Il punto sul campionato: primo punto “The Spit”

Il popolo dei Giardini, qui riunito festante a casa Manetti per la splendida festa con annuncio DOC in occasione del compleanno di Serena (complimentoni ai genitori per la festa, ma soprattutto per l’annuncio… clap clap clap), deve festeggiare assai meno in campionato, vista la sconfitta nello scontro diretto contro l’ASD Oba Oba di Mancini, capocannoniere del torneo, che ai nostri ne rifila ben 4… Ora la capolista, al primo KO in campionato, vanta soltanto due punti di vantaggio proprio sull’ASD Oba Oba, ma, lo ricordiamo, vanta anche una gara in meno disputata. Terza forza del torneo si conferma il Paguro,s Club di bomber Fattori, rientrato con una doppietta tra i primi cinque marcatori del torneo, anche se deve accontentarsi del pari contro il sorprendente Now FC. Solida e in ascesa la quarta posizione dei Lenti e Macchinosi, che superano il PDM. Nell’occasione triplette per il solito Armetano, ora secondo miglior bomber del torneo in solitudine (il nostro Lamioni scivola al terzo), e di Focardi per il PDM, prossimo spauracchio GVL, che fa il suo ingresso nella Top Ten dei marcatori. Quinto posto confermato per il NowFC, che vede alle sue immediate spalle però sorpassi importanti. Il Carabè torna infatti sesta forza del torneo, superando nettamente l’ASD Valiant, con Contini in evidenza (doppietta per lui). Stesso dicasi per l’Atletico Barzotto di Falsone (tripletta) e Daghe (doppietta), che segue ad un punto dopo aver avuto la meglio sul Kanova. Seguono PDM e ASD Valiant fermi a 18 punti, poi, nei bassifondi, i Gabbiani regalano a sorpresa il primo storico punto in campionato alla compagine “The Spit”, grazie soprattutto alla tripletta del bomber Galeotti. Per i Gabbiani doppietta per Guerriero. Ora il The Spit sogna l’aggancio al Kanova, distante di soli tre punti, seppur forte di ben due gare da recuperare.

