31 Pieri Filippo

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31
Nome
Pieri Filippo
Nazionalità
ita Italia
Posizione
Universale
Stagioni
2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017 - 2018, 2018-2019

Filippo Pieri, vero e propria sosia del Gila, amico di vecchia data del “bomber Lamioni” e fondatore della gloriosa squadra “Sex on the Beach”, si è unito al gruppo dei Giardini nella stagione 2005-2006, portando con sé esperienza, buona volontà e soprattutto un innato, quanto inatteso, incredibile attaccamento alla maglia. Inizia come secondo portiere dei Giardini, dalle grandi doti e dai “capelli di Frey” (giocava anche con la sua maglia), per poi mettersi al servizio della squadra, offrendosi gradualmente anche un po’ in tutti i ruoli. I Giardini hanno trovato un preziosissimo jolly, capace di far bene in ogni zona del campo, dotato di grande simpatia, ma autoironico e autocritico ai limiti dell’impossibile… quando, dopo appena pochi minuti di gara, inizia puntualmente a demolirsi la psiche, con un’auto-tortura mentale davvero tutta sua… Ecco perché è chiamato l’ “Inconsolabile”… Classe ’85, tifosissimo viola e abbonato in tribuna non lontano dal Patron, nella vita fa il venditore di auto usate per un’importante azienda, ma ha smesso di fare lo sciupafemmine, nonostante lo storico soprannome “il Tronista”… Adesso è follemente innamorato della sua dolcissima mogliettina Giulia, tifossissima GVL…

 

Stagione ’05-’06
ESORDIO CON GOAL
Una sola presenza in questa prima stagione, per l’erede designato di Super-Disi. Pieri è un portiere infatti, il nuovo secondo portiere dei Giardini, ma fa il suo esordio ufficiale in un ruolo mobile, destando ottima impressione e siglando il goal che apre le marcature, nell’amichevole che i Giardini vincono per 8-3, contro la Squadra Uno di Della Pergola. Incredibile la sua duttilità in campo, la sua umiltà e l’innato, immediato attaccamento ai colori. Farà parlar di sé!
Stagione ’06-’07
LA DUTTILITA’ E LA VOGLIA DI GIANPIPPO
7 presenze, ben 8 i goal: inizia a far parlar di sé in questa sua seconda stagione GianPIPPO Pazzini, che solo un portiere evidentemente non è. Pieri si rende protagonista soprattutto nelle amichevoli di inizio stagione, lasciando intendere che quest’anno sgomiterà a ragione per trovar maggior spazio in prima squadra. Soprattutto nel match goliardico contro le ditte sponsorizzatrici, mette in luce doti davvero impensabili, segna una tripletta balistica notevole e si impegna come se fosse una finale di Champions. All’ultima di campionato gioca finalmente la sua prima ufficiale. “ Un sogno ed un onore giocare in campionato con i Giardini! Darò il massimo! Questa è una promessa!” Questo il suo ormai storico sms in risposta alla convocazione e la promessa la mantiene eccome, siglando una doppietta da brividi al Barcollo (il primo dei due goal con un gran colpo di testa). Contriubuisce alla vittoria dei Giardini nella prima edizione del “Trofeo dell’Amichevolità”, stavolta in porta, strappando più applausi di Manetti. Bene anche ai Play-Off, sempre tra i pali, nella bella vittoria contro il Peyote. S’infortuna contro il Fiorenza, quando ormai la squadra era decisa a puntare su di lui anche per la fase ad eliminazione diretta. Peccato…
Stagione ’07-’08
TRIPLETTA ALLA SELECAO!
Forte dei suoi “Sex In the Beach”, sempre più squadra vera, sempre più forte, SuperPippo Pieri scende in campo anche con i Giardini del primo scudetto in 3 occasioni collezionando ben 4 reti. Da dimenticare la prima, amichevole contro il Pro-Evolution Team che inizia con due papere colossali che condizionano il resto del match… Di ben altro spessore gli altri due incontri disputati però, non in porta, ma all’attacco. Bene soprattutto la penultima di campionato contro la “Selecao” quando sigla una mirabolante tripletta
Stagione ’08-’09
TRIPUDIO PER LA SEX
Solo tre apparizioni che perlatro si equivalgono, con un bottino comunque buono di due goal. Sono mancate forse le grandi giocate a tratti espresse nelle stagioni passate, ma ciò che è emerso è nettamente positivo. Prima di tutto non è più un portiere: odia quel ruolo e si rifiuta di farlo… Quel che più si nota è la sua serietà agonistica, la grinta, la smisurata voglia di far bene e, purtroppo, anche le sue depressioni auto-flagellanti. I Giardini contano molti tesserati e le possibilità di giocare sono poche, ma quando c’è occasione non si tira indietro e, anche i campionato (vedi match con gli Scoppiati) si fa trovar pronto a dir la sua. Grande gioia per tutto il popolo giardiniano l’aver appreso a fine stagione che la sua “Sex” ha vinto il suo primo campionato.
