giardiniano più presente nel torneo… Per il resto… non è stata certo la sua miglior stagione… Proprio no…
Stagione ’15-’16
LA VERA GIOIA E’ LEO
Solo 5 presenze in amichevole, con voglia di calcetto ormai ai minimi termini… In campo si alternano prestazioni così così, macchiate da qualche indecisione di troppo, a gare ben giocate, anche se non prodigiose come nei suoi storici momenti di massima gloria… Il gran numero di portieri in rosa ai Giardini e la sua voglia, dichiaratamente sempre più sgonfia, lo rilegano ormai un po’ ai margini delle scelte… La sua perla stagionale non ha niente a che vedere col calcetto, però c’è, ed è una perla importante… L’arrivo del secondogenito Leo nel mese di luglio… Una grandissima gioia, che certo limiterà ancor più il suo tempo libero… Superpapà ora di due figli… ci chiediamo se sarà possibile rivederlo ancora in campo a difendere i colori Gvl…? Chissà…