Scivolone

Pizza e birra non mancano nemmeno stavolta al tavolo GVL, ma la grande abbuffata è accompagnata da una discreta tristezza. Alla terza giornata del girone di ritorno è arrivata la prima sconfitta in campionato, purtroppo proprio contro l’ASD Oba Oba, unica squadra con la quale i Giardini non avevano vinto nel loro trionfale girone d’andata (manca comunque un match da recuperare…) e attuale seconda della classe… Il gap si accorcia quindi, con la capolista che ora comanda con soli due punti di distacco proprio dai vincitori di serata, che hanno esultato nel post-match, come avessero vinto il titolo… Una roba che spesso ti si rivolta contro, ma va beh… Più bravi loro, non ci sono dubbi, quindi meritevoli dei tre punti in palio, vista la serata più che storta dei nostri, che si fanno di fatto sei goal da soli, patiscono l’assetto tattico piuttosto inusuale rivale e, soprattutto, fanno assai poco in quanto a gioco per portare a casa la vittoria. Supponenza, staticità, poche idee, Giardini brutti insomma, come raramente per fortuna accade. Anche le prestazioni dei singoli deludono e non poco. Presto, nel corso del match, il nervosismo dovuto ad atteggiamenti poco simpatici dei rivali, ma soprattutto di un arbitro provocatore e pericolosamente impreparato (proprio oggi segnalato in federazione dai nostri), prende il sopravvento sull’innata capacità di produrre calcetto dei nostri, e gli errori grossolani si accumulano. I Giardini, privi dell’indisponibile Frosini e con Sinameta e Untaru appiedati dal turn-over, palesano sin da subito mancanza di benzina nelle fasce. Gli avversari sono in 5 effettivi, ma hanno più voglia, ci credono, e conducono le danze del gioco sin dalle prime battute del match. L’1-0 rivale arriva a seguito di un pallone perso malamente per vie centrali da capitan Maschio, decisamente più pasticcione rispetto ai suoi standard… Poco dopo è Patron Zatteri a regalare il bis ai rivali, ciccando completamente un apparentemente semplice rinvio al volo dalla propria area. Un disastro. I Giardini faticano a rialzarsi anche in virtù della scarsa vena collettiva. Il bomber Lamioni là davanti sembra privo del solito sprint e Steo Dimita, al rientro dal guaio al ginocchio, appare a dir poco arrugginito. Con un po’ di fortuna la squadra comunque riesce a rialzarsi e a tornare in partita, prima con un siluro da fuori del Chino Pellegrini, che batte finalmente il forte e carismatico portiere rivale, poi con l’unica azione degna di tale nome di tutto il match, col bomber Lamioni bravissimo nell’appoggiare a capitan Maschio la palla comoda comoda per il pari. Si va alla pausa sul 2-2, ma consapevoli di tutte le difficoltà di serata… Infatti, pronti via, i Giardini subiscono presto il nuovo vantaggio rivale complice un’uscita un po’ tardiva di Antonelli, di nuovo riciclato tra i pali (e con applausi scroscianti per la disponibilità) per la contemporanea assenza dei due portieri Byku e Manetti. Il Patron esce anzitempo piuttosto cotto, in particolare sulle fasce c’è bisogno di forze fresche, ma di fresco, in una serata così c’è ben poco e la situazione non migliora, anzi… Sale il nervosismo, si gioca di rabbia, senza pensare, e le poche occasioni giardiniane vedono mancare sempre l’ultimo tocco decisivo. Fatali ai nostri risultano due scorribande offensive del Chino Pellegrini, tra i più nervosi, che sale senza copertura, sbatte contro i rivali e serve su piatto d’argento i due contropiedi del quarto e del quinto goal Oba Oba, sui quali forse anche lo stesso Antonelli poteva far meglio. La frittata è fatta. Nel finale il bomber pesca il guizzo del 3-5, ma è decisamente tardi, anzi, sono i rivali che trovano il tempo ed il modo di portare a sei il loro bottino, con un goal fotocopia del primo, che vede capitan Maschio cincischiare palla al piede e subire un’ulteriore rete in carta carbone. Brutti insomma. E giustamente battuti. Ora occorre però non far drammi, ricompattarsi e riprendere da dove avevamo lasciato. La classifica ci sorride ancora, guai a farsi distrarre da quello che può e deve restare un banale incidente di percorso.

Scontro al vertice senza Talismano

I Giardini di via Locchi scenderanno in campo per la terza giornata del girone di ritorno mercoledì 19 febbraio alle ore 20:30 sul sintetico a 5 di Castello. Sarà un autentico big-match al vertice, importantissimo per la classifica, visto che la capolista se la vedrà con l’ASD Oba Oba, seconda della classe, che insegue con 5 punti di distacco (ma anche una gara in più disputata). Trattasi dell’unica squadra con la quale i Giardini non hanno portato a casa bottino pieno del girone d’andata, per il resto composto quindi di sole vittorie… Motivo in più per stare in guardia… Ce li ricordiamo come una squadra non molto esperta di calcetto, ma forte di alcune individualità davvero di spicco… Il più forte, Capitano, mancino rapidissimo e molto tecnico, è stato allontanato poiché fuori quota Figc… Restano comunque Mancini, attuale capocannoniere del campionato e un portiere davvero da top team. E’ un collettivo che ci sente di brutto, una compagnia di sestesi, magari non molto calciofili, ma affiatati e grintosi… I punti in palio sono pesantissimi, per i Giardini è ultravietato abbassare la guardia proprio ora… La squadra dovrà rinunciare al Talismano Frosini, protagonista della foto di copertina… Questa è l’unica notizia al momento certa. Dovrebbero esser confermati invece capitan Maschio, Byku, il bomber Lamioni, Bandini e Zatteri, mentre appaiono scontati i rientri di Sborgi, che giocherà la sua 390esima in GVL, Pellegrini e finalmente anche di Steo Dimita. Sono pertanto a rischio turn-over sia Sinameta che Untaru, ma fino al weekend è difficile fare previsioni. Untaru non girò particolarmente bene all’andata contro di loro, anzi, è forse la squadra con cui ha sfoggiato la peggior prestazione di questa stagione, mentre Sinameta sarebbe davvero una brutta tegola se si pensa agli ottimi precedenti contro l’Oba Oba in passato e a ben 5 goal in carriera segnati contro di loro… I due precedenti ufficiali tra Gvl e ASD Oba Oba, il primo dei quali risale alla Golden League 2018, raccontano di un pareggio e una vittoria dei nostri, trend che speriamo continui… Concentriamoci ora sul tanto che ha da offrirci la settimana GVL che ci attende… Iniziamo da domani, 14 febbraio, festa degli innamorati… A tutti gli innamorati del nostro popolo, e sono tantissimi, va il nostro più caloroso augurio… Dopo domani, 15 febbraio, è uno dei giorni più importanti dell’anno giardiniano… La pelosona di casa Zatteri Margot compie 8 anni, così come festeggia il compleanno un grande tifoso dei Giardini… Il Calzo… Ma il 15 febbraio è soprattutto la festa di due personaggi fondamentali del nostro mondo!! Capitan Duccio Maschio, nella foto sciistica col Talismano, proprio quel giorno, raggiungerà a sua volta quota 42 primavere, e, con lui, la piccola di casa Manetti, Serena, festeggerà due anni. A casa Manetti, proprio quella sera, pare si riverserà una grande rappresentanza del nostro popolo!!! Auguroni di cuore a tutti loro!! Chiudiamo con un cenno alla nostra Cantera ufficiale, il Castello 2007 che, come i Giardini, sta vivendo un campionato da assoluta protagonista… Sabato 15, alle 16:15, in quel di Ugnano, i pupi biancoverdi saranno ospiti della Florence, terza in classifica… In caso di vittoria, il fin qua sempre vincente Castello, aggancerebbe il Gambassi al comando, perché l’attuale capolista osserverà un turno di riposo… Incrociamo le dita e continuiamo a sognare!!