Stagione ’09-’10
UOMO FAIR PLAY
Record di presenze stagionali, ben 8 gettoni, condite da due goal alla “Orso Bruno”. Impegno al solito indiscutibile, ma rendimento un po’ altalenante. Il momento più emozionante per lui è a fine stagione, a bocce ferme, quando alla festa della squadra viene premiato con l’ambito Trofeo Fair-play “giocatore modello”, per non aver subito nessun cartellino nelle 8 gare disputate.
Stagione ’10-’11
COMPARSATA
Dalla stagione con più gettoni a quella con una singola comparsata. La rosa allargata dei Giardini permette al buon Pippo di concentrarsi di più sulla sua sempre più competitiva Sex. Con la 31 sulle spalle si vede solo poco prima di Natale in un’amichevole abbastanza anonima contro il SanGiusto. Un veloce passaggio tra i pali, come ai vechi tempi, poi due reti da opportunista puro.
Stagione ’11-’12
UOMO-SQUADRA A SORPRESA
5 reti in 4 gare è il discreto bottino della sua settima stagione in Gvl. Le prime due arrivano nella prima storica sfida contro i gemellati Baruconi di Verona. La prima la segna addirittura in semi-rovesciata volante, davvero un bel modo per festeggiare il 20esimo goal in carriera. Poi un’anonima apparizione in amichevole natalizia col SanGiusto, prima delle due ottime prove di fine stagione, quella in campionato con l’ITP Klan, coronata da una tripletta con un goal addirittura di testa; e quella ben più proibitiva contro il Sorgane in Top League, dove dice comunque la sua, mettendo in luce tutte le sue doti. Due prove che gli valgono a sopresa, alla festa di fine stagione, il prestigioso Trofeo Uomo-Squadra estivo grazie alla più alta media-voto-periodo del team:-)
Stagione ’12-’13
IL RE DEL BONGO
Sempre più uomo-spogliatoio il giovane Pieri, che, all’ottava stagione in Gvl, si toglie grandi soddisfazioni, dandone di immense ai suoi compagni di squadra… Il primo storico incontro dell’anno del team, lo vede schierato nella squadra avversaria. E’ la prima storica sfida tra i Giardini e la sua creatura, la Sex! A prescindere dalla goleada Gvl, è una prima storica da lacrime di commozione per il loro storico fondatore, che vede opposte due squadre stra-gemellate. Di lì a poco arriverà anche la prima storica vittoria Sex sui Gvl. Con la mitica 31 sul petto invece segna un gran goal a Verona, nel match Barucone, in un week-end che lo vede assoluto protagonista e tra i prediletti degli scaligeri. Ma è nel torneo estivo di Castello che dà il meglio di sé, sia come uomo spogliatoio, protagonista di tutti i perverse party a casa del patron, sia come uomo di campo, risultando tra i più in forma dei suoi. La vera serata da incorniciare è quella del match contro l’ASD Valiant, quando, oltre a ben figurare in campo, si presenta al Cubalè Party di casa Zatteri con il miglior bongo mai realizzato nella storia dei dolciumi (grazie mamma Pieri!!)… Ma non è tutto… Ad un certo punto, dal nulla, se ne esce con la frase: “Faggi? Il numero 6 dei Giardini??”… Una roba che denota un attaccamento ai nostri colori tale… da togliere il fiato… Immenso anche nel match finale del torneo, contro “Quelli di Castello”, autore di un primo tempo da centrale di difesa, davvero da “9” in pagella… Lui che solitamente ricopre altri ruoli… Anche in quel caso, nel post-gara, compie gesta epocali… Come ingarellarsi ai rigori col piccolo Massy (5 anni…), per vincere il torneo dei rigori e spedire a fare il bagno di mezzanotte in piscina il cognato Tajarino… Notti magiche che resteranno nella memoria… Grande protagonista anche nella trasferta estiva Gvl a Zurigo per seguire la Viola, spesso impiegato nel ruolo insolito di SESTO UOMO… in auto…:-)
Stagione ’13-’14
