29 Venturi Massimiliano

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29
Nome
Venturi Massimiliano
Nazionalità
ita Italia
Posizione
Playmaker Difensore
Stagioni
2008-2009, 2009-2010

Venturi Massimiliano è il difensore centrale dei Play Off di Promozione 2004! Vista l’emergenza in tale zona del campo, i Giardini non potevano davvero affidarsi ad un professionista del ruolo migliore. Dopo il rientro a tempo pieno di Antonelli, si è adattato a più ruoli, giocando anche in fascia, rendendosi sempre disponibile come “ottavo giocatore” da inserire al posto di qualsiasi titolare. Le sue caratteristiche migliori? Grande capacità di anticipo, un buon tiro, grande visione di gioco (quelle del giocatore…); innata simpatia, serietà e professionalità (quelle dell’uomo…)… Peccato sia vigile… Di piedipiatti ne bastava e avanzava uno… Il caro capitano…:-) La vita coniugale con la collega Stefania, sposata nel 2008, lo ha un po’ allontanato dai campi di gioco. Dal 17 settembre 2010 è papà della piccola Aurora! 

Stagione ’03-’04
IL NUOVO CENTRALE DI DIFESA
Max Venturi fa il suo esordio come difensore nei Giardini alla primissima gara di Play Off provinciali di promozione della loro storia, il celebre 6-6 contro l’MCL Quinto Alto all’Isolotto. In tutto giocherà tre match paly off che basteranno alla squadra per sceglierlo come nuovo difensore titolare per la stagione prossima, visti i cronici guai fisici di Antonelli orma senza ginocchia.
Stagione ’04-’05
BEN DUE TROFEI UOMO-SQUADRA!!
E’ lui il nuovo difensore centrale dei Giardini orfani dell’infortunato Antonelli, che con 15 presenze sempre all’altezza non farà mai rimpiangere! Del vecchio difensore si rimpiangono solo i goal, visto che Max tira un po’ poco e trova il goal solo in 3 occasioni. Sono due i momenti davevro memorabili del suo primo campionato con gli scacchi. Il primo alla seconda giornata, contro il “Giaguaro”, in una serata davvero da favola per lui. E’ il migliore in campo, davvero ottimo negli anticipi e nelle ripartenze, trova l primo goal con i Giardini e nella stessa sera riceve il Trofeo Uomo-Squadra dalla società per l’ottimo avvio di stagione. Altro momento “mitico”, lo vive all’ultima d’andata, contro Allanon, con il suo primo “8” nel pagellino per una prestazione acrobatica difensiva davvero magistrale che gli varrà un secondo trofeo Uomo-Squadra! Davvero un ottimo acquisto, davvero un’ottima persona! Un infortunio alla caviglia lo terrà lontano dai campi per quasi tutto il girone di ritorno…
Stagione ’05-’06
ELETTO MODELLO DI FAIR PLAY!
Un inizio stagionale un po’ in sordina per il continuo andirivieni dalla squadra, ma un finale di stagione assai esaltante dove ci ha ricordato a pieno tutte le sue doti. Non segna davvero mai, tanto che i suoi tiri alle stelle diventano una barzelletta, ma quando lo fa sono semnpre grandi goal. Per vedere una sua rete in campionato bisogna attendere la quartultima giornata, quando perfora, con una pregevole doppietta, la porta della Corazzata Potionkin. Le sue prestazioni migliori le conserva per il torneo “Senza Fiato”, quando, da assoluto migliore in campo, pur non segnando (J) stende il Caffè Baglioni con una gara davvero perfetta. La settimana dopo , contro il Custos, arriva anche il goal, giusto premio per chi ha fatto, della marcatura del più forte tra gli avversari, una vera e propria MISSIONE! Colleziona anche qualche buona presenza nel Trofeo Estivo CSEN ed è tra coloro che perdono la finale ai rigori, anche se il suo lo segna. Alla festa di fine anno la società lo premio con il nuovo Trofeo Fair-Play “Giocatore Modello”, per aver subito la bellezza di 0 cartellini, nei 22 incontri disputati.
Stagione ’06-’07
GLI E’ PASSATA UN PO’ LA VOGLIA…
10 presenze, solo 4 goal di cui nessuno in gare ufficiali. Questi i deprimenti numeri di una stagione un po’ in sordina per il buon Max, che ha snobbato non poco gli impegni della squadra, tanto da non risultare mai davvero decisivo. Il “29” dei Giardini paga soprattutto la scarsa affinità col gruppo, che lo vede troppo poco per raffinare la giusta armonia tattica. Nessuna gara particolare da ricordare, se non, in negativo, il brutto nervosismo esibito proprio ai sedicesimi di finale play-off contro il Ferrucci 1030, nei confronti dell’arbitro. Nervosismo che denota come, in sostanza, forse gli sia passata un po’ la voglia… La squadra punta su di lui anche per il futuro, ma è difficile, viste le troppe indisponibilità, che venga confermato come “ottavo uomo”. Ormai ha fatto capire anche lui che preferisce venire solo in casi di emergenza totale in rosa.
Stagione ’07-’08
FIORI D’ARANCIO A CASA VENTURI
Nella stagione della definitiva consacrazione dei Giardini, lui pensa più che altro a consacrare l’unione con la bella Stefania, sua dolce metà, e noi non lo biasimiamoJ Fiori d’arancio a casa Venturi, con la vigilessa che finalmente è riuscita ad accalappiare il vigile… Il buon Max, alle prese per tutto l’anno con i preparativi di quella che sarà una festa sfarzesca, scende sul prato verde solo in tre occasioni (2 di campionato) e, pur senza lasciare tracce faraoniche, non sgarra un appuntamento onorando tutti e tre i match con impegno e buon rendimento. Quel che basta per mettere anche la sua firma nella stagione sensazionale dei Giardini.
Stagione ’09-’10
IN ATTESA DI AURORA 
Dopo oltre un anno e mezzo di assenza (il matrimonio è una brutta bestia…:-), scende in campo con i primissimi Giardini in versione a 7, a Bellariva contro i Raccattati. Trattasi di match caotico, e lui, pur più esperto degli altri nel settore, non lascia particolarmente il segno. Rivederlo però è stato piacevole per tutti, anche se solo per una sparuta occasione. La sua bella Stefania è in dolce attesa della primogenita Aurora.