Hasim Biku

Hasim Byku è il portiere dei Giardini dalla stagione 2018-2019, complice il perdurare del grave infortunio di Viappiani e il farsi un po’ da parte dello storico numero uno Manetti. Nazionalità albanese, ma da tempo cittadino dell’interland fiorentino (vive a Calenzano), vanta un fisico imponente, anche grazie al duro lavoro di pontista per un’importante azienda sestese. Ma quel che più conta, sportivo dotato in campo e personaggio dalla simpatia unica e contagiosa nella vita, che ha impiegato zero minuti a diventare un perno dello spogliatoio, adorato a dismisura da tutti i suoi compagni. Stesso dicasi per la gradevolissima figura della sua compagna Eleonora, dalla stagione 2021/2022 dirigente accompagnatrice della squadra.

 

Stagione ’18-’19
EM-STER-DEM ! 

 

L’esordio ufficiale del nuovo portiere GVL avviene in un derby post-estivo col Rifredi’78… Una sfida di gran tradizione degna di un predestinato. Il suo inserimento nello spogliatoio, dal punto di vista umano, è praticamente immediato, visto il suo carattere solare che ispira simpatia da tutti i pori. Quanto all’ambientamento in campo, il suo periodo di rodaggio vive ovviamente di alti e bassi… Per bassi si intende soprattutto la seconda gara di campionato, quando dimentica a casa il passaporto e lascia i Giardini privi di un estremo difensore contro i temibili Saponificatori di Rifredi. Basta attendere la giornata successiva però, quella della bella vittoria sul SanGaggio, per ammirare la sua prima superprestazione in GVL. E’ la prima vittoria Easy League della storia giardiniana e la si deve in gran parte a lui. Spettatore inoperoso per tutto il primo tempo, più che freddo quindi, mette in mostra una serie di parate da urlo nella ripresa, balzi felini salva-risultato che hanno davvero dell’incredibile, utili a capire finalmente di cosa è realmente capace. Altro match del girone d’andata da incorniciare è quello della Sales contro lo Sporting Club Suguro, con un’altra sfilza di interventi da urlo utili a mantenere gli avversari a cuccia nel momento più delicato della partita. Nel girone di ritorno, vive il suo periodo di forma top nelle primissime giornate. La prima appunto, contro i Celtic Puppets, è forse la sua miglior prestazione stagionale. L’innamorato, come amano definirlo i suoi compagni per il suo continuo messaggiare con la fidanzata americana, non poteva che dare il meglio di sé a ridosso di SanValentino. Il rigore che para con destrezza e tecnica sublime, sul risultato di 2-1, consente ai Giardini di vendicare il doloroso match d’andata… Ma una parata che inventa a giochi ormai fatti, in pieno recupero, se possibile, è ancora più incredibile. Passa solo una settimana ed è di nuovo assoluto protagonista nel 2-2 contro i Saponificatori… Sarà un segno del destino, ma proprio nella gara in cui aveva più deluso all’andata, con fare eroico, si presenta al campo nonostante il fortissimo ritardo sul lavoro… vestito da pontista… e senza manco il giubbotto… Questo vale di più delle comunque tantissime parate decisive esibite nel match e lascia intendere a tutti quale sia ormai il suo indubbio attaccamento ai colori GVL. Nel corso del torneo qualche scivolone ci sta… Quello che pesa di più lo vive con una paperotta, purtroppo decisiva, quando si fa praticamente goal da solo nella sera del deludente pareggio contro il Futbol Club Nuoto Extremo… Un pari che peserà sulla speranzosa classifica Gvl… Ma è un raro scivolone appunto, in un campionato di grande rendimento, che prosegue poi con la Top League Easy. Nel match di ritorno dei quarti, in particolare, contro il Deportivo Brozzi, torna ad essere tra i migliori in campo. La serie incredibile di parate che mette in fila, sfiora, in quanto a spettacolarità, le reti di Lamioni e compagni. Nonostante il suo rendimento non si discuta, un tipo così dà le maggiori gioie soprattutto fuori dal campo. Lo avevamo già testato nel terreno del Patron… Ma quello che fa in Olanda è del tutto impronosticabile. Già di per sé è incredibile pensare come un ragazzo di fatto appena entrato nello spogliatoio, scelga di seguire la delegazione della squadra in quel di Amsterdam per la quattro giorni da urlo, dedicata all’addio al celibato del presidente Antonelli… Lui non solo accetta di partire, ma si rivela in assoluto uno degli eroi più acclamati della spedizione sia nell’amichevole internazionale del VondelPark, in cui per la prima volta non gioca solo in porta e colpisce uno dei pali più clamorosi della storia giardiniana (quello fatto con la cassa di birre per intenderci…), sia per le strade della città del peccato… Memorabile il suo risolvere il problema code alla gita in battello, con il leggendario Hasim Priority Tour… Il suo continuo intercalare EM-STER-DEM, è di per sé il vero simbolo di una delle più indimenticabili avventure GVL di sempre. La sua stagione si chiude con la sfida “Senza Fiato” al Ragnaia e un autentico record. Appena 118 i goal subiti dai Giardini in tutta la stagione… Si tratta dell’annata sportiva in cui i Giardini hanno subito meno goal nei loro 23 anni di storia. Certo la categoria al ribasso ha aiutato, ma lui ci ha messo sicuramente del suo.