Il punto sul campionato: Mancini ne fa 7!!

I Giardini di via Locchi abbattono in goleada l’ostacolo Atletico Barzotto, spinti dalle doppiette di Bandini, Sinameta e Zatteri, e soprattutto dalla tripletta del bomber Lamioni, che si conferma secondo miglior cannoniere del torneo. La vittoria alla seconda giornata del girone di ritorno, permette alla capolista di mantenere intatto il vantaggio di 5 punti (e una gara da recuperare…) sui secondi della classe, il Paguro’s Club, che con altrettanta valanga di goal a zero, asfalta il Pdm. Per il Paguro in evidenza Caniglia e Fattori, una tripletta a testa, e soprattutto Saginario, autore di un sontuoso poker. Il big match d’alta classifica, quello tra ASD Oba Oba e Lenti e Macchinosi, con in palio la provvisoria terza piazza, se lo aggiudicano i primi, con ben sette goal messi a segno da Mancini, ovviamente nuovo capocannoniere della lega (26 reti in 13 giornate… 2 goal a partita di media…). Le facce in copertina, di Cadetto e Antonelli, parlano da sole… Tanto di cappello e occhio… sta per affrontare i Giardini. Doppiette poi per Salsetta e anche per i Lenti e Macchinosi Armentano (secondo tra i marcatori col nostro bomber) e DiDio, che si allontano a ben 10 punti dalla vetta occupata dai Giardini, che pur li patirono e non poco nello scontro diretto… Il quarto posto dei Lenti e Macchinosi è ora addirittura minacciato dal Now FC, che supera per 3-1 la cenerentola The Spit. Al sesto posto inciampa quindi il PDM, che viene raggiunto dai redivivi ragazzi dell’ASD Valiant, forti anche di una gara da recuperare e vittoriosi contro il Kanova. Inutile la doppietta del solito Sposito per i ragazzi del Quartiere 4. La vera sorpresa del turno è però caratterizzata dai Gabbiani WooWoo di Saliasi, che con una roboante tripletta permette ai suoi di battere il Carabè e di portarsi a meno tre punti dall’aggancio. Il Carabè di Malpassi (doppietta) conserva il punticino di vantaggio sull’Atletico Barzotto, ma vede quindi avvicinarsi la zona calda della classifica. In coda sempre soltanto 4 punti per il Kanova (due gare però da recuperare…) e sempre zero inesorabili punti per il The Spit. Al momento ci sono ben 4 giardiniani nella Top20 del campionato, tutti e 4 in doppia cifra… Non proprio malaccio…

