8 Falconi Lorenzo

#
8
Nome
Falconi Lorenzo
Nazionalità
ita Italia
Posizione
Universale
Stagioni
1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2014-2015

Falconi Lorenzo, detto rigorosamente ARGANTE, è stato un simbolo di simpatia universale. La sua immagine a volte goffa, ma unica al mondo, lo ha reso un personaggio fondamentale nella storia della squadra. Musicista nella vita, il suo sinistro alla Mihaijlovic, ha spaventato per anni i portieri avversari, il suo self-control un po’ meno…. L’Argante oltre ad un grande difensore è stato la mascotte della squadra e spesso si è messo al servizio di essa con estrema umiltà. Il suo volo “abrasivo” dopo il golden goal, alla prima gara ufficiale della squadra, è passato alla storia. Dal 18 ottobre 2006 è padre della splendida Sibilla, e a poco a poco nella sua vita c’è stato sempre meno spazio per i Giardini. Oggi suona la viola per la prestigiosa Orchestra di Santa Cecilia a Roma.

Stagione ’96-’97
IL GOLDEN GOAL DELLA STORIA
La sua carriera nei Giardini non può cominciare in modo migliore: è lui infatti l’uomo partita della prima gara storica della squadra, contro il Bar “il Ristoro”. Dopo aver fatto ben 4 assist, è lui a segnare il golden goal della vittoria epica, e a lanciarsi contro il terreno per ricevere “il monte” dai compagni in festa. In questa prima stagione disputa 14 presenze, segnando 13 goal, pur giocando spesso in difesa. Ogni tanto cede a qualche calo tecnico-fisico rilevante, ma si riscatta sempre prontamente come al torneo del velodromo, contro il GS 92, quando ravviva la partita con una doppietta da incorniciare. Il torneo di Figline, lo vede invece, un po’ più assente e ancora più discontinuo, ma i grandi goal dalla distanza lo assolvono sempre e gli fanno chiudere una stagione nettamente al di sopra della sufficenza.
Stagione ’97-’98
UN SALTO DI QUALITA’ PLATEALE
Secondo miglior marcatore dell’anno con 12 reti, è l’unico giocatore a non abbassare il proprio standard in una stagione così disastrosa. Senza mai rivendicare ruoli da titolare, sa attendere il proprio turno e colpire al momento giusto. Pur soffrendo l’impatto con il primo vero campionato, gioisce più di tutti per la prima vittoria ufficiale dei Giardini, per 2-1 sugli Stars, ottenuta grazie ad una sua sorprendente doppietta di testa. Seguono alti e bassi, pesanti cartellini, fino alla sua serata di grazia, contro il “Cral Metro”, quando, autentico mattatore, realizza una fantastica tripletta. Più attaccante che difensore; lo dimostra anche alle finaline, quando si ripete in doppietta, contro l’ “AD Pine”.
Stagione ’98-’99
LODE A CHI SA ASPETTARE IL SUO TURNO
Tre, le sue gare-più, nell’anno dei Giardini dei record! Contro l’Antico Beccaria, quando realizza una splendida punizione; alla prima di campionato contro i “Dos Los Ramatos”, quando i Giardini conquistano i loro primi tre punti proprio grazie ad una sua superba doppietta; e all’ultima, contro l’Officina Mani Nere, quando una sua tripletta regala il quinto posto alla squadra: tre goal un po’ fortunosi, ma voluti a tutti i costi! Ottimo per grinta e determinazione, come al solito è bravissimo nell’attendere silenzioso, per poi sostituire all’occorrernza, a testa alta, sia Mattioni in difesa, che Luti in attacco.
Stagione ’99-’00
LA MUSICA PRIMA DI TUTTO!
A causa di continui impegni di lavoro, snobba un po’ il calcetto e totalizza solo 12 presenze, condite però da ben 10 goal, nonostante il suo rendimento sia stato carente per la discontinuità. Se la forma fisica non è più quella di una volta, l’impegno è il solito; e lo dimostra contro la “Resistenza F.C.”: un eurogoal da 20 metri, una punizione al “7” e uno slalom goal da vero bomer di razza!