Stagione ’19-’20
GUAI BUROCRATICI…
Solo sette apparizioni nella sua seconda stagione, davvero poche per un portiere titolare. E’ vero, il Covid ha limitato le presenze in generale, ma per lui è stato solo uno dei tanti problemi di un 2020 da dimenticare. Sono i suoi guai burocratici il vero problema, la continua mancanza cioè di documenti e la conseguente impossibilità di giocare. L’unico vero ricordo gioioso di questa mesta stagione, è la sua gara d’esordio, con tanto di “8” tondo nel pagellino del giorno dopo. Esordio che coincide con quello stagionale dei Giardini, ovvero la prima di precampionato, la splendida vittoria per 3-2 sul Grassina 1980. E’ lui il vero eroe di serata, non solo per le grandi parate, ma anche per il suo giostrare per la prima volta da quinto giocatore di movimento, con uscite dai pali, spesso un po’ pazze in verità, ma di grande impatto… Sarà un caso ma, in pieno recupero, è una sua folle corsa a centrocampo a recuperare un pallone incredibile e a propiziare il goal vittoria di Bandini ed il mucchio festante su di lui… Una gara insomma che lasciava presagire una seconda stagione davvero trionfale, che poi non c’è stata… Risolti i suoi problemi, tornerà sicuramente più che utile alla causa e i Giardini lo aspettano più che volentieri.
Stagione ’20-’21 IL PRIMO GOAL DELL’UOMO DIETRO LA RUSPA Tra infortuni, problemi personali, di lavoro e di ogni sorta, in campo non si vede praticamente mai. Soltanto 3 le presenze per quello che praticamente continuerebbe ad essere il portiere titolare dei Giardini, nella stagione in cui però vanta il suo primo goal ufficiale. Accade tutto nella serata sportivamente più triste della stagione, quella in cui i Giardini falliscono in modo assai deludente la così detta “Resa Dei Conti”. Sigla con un rinvio potente che beffa il maldestro omologo avversario, appunto il suo primo storico goal, ma c’è ben poco da festeggiare…E’ la serata in cui forse sfodera le migliori parate da quando veste i colori GVL, ma anche quella in cui colleziona il maggior numero  di incertezze. Continuiamo a pensare che il suo vero momento top stagionale lo abbia vissuto dietro alla ruspa alla Steoktoberfest….
Stagione ’21-’22 Stagione attualmente in corso

 

Sinameta Julian

Julian Sinameta, albanese dalle grandi doti calcistiche, si affaccia nel mondo Gvl nella stagione del quarto scudetto, durante i tornei estivi. L’ex idraulico della CFI, promossa a nuovo sponsor del club proprio in quei periodo, vanta trascorsi calcistici addirittura tra i professionisti nel suo paese d’origine. Grinta da vendere, irruenza famelica e un ottimo feeling col goal, rappresentano le grandi doti di un calciatore todocampista tentacolare, che una volta affinata del tutto la propria versione footsal, diventa letteralmente devastante… Sposato con la bella, quasi omonima, Juliana, e padre della meravigliosa Kristin, rappresenta un acquisto davvero coi fiocchi, sia in campo che fuori, e impiega davvero pochissimo per entrare a far parte, in modo inamovibile, del gruppo dei titolari del club.