CONSACRAZIONE DI UN TRONISTA
Nella stagione in cui realizza il suo record di presenze (14) e di reti (ben 10!!), in cui si erge a personale autista di Flachi nel periodo giardiniano del campione, vive una vera e propria consacrazione all’interno del gruppo Gvl, che lo vede partecipare a tutti gli eventi più importanti della squadra. A inizio stagione è’ addirittura sul ring contro il noto pugile Adriano Nicchi per l’insolito incontro di pugilato dei Giardini e se la cava anche abbastanza bene… Proprio in quel periodo, durante la pre-season CSEN, vive un gran momento magico anche in campo. Contro la Longobarda, come “vice-Lamioni”, gioca la classica gara da raccontare ai nipotini, fatta di giocate sublimi, assist al bacio ed un euro-goal con palla a girare sotto l’incrocio che lascia tutti i presenti a bocca aperta. Il bello è che replica solo una settimana dopo, contro l’assai ostico Grassina 1980, in coppia col suo inseparabile cognato Taharino… Prima lo manda in goal con un assist sublime, poi realizza il gran goal del 3-2 proprio triangolando con lui… Gharbi-Pieri… Una coppia da urlo! La gara del tripudio, la sua perla stagionale, la consacrazione definitiva, avviene però in campionato, nella bella vittoria Gvl contro il Marasma. Nel post-gara avrà gli occhi lucidi al “Panino”, pensando alla sua prestazione memorabile… Giocare da viceLamioni già di per sé è roba ardua… Lui lo fa egregiamente, segnando una roboante doppietta ad una squadra di alto rango, con addirittura un goal di tacco mancino impossibile da dimenticare… La sponda di suola che lancia Sermanni allo scadere, per il goal-vittoria, è il coronamento di una serata indimenticabile. In tournée con la squadra a Verona dimostra per la prima volta qualche falla nel suo “tronismo” sia sui giochi volanti di Gardaland, per poi fare la pace col Raptor in estremis; sia in quanto a bevute (bara alle degustazioni in Valpolicella, ahi ahi…)… Vive comunque un week-end giardiniano strepitoso, culminato nella bella prestazione in campo (gran goal all’incrocio e super-assist per Valiani nel finale). Osceni invece i suoi selfy nudo della notte…:-) Al torneo estivo di Castello passa alle cronache soprattutto nella gara con l’ASD Valiant, quando con la fascia di capitano al braccio (che gli viene consegnata più volte nel corso del torneo, segno di riconoscimento della squadra per il suo grande attaccamento alla maglia) segna un bel goal in contropiede, per poi vivere uno dei post-gara più divertenti di sempre… Il Gvl-DART… Che lo vede straordinario protagonista fino alla finale, tra “gnomi armati di ascia” e “limoncelli alla liquirizia”… Scorrono fiumi di sangue gvl nelle sue vene… Lunga vita al TRONISTA PIERI!
Stagione ’14-’15
VERO UOMO SPOGLIATOIO
Solo 5 apparizioni stagionali, soprattutto di calcio a 7 e senza particolari acuti, per il “tronista” che di fatto sembra defilarsi dal mondo Gvl, complice la nuova avventura col “Campo di Marte calcio a 11” (promozione conquistata a fine stagione). In realtà si defila solo dal campo, dall’impegno sportivo, perché per quel che riguarda il gruppo, è quanto mai partecipe alle più importanti iniziative nero-arancio della stagione. Da vero uomo-spogliatoio, come ce ne sono pochi, non salta manco una trasferta europea griffata Gvl… Da Salonicco, alla memorabile Londra, fino a Siviglia, quando parte per l’aeroporto, dopo rapida pizza tra amici (visto che è pure il giorno del suo compleanno), direttamente dalla sede di una partita Gvl di TopLeague… Giardiniani di tale compagnia, con tale spirito di gruppo, ne ricordiamo davvero pochi, a prescindere dal misero minutaggio stagionale.