Stagione ’00-’01
CRONACA DI UNA SERATA DA EROE
Trasferitosi a Roma per i soliti impegni di lavoro, non può svolgere a tempo pieno il suo ruolo, ormai consolidato, di prima riserva del gruppo, e totalizza solo 9 presenze. Ma alla terza giornata, i compagni hanno bisogno di lui! La squadra, pur palesando ottime potenzialità, si ritrova con zero punti in due partite e deve assolutamente vincere. L’Argante viene chiamato in sostituzione di Antonelli infortunato, al centro della difesa. Ma mentre si cambia, arriva una telefonata del portierone Manetti che deve, per motivi di lavoro, disertare il match. La società è inesorabile: “non si può più rischiare, siamo in cinque precisi, Maschio va in difesa, Argante in porta!”. Quello che succede dopo è difficile da raccontare a chi non l’ha vissuto dal vivo. Un difensore veterano come lui, arriva da Roma per esordire finalmente in campionato e si ritrova in porta, ruolo che non ha mai ricoperto e che dovrà onorare con tutta la rabbia che questa situazione può suscitare. Ebbene non ne azzecca una, lasciando intendere presto all’avversario che questo ruolo non l’ha mai ricoperto. La squadra corre fino alla morte, affinché il forte “F.C. Terzolle” non arrivi mai al tiro. 5 tiri, 5 goal, semplicemente perché è completamente cieco! Quando tutto lascia presagire alla disfatta, a tre minuti dal termine, sul 5 pari, Frosini trova uno dei più bei goal della storia dei Giardini, ma quando il sogno comincia a prendere forma, a due minuti dalla fine, l’arbitro inesorabile indica il dischetto: rigore per il Terzolle. La tensione si taglia con il coltello e tutti sanno la tremenda sorte che li attende. Ebbene, quel testone di “cazzo” il rigore, lo para davvero e si ripete all’ultimo secondo con una prodezza divina (nel senso che qualcuno da lassù ci ha messo lo zampino) che evita il pari. I Giardini ottengono così i primi tre punti in campionato e l’Argante assurge a simbolo incontrastato della vittoria rimediando un “9” tondo nel pagellino, voto che premia non tanto la prestazione, quanto il suo inaudito attaccamento alla maglia che lo porta ad adattarsi sempre ad ogni situazione con umiltà e coraggio, solo per il gusto di esserci. Per tutto il campionato il suo gesto sarà ricordato come il vero e proprio “LA” all’ascesa dei Giardini ai Play Off, e la squadra, consegnerà proprio a lui, l’ambito trofeo dell’ottimo piazzamento in campionato. Merita breve citazione anche l’amichevole vinta per 16-1 contro la “Squadra Uno”: l’Argante realizzerà un poker e uno dei goal sarà un ormai celebre, tacco alla Crespo!
Stagione ’01-’02
NO FEAR… C’E’ L’ARGANTE!
Nell’anno della promozione, si specializza nel ruolo di difensore centrale e ritorna ad essere presente con continuità, fino a divenire “settimo uomo” ufficiale, cioè paziente panchinaro pronto ad entrare per qualsiasi emergenza. Col tempo ritrova la forma migliore e dà il massimo di sé ai Play Off provinciali, quando, con un’indimenticabile doppietta, stende i “No Fear” e può festeggiare, al pari dei suoi compagni, il salto di categoria.
Stagione ’02-’03 UN RICONOSCIMENTO ATTESO DA UNA VITA
16  presenze, e 10 goal, nel suo primo anno di Promozione, che fa di lui, l’unico, in quanto a numeri, a non aver avvertito il salto di categoria. Dopo tanta panchina e prestazioni in ribasso, esplode in campionato contro il “Ghiottone” (splendida doppietta e prova magistrale), per non tramontare più… Quando, contro l’ “AC Lions”, festeggia la centesima presenza in bianco-blu, ci sono anche le telecamere di Tele37, ad attenderlo per un’intervista davvero emozionante, a fine match. La sorprendente continuità a fine stagione, e le prove egrege contro “la Pelota” e il “Byron F.C.”, gli consentono di vincere il Trofeo-Uomo Squadra, che la società gli consegna a fine anno, al ristorante l’Acqua Cheta… Un meritato riconoscimento atteso da una vita!