Stagione 2016-2017
IMPATTO DEVASTANTE 
L’esordio ufficiale avviene al Torneo Biancoverde contro “Quelli di Castello”, in una classica avvincente del calcetto toscano. Le sue doti davvero interessanti emergono sin da subito, ma per l’esplosione definitiva bisogna attendere una settimana, quando, alla sua seconda ed ultima apparizione stagionale, segna una roboante doppietta al fortissimo Pinos Team. Grandi giocate, assist, rincorse generose, il suo repertorio emerge in tutta la sua ampiezza e importanza, tanto che i Giardini si innamorano calcisticamente di lui. Di fronte c’è un’intera estate per convincerlo ad unirsi a tempo pieno al team… E il terreno sembra fertile…
Stagione 2017-2018
UNA CULLA CHE NON DIMENTICHEREMO 
Prendendo di fatto il posto di un Bottai per il momento defilato, accetta di divenire a furor di popolo un titolare GVL e festeggia l’evento disputando un precampionato davvero incoraggiante. Tripletta sfolgorante ai Pumas, festeggia già il decimo sigillo in maglia Gvl contro l’Atletico Rossini e si laurea al termine della pre-season miglior realizzatore Gvl con 8 centri in appena 4 apparizioni. Al suo primo campionato da titolare, le grandi prestazioni non si contano. Al match d’esordio contro l’FC Terzolle, riceve il prestigioso “Trofeo Uomo-Squadra” per l’ottimo avvio di stagione, ma nonostante il premio lo esalti, alla terza giornata tocca il picco più basso della sua stagione, quando rimedia una brutta espulsione diretta contro i rivali del Vinaio, per un laccio californiano alla Ultimed Warrior… . L’irruenza è il suo limite, ma intanto l’affiatamento cresce e contro il Loto FC sono già 10 gettoni presenza con la sua gloriosa 63. L’apice della forma lo raggiunge contro il RioGallegos, quando i Giardini sono in grande sofferenza e in svantaggio. In quella sua serata magica prima realizza un goal capolavoro ai limiti dell’incredibile (da pazzi anche solo pensare di tirare da lì e così…), poi la ribalta scatenando il boato della torcida giardiniana… Un goal che vale infatti il momentaneo secondo posto… Davvero da urlo anche la prestazione nel girone di ritorno contro il Vinaio, che riscatta in toto quella dell’andata. I GIardini superano per 5-2 una delle più forti squadri della Toscana e molti meriti vanno alla sua indimenticabile doppietta nel finale… Ancora più indimenticabile l’esultanza a mimare una culla, ripresa dalla telecamere CSEN e trasmessa sul canale web dedicato. Una splendida dedica per l’appena nata Serena Manetti. Un’emozione che resterà incancellabile e che dimostra come sia ormai perfettamente integrato e coinvolto nello spogliatoio. Col proseguo della stagione la forma cala un po’, ma le gare memorabili non mancano. Con l’FC Gnafo in Golden League sigla la rete numero 4800 della storia del club, ma è contro l’ASD Oba Oba che gioca la sua gara dell’anno. Nel match che vale di fatto l’accesso agli ottavi di finale, sigla tre goal fotocopia, tre sassate scagliate dalla linea dell’out di destra, sotto l’incrocio più lontano. Incredibile. Un autentico marchio di fabbrica ormai per lui. Nella Golden sarà anche il giardiniano più schierato ed il miglior realizzatore con 7 centri personali. Ma la sua super-stagione non finisce qui… Anche in Virgin Cup inanella due prestazioni davvero da urlo, contro South Florence e Delizia Bartolozzi. Coi primi sigla un goal di tacco di rara bellezza, che resterà per sempre negli annali Gvl… Coi secondi riesce a siglare addirittura una doppietta ad una squadra che schiera in campo più fuoriquota che calzettoni… Davvero non male come prima stagione col posto fisso… Ben 33 presenze totali e 30 goal… Più di lui ne ha segnati solo il bomber Lamioni…
Stagione 2018-2019
L’EROE DEL VATICANO CHE EMOZIONA CON UN “CIUCCIO”…
Numeri davvero altisonanti nella sua prima stagione Easy League, la seconda da titolare inamovibile… 33 gettoni presenza, la bellezza di 42 goal realizzati e le solite pile inesauribili in ogni zona del campo. Alla prima amichevole stagionale, a Castello contro il blasonato Rifredi78, è subito “8” in pagella. Pochi giorni dopo il suo matrimonio infatti, si presenta segnando un poker ad una delle più arcigne avversarie di sempre. Davvero un bell’approccio in un pre-campionato in cui sarà il giardiniano più schierato in rosa. Uno dei momenti più importanti della sua stagione lo vive durante il girone d’andata del campionato, quando si unisce alla spedizione giardiniana DOC in quel di Roma, per la sfida alla “Selezione Guardie Vaticane”. Tra i titolari da poco più di un anno è già disposto ad avventure simili, accompagnato dalla sua bella neo-sposa Juliana. In terra romana, oltre alla gita romantica con