Stagione ’15-’16
SANGUE ARANCIO NELLE VENE
Ormai calciatore a 11 a tempo pieno, finalmente anche innamoratissimo di una gentil donzella di nome Giulia, tempo per i Giardini ne resta assai poco, ma per sette volte riesce comunque a indossare la gloriosa maglia nr.31, siglando anche tre reti. La gara che più merita citazione, la sua miglior prestazione stagionale, la regala in amichevole contro il Rifredi78, In quella occasione, forse come mai prima, riesce a impersonificare su di sé, quello che dovrebbe essere il vero spirito giardiniano, non solo per l’ottima gara disputata, per la grinta, per i kilometri percorsi, ma soprattutto per esser rimasto in campo, nonostante un evidente guaio muscolare, pur di non lasciare la squadra in quattro effettivi. Un eroismo per nulla scontato il suo, soprattutto in amichevole. E’ da queste cose che si percepisce l’enorme quantità di sangue arancio nelle vene. L’altra sua vera serata di gloria in stagione la vive stavolta fuori dal campo, in occasione della fettuntata e nutellata a casa del Patron, aggiudicandosi il famigerato GVL Dart… in una serata da gomiti davvero un po’ alti… che difficilmente dimenticherà…
Stagione ’16-’17
NOZZE E ADDIO AL CALCIO
Solo sei presenze Pieri in una stagione che lo vede protagonista certo più fuori dal campo, che sul terreno di gioco. Il momento clou della sua annata giardiniana, lo vive in occasione del suo addio al celibato, quando il Patron, suo imminente testimone, gli organizza un triangolare tra le sue due squadre di sempre, Giardini e Sex, e un team “Resto del Mondo”, che annovera in rosa, al suo fianco, miti calcistici per lui come suo cognato Gharbi e un certo Francesco Flachi… Una serata davvero memorabile, a margine dell’indimenticabile e pienissima giornata regalatagli con gioia da tutti i suoi più grandi amici. Stando ai matchini poi, è proprio un suo rigore imparabile a consegnare la vittoria del triangolare alla sua squadra. Passa poco più di un mese e, mentre i Giardini sono impegnati nei tornei estivi, lui e Giulia convolano finalmente a nozze, in una giornata emozionante, godereccia, davvero perfetta, vissuta a cuore aperto da parte di tutto il popolo giardiniano. A Villa il Mocale, presso Monteridolfi in Val di Pesa, si è mangiato e bevuto come se non ci fosse un domani, ma soprattutto si è tanto sorriso… Epico lo scherzo con Antonelli nei panni di Della Valle, giusto per citarne uno… Epica la serenata alla sposa del giorno prima dell’evento. Ma epiche in toto le nozze Pieri, che non dimenticheremo davvero mai. Stesso non dicasi delle sue apparizioni in campo, che in questa stagione vanno certo meno bene. Tra le poche presenze, resta alla memoria quella negativa contro la fortissima “Arancia Bio-Meccanica”… Negativa soprattutto per lui, che, alla sua maniera, dopo qualche erroruccio di troppo in fase difensiva, si dice stanco di simili prestazioni e annuncia ai Giardini la sua intenzione di lasciare il calcio giocato e appendere definitivamente le scarpette al chiodo.
Stagione ’17-’18
IL RE DEL LIDO DI JESOLO
L’addio al calcio era stato uno scherzetto, visto che sin dal precampionato, contro l’Atletico Rossini, si rimette nuovamente a disposizione del team. A fine stagione festeggerà addirittura la doppia cifra di presenze, cosa che gli era riuscita solo una volta nella sua carriera Gvl, siglando tre reti personali, due delle quali in gare ufficiali, contro Rubino e Prima. Fermo restando la sua incredibile disponibilità, esempio per tutti, le sue apparizioni in campo vivono di alti e bassi, senza picchi di gloria assoluti, in una stagione già di per sé poco memorabile per tutti. Ma il suo tocco di classe lo regala comunque, in un’esperienza Gvl fuori dal campo che resterà negli annali… E’ lui infatti che organizza la festa per il 40esimo di Patron e Capitano, portando ben 13 giardiniani in una gita fuori porta memorabile, tra le rapide del fiume Brenta ed il Lido di Jesolo. Una roba per GVL veri insomma, ideata e messa in atto da chi ha sangue GVL da vendere… I festeggiati del caso, molto divertiti, lo hanno ringraziato e lo ringrazieranno a lungo.
Stagione ’18-’19
LA DOPPIETTA DELLO SPOSO DA DIVANO
Uno sposo un po’ da divano si, ci passi la battuta…:-) Solo tre apparizioni stagionali e, purtroppo, dato che pesa di più, manco partecipa alle gite fuori-porta più eccitanti della squadra, che un tempo gli erano tanto care… Pensiamo in particolare all’OktoberFest, alla spedizione in Vaticano e soprattutto ai quattro giorni memorabili di Amsterdam… Memori di gite giardiniane mitiche del passato che lo hanno visto assoluto protagonista, sapere che si è perso tutto questo un po’ ci addolora… Tornando al campo, le prime due apparizioni ci riportano a due cocenti sconfitte in campionato della squadra. Lui incide poco e palesa una condizione atletica piuttosto approssimativa. Anche vero che, giocando con così scarsa continuità, è davvero difficile pretendere molto di più, Eppure, anche con l’impiego al lumicino, riesce a vivere un suo momento di gloria nel girone di ritorno contro il Coverciano 88. La squadra stavolta vince e lui realizza addirittura una doppietta, a testimonianza che una delle più accreditate alternative alla rosa giardiniana dei titolari è ancora viva e vegeta.