Stagione ’03-’04 DOPO I BALU’ BALU’ IL DECLINO…
Solo 10 gare per lui (siamo vicino ai miimi storici), comunque condite dai 6 goal realizzati. Riesce a lasciare veramente il segno solo in un’occasione degna delle sue storiche prestazioni gloriose passate. Si tratta del match di ritorno contro i Balù Balù, battuti per 6-3, che consolida la terza posizione in classifica. La sua prova è magistrale sia in difesa, dove chiude ottimamente tutti gli spazi, sia in attacco dove oltre agli assist decisivi realizza una roboante doppietta. Il secondo goal è su tiro micidiale da posizione impossibile! Sarà 8 nel pagellino e non a caso, contro la Dinamo Losca quindici giorni dopo arriverà il Trofeo Uomo-Squadra primaverile! Va decisamente peggio invece durante il proseguo del torneo e ai Play Off. Appesantito, anarchico, sfodera prestazioni davvero  incolore che costringeranno la squadra ad allargare il proprio parco riserve per la difficile categoria difesa. La sua devozione ai colori bianco-blu invece è sempre da 10 e lode e basterà per conservargli sempre un posto speciale nel team.
Stagione ’04-’05 LAVORO DIETRO LE QUINTE
Ormai pura comparsa in campo (solo 6 presenze e solo 2 goal in tutto l’arco della stagione), si sta ritagliando i suoi spazi in modo davvero professionale, dietro le quinte, nel ruolo di secondo a Comensoli, di dirigente organizzatore e anche di gestore di questo sito, durante la luna di miele presidenziale. Il fisico non è più quello dei tempi migliori e la categoria raggiunta dai Giardini è davvero ostica, ma la sua fede bianco-blu non ha freni e per niente al mondo lo scoraggerebbe. Vista la rosa sempre più numerosa e competitiva, si ritaglia un posto in campo solo a fine stagione. La sua miglior prestazione è senza dubbio quella contro la “Ola” giocata da punta centrale: una gara più che onesta, premiata da un goal di rapina da vero avvoltoio d’area.
Stagione ’05-’06 L’ARGANTE E’ INCINTA!!!
Dopo mesi di sola dirigenza rientra in campo nel Torneo Senza Fiato contro le Sciampiste ed il suo esordio stagionale è davvero da incorniciare. Una tripletta meravigliosa condita da un goal di destro al volo che resterà nella storia. Ma il suo goal più bello della carriera lo ha già realizzato, anche se i compagni ci hanno messo ben 4 mesi ad accorgersene! L’Argante è incinta!! La notizia si sparge per lo spogliatoio alla vigilia del match contro il Caffè Baglioni. Una nuova blu-elettrica è in arrivo: sarà la prima figlia dei Giardini!! Festa a sorpresa della squadra nel dopo partita con scenette goliardiche davvero memorabili… Quanto al campo un anno un po’ pensionistico il suo, dicevamo, ma, quando meno se lo aspetta è chiamato alle armi nel momento più importante… Semifinale ad eliminazione diretta del Trofeo Estivo Csen! I Giardini si impongono per 3-2 sul Buratti e lui ci mette certo del suo. Decisamente peggio l’esperienza nella finale contro il Gruppo Sportivo Grassina, quando senza aver giocato neanche un minuto si ritrova a dover calciare il rigore decisivo nella serie ad oltranza. Lo sbaglia ed i Giardini perdono il torneo, ma come fargliene una colpa. Il rigore non è stato freddo, mentre lui certo lo era fin troppo.