la signora, si rivela addirittura il migliore in campo nel match, siglando una roboante tripletta, servendo assist al bacio e giocando con grinta al solito smisurata. Sua  la sassata sotto l’incrocio dei pali, che regala il prestigioso pareggio ai Giardini in pieno recupero, con super esultanza a seguire. Intanto è già nella top20 dei giardiniani più schierati di sempre e nella top15 dei marcatori… Il suo momento top si riversa anche in campionato, soprattutto pochi giorni dopo, in occasione del match contro l’FC SanGaggio, la prima storica vittoria in Easy League del team. E’ la sua miglior prestazione stagionale senza ombra di dubbio, una di quelle serate da raccontare ai nipotini… Viene a dar man forte ai suoi compagni, un po’ contati, nonostante sia il giorno del suo 30esimo compleanno. Questo già basterebbe… Ma lui ci aggiunge una prorompente doppietta ed una cena a base pesce e buon vino offerta ai propri compagni nel post-gara. Un vero signore. Questa ed altre importanti prestazioni gli valgono, alla prima gara del 2019 (quella del 5-0 allo Sporting Club Suguro), la conquista del Trofeo Uomo-Squadra Invernale, per l’ottima sua chiusura dell’anno solare 2018. Ma anche nel girone di ritorno i Sinameta Top Moments non mancano… La serata più magica di tutte è quella del sofferto pareggio 4-4 contro il “Futbol Club Nuoto Extremo”… Tutti rammentano ancora il gesto della culla dedicato ad un compagno l’anno precedente… Stavolta, dopo il goal del 4-2, mima il gesto del ciuccio annunciando a tutto il popolo GVL che lui e Juliana sono in lieta attesa… E quando il popolo dei Giardini si allarga sono sempre applausi e standing ovation… Tuttavia un guaio al ginocchio limita un po’ il suo rendimento nel proseguo della stagione. Ma le prodezze non sono finite… Nello storico e prestigioso 8-2 al Dram Drum, pur giocando col ginocchio gonfio, tanto da dover abbandonare il campo anzitempo, sigla con fare eroico due tra i più bei goal stagionali del team… La bomba del secondo ha davvero dell’incredibile… A prescindere dall’infortunio chiude il campionato come miglior marcatore GVL (appaiato a Lamioni) con 25 centri personali messi a segno nel torneo. Nel finale di stagione il ginocchio lo costringe ai box per molte gare e anche quando stringe i denti, non può avere ovviamente il rendimento top di cui è solitamente garante. Finisce comunque la stagione come secondo miglior realizzatore della squadra… 42 sigilli personali… Davvero tanta roba…
Stagione 2019-2020
FINALMENTE KRISTIN
Dopo la storica esultanza a lei dedicata, finalmente arriva Kristin e accade proprio all’inizio della stagione, il 6 settembre, poco prima dell’esordio stagionale dei Giardini in precampionato. Ovviamente per il neo-papà di tale meravigliosa creatura gioia più che incontenibile. Quanto al campo, un po’ di logico contraccolpo c’è, come per tutti i neo-genitori. Qualche assenza in più del solito, rendimento un po’ altalenante, partite davvero memorabili in questa stagione non se ne vedono, come più che logico. Il momento più emozionante della sua annata giardiniana, è quando si presenta a Verona con tutta la famiglia, nonostante la pupa sia ancora in fasce, nella trasferta memorabile che porta in terra scaligera ben 30 anime GVL. Una roba che il popolo dei Giardini non dimenticherà, sintomo di reale attaccamento ai colori e al gruppo di amici. Lo spritz analcolico richiesto dalla sua Juliana in piazze Erbe e la reazione del cameriere buteo, è uno di quei momenti storici, che resteranno per sempre indelebili nella memoria di tutti… Nella sua stagione meno appariscente, scende comunque in campo 14 volte siglando ben 17 goal, scommettiamo tutti dedicati a Kristin, che lo eleggono terzo miglior marcatore giardiniano in stagione.
Stagione 2020-2021
MISTER 100 E LA SUA SUPERCOPPA
Nella seconda stagione pandemica, proprio mentre il calcetto in generale rischia addirittura di sparire, se ne esce con la sua miglior annata in GVL da quando veste la mitica numero 63. E’ lui infatti a ricevere, e per la prima indimenticabile volta, l’ambitissima Supercoppa del Giardino durante la grigliata di fine stagione nel terreno del Patron, a premiare una serie di prestazioni davvero entusiasmanti… Premiazione avvenuta davanti agli occhi di una Kristin sempre più orgogliosa del babbo. Prima di questo emozionante momento, nelle sue 9 presenze ufficiali (purtroppo quasi tutta la stagione di questi tempi) condite da 9 goal, inanella una sequela di prodezze, che confermano e consacrano la sua incredibile forza e danno speranza ai Giardini per un proseguo sportivo tutt’altro che scontato… Il messaggio che passa è che ce ne vorrebbero una decina