Complypatron con goleada

Goleada e prestazione a senso unico per i Giardini, alla seconda uscita nel girone di ritorno contro i malcapitati ragazzi dell’Atletico Barzotto, per un campionato che continua nel segno dell’imbattibilità e di una solida leadership in classifica. Davvero una festa di occasioni e di goal per un popolo composto da giocatori e tifosi, tutti radunati a Castello a margine di una festa vera, quella per i 42 anni del Patron, che ha reso l’ennesima vittoria stagionale giardiniana ancora più seguita e vissuta. Una delle note più liete della serata è senza dubbio il ritorno in campo, e soprattutto in Italia, per il portierone Byku, nella speranza che tutti i suoi recenti problemi siano presto messi alla spalle. Una prestazione davvero importante la sua, anche per quanto visto in campo… Nelle prime battute infatti, le uniche davvero combattute dell’intero match, a seguito di un paio di incertezze difensive di un Frosini un po’ sottotono, sono proprio le manone del portiere albanese a salvare il risultato. Davvero incredibile la parata sfoderata a tu per tu con un attaccante avversario lanciato a rete. I Giardini passano poco dopo, grazie ad un tocco ravvicinato del bomber Lamioni ben appostato sul secondo palo e ottimamente servito da un taglio illuminante di capitan Maschio. Goal numero 920 in carriera per il superbomber, secondo miglior realizzatore attuale del campionato. L’Atletico inizialmente proprio non ci sta e, dopo qualche sparuto e poco convinto tentativo, colpisce addirittura un legno, ma è l’ultimo sussulto di un primo tempo che diviene presto un monologo GVL. Di Bandini l’importante punto del raddoppio, poi via alle danze… Patron Zatteri festeggia il suo personale lieto evento trasformando in goal un ottimo assist di Sinameta. Per il neo42enne è il goal della doppia cifra in campionato. 4-0 e 5-0 arrivano proprio dai piedi dell’ispirato Sinameta di serata, poi Lamioni regala la doppietta a Zatteri, mettendolo a tu per tu col portiere rivale (goal che risulta comunque a dir poco carambolesco…). Nel finale di prima frazione Lamioni ne infila altri due, il primo su azione eccezionale di Bandini, altro grande protagonista del match, il secondo su ottima giocata di Untaru. Di tutt’altra caratura la ripresa, coi Giardini impegnati a gestire il già importante vantaggio, senza dannarsi e senza strafare. I rivali, in una delle loro rare incursioni offensive, colpiscono un secondo clamoroso legno, oltre a sbattere spesso contro la saracinesca issata da Byku… Sull’altro fronte i Giardini se ne mangiano diversi, un paio con Zatteri davvero clamorosi, ma arrotondano a 9-0 il risultato finale, con un goal davvero di pregevole fattura a firma Bandini. Per il prestigiatore è la rete numero 840 in carriera… Numeri altisonanti anche per lui… Bella la prestazione, bello certo il risultato, ma soprattutto bello il post-partita, con ben 30 giardiniani doc, qui ritratti nell’immagine di copertina, intenti ad abbuffarsi e ad alzare i calici per festeggiare l’inesorabile tempo che avanza anche per il nostro Patron… Un evergreen che, tra mille acciacchi, continua ancora (ci prova almeno…) a dir la sua sul prato verde. Tra i 30 alcune presenze commuovono davvero, come il grande Fabietto Liuti, accorso ad un’ora assai tarda per la sua non più tenera età, gli Stei, che mancavano da un po’, il noto rapper Lenny B, i dirigenti del Castello colleghi del Patron e il mitico Dove, lo sponsor Manetti, i Pieri in dolce attesa, il mitico Valians allenatore di questo implacabile 9-0 a fianco dell’ormai imprescindibile dirigente Carla, pietre miliari come Cadetto, Antonelli, ma potremo andare avanti, quella che più spicca nel mucchio è certo la presenza della piccolissima ma favolosa Kristin Sinameta… Applausi scroscianti.