Stagione ’06-’07 UNA PUNTATA DI SFIDE…
3 presenze condite da ben 6 goal e per uno che ormai fa il dirigente più che il giocatore è davvero un super-bottino. Chi l’avrebbe mai detto dopo quello sciagurato esordio stagionale contro il Forzieri team, macchiato da un penalty fallito (per lui ormai sono un incubo). Il neo papà (è nata la bellissima Sibilla il 18 di ottobre, la prima figlia dei Giardini) attende impaziente il suo momento tra impegni genitoriali, di lavoro e Giardini al completo quando sarebbe disponibile lui… Ed il momento arriva quando meno te lo aspetti nel big match con La Nave, che vale addirittura la qualificazione Play-Off. Impossibile descrivere in poche righe la sua gara: occorrerebbe una puntata di Sfide. Entra dalla panchina centellinando i minuti a disposizione nelle gambe e cambia volto al match segnando due goal (il secondo meraviglioso), che di fatto regalano vittoria e play-off alla squadra… Come nelle più belle favole a lieto fine… La sua ultima apparizione stagionale, anch’essa positiva, la sfodera nel “Triangolare dell’amichevolità” (tripletta). Ai play-off, contro il Fiorenza, la squadra si stringe vicino al suo eterno compagno indossando il lutto al braccio per la scomparsa del babbo Roberto… Fatti che non vorremo mai raccontare… Alla festa di fine anno la scoietà uscente decide di premiarlo col Trofeo Uomo-Squadra Estivo per l’esorbitante media (7,5) del suo finale di stagione. Da dirigente preziosissimo (ma un po’ più assente…), quando chiamato, sa ancora dir la sua da giocatore… Da 11 anni…
Stagione ’07-’08 ADDIO
Ormai elemento estraneo alla squadra e al gruppo, si rivede sul prato verde solo ad inizio stagione in occasione del match di precampionato contro il Crazy Bar e lo si ricorda più che per l’ultimo goal con i Giardini, per la rissa che scatena per una buona dose di infantile nervosismo. Iniziò contro un bar e ha chiuso contro un bar. Da quel giorno solo un’altra breve apparizione al campo per spiegare che per i Giardini non ha più tempo. La famiglia, il lavoro, magari dei nuovi amici. Noi gli auguriamo un sincero in bocca al lupo per tutto.
Stagione ’10-’11
A VOLTE RITORNANO… 🙂
Durante un’anonima amichevole di fine stagione a Castello, l’ultima per esattezza, si riaffaccia al campetto dopo 3 anni e mezzo di vuoto assoluto. E’ una gradita sorpresa per tutti. La forma atletica è quella che è, da buon padre di famiglia, tutto casa e lavoro, ma il mancino velenosissimo è quello di sempre. Segna due goal, compreso il 90esimo sigillo in carriera, a lungo atteso da chi, in cuor suo, sapeva che prima o poi sarebbe tornato…
Stagione ’11-’12
POKER AL SAN GIUSTO!
Tre presenze stagionali per lui, le prime due in precampionato, dove fa un’onesta figura, risultando addirittura il migliore in campo nella prima contro l’ITP Klan. Ma quella che meglio mette in luce un suo redivivo stato di forma ed il fatto che anche a Roma, quando ha possibilità, due calci al pallone li tira, è l’amichevole estiva contro il SanGiusto. In tale occasione sigla un sontuoso poker, impreziosito da un goal di rara bellezza, forse uno dei più belli di sempre, quando da posizione impossibile, all’altezza del corner destro, fa partire un destro al giro da paura (ed il destro non è certo il suo piede), che beffa il portiere lasciando tutti a bocca aperta… Si facesse vivo più spesso potrebbe ancora dir la sua anche in campionato…
Stagione ’12-’13
COMPARSATA
Comparsata alla primissima gara stagionale, amichevole di lusso contro la Sex… Un po’ “imborsito” dai fasti estivi quando è chiamato a difendere, si riscatta invece quando giostra da punta, regalando buone giocate e bagnando l’unica presenza 2013/2014 col goal.
Stagione ’14-’15
IDEM
Ancora una volta una piacevole toccata e fuga nell’universo giardiniano. Stavolta avviene in primavera, mentre i Giardini preparano la TopLeague provinciale. Per il giovane Massy Zatteri, appostato in panchina, giostra addirittura da migliore in campo assoluto nell’amichevole contro il SanGiusto. La condizione fisica ottimale sembra un lontano ricordo, ma ci mette animo e grinta e confeziona una gran giocata per il goal di Bottai, che alla fine risulterà preziosissimo ai fini del pareggio…