come lui, ma non si trovano… Già dal precampionato aveva lasciato intendere la portata del suo stato di grazia e che stagione sarebbe stata senza il problema Covid… Contro il blasonato Grassina 1980 mette in serie prodezze da paura. Al goal numero 5300 della storia giardiniana, segue infatti una punizione imparabile siglata da destra da un destro, in un modo che non si spiega con le leggi della fisica… Uno dei goal più belli di sempre per i nostri colori, senza alcun dubbio. Una settimana dopo, contro l’Atletico Sangio, i Giardini vivono il famoso match del “Pezzo di Merda”… Così viene appellato durante il match dai simpatici rivali di turno, ma il nostro rullo compressore risponde con la doppietta da paura decisiva per la vittoria, ed un grido, “proprio lui”, che riecheggia ancora nelle menti di tutti i nostri tifosi… E’ la serata in cui si laurea miglior marcatore GVL della preseason ed entra di diritto nella topTen marcatori giardiniani di tutti i tempi… Anche dopo la pausa Covid le belle prestazioni non si fanno attendere. Enorme quella contro Ignoranteam al “Torneo Senza Fiato”… Sigla un gran goal, recupera palloni su palloni e finalmente, si trasforma anche in uomo-assist, rendendosi utilissimo alla causa collettiva anche oltre le sue prodezze balistiche. Grande segnale di maturità. La sua miglior prestazione stagionale, è senza dubbio quella agli ottavi di finale contro il SanGaggio, in una serata allo stesso tempo da dimenticare per tutti… Anche in tale nefasta occasione riesce ad illuminare la scena rappresentando proprio l’immagine che da sempre i Giardini cercano di diffondere… Disponibilità, serietà, agonismo, voglia di far bene, pile inesaurribili, ma anche umiltà, capacità di far gruppo, valori sportivi… Inutile aggiungere che le uniche due reti GVL del match sono a firma sua, miglior marcatore giardiniano nella competizione, e una di queste è la sua 100esima assoluta con la maglia dei Giardini… Se la squadra non è morta seduta stante, e dopo una serata del genere ci stava, è proprio perché conta di ripartire da uomini come mister 100 goal Sinameta… L’importante premiazione alla grigliata di fine stagione non può che essere una logica conseguenza.
Stagione 2021-2022 Stagione attualmente in corso
 

 

Pellegrini Gianluca

Il giovane “Chino Pellegrini”, come amano soprannominarlo i suoi compagni in onore a Recoba, è il più promettente innesto della stagione 2014/2015. Classe ’96, trattasi di calciatore a 11 di buon livello, ormai rilegato all’universo “amatori”, che i Gvl iniziano a corteggiare mentre svolge il ruolo di allenatore in seconda del piccolo Massy Zatteri all’Atletica Castello.  Una volta inserito nel team diviene da subito una delle più accreditate alternative all’ormai anziano gruppo degli storici titolari. Esempio di serietà, impegno, professionalità, freschezza giovanile, risulta spesso decisivo, soprattutto in fase offensiva, grazie al suo mancino potentissimo. Dalla stagione 2016/2017, quella del quarto scudetto, è entrato a far parte in modo permanente della rosa dei titolari Gvl, anche se il suo ruolo di centrale, si è piano piano adattato con straordinario successo a quello di play-maker arretrato. Da là dietro, le bordate mancine, arrivano più spesso e fanno ancora più male.

 

Stagione ’14-’15
DA AVVERSARIO A GIOVANE PROMESSA
Il giovanissimo mister del piccolo Massy a Castello, viene visionato dai Giardini da avversario, durante una goliardica amichevole contro i “Babbi di’ Castello”… Basta veder passare davvero pochi giorni per vederlo subito con la maglia nero-arancio, esordire con roboante tripletta in occasione di un’amichevole a Castello tutt’altro che anonima… Trattasi infatti della prima storica vittoria dei Giardini, dopo molte frustrate subite, nel sentito derby contro il Rifredi78… Quello che impressiona è il gran mancino del ragazzo, che fa partire siluri inauditi da ogni dove. A fine stagione le presenze saranno 5, condite da 4 goal. Si intravedono enormi potenzialità. Tutto dipende da quanto tempo impiegherà per immagazzinare i suoi mezzi nell’ “universo-calcetto”…
Stagione ’15-’16
FUCILIERE DI TOP LEAGUE
