Trofeo Fair-play “Giocatore modello” e “cucchiaio di legno”

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TROFEO FAIR-PLAY “GIOCATORE MODELLO”


Nell’estate 2006 la società ha aggiunto alla già folta schiera di premi interni il TROFEO FAIR-PLAY “Giocatore Modello”. Ogni estate questo grande attestato di stima verrà assegnato al tesserato dei Giardini che vanterà il minor numero di cartellini nel maggior numero di presenze. Da allora il pittoresco premio, forte di un design davvero affascinante e pregevole da esporre nella propria personalissima bacheca, funziona da giusto incentivo per tutti (o quasi), spingendo i ragazzi a scendere in campo con la giusta grinta, ma anche in difesa dei più sani principi di sportività. Dote che da sempre contraddistingue i Giardini. Per aggiudicarsi il premio occorre però non detenere contemporaneamente nessun altro trofeo interno societario.

Attuale detentore del titolo è capitan Maschio Duccio, grazie agli 0 cartellini subiti in 17 presenze nella stagione 2019/2020.

Dalla stagione 2011-2012, a furor di popolo, si applica una nuova regola nell’assegnazione del trofeo, per incentivare al gioco corretto tutti. In caso di più giocatori con 0 cartellini a fine stagione, prima di premiare chi ha più presenze, si scartano i portieri prediligendo i giocatori di movimento. Dall’edizione 2016 invece, fa il suo esordio nel mondo Gvl anche la versione del premio al contrario… Ovvero il Cucchiaio di Legno, riservato al giocatore più cattivo e anti-sportivo della stagione…

L’immagine in alto raffigura Sborgi, cucchiaio di legno nella stagione 2018/2019, in quanto recordman di cartellini gialli. L’attuale detentore del premio interno più infamante è il presidentissimo Mattia Antonelli.

L’ALBO D’ORO TROFEO FAIR-PLAY “GIOCATORE MODELLO”

Giocatore Modello 2006Massimiliano Venturi (0 cartellini in 22 presenze)

Giocatore Modello 2007Alessandro Manetti (0 cartellini in 37 presenze)

Giocatore Modello 2008Botelho Souto “Normando” (0 cartellini in 11 presenze, Manetti in 34 ma già decorato con la Supercoppa)

Giocatore Modello 2009Duccio Maschio (0 cartellini in 41 presenze)

Giocatore Modello 2010Filippo Pieri (0 cartellini in 8 presenze, Manetti e Bandini in 39 e 36 presenze, ma già decorati con “Premio Fedeltà” e “Coppa Goleador”)

Giocatore Modello 2011Alessandro Manetti (0 cartellini in 33 presenze)

Giocatore Modello 2012 – Andrea Sborgi (0 cartellini in 22 presenze, Manetti 0 in 31 ma non giocatore di movimento cede l’onore secondo il nuovo regolamento)

Giocatore Modello 2013 – Guido Conti (0 cartellini in 29 presenze)

Giocatore Modello 2014 – Andrea Sborgi (0 cartellini in 31 presenze, Manetti 0 in 34 ma non giocatore di movimento cede l’onore secondo regolamento)

Giocatore Modello 2015 – Francesco Bandini (0 cartellini in 26 presenze, Manetti 0 in 32 ma non giocatore di movimento cede l’onore secondo regolamento)
NB; per la prima volta viene assegnato anche un Cucchiaio di legno 2016 al giardiniano più cattivo: Mattia Antonelli, che guida la nuova speciale classifica al contrario con 9 cartellini in stagione, di cui 3 rossi

Giocatore Modello 2016 – Gianluca Pellegrini (0 cartellini in 7 presenze, Bandini 0 in 31 ma già decorato con Coppa Goleador)
Cucchiaio di Legno 2016 – Riccardo Zatteri (2 cartellini rossi in stagione)

Giocatore Modello 2017 – Riccardo Zatteri (0 cartellini in 31 presenze)
Cucchiaio di Legno 2017 – Davide Bottai (3 cartellini gialli in stagione, Dimita (un rosso), Antonelli e Lamioni con score peggiore, ma già premiati)

Giocatore Modello 2018 – Davide Bottai (0 cartellini in 10 presenze, come Filippo Pieri, ma con più gare ufficiali in stagione disputate)
Cucchiaio di Legno 2018 – Mattia Antonelli (un cartellino rosso e tre gialli; Lamioni un rosso e quattro gialli, già premiato con la Coppa Goleador)

Giocatore Modello 2019 – Gianluca Pellegrini (0 cartellini in 30 presenze)
Cucchiaio di Legno 2019 – Andrea Sborgi (tre gialli; Dimita cinque gialli, già premiato con la Coppa Goleador)

Giocatore Modello 2020 – Duccio Maschio (0 cartellini in 17 presenze)
Cucchiaio di Legno 2019 -Mattia Antonelli (un cartellino rosso; Lamioni un rosso e due gialli, e Zatteri, un rosso, già premiati con Supercoppa del giardino e Premio Fedeltà)