Principale artefice della memorabile vittoria in campionato per 5-2 sul VangaFC, nella prima giornata da tesserato Gvl ufficiale. Chiamato a sostituire Lamioni come punta centrale, segna una doppietta di grande pregio, oltre a confezionare assist ai compagni, a dar finalmente mano in copertura, a risultare determinante in ogni dove… Si iniziano a vedere finalmente, un po’ di basi di calcetto… La sua miglior prestazione stagionale, la sfodera comunque in TopLeague, contro la Rubino… Davvero bello vederlo finalmente dialogare con Bottai, per una freschezza di gioventù che a questa squadra iniziava a mancare… Mette lo zampino in ogni goal, quando non è lui stesso a segnarli, come in occasione del 3-1 boato in avvio ripresa… Impressionante la facilità con la quale si gira e fa partire i suoi siluri mancini… E’ la sua punizione magistrale del 5-3 a consegnare di fatto tranquillità e vittoria alla squadra nel finale… Un fuciliere da paura… Con 4 centri personali, sarà il cannoniere dei Giardini in TopLeague, primato che viene raggiunto in occasione della decima presenza ufficiale e del decimo goal siglato in Gvl. Abbandona la squadra nel periodo pre-estivo per impegni di lavoro nei villaggi turistici, ma, a distanza, riceve comunque il prestigioso “PremioFairPlay” per gli 0 cartellini subiti in 7 presenze ufficiali, a testimonianza della sua serietà… Lo vedremo in campo sempre più spesso, questo è certo…
Stagione ’16-’17
CHINOOOOOOO 
34 goal in 29 presenze alla prima da titolare inamovibile… Non è un caso, proprio nell’anno del quarto storico scudetto Gvl. Sia che giostri da pivot, quando Lamioni rifiata, sia che agisca da Play basso, scelta tattica azzeccatissima, sempre più frequentemente nell’arena Gvl risuona il grido: “Chinooooooooo”… E grazie a quel dono divino, che è il suo mancino inesorabile, son sempre goal pesantissimi… Già agli albori del precampionato, quando sigla un poker d’alto pedigree all’Herta Vernello, si intuisce la super-stagione che lo attende… In campionato vive alcuni momenti davvero magici, come nel girone d’andata, quando nello storico 6-6 in rimonta contro i Disperati, si comprende per la prima volta come il calcetto, in quella testolina, stia davvero arrivando… Oltre ai due goal-siluro fondamentali per il risultato, per la prima volta si assiste ad una vera maturazione tattica, soprattutto quando gioca centrale difensivo palesando doti tecniche da footsaler, davvero impensabili in precedenza. Solo una settimana dopo segna una “manita” al SanNiccolò ed irrompe al terzo posto tra i marcatori del torneo… Quando, a fine andata, i Giardini devono battere il Loto per laurearsi campioni di inverno, la sua prestazione è da lacrime di commozione. Non solo controlla a dovere il famigerato bomberMisu… I suoi piedi fatati sfornano anche le giocate che valgono tre punti davvero pesantissimi per la corsa scudetto… Quel lancio meraviglioso per il goal al volo di Frosini, ed il mancino impensabile, da posizione impossibile, che vale il 2-1 finale. Ma sono tanti i punti che arrivano grazie al Chino… Nel girone di ritorno, contro la Rubino, ormai in panchina, sceglie di rientrare (con due palle così) per calciare una punizione allo scadere… Una conclusione da vedere e rivedere… Una traiettoria pazzesca, che regala la vittoria per 5-4, tre punti ed addirittura un +7 in classifica sulle inseguitrici… Contro il BarArgentina, altra prestazione superlativa. Pur soffrendo il bomber Carletti, gioca finalmente anche per la squadra, mettendosi al servizio totale dei compagni… A parte il goal 4600 della storia societaria, quando gira così sa essere davvero devastante e andrebbe ibernato… E’ il suo miglior momento stagionale, ed è anche quello più importante per la squadra che inizia a sognare ad occhi aperti. Quanti punti portano le sue prodezze… Contro l’FC Fardella, dopo aver colpito un palo e una traversa, manco a dirlo, è una sua sassata imparabile, ancora una volta, a decidere il 3-2 finale… Una settimana dopo, nell’indimenticabile notte scudetto contro il Loto, ormai è consapevole che con le sue prodezze balistiche da singolo si vince contro squadre inferiori, ma per battere gli squadroni tocca sacrificarsi, rincorrere gli avversari ovunque, agire solo e soltanto per la causa collettiva, e vederlo giostrare con tale maturità è un vero spettacolo. Nel finale di gara, a risultato acquisito e scudetto conquistato, non possono mancare un paio di bordate delle sue a suggellare la notte magica. Notte che continuerà in centro, tra bagordi ed eccessi, e lo vedrà assoluto protagonista anche lì… Chiuderà il suo campionato con 24 goal, miglior realizzatore della squadra campione… E al primo anno da titolare è tanta, davvero tanta roba… Un po’ meno appariscente nella fase tornei che segue, ma non mancano picchi di grande spettacolo, come in occasione della bella vittoria al biancoverde contro l’AEK, densa di sue giocate sublimi proprio davanti agli occhi della bella fidanzata, o come nel suo super-match contro “Quelli di Castello”… Bellissimo il duello contro il portierone Borriani, fantastica la sua fase difensiva, più che evidente la sua continua maturità tattica che fa davvero ben sperare per il futuro.
Stagione ’17-’18
CANNONIERE GVL IN CAMPIONATO
Quarta stagione in Gvl per il Chino, condita da 33 presenze (super-record per lui) e 25 goal, un po’ meno del solito, anche in virtù della nuova posizione, sempre centrale, per carità, ma più da play-basso che da pivot… Le sue bordate da dietro infatti risultano più frequenti e ancora più letali. Già dal Precampionato, nella sfida contro la Longobarda, inizia a sfoggiare numeri balistici di altissimo livello. La prestazione in questione spicca soprattutto per la bellezza dei suoi due goal e per i tanti assist, sempre più frequenti, segno che di calcetto ne mastichi sempre di più… Quando le partite iniziano a contare davvero, il suo rendimento si fa sempre più costruttivo e costante. E’ nel girone d’andata del campionato infatti che vive il suo momento di forma migliore. Splendida la sua 50esima in Gvl contro il DaSciogno, sia per l’enorme prestazione difensiva, sia per quel decisivo goal su punizione, addirittura da sinistra, difficilissimo per un mancino, che entra sicuramente nel novero delle reti più memorabili della storia giardiniana. Nella mitica sera in cui i Giardini superano i Disperati 7-2, per la prima volta i compagni lo forgiano col Trofeo Uomo-Squadra del team, visto l’ottimo momento di forma. Il DaSciogno gli porta super-bene, perché sempre contro di loro, al ritorno, gioca la sua miglior gara dell’anno… Il pagellino recita un “9” tondo! Sigla una tripletta stra-decisiva nel 4-3 finale che permette ai Giardini di scavalcare proprio il DaSciogno al quarto posto in classifica… E’ la serata del 40esimo compleanno dell’amico Patron e lui gli regala una magia dopo l’altra… Altra prestazione memorabile, quella contro il Loto, nel giorno in cui annulla del tutto il loro notoriamente forte reparto offensivo, oltre ovviamente a regalare l’ennesimo goal spezza-ossa della sua stagione, che il portiere, per sua fortuna, non prova nemmeno ad intercettare. Chiude il campionato con 13 centri personali, miglior marcatore Gvl in assoluto del torneo. Tra Golden e tornei estivi le presenze si fanno un po’ più rade, così come i momenti di altissima qualità. L’ultima sua supergara che ricordiamo, è quella del pareggio in Golden contro l’FC Gnafo, sia per lo spettacolare goal del 3-2, sia per un super lancio dalle retrovie, per la testa di Steo DImita, che rischia di divenire un nuovo marchio di fabbrica. C’è gran soddisfazione per lui (e un pizzico di rimpianto…) anche alla festa di fine stagione, presso le Cave di Isola, quando scopre di aver sfiorato l’ambitissima SuperCoppa del Giardino che premia il miglior giocatore in stagione. Dimita vince precedendolo di appena 0,04 punti… Media stagionale di 6,52 a contro media di 6,48… Riprovaci Chino!
Stagione ’18-’19
LA 100ESIMA CHE VORREBBERO GIOCARE TUTTI
Super acuto subito in precampionato contro l’FC SanGaggio… Una tripletta di goal, uno più bello dell’altro (col primo però, da posizione impossibile, che li batte davvero tutti…), e un super-diagonale assist, gesto tecnico più che prezioso, che inizia a diventare sempre più bagaglio del suo repertorio… Siamo appena alla seconda di campionato, nella serata del deludente 1-1 contro i Saponificatori, quando i compagni gli concedono il “Trofeo Uomo-Squadra autunnale” per l’ottimo inizio di stagione. E alla terza, ancora contro il SanGaggio, che gli porta un gran bene, arriva la prima super-prestazione in Easy League. Vive un ottimo momento: assist, grandi giocate, chiusure difensive da top-player, ne sono un logico esempio. Ma in tale match, resta soprattutto alla memoria quel grandissimo goal al volo del 3-1, praticamente da centrocampo… Una prodezza da vedere e rivedere. Contro il Real Vaginad altra prova memorabile, condita dal 90esimo goal in maglia GVL. Proprio nella serata in cui raggiunge il co-fondatore del club Feroci e diviene il 12esimo giardiniano più schierato di sempre, delude un po’ il suo non unirsi alla squadra alla festa dei 5mila goal… Si conferma tanto prezioso in campo, quanto assente alle le iniziative fuori dal terreno di gioco… Timore di scontro generazionale? Ma il suo bel campionato continua. Nel girone di ritorno, in occasione del match contro il Klan, è di nuovo “Trofeo Uomo-Squadra” per lui, grazie all’ottimo avvio dell’anno solare 2019. In questo periodo, in un’amichevole di prestigio contro il Rifredi78 non decisiva ai fini della classifica, gioca in assoluto la sua miglior gara stagionale. Neutralizza il forte centravanti Muggianu, si prende sulle spalle tutta la squadra dirigendo le danze senza mai rifiatare in panchina, segna due reti meravigliose, a una difesa praticamente imperforabile, e giostra ormai da footsaler navigato ed esperto. Un’altra prestazione epica la sfodera nella TopLeague Easy, nel match di ritorno contro il Deportivo Brozzi… E’ la sua 100esima in Gvl, ed è la 100esima che vorrebbero giocare tutti. La sua gara in marcatura sul fortissimo centravanti rivale è da 10 e lode, ma lui vuole un golletto, visto il lieto evento… Quando nel finale viene fermato da un palo infame il sogno sembra svanire… Passano si e no due minuti e boom… Ecco la sassata del 30esimo sigillo stagionale, proprio nel giorno più bello… Bellissimo anche il gesto a seguire, coi pasticcini griffati Caffè Neri negli spogliatoi, per festeggiare l’11esimo giardiniano ultracentenario… Che società, che storia, mamma mia… Anche al Senza Fiato biancoverde vive la sua notte magica… I Giardini superano in sofferenza l’ASD Valiant in quel di Castello, solo grazie a due sue autentiche prodezze, che fanno letteralmente impazzire i suoi tantissimi allievi della scuola calcio presenti… Esultanza e festeggiamenti che ricorderemo… Una delle due cannonate rappresenta il goal numero 100 in maglia GVL… Un numero che ricorre… Un traguardo per pochi… L’ultima soddisfazione se la toglie alla festa di fine stagione, pur da assente… La squadra gli conferisce il “Premio Fair Play” per gli 0 cartellini subiti in ben 30 incontri disputati… Ecco, manca solo da lavorare su queste assenze… Pur consapevoli dei tanti impegni che ha un 22enne, il sogno e vederlo cementare un po’ il suo rapporto col gruppo storico, anche negli eventi extra-calcio, che nel mondo dei Giardini non mancano. Il prossimo passo, via…
Stagione ’19-’20
UNA DELLE PIU’ SPETTACOLOSE RETI DI SEMPRE….
Solo 12 apparizioni, seppur condite da altrettanti goal, nella stagione Covid del Chino. Troppo poco per lasciare davvero il segno. Non partecipando alla storica spedizione oceanica a Verona, si perde un po’ l’unica roba davvero esaltante per il mondo GVL in questa maledetta stagione. Il suo girone d’andata è tuttavia molto ben giocato. La sua personalissima partita dell’anno è senza dubbio quella contro i Gabbiani Woo Woo, quando rimedia una vera e propria standing ovation presentandosi al campo acciaccato e zoppicante, ma riuscendo a siglare una tripletta stratosferica nel primo tempo e a confezionare nel contempo assist al bacio per i compagni… Il secondo dei tre goal, una punizione dalla traiettoria a dir poco stregata, entra di diritto tra i goal più belli di sempre dell’intera storia giardiniana. Altra sua superprestazione nel girone d’andata è certo quella disputata nello scontro diretto contro il Paguro. Suo il preziosissimo e bellissimo goal del vantaggio della squadra, siglato appena messo piede in campo. Nel girone di ritorno, brevissimo come sappiamo, tocca realmente il cielo solo alla primissima apparizione, contro il Kanova. Sono ancora una volta le sue bordate, che gli valgono la doppia cifra in campionato, a togliere i Giardini dalle sabbie mobili. Praticamente sempre assente nel post-lockdown, quando viene concessa la ripresa, così come risulta assente un po’ in tutte le iniziative GVL fuori dal campo… Non si mischia troppo coi vecchietti insomma… Per ora… E non sa quello che si perde;-)
Stagione ’20-’21  COPPA GOLEADOR E SUPER PRESTAZIONI
Nonostante la tristissima stagione pandemica, il Chino riesce a lasciare il segno come suo solito, risultando senza ombra di dubbio tra i migliori giocatori in rosa. Due i suoi momenti stagionali  di maggior gloria. Il primo lo vive in amichevole alla Sales contro i ragazzi della Faentina, siglando due reti da cineteca che regalano ai giardini un pareggio più che prestigioso contro dei classe 2002. Nella stessa gara tenta un memorabile pallonetto dalla propria area che sfiora di un niente il goal vittoria. Il secondo momento top coincide con la sua migliore prestazione stagionale. Ci riferiamo al match del torneo Senza Fiato contro il Calcio Cavallo FC Molise. E’ il suo ingresso in campo a cambiare di fatto la partita. Il goal su punizione del 4-4, vera perla balistica, gli vale la doppia cifra stagionale, ed è l’unico giardiniano a ottenerla. Ancor più godereccio, pochi istanti dopo il goal del decisivo vantaggio dei Giardini. Peccato per il rigore sbagliato (palo pieno), ma la sua straordinaria prestazione si concluderà con una roboante tripletta ed una serie innumerevole di prestigiosi interventi difensivi. Sarà sua, a fine stagione, la Coppa goleador della squadra, nuova ma ennesima soddisfazione, nella sua fin qui entusiasmante carriera a 5
Stagione ’21-’22 Stagione